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Korcula: un’isola da sogno per lasciare lo stress a casa

Con Korcula facciamo un tuffo nell’Adriatico croato e scopriamo una meta ideale per chi quest’estate desidera fare un viaggio itinerante alla ricerca di un’isola in cui godersi un mare stupendo e gli oziosi ritmi vacanzieri.

Korcula

Korcula

Korcula con 270 km quadrati e 182 km di costa, è la sesta isola per grandezza del mar Adriatico e fa parte dell’arcipelago della Croazia meridionale. E’ un’isola verde, ricoperta di olivi, eucalipti ed oleandri, in cui le colline rotondeggianti arrivano fino al mare, lasciando spazio a piccole baie turchesi, riparate e nascoste. E’ una striscia di terra stretta e lunga che coniuga armoniosamente paesaggi estremamente differenti: le zone più aspre e montagnose, le colline coltivate ed il mare più assoluto.
Passeggiate tra le case in pietra bianca, tra gli orti ordinati delimitati dai muretti a secco. Tuffatevi e raggiungete a nuoto le isolette vicine alle coste e guardate la costa da un’altra prospettiva. La sera osservate le barche a vela che sfilano sul mare argenteo del tramonto. Gustatevi la discreta mondanità di Korcula, scoprite il suo passato veneziano e le sue tradizioni mediterranee. Lasciatevi incantare dai panorami sulla terraferma: dalla penisola di Peljesac e dalle catene montuose che si vedono all’orizzonte. Avventuratevi tra i vigneti assolati, per i sentieri che scendono verso le calette meno accessibili. E non dimenticate di esplorare i fondali, uno spettacolo vivace e colorato che vi lascerà a bocca aperta.
Un ultimo consiglio: spaghetti, un filo d’olio dell’isola e polpa di ricci di mare. Potrebbe diventare il must della vostra vacanza a Korcula!

LA CITTA’ DI KORCULA

Korcula città

Korcula città

E’ il punto di approdo sull’isola per chi viene da sud e si imbarca da Dubrovnik o per chi attraversa il canale che separa l’isola dalla penisola di Peljesac. Korcula, è la città per antonomasia dell’isola, perfetta per chi ama, anche in vacanza, la vivacità di un centro abitato. I circa quattro secoli di dominazione veneziana (dall’inizio del XV alla fine del XVIII) hanno forgiato l’architettura, l’identità e la cultura di questa cittadina.
La parte più caratteristica è il centro storico fortificato, che si sviluppa su una penisola delimitata dal porto. Particolare è la sua ingegnosa struttura urbanistica a “lisca di pesce”, ideata nel XIII secolo in modo da riparare la città dai venti, dal sole e dagli attacchi via mare. Vicoli e strade lastricate in marmo si incrociano, aprendo spesso scorci meravigliosi sul mare e sulla vicina costa. Le abitazioni sono costruite con la pregiata pietra locale, spesso decorate con motivi ornamentali, sculture e gargolle, che testimoniano ancora oggi l’abilità degli scalpellini Korculani. Ristorantini e caffetterie animano con i loro dehor le piazzette del centro ed il lungomare nei pressi del porto.
Il monumento più bello della città vecchia è Sveti Marko, la Cattedrale di S. Marco, che è stata costruita a partire dal 1420 in stile romanico, all’esterno il portale, realizzato Bonino da Milano, è fiancheggiato da due leoni (simbolo per l’appunto di Venezia) ed all’interno vi segnaliamo la pala del Tintoretto che raffigura i tre santi patroni della città: Marco, Bartolomeo e Gerolamo.
Nella città vecchia è visitabile anche la casa di Marco Polo, che secondo la tradizione Korculana sarebbe nato proprio qui (e non a Venezia come sostengono gli studiosi). La casa ospita anche un piccolo museo che raccoglie documenti e stampe dell’epoca ed alcune copie del “Milione”. Salite sulla loggia, ubicata sopra la torretta della casa e godete della vista strepitosa sui tetti rossi della città vecchia.

LUMBARDA E DINTORNI

costa sud di Korcula

costa sud di Korcula

A 6 km da Korcula, in direzione sud-est si trova Lumbarda, un borgo di pescatori che si sviluppa lungo le coste frastagliate di una penisola, alle pendici delle colline. E’ la zona dell’isola più vocata alla coltivazione della vite, nella cantine della zone viene infatti prodotto il Grk (allenatevi ai nomi senza vocali!), un vino bianco molto apprezzato. La zona è rinomata, oltre che per la produzione di uva e di agrumi, anche per le spiagge sabbiose.
Nei pressi di Lumbarda parte anche il viale che porta in collina verso la Glavica Sv. Antuna (Collina di Sant’Antonio) dominata dall’omonima chiesa. Dei cipressi secolari, piantati nel lontano 1709, fiancheggiano lo scalinata che sale. Una volta sulla sommità sarete appagati dal panorama sulla costa e sul piccolo arcipelago vicino. Sul tratto di costa tra Korcula e Lumbarda affiorano infatti una ventina di isolotti, tutti disabitati e coperti dalla verde macchia mediterranea, perfetti per piccole escursioni in barca alla scoperta di spiagge deserte ed insenature completamente incontaminate.
Sull’isola di Badija in particolare è stato costruito a fine 1300 un monastero francescano.

VELA LUKA

A 42 chilometri di Korcula. Siamo dall’altra parte dell’isola, nella parte più occidentale. Anche qui c’è un porto in cui approdano le navi che provengono da nord: da Spalato, Hvar e Lastovo.
Vela Luka è la città più grande dell’isola anche se a vederla non si direbbe. Il centro si sviluppa intorno ai pontili del porticciolo, sul quale si affacciano tutta una serie di caffetterie e locali. Se vi arrivate via mare, prendere il traghetto che salpa da Spalato nel tardo pomeriggio, l’arrivo in città al tramonto, tra isole ed insenature è un’esperienza indimenticabile.
Vela Luka può essere il punto di riferimento per chi decide di esplorare il tratto di costa più frastagliato dell’isola, quello che si sviluppa a nord della città. Un continuo alternarsi di baie, insenature e penisole. Le colline, che arrivano a ridosso del mare, sono caratterizzate da terrazzamenti, creati da generazioni e generazioni di agricoltori per coltivare olivi e vigneti. Dei muretti a secco separano e sostengono i terrazzamenti disegnando il paesaggio in modo unico. Il colore dominante è il verde argenteo delle foglie dell’olivo selvatico che sfavillano alla luce del sole e ricoprono gran parte del territorio.
Dalla cittadina prendete la strada che conduce verso la punta nord-ovest dell’isola fino a raggiungere la baia di Gradina, la penisola che la delimita è costeggiata da bellissime calette nascoste.
Dal porto di Vela Luka potete anche imbarcarvi per raggiungere le verdi isolette di Proizd ed Osjak. Nei pressi della cittadina vi segnaliamo anche la grotta Vela Spilja, il sito archeologico più importante dell’isola che testimonia la presenza di una ricca cultura neolitica.

isola Korcula

isola Korcula

Sulla costa..

Pupnatska Luka (costa sud)

Raggiungerla non è facile, nascosta com’è alle pendici di un rilievo scosceso. E’ una spiaggia da conquistare, lungo i tornanti che attraversano la macchia mediterranea e costeggiano pareti calcaree. La vista dall’alto toglie il fiato: una piccola baia nascosta e profonda, una striscia di sassolini bianchi scintillanti, il verde-azzurro smeraldo dell’acqua e della vegetazione intorno. E’ il “buen retiro” che tutti in fondo sogniamo. Ed un pizzico di invidia per coloro che si sono accaparrati le tre baite costruite tra il verde è d’obbligo.
Tuffatevi e nuotate verso il largo. Guardatevi intorno. La montagna alle vostre spalle. L’ingresso della baia. Il bosco. Il mare aperto. I colori. Vi renderete conto che Pupnatska Luka assomiglia incredibilmente alla spiaggia che avete sempre immaginato.

Brna (costa sud)

Ancora una baia da scoprire. Siamo a Brna, una piccola cittadina collocata sulla costa meridionale dell’isola a circa 15 km da Pupnatska Luka. La si raggiunge da Vela Luka (21 km) passando per la strada interna fino a Smokvica e poi scendendo per 4 chilometri verso il mare. Il paesino, circondato da boschi e macchia mediterranea, si sviluppa direttamente sul mare. Il suo porticciolo è stato fondato nel XIX secolo per permettere l’esportazione dei vini prodotti sull’isola.

Prizba (costa sud)

A sei chilometri da Brna, lungo la strada costiera, troviamo Prizba, un villaggio che si sviluppa per ben 5 chilometri lungo la costa, dalla baia di Grscica fino alla penisola di Priscapac. Spiagge, piccole baie e penisole si alternano. A completare il tutto quattro isolotti disabitati collocati a meno di un chilometro dalla spiaggia (Vrhovnjak, Sridnjak, Crklica e Stupa).

Racisce (costa nord)

Korcula baia

Korcula baia

E’ un grazioso paesino di pescatori, costruito sulla costa di una baia piccola e stretta. Le casette basse ed in pietra bianca, si affacciano direttamente sul porticciolo e le vicine montagne incorniciano il paesaggio. Bellissima è la strada che da Korcula (12 km) arriva qui, costeggiando il mare. Racisce è il luogo ideale anche per chi ama combinare il mare al trekking, dalla cittadina si snodano infatti diversi sentieri che attraversano uliveti e vigne fino ad arrivare sulle alture dell’isola. Poco lontano dal centro ci sono le spiagge di Vaja e Samograd.

I villaggi nell’interno

Una strada taglia l’isola all’interno per i 45 km che dividono Korcula da Vela Luka. Percorretela e scoprirete le zone più rurali e impervie, oliveti e vigneti a perdita d’occhio caratterizzano le zone coltivate, la folta macchia mediterranea ricopre il resto.
In collina, a soli tre chilometri da Korcula incontrerete Zrnovo, uno dei villaggi più autentici dell’isola, immerso tra i terrazzamenti e le vigne, con le case in pietra ed i muretti che dividono i poderi. Il villaggio è anche il punto di partenza per tutta una serie di escursioni nei dintorni: da Zrnovo è infatti possibile scendere verso la Zrnovska Banja, una baia collocata sulla costa settentrionale lungo la strada che da Korcula conduce a Racisce, camminando verso la costa si gode di uno splendido panorama sul canale di Peljesac e sulle montagne croate. Un altro sentiero conduce invece verso la baia Rasohatica. Procedendo lungo la strada verso Vela Luka, dopo 8 km si arriva a Pupnat da cui è possibile scendere verso la spiaggia di Pupnatska Luka. A 12 km da Pupnat incontriamo l’abitato di Cara, in cui vi segnaliamo l’albero più vecchio dell’isola, un cipresso secolare, ubicato proprio davanti alla chiesa.
Altri 16 chilometri e raggiungiamo Blato, uno dei maggiori centri dell’entroterra. La cittadina merita una visita sia per la chiesa barocca di Svih Sveth sia per il bellissimo viale alberato che taglia il centro da parte a parte: per oltre due kilometri acacie e tigli ombreggiano e profumano la strada.

insediamento medievale a Korcula

insediamento medievale a Korcula

Nei dintorni di Korcula

Chi opta per una vacanza tutta Korculana, può facilmente organizzare escursioni via mare alla scoperta dei dintorni. Oltre agli isolotti vicini alla costa, raggiungibili affittando barche o gommoni o contrattando un passaggio da parte delle “barche-taxi” locali, si può raggiungere la terra ferma e visitare Orebic (circa venti minuti di navigazione, collegamenti ogni ora da Dominice) e le spiagge della penisola di Peljesac.
Da Korcula si possono raggiungere facilmente anche Hvar (collegamento da Vela Luka), Lastovo e Mljet (dal porto di Korcula, sulla linea per Duborvnik).

Leggi anche MARE IN CROAZIA: LA GUIDA PER LA TUA VACANZA

Dove sostare

isola di Korcula

isola di Korcula

Camping Kalak, situato a 3 km dalla cittadina di Korcula.
Indirizzo: Dubrovačka cesta 19, Korcula
Tel: +385 (0)20726693
marketing@htp-korcula.hr

Camping Oskorusica, situato a 9 km da Korcula, nel territorio di Žrnovo, nei pressi di Racisce.
Tel: +385 20 710 897

Autocamp Mindel, ubicato a 8 km da Vela Luka, sulla strada che attraversa la penisola a nord-ovest del centro abitato.
Sito web: www.mindel.hr

COSA MANGIARE

cosa mangiare a Korcula

cosa mangiare a Korcula

Sull’isola di Korcula olio e vino sono rigorosamente prodotti da ogni famiglia in casa. Guidando lungo le strade di campagna e non troverete svariati cartelli scritti a mano che indicano la vendita di vino ed olio nelle abitazioni private. Avventuratevi, sarà comunque un’esperienza ed un po’ di olio e di vino vi faranno comodo per la “cambusa” del viaggio. Per la spesa vi consigliamo in genere i mercati di Vela Luka e Korcula in cui potrete trovare verdure e pesce fresco.
Nei ristoranti, soprattutto a Korcula e Vela Luka c’è un’indubbia impronta internazionale-italiana. La vicinanza geografica dell’Italia e la vocazione turistica dell’isola hanno discretamente contaminato i menu dei ristoranti. Ad ogni modo non sarà difficile scovare, tra ottime pizzerie e ristoranti pseudo italiani, dei locali in cui gustare del pesce fresco o dei piatti di carne di impronta balcanica, come l’ottima Pljeskavica, una sorta di hamburger di carne di manzo o di agnello, molto saporita, servita con cipolle, insalata e la gustosa Ajvar, una salsa saporita a base di peperoni e melanzane.
Un capitolo a parte va dedicato ai dolci. Sull’isola c’è una vera e propria tradizione, in particolar modo è rinomata la biscotteria. Un buon indirizzo è la pasticceria Cukarin, nel centro storico di Korcula, dove la signora Smiljana Matijaca sforna ogni giorno una grande varietà di biscotti e dolci tradizionali. Buonissimi sono i klasuni, farciti con una crema di noci, o i cukarini da inzuppare nel vino. Provate anche i dolci di mandorle macinate (tipo amaretti), i biscotti farciti con il cioccolato e quelli aromatizzati all’arancio. Rinomati sono anche i distillati, tra i quali vi segnaliamo la sljivovica, la trauarica e la loza.

Come arrivare

Korcula è raggiungibile direttamente dall’Italia, in estate, via mare grazie al collegamento della Jadrolinija Bari – Dubrovnik – Korcula (partenza mercoledì e sabato in serata, arrivo a Korcula alle ore 13 del giorno seguente).
Altrimenti Vela Luka è collegata a Spalato, sempre dalla compagnia Jadrolinija, con possibilità di scalo anche sull’isola di Hvar: il traghetto diretto impiega 2.45 ore, l’aliscafo invece è più veloce (1.45 ore) ma può portare solo i passeggeri, può essere una buona opzione per chi sta sull’isola e vuole trascorrere una giornata a Spalato e viceversa.
Da sud, l’isola è raggiungibile dalla terraferma da Dubrovnik (3 ore circa di traversata) e da Orebic, sulla penisola Peljesac, con collegamenti quasi ogni ora per Dominice, un porto a 3 chilometri da Korcula.
Sul sito www.jadrolinija.hr trovate tutti gli orari e le possibili combinazioni di traghetti.

Informazioni

www.visitkorcula.eu

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Smokvica

Smokvica

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