Mobilvetta Kea P 86: stile italiano e comfort senza compromessi

Mobilvetta tra i brand italiani del gruppo Trigano è quello che da sempre rappresenta stile e originalità. Un aspetto, questo, parte stessa della genetica del marchio che dal 1970 riporta su strada le migliori idee in fatto di arredamento d’interni. Chi si rivolge a Mobilvetta, infatti, tradizionalmente è un tipo di equipaggio esigente, attento a quelle che sono le ultime tendenze sia rispetto ai materiali sia alle forme.

Lo stile di Mobilvetta, tipicamente italiano, fa scuola in particolare nella serie Kea dove si cerca il compromesso tra dimensioni generose, pesi compatibili con la guida con patente B e un prezzo finale che non si può definire economico ma nemmeno irraggiungibile. Per questa ragione le caratteristiche costruttive della struttura sono semplici ma leggere ed efficaci per essere solide e durevoli.

La serie Kea della stagione in corso rinnova completamente lo stile a bordo ispirandosi profondamente al prototipo Fluideen esposto lo scorso anno alla fiera di Parma – “per vedere di nascosto l’effetto che fa” come avrebbe detto il Poeta – e registrare le impressioni del grande pubblico prima di metterlo in produzione.

La gamma Kea, però, è limitata rispetto alla scelta dei modelli, contenuti tra quelle che sono le tendenze che vanno per la maggiore. Del resto i tempi impongono il ferreo controllo sui costi di produzione e non permettono passi falsi con lo sviluppo e la produzione di piante che potrebbero non incontrare i volumi necessari.

Dunque due sole grandi piante, molto simili nella zona giorno ma con in coda i letti gemelli o, in alternativa, il letto a isola. Le due piante sono proposte sia nella tipologia dei profilati (con o senza il letto saliscendi), sia in quella dei motorhome. Qualunque soluzione si scelga, si ha a che fare con veicoli che premiano la comodità a bordo e la presenza di un grande gavone posteriore con lunghezze del veicolo che sfiorano i 7 metri e 50.

Per coloro che volessero unire stile e compattezza c’è la possibilità di scegliere tra i Kea Kompact, ma questa è un’altra storia, anche se stilisticamente simili.

La disposizone

La pianta proposta dal Kea P 68 si riassume in una confortevole dinette face to face, una compatta ma efficace cucina lineare, bagno passante con cabina doccia separata e una generosa zona notte con letti singoli, armadi e giro pensili.

Come sempre il profilato strizza l’occhio in particolare alla coppia, mentre la famiglia farà bene a orientarsi verso la stessa pianta in versione integrale. Ma va anche detto che su questo modello il letto saliscendi è abbastanza gestibile, anche inteso come letto da usare tutti i giorni: per esempio, quando è abbassato non ostacola l’utilizzo della porta, cosa che spesso rende un po’ antipatica e posticcia questa soluzione per la notte.

Base meccanica e struttura

La base meccanica del Fiat Ducato è configurata a 140 cavalli con cambio manuale e una bella dotazione di serie che, tra le altre cose, prevede il freno a mano elettronico piuttosto che il Tekno dashboard, ma allo stesso tempo è personalizzabile con pacchetti tematici interessanti, come quello che consente di ottenere il cambio automatico sia nella versione da 140 sia sulla più potente 180 cavalli.

Un pacchetto è dedicato ai dispositivi di assistenza alla guida più sofisticati, un altro è pensato per chi prevede l’utilizzo invernale nei climi più rigidi e fornisce la caldaia ibrida gas/elettricità, il pavimento riscaldato elettricamente e altre soluzioni per vivere serenamente a bordo anche con temperature esterne negative. E, ancora, kit fotovoltaico, prese esterne per vivere l’outdoor in tutto comfort, router per essere sempre connessi e tutto con la garanzia dell’installazione in sede di linea di montaggio.

La scocca, già convincente nel suo stile sobrio ma elegante, è stata ulteriormente migliorata in questa ultima generazione: in particolare si apprezza la linea fluida del cupolino in ABS che integra la finestra Skydome apribile, così come la parete posteriore ben incorniciata e con gruppi ottici perfettamente integrati nell’insieme.

Una menzione speciale va al gavone posteriore, con due grandi sportelli opposti da 115 centimetri di altezza per 90 di larghezza. Ma non solo le dimensioni: anche la conformazione facilita il carico con il piano del pavimento che arriva alla soglia d’ingresso. La portata tecnica di tre quintali, gli anelli di ancoraggio oltre all’illuminazione, il riscaldamento e un’altezza interna di 120 centimetri permettono una grande elasticità di utilizzo, il cui vero limite è probabilmente nel carico utile del veicolo, almeno nella versione da 3,5 tonnellate.

Le pareti sono costituite da pannelli isolati in polistirene e rivestiti in vetroresina, e un assemblaggio a prova di infiltrazione che permette a Mobilvetta di offrire 10 anni di garanzia verso questo tipo di problematica. Di qualità anche la finestratura a filo carrozzeria e con telaio integrato, così come la porta extra large finestrata con chiusura centralizzata tramite il telecomando del veicolo. La bandellatura nera – insieme alla cabina del veicolo scura, alle cornici delle finestre e ad altri elementi – introduce un contrasto tra bianco e nero che ritroveremo anche all’interno.

Gli interni

Saliti a bordo si apprezza lo stile particolarmente aggiornato del Kea attraverso linee pulite e continue, con rivestimento bianco lucido dei pensili privi di maniglie.

Allo stesso tempo il candore di molti elementi contrasta in modo deciso con altri virati al nero, come il lato inferiore dei pensili con strisce LED integrate, che permettono di creare a bordo diversi tipi di ambientazione, oppure i pannelli dei cassetti e il piano della cucina. In tutto questo si inseriscono il pavimento in tonalità parquet a listelli stretti e le cuscinerie in ecopelle, proposte sia in bianco sia in nero.

Altri dettagli estetici qualificanti sono la base della dinette rivestita in tessuto, la bordatura del tavolo in legno massello, il soffitto imbottito in tessuto soft touch e il top in pietra acrilica scura del piano della cucina con lavello integrato. Questi sono solo i dettagli più appariscenti: visto da vicino se ne scoprono molti altri che appagano il gusto estetico più raffinato. Ma non si vive di sola contemplazione e anche la funzionalità vuole la sua parte. Il Kea P 86 ha dalla sua le dimensioni generose che non hanno costretto i progettisti a studiare troppi compromessi.

Il living

La parte anteriore è caratterizzata da un’elegante quanto confortevole dinette face to face adatta per accogliere 4/6 persone.

Al centro trova posto il tavolo con apertura a libro e piano traslabile: quando è richiuso non disturba il passaggio dalla cabina alla zona living. Il tavolo, su monogamba centrale, ha il piano chiaro incorniciato da un bordo in massello scuro.

Le sedute posteriori sono dotate di un esclusivo sistema di trasformazione in due sedili frontemarcia omologati per il viaggio, i cui poggiatesta diventano braccioli quando si trasforma l’insieme in versione living. L’ambiente è reso ancor più confortevole dalle imbottiture soft touch che caratterizzano il soffitto e le pareti del living e dalla ridotta spalletta di giunzione tra cabina e cellula.

Allo stesso tempo i pensili disegnano una morbida U, integrandosi con quelli del cupolino. Le ante da due centimetri di spessore hanno un’aria solida nonostante la loro leggerezza e si aprono premendone la superficie.

Ben integrato il letto saliscendi, del quale quasi non si avverte la presenza, ma che una volta calato attraverso la movimentazione elettromeccanica offre un materasso di oltre due metri di lunghezza e 135 centimetri di larghezza nel punto più ampio. La larghezza si riduce in corrispondenza della porta a 114 centimetri permettendo però il libero accesso alla stessa anche con il letto abbassato. Sopra il letto è presente un oblò dedicato a questa zona notte. A richiesta è disponibile il kit per trasformare la dinette in un ulteriore posto letto da 215 x 80 centimetri.

La cucina

Un blocco lineare piuttosto compatto ma ben concepito, oltre che elegante e con componenti di pregio. Il piano è realizzato in pietra acrilica, nel cui stampo è ricavata anche la vasca del lavandino. Nello stesso materiale sono realizzati i pannelli frontali dei cassetti.

Il miscelatore si ripiega all’interno della vasca scomparendo completamente quando viene posizionato il coperchio a filo piano, che svolge anche le funzioni di tagliere e mensola quando inserito negli appositi supporti. Il piano cottura è a due fuochi ed è munito di coperchio a filo piano.

Sotto al piano si trovano due cassettoni multiuso con apertura a pressione e chiusura ammortizzata. Aprendo il cassettone superiore si accede a un ulteriore cassetto portaposate. Un pulsante consente di bloccare l’apertura di entrambi i cassetti durante la marcia.

Il frigorifero, posto alle spalle della cucina, è a compressore e ha una capacità di 174 litri. Il congelatore è separato e collocato nella parte inferiore della colonna con apertura a cassetto.

Toilette

Un sottile gradino che rialza il piano del pavimento introduce alla zona bagno, con la classica disposizione trasversale. Una vera porta da interni chiude l’area deputata a ospitare il lavabo e il WC, ma la stessa porta si chiude anche verso il corridoio. Una seconda porta scorrevole isola invece il vano toilette dalla camera da letto. In questo modo si può modulare a piacere lo spazio a seconda delle necessità, accedendo con facilità anche agli armadi e ai cassetti collocati sotto al corpo dei letti e potendo così contare su una completa zona spogliatoio.

Tra gli elementi di pregio del bagno spiccano il piano con lavello in pietra acrilica integrato e la cabina doccia elegante ma anche funzionale grazie alla doppia piletta di scarico di tipo domestico e al piatto doccia schiumato, leggero e stabile allo stesso tempo.

Zona notte

La camera con letti gemelli è un angolo di comfort lussuoso con letti da 200 x 79 centimetri dotati di doghe e materassi in memory foam.

L’armadio sinistro è pensato per i capi appesi e dispone di asta estraibile; sul lato opposto trovano posto due comodi cassettoni, mentre di fronte si trova la porticina per accedere dall’interno al vano garage. L’illuminazione è curatissima e non mancano le casse acustiche collegate all’impianto stereo. Finestre e oblò garantiscono luce e ariosità quando richiesto. Un completo giro pensili dona all’ambiente un tocco di eleganza e molto volume di stivaggio.

Gusto raffinato e praticità.

Scheda tecnica

Mobilvetta Kea P 86

  • Motorizzazione base: Fiat Ducato 2.2 – 140 CV
  • Lunghezza x larghezza x altezza: 747 x 235 x 285 cm
  • Massa in ordine di marcia: ND kg
  • Massa massima ammessa: 3.500 kg
  • Carico utile: ND kg
  • Posti omologati: 4
  • Posti letto: 4 + 2 optional
  • Prezzo: ND

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