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Tra il Reno e il Lago di Costanza

  • Svizzera, panoramica su Lucerna
    Svizzera, panoramica su Lucerna
  • Il Ponte della Cappella a Lucerna, Svizzera
    Il Ponte della Cappella a Lucerna, Svizzera

Pochi giorni a disposizione permettono comunque di scoprire posti nuovi. Questa è la nostra esperienza in Svizzera sul Lago di Costanza, durante le vacanze pasquali di un paio d’anni fa

di Claudia

10 aprile: Km 220
Verso le 16.30 Olly e Matteo passano a prendermi in ufficio con il camper…partenza in direzione Lucerna. Dopo un po’ di indecisione e incoraggiati dalle previsioni del tempo, abbiamo deciso di trascorrere Pasqua sul Lago di Costanza. In verità partiamo con un tempo incerto e al traforo del Gottardo piove anche un po’, per fortuna all’uscita dal tunnel ci accolgono un bel cielo azzurro e un sole splendente. Quando arriviamo al Campeggio Internazionale di Lucerna sono circa le 20 e c’è ancora il sole.

11 aprile: Km 120
Al risveglio la splendida giornata ci invoglia a raggiungere Lucerna in bicicletta e percorrendo una superciclabile, in 10 minuti raggiungiamo il centro città. L’antico ponte di legno e la torre annessa ci danno il benvenuto e a colpo d’occhio la città ci sembra molto bella. Man mano che ci addentriamo l’impressione diventa certezza: edifici molto belli, negozi di ottima qualità, pulizia, ordine, un lungolago di ottimo livello e il clima caldo rendono l’insieme molto più che gradevole. Pranzo dall’immancabile McDonald’s e rientro al camper con le nostre bici. Mentre Olly ricarica le bici, io e Matteo andiamo al parco giochi del Lido, anche questo bellissimo, e trascorriamo un’oretta per poi rimetterci in viaggio in direzione Schaffausen. Arriviamo al posteggio per i camper verso le 17, e attraverso una passeggiata a piedi lungo il Reno arriviamo sulla sponda del fiume dove dei piccoli battelli fanno spola tra la costa e uno sperone di roccia proprio in mezzo alla cascata. Decidiamo di non farci mancare questa esperienza e in pochi minuti siamo nel bel mezzo di abbondanti cascate d’acqua. Olly e Matteo raggiungono la cima dello sperone di roccia, mentro io mi fermo un po’ prima per una strana sensazione di vertigini. Le cascate Schaffausen sono famose per la loro ampiezza (circa 150 metri) più che per la loro altezza (solo 20 metri). L’insieme è piuttosto spettacolare e al rientro sulla costa passeggiamo lungo il fiume godendoci il paesaggio. Scopriamo che con 7 euro è possibile pernottare al parcheggio delle cascate e decidiamo di fermarci per la notte, così come un’altra cinquantina di camper (pochissimi italiani) che la pensano come noi.

12 aprile (Pasqua): Km 40
Alle 7.30 Matteo è già sveglio e, pur facendo le cose con comodo, alle 9.30 siamo tra i primi visitatori di Stein Am Rhein: splendido paese a 23km da Schaffausen, posto sulle rive del Reno e famoso per le sue case decorate. Il tempo non è bello come ieri e fa freschino, ma di tanto in tanto il sole fa capolino e fa presagire che la giornata migliorerà con il passare delle ore. È presto, in giro c’è pochissima gente. Il paese è bellissimo, compriamo pane fresco, coniglietto di cioccolato e due fettone di Sacher da mangiare dopo pranzo e gironzoliamo un po’. Non ci facciamo mancare neppure un giretto su un simpatico trenino a vapore e un’altra tappa nel parco giochi locale che è completamente di legno e ricorda un campo di indiani e cow boy. Ripartiamo poco dopo le 11 in direzione Isola di Mainau (D) e intorno alle 12 siamo nell’ampio parcheggio dell’Isola. Pranzo pasquale in camper con le abbondanti leccornie offerte dalla nonna Graziola e dopo un piccolo riposino ci apprestiamo ad acquistare i biglietti per entrare a Mainau. L’Isola di Mainau, che è stata trasformata in un gigante parco botanico, è sul Lago di Costanza, collegata alla terra da un lungo ponte. All’interno, un padiglione dedicato alle farfalle che svolazzano libere sopra le nostre teste: alcune sono così variopinte da mimetizzarsi con i meravigliosi fiori tropicali presenti nella serra. Poco più in là un’altra enorme serra ospita numerose specie di orchideee, una più bella e stupefacente dell’altra. E poi fiori, piante, fontanelle e per finire un minizoo e un sorprendente parco giochi con tanto di zattere vere su un laghetto, labirinti, ponti sospesi e tutto di più: tempo di sosta, un’ora! Quando usciamo siamo stanchissimi, tutti tranne Matteo, che è ancora più vispo del solito. Usciti da Mainau vogliamo raggiungere Meersburg (D) e lo facciamo prendendo il traghetto a Costanza : circa 15 minuti di viaggio ed eccoci dalla parte opposta del Lago di Costanza. Senza fatica troviamo l’area di sosta per camper e ci accomodiamo scoprendo di dover pagare solo 3 euro per la notte intera.

13 aprile: Km 338
Visita della bella cità di Meersburg. Case a graticcio e un ben conservato castello medioevale ci danno il benvenuto, al resto ci pensa il bel sole e una piacevole passeggiata sul corso e lungo il lago. In un attimo sono le 13, rientriamo al camper per il pranzo e verso le 14,30 partiamo in direzione casa. Sono le 19,30 quando arriviamo nel nostro cortile, ancora una volta molto soddisfatti dei bei giorni trascorsi.

maggio 2011


2 Responses to Tra il Reno e il Lago di Costanza

  1. Barbara scrive:

    Bello!!! Anche noi vorremmo iniziare a viaggiare in camper e lo abbiamo prenotato un paio di giorni per il primo maggio!
    Metterò sicuramente questo vostro viaggio tra le scelte! Grazie

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