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Tolentino, grand tour tra arte e natura

Circondata da ridenti colli, adagiata sulla riva del fiume Chenti per rivedere l’arte medievale e rinascimentale.

Tolentino, immerso nelle colline circostanti

Tolentino, immerso nelle colline circostanti

Tolentino, cittadina collinare marchigiana, è stata definita “città del sorriso” per il suo famoso Museo della Caricatura e per l’appuntamento con la Biennale dell’Umorismo nell’Arte. Anche l’ubicazione di Tolentino, poi, è particolarmente felice: sorge al centro della provincia maceratese, sulla riva sinistra del fiume Chienti, a 224 metri sul livello del mare. È circondata da ridenti colline dai colori molteplici e irripetibili. In lontananza è possibile scorgere la catena dei Sibillini, che rievocano le affascinanti leggende del Tannhäuser, del Guerrin Meschino e della Sibilla nascosta nell’oscurità del suo antro. La posizione centrale in cui si trova, rende Tolentino baricentro ideale tra mare e montagna (entrambi distano dalla città circa 40 Km e sono facilmente raggiungibili). I ridenti e ubertosi colli fanno da cornice a splendidi monumenti e opere d’arte.

Tolentino, la facciata della basilica di San Nicola

Tolentino, la facciata della basilica di San Nicola

Nella Basilica di San Nicola (abbellita da un bel chiostro trecentesco) troviamo il ciclo di affreschi più importante della regione e tra i massimi del mondo: fondamentale testo pittorico della prima metà del Trecento, di scuola giottesco riminese, gli studi più recenti attribuiscono l’opera al cosiddetto Maestro di Tolentino. Famosissima anche la Torre degli Orologi, costruita nel 1822 da Antonio Podrini di Sant’Angelo in Vado, con un grande orologio formato dai tre quadranti. Nel lato est della centralissima piazza della Libertà sorge Palazzo Parisani, conosciuto anche come Palazzo Sangallo. Tale denominazione gli deriva dal progettista Antonio da Sangallo il Giovane, che costruì il palazzo per il Cardinale Ascanio Parisani di Tolentino. Poco oltre si trova il celebre Teatro Vaccaj: storico teatro inaugurato nel 1797, opera di Lucatelli, oggi centro di produzioni teatrali di livello internazionale. Tutto il centro storico poi è abbellito da edifici medievali e rinascimentali, mentre il Sarcofago di Settimia Severa (nel Duomo) si pone tra i documenti più importanti dell’arte paleocristiana.

Tolentino, l'interno della Basilica di San Nicola

Tolentino, l’interno della Basilica di San Nicola

A qualche chilometro dal centro abitato di Tolentino si erge, invece, solitario e maestoso, ben visibile anche dalla superstrada, il Castello della Rancia. Fu costruito nel 1357 per ordine di Rodolfo Varano, signore di Camerino, nel punto in cui sorgeva anticamente una casa-torre abitata da un piccolo feudatario. Lo scopo di Rodolfo era quello di costituire una fattoria fortificata sul modello di quelle cistercensi (“grance”, da cui il nome) dipendenti dalla vicina Abbadia di Fiastra. Nel corso dei secoli il Castello è stato teatro di molte battaglie, tra cui quella che viene ricordata come la prima battaglia per l’Indipendenza (2-3 maggio 1815) fra i Napoletani di Murat, che voleva unificare l’Italia, e gli Austriaci. Lungo il corso del Chienti sorge invece il Ponte del Diavolo, del 1268, a cinque arcate, la cui leggenda vuole costruito per mezzo di forze oscure. Su una collina, appena fuori città, si può visitare invece l’abbazia di Fiastra, dotata di area sosta camper. Edificata nel 1142 da monaci cistercensi provenienti dall’Abbazia di Chiaravalle di Milano, è uno degli esempi di arte romanico-cistercense più belli e incontaminati in Italia. L’intera struttura dell’abbazia, che comprende anche alcuni musei, è circondata da un bosco popolato da molte specie animali e vegetali protette, visitabile con guide. Per chi preferisce un’escursione all’insegna del relax e del benessere, poi, si può rigenerare presso il complesso termale di Santa Lucia, a 2 km dal entro abitato.

SPECIALITA’ DA GUSTARE
Non tutti sanno che il luogo di origine della “porchetta”, è tra Macerata e Ascoli Piceno, e che oltre al maiale, si trovano anche le olive all’ascolana, il pan pepato e la crescia sfogliata un cibo di strada servito nei piccoli chioschi cittadini. Ottima scelta di formaggi: il bazzott di latte di pecora, la caciotta, il pecorino.

 

SOSTA CAMPER
AA comunale  Via Miguel Hernández Gilabert

AS Viale Foro Boario, nella parte inferiore del centro storico

AA Abbazia di Fiastra, Contrada Abbadia di Fiastra, 18 Tolentino

Altre aree sosta provincia di Macerata

INFORMAZIONI
www.comune.tolentino.mc.it

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