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Sarzana e dintorni: alla scoperta dell’estremo levante ligure

  • Sarzana, la Cittadella o Fortezza di Sarzana
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  • Sarzana, mare
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  • Sarzana, la costa
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  • Sarzana, Piazza Giacomo Matteotti
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  • Sarzana, insegna ristorante
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  • Sarzana, area sosta camper
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Cosa vi piace di più, passare la giornata su una spiaggia deserta e incontaminata? Camminare tra sentieri che attraversano vegetazioni fitte? Passeggiare sul lungomare di un pittoresco paesello ligure? Scoprire borghi dove il tempo si è fermato e degustare del buon vino? Ecco una proposta in grado di accontentare tutti questi desideri (ma manche molto di più) in un solo fine settimana e senza particolari “tour de force”.

La zona da noi visitata è il promontorio a cavallo tra il Golfo di La Spezia e la sponda destra del Fiume Magra che ospita il parco Naturale Regionale di Montemarcello – Magra, con sosta nelle località di Montemarcello (dove abbiamo pernottato) e Lerici.
Sull’altra sponda del Magra ci siamo fermati a Sarzana e Castelnuovo Magra. Il punto d’incontro tra Liguria e Toscana, tra le province di La Spezia e Massa Carrara.

 Sarzana, torre della Cittadella

Sarzana, torre della Cittadella

La prima tappa è Sarzana per una breve visita nel primo importante centro di quella terra un po’ misteriosa che è la Lunigiana. Chi ama i castelli qui potrà visitare la Cittadella, una fortezza del XV secolo fatta costruire da Lorenzo De Medici dopo aver strappato il controllo di Sarzana ai genovesi. Il castello è visitabile il sabato pomeriggio tra le 15 e le 18 e la domenica dalle 9,30 e le 12,30 e tra le 15 e le 18. Dello stesso periodo il forte di Sarzanello sulla vicina altura, visibile dalla Cittadella. Altra costruzione interessante di Sarzana è la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Ma oltre alla cultura, il centro di Sarzana ospita anche alcune botteghe di specialità alimentari tipiche di questa terra di confine: testaroli, pesto, pane o focaccia e lardo di Colonnata, sono il minimo che il buongustaio metterà nella dispensa del camper.
Proseguendo in direzione Lerici si devia a sinistra per Serra e Montemarcello. Quest’ultima località, arroccata sul promontorio del Caprione, offre deliziosi scorci sul Golfo di La Spezia e sulle Alpi Apuane. La sua origine è antichissima e in tutta la zona del Caprione si ha la sensazione di muoversi attraverso i secoli. Tra le passeggiate consigliate, quella lungo la strada romana, ancora lastricata di pietra in molti punti, per arrivare a Bocca di Magra. Al XV secolo risalgono invece le fortificazioni del paese e la costruzione della bellissima chiesa dedicata a San Pietro. Montemarcello ha origine probabile come avamposto fortificato dei Liguri Apuani, e lo si nomina nel 155 a.C. quando il console romano Claudio Marcello qui sconfisse i liguri. La sua posizione strategica mise il borgo al centro della storia nei secoli. L’ultima devastazione risale al 13 dicembre 1944 per mano dei bombardieri alleati. L’attuale piazza principale è testimonianza del danno subito.
In bassa stagione vi consigliamo il sentiero che porta alla spiaggia di Punta Corvo, 700 gradini ripidi e irregolari percorribili in 45 minuti che permettono di raggiungere un angolo di paradiso in riva al mare con tanto di doccia naturale sorgiva. Da evitare in agosto, per il gran numero di bagnanti qui “scaricati” dai battelli turistici.
Proseguendo, in pochi minuti è possibile raggiungere Lerici, che non si può definire un centro amico dei camperisti. Sul suo territorio vige infatti il divieto di circolazione per caravan e autocaravan e auto. Se non altro ha il merito di segnalare chiaramente il divieto riservando ai veicoli ricreazionali un ampio parcheggio a pagamento Parking La Vallata, nella località Venere Azzurra. Interessante la visita al castello che ospita il museo dei fossili e dei dinosauri locali. Nel porticciolo i pescherecci indirizzano il pescato verso l’attiguo e piccolo Mercato del Pesce, dove acquistare le delizie stagionali del mare nostrum.
Un’ultima sosta l’abbiamo riservata a Castelnuovo Magra, un borgo raggiungibile percorrendo la statale da Sarzana verso Carrara e deviando a sinistra seguendo le indicazioni per la località. Si trova da parcheggiare lungo le mura o in prossimità dell’antico lavatoio. Gli edifici di interesse storico sono la facciata in stile rinascimentale dell’Oratorio dei Bianchi edificato intorno al 1500, la Chiesa tardo rinascimentale dedicata a Santa Maria Maddalena al cui interno conserva sculture in marmo realizzate da marmorai di Carrara e antichi bassorilievi. Sulla piazza del Municipio i resti del castello dei vescovi-conti di Luni, sede di eventi e manifestazioni culturali. Per chi alla storia preferisce il presente e il buon vino consigliamo di fare un salto all’enoteca pubblica presso il Palazzo Civico Ingolotti-Cornelio dove in stanze sotterranee con soffitto a volta si possono sorseggiare calici di vino o acquistare bottiglie tra un vasto assortimento di vini liguri.

La Val di Magra

È un territorio dalla storia antichissima, a partire dai primi insediamenti dei Liguri Apuani, popolo di pastori, autori delle misteriose statue stele (visitabili presso il museo nel castello del Piagnaro a Pontremoli tel. 0187831439 e in parte anche presso il Museo civico archeologico Ubaldo Formentini a La Spezia), che rappresentano ancora oggi il vero simbolo di tutta la valle. Il fiume Magra è stato teatro di mitiche lotte ed imprese come quelle di Annibale, il cartaginese che ha dato per un ventennio del filo da torcere ai romani e alla loro espansione imperiale. In questa valle si possono trovare interessanti insediamenti romani, uno per tutti il sito archeologico di Luni, con il suo affascinante anfiteatro. Durante il periodo bizantino questo territorio ha guadagnato importanza per la sua posizione strategica tra mare e montagne. Nel Medioevo la Val di Magra è testimone delle frequenti lotte tra feudatari, tra questi i Malaspina, passati alla storia anche per aver ospitato Dante nel suo periodo di esilio. In questo periodo, sorgono centri come Aulla, Bagnone, Villafranca, Zeri e altre paesi che saranno sempre più importanti nella storia di questa zona di confine contesa tra potenze locali e straniere fino all’annessione Regno d’Italia.

Fiascherino Walter Bilotta

Fiascherino Walter Bilotta

Il parco di Montemarcello – Magra

Terra e mare, uniti da bellezze naturalistiche e spunti storici sulle colline che dividono le acque del Golfo di La Spezia da quelle del fiume Magra.

La costa è alta e frastagliata, poche spiagge tutte con sabbia grossa dal colore grigio scuro, e molte scogliere dalle godere di paesaggi mozza fiato. Le colline che scendono verso il mare sono rivestite da timo, elicrisi e ruta, mirto, corbezzolo e lentisco, lecci, pungitopo e asparagi selvatici, e boschi di pino d’aleppo e rovella. Verso il fiume invece i querceti caducifogli, folti di cerri, noccioli e carpini, pinete di pino marittimo, felci aquiline, eriche e ginestre. Tra i numerosi pregi floristici sono degni di nota il cisto bianco, il bucaneve, il ciclamino, l’iris nano e il narciso. La fauna che popola il parco è la più varia: tra i rettili si segnala il ramarro, il geco e l’orbettino e poi cinghiali, tassi, volpi, donnole, faine e ricci. Gli appassionati di ornitologia potranno sorprendere cormorani, gabbiani, aironi cinerini e anatre sulle zone costiere, mentre usignoli, pettirossi e passeri di varie specie insieme a rapaci quali il gheppio, la poiana e il falco vivono nell’entroterra. Di notte poi non è per niente rado imbattersi in civette, barbagianni e altri predatori notturni. All’interno del parco merita una visita l’Orto Botanico di Montemarcello che sorge sulla cima del Monte Murlo a 365 metri sul livello del mare, in posizione panoramica tra il mare stesso e le Alpi Apuane e raggiungibile attraverso un sentiero ben segnalato. Ma gli amanti del trekking potranno intraprendere marce lungo un gran numero di sentieri percorribili anche con MTB.

Fiascherino foto amalaspeziaeu

Fiascherino foto amalaspeziaeu

 

Sempre sul versante del golfo dei Poeti da non perdere, Fiascherino e Tellaro. Si trovano poco dopo Lerici, prendendo la deviazione lungo la strada che esce dal centro di Lerici. Per i camperisti,  fare attenzione poichè la strada è stretta e con molte curve e la possibilità di parcheggiare il camper è scarsa. Il consiglio è di sostare nel parcheggio della Venere Azzurra e raggiungere le località con i bus navetta che partono sopra il parcheggio stesso. Fiascherino è noto soprattutto per le baie e la spiaggia, incantevoli calette da scoprire soprattutto noleggiando una canoa. Le spiagge si raggiungono tramite brevi scalinate in prossimità delle quali si trovano parcheggi sterrati. Tellaro, borgo marinaro noto in tutto il mondo per la bellezza del tipico paese ligure, con la chiesa protesa sul mare. Qui non troverete spiagge ma scogli. È stato recensito come uno dei borghi più belli d’Italia.

Tellaro

Tellaro

DA GUSTARE, DA COMPRARE

Olio di oliva: gli oli locali sono in prevalenza ottenuti con la varietà di olive Lavagnina e Razzola che conferiscono al prodotto un sapore dolce e fruttato. Differente il gusto delle Leccine e degli “Oivastri”, che crescono sul versante marino: l’olio che se ne ottiene è più aspro, forte e deciso.
Vini: sono prodotte due tipologie di vini. Il bianco si ottiene da uve di Trebbiano e Vermentino e ha sapore secco e morbido. Il rosso viene prodotto con uve di Sangiovese e Ciliegiolo nero. Più raro il passito dorato simile allo Sciachetrà delle Cinqueterre.
Erbe aromatiche: timo, maggiorana, rosmarino, origano in un intreccio di profumi e sapori che caratterizza tutta la Liguria. Un’importanza particolare l’assume, poi, il basilico, dal greco “erba del re” componente fondamentale del famoso pesto alla genovese.
Sgabeo: pasta lievitata fritta, accompagna salumi e formaggi.
Lardo di Colonnata: salume da gustare senza pensare troppo al colesterolo, di antica tradizione e stagionato in vasche di marmo.
Farinata: pastella di farina di ceci, acqua, olio e sale, cotta al forno.
Paniza: bastoncini di farina di ceci ottenuti previa cottura in acqua e successiva frittura.
Trofie (o trenette) al pesto: pasta caratteristica ligure con fagiolini e patate e condita con il pesto
Mesciùa: consumata anche ai tempi dei romani è una zuppa a base di farro e legumi.
Ravioli di magro: il ripieno di questi ravioli è composto da borragine, erbette e pesce magro arrosto. Il condimento più in uso è un sugo di cozze e pomodori.
Panigacci e testaroli: impasto di acqua e farina di frumento cotto sui tradizionali testi. La sottile pasta rotonda viene condita con olio e parmigiano, pesto o ragù, salumi e stracchino.
Brodetto di pesce: al sugo di pomodoro vengono aggiunte svariati pesci, cicale, polpi, seppie, rana pescatrice cotte con l’aggiunta di aceto. Il tutto servito su di un letto di pane tostato.
Torta pasqualina: bietole, formaggi e uova avvolte in uno strato di pasta frolla.
Pattona: impasto di farina di castagne cotto su testi ricoperti da foglie di castagno. Si consuma con salsiccia e ricotta.
Spongata: torta tipica di Sarzana con miele, canditi, mandorle, uva sultanina, pinoli fra due sfoglie di pasta frolla e cotto al forno. Utilizzata un tempo dai marinai durante i lunghi viaggi.

Lerici la piazzetta

Lerici la piazzetta

SOSTA CAMPER

Lerici
Limitate possibilità per i camperisti: il traffico è interdetto e occorre sostare necessariamente negli ampi e ben costruiti parcheggi della Vallata in località Venere Azzurra. Solo il primo tra questi è riservato a camper e caravan e ha la capienza per circa 12 veicoli, è in piano e su fondo con autobloccanti solidi con erba, illuminato da lampioni pubblici. No camper service.
Sopra Lerici, in località Maralunga, è presente un camping, che, data la posizione particolarmente felice a picco sul mare tra calette e insenature, risulta abbastanza caro.
Montemarcello
Parcheggio gratuito e facilmente individuabile nel piccolo borgo. I posti sono limitati, a poche decine di metri, verso il paese, una fontanella di acqua potabile. Attenzione: una parte di questo parcheggio è riservato ai residenti.
Parco naturale
Lungo la strada tra Lerici e Montemarcello ci sono spiazzi di sosta in prossimità dei sentieri seganti del parco.
Sarzana
Intorno al centro vi sono diverse possibilità: una di queste è il parcheggio della stazione, dove è reperibile l’acqua. Ampia area sosta a Marinella di Sarzana (a 12 km da Sarzana, sul mare) con 150 posti su sterrato e ghiaia, ombreggiato,carico-scarico acqua, sosta consentita per 2 giorni.
Numerosi i campeggi, comodi e ombreggiati nei dintorni di Sarzana (Porto Turistico Residence Marina 3b Iron Gate, CampingRiver, Camping Senato Park)
Castelnuovo di Magra
Alcuni parcheggi intorno alle mura. Un piccolo parcheggio presso il lavatoio alimentato da una fontana di acqua sorgiva (dichiarata quindi non potabile perché non controllata dall’acquedotto). Prima del paese, a valle è presente l’area sosta comunale gratuita a Colombiera-Molicciara (via di Mezzo, 28). L’Agriturismo Cascina dei Peri dispone di 3 spazi per camper su erba (Via Montefrancio, 71 Castelnuovo Magra).

Aree sosta La Spezia

INFORMAZIONI

www.myspezia.it

www.tramedilunigiana.it/it

Il castello di Lerici

Il castello di Lerici

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