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Bosa: tra fiume, mare e murales

Il borgo medievale di Sa Costa con il Castello Malaspina, il Ponte Vecchio, i nuraghes e la magica atmosfera isolana. Questa è Bosa, una perla tra fiume e mare.

bosa

Bosa è fiume e mare, il rosso e il giallo delle barche dei pescatori e il rosa delle case del centro storico. La natura incontaminata della costa e il tronco scolpito degli ulivi secolari. Un fondale marino di rara bellezza e la solennità del Castello Malaspina. La piccola città è attraversata dal fiume Temo (l’unico fiume navigabile della Sardegna, per circa 6 km) e affacciata sulle acque cristalline del mare di Sardegna.

Capoluogo della Planargia, regione a vocazione agricola, Bosa fu abitata sin dall’epoca preistorica, come dimostrato dai ritrovamenti dei nuraghes di Monte Furru, Sesamo e Tiria e della “domus de janas” di Coronedu e Ispilluncas. Di origine fenicia, come dimostrato dal nome “Bs’n” riportato in un’epigrafe del IX-VIII secolo a.C., si è quindi sviluppata in epoca punico-romana. La città romana si sviluppò lungo il corso del Temo, a poca distanza da dove oggi sorge la Basilica romanica di San Pietra extra muros. Il successivo insediamento ebbe origine dal Castello Malaspina, che domina la città dal colle di Serravalle: edificato a partire dal XII secolo dai marchesi Malaspina, originari della Lunigiana, a scopo difensivo, è accessibile dalla “S’iscala ‘e sa rosa”, una lunga scalinata posta lateralmente al rione di Sa Costa. Numerose le leggende nate attorno al maniero: si dice, ad esempio, che sia collegato alla Cattedrale e alla chiesa di San Pietro da gallerie e corridoi sotterranei. All’interno del Castello si trova la chiesa di Regnos Altos, con un ciclo interessante di affreschi del XIV secolo.

Bosa, una via caratteristica del centro

Bosa, una via caratteristica del centro

Attorno alla fortezza si è sviluppato il quartiere medievale, che corrisponde al quartiere Sa Costa: camminate tra i vicoli, non vi sarà difficile incontrare donne intente a ricamare sull’uscio di casa o imbattervi in piccole botteghe dove si lavora la filigrana in oro e in cantine dove assaggiare dell’ottimo Malvasia. Intorno a corso Vittorio Emanuele si trova invece la zona di Sa Piatta, con il Ponte Vecchio, la Cattedrale dell’Immacolata edificata nel XV secolo e ricostruita poi nell’Ottocento, la chiesa del Rosario, con il caratteristico orologio bifacciale, Palazzo Delitala e Palazzo Don Carlo.

Raggiungete quindi la chiesa del Carmine con il vicino convento, oggi sede del Municipio: lo stile barocchetto piemontese deriva dal fatto che a Bosa, a partire dal 1720, dominarono i Savoia. All’interno potrete ammirare i marmi policromi dell’altare maggiore e della cappella della Madonna di Mondovì. Tappa d’obbligo è il quartiere conciario di Sas Conzas, sulla sponda opposta del fiume: le concerie sono oggi monumento nazionale, quale esempio di archeologia industriale.

E concludete raggiungendo Bosa Marina, direttamente sul mare: acque limpide, una costa in alcuni tratti ancora selvaggia e, anche qui, un ritorno al passato con l’imponente Torre Aragonese dell’Isola Rossa, esempio di architettura militare del Cinquecento e la chiesa di Stella Maris, ultimata nel 1689, con le caratteristiche cupole.

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SPECIALITA’ DELLA CASA
Assaggiate la S’Azada, piatto tipico di pesce a base di S’Iscritta (razza) e Baldolos (gattuccio). I primi piatti sono spesso accompagnati da salse preparate con aragosta e ricci di mare. Eccezionale la zuppa d’astice. Tra i dolci, gli Sas pabassinos con mandorle, noci tritate e uvetta e i Sas kasadinas con formaggio ovino o vaccino e uvetta. Inconfondibile i profumo intenso di frutta del Malvasia di Bosa DOC.

DOVE MANGIARE
Ristorante La Griglia d’Oro, via Genova 19, Bosa Marina, tel. 0785 373157
Ristorante Ponte Vecchio, via delle Conce, tel. 0785 373636

SOSTA CAMPER
Parcheggio Piazza Nassiriya: parcheggio misto con circa 10 posti Via Sas Conzas, Tel.: +390785368000

Area Sosta Camper di S’Abba Druche: AA 100 piazzole parzialmente ombreggiate con torretta per allacci elettrici, carico e scarico. Aperta dal 1 Aprile al 30 Ottobre.

  • Bosa, il porticciolo
    Sardegna, Bosa, il porticciolo
  • Bosa, Il fiume Temo
    Sardegna, Bosa, Il fiume Temo
  • Bosa, panoramica
    Sardegna, Bosa, panoramica
  • Bosa, particolare dipinto per le vie del centro
    Sardegna, Bosa, particolare dipinto per le vie del centro

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