Ford Nugget: il camper firmato Ford e Westfalia che si guida come un’auto

Salve, vorremmo un camper… Nulla di strano, se non fosse che lo state chiedendo presso un concessionario auto Ford. Ebbene sì, perché la paternità del Nugget se la prende Ford, ma in questa storia c’è un altro grande attore: è Westfalia, lo storico allestitore tedesco specializzato in minivan, che si aggiudica la maternità della trasformazione di questo minibus per trasporto persone in un piccolo camper poliedrico a tetto sollevabile. In questa guida completa troverete una panoramica dell’offerta del Nugget, proposto in due lunghezze, con diverse motorizzazioni (diesel EcoBlue e plug-in hybrid) e in due livelli di allestimento, Titanium e Active. Scopriremo insieme a chi si rivolge, come si guida e cosa offre la vita a bordo.

Filosofia del veicolo: a chi si rivolge il Ford Nugget?

Cominciamo con un po’ di filosofia per capire a chi si indirizza e quali vantaggi offre questo piccolo camper. Si tratta di un mezzo poliedrico per eccellenza: come auto di tutti i giorni si muove in autostrada con grande disinvoltura e comfort, e in città l’altezza che si ferma a due metri permette di entrare nei parcheggi sotterranei e di sostare nei normali stalli riservati alle auto, specialmente nella versione più corta da 5 metri (quella più lunga è di 5 metri e 40). A bordo si viaggia in cinque e si dorme in quattro. L’utilizzo outdoor è di tipo dinamico e, mancando un vero e proprio vano toilette (a meno di richiederlo nella versione L2), necessita di appoggiarsi a strutture attrezzate o del classico Porta Potti. È comunque possibile preparare piccoli pasti caldi e custodire al fresco nel frigorifero a compressore cibi e vivande. Si rivolge dunque alla nicchia degli sportivi che rinunciano volentieri all’auto di tutti i giorni in favore di un veicolo che li accompagnerà nei weekend outdoor, ma anche al professionista che deve muoversi potendo contare su un piccolo ufficio dove lavorare fuori sede. Siete pronti? Partiamo!

Otto versioni e un motore diesel: consumi e prestazioni

La motorizzazione che potremmo definire “canonica” è il motore a gasolio EcoBlue da due litri, quattro cilindri Turbo Diesel da 170 cavalli di potenza, abbinato al cambio automatico a otto rapporti, che risponde alle direttive antinquinamento Euro 6. I consumi medi stimati (WLTP) si attestano tra gli 8,5 l/100 km e i 9,1 l/100 km (circa 11-12 km/l). Tutti i modelli sono disponibili sia a trazione anteriore sia a trazione integrale: questi ultimi vantano una capacità di traino di ben 23 quintali, ideale per chi deve portarsi dietro barche o rimorchi.

La novità ibrida plug-in (PHEV) del Transit Custom

Novità assoluta è la motorizzazione ibrida plug-in (PHEV) Ford, collocata sotto il cofano del Transit Custom. Si tratta di un motore a benzina da 2,5 litri a ciclo Atkinson abbinato a un motore elettrico e a una batteria da 11,8 kWh. Sviluppa circa 233 CV e permette di percorrere circa 50 km in modalità 100% elettrica (ciclo WLTP). Inoltre, l’energia della batteria di trazione può essere utilizzata anche per alimentare i dispositivi di bordo, un grande vantaggio per chi ama il campeggio libero. Il prezzo decisamente maggiore non aiuta la diffusione rispetto al diesel, ma i consumi, una volta esaurita la carica, si attestano tra gli 8 e i 9,5 l/100 km, viaggiando come un full hybrid classico.

Due lunghezze a confronto: L1 da 5 metri o L2 da 5,40?

Il Ford Nugget è proposto in due lunghezze. La versione più corta (L1) è un fulmine in città e si parcheggia con facilità ovunque. La versione più lunga (L2), invece, offre un maggiore spazio nella zona di servizio posteriore che può così ospitare, se lo si desidera, una vera toilette a cassetta o a secco, garantendo più autonomia. Offre inoltre più spazio per il piano di lavoro della cucina e per lo stivaggio di vestiti e provviste, ma fa pagare lo scotto di una minore agilità nelle strade strette e tortuose, sia per la lunghezza della carrozzeria sia per il passo tra gli assi maggiore.

Titanium o Active? Differenze estetiche e di prezzo

Sarà la prima domanda che vi verrà posta se sceglierete un Ford Nugget, ed è importante avere le idee chiare, non solo perché c’è una significativa differenza di prezzo tra le due versioni (circa 5.500 euro), ma anche perché ci sono differenze estetiche e funzionali notevoli. Titanium è la versione più classica e si caratterizza per una livrea più sobria e stradale, un po’ stile executive. Active è decisamente più sbarazzina, richiama subito l’avventura su ogni terreno condividendo i tratti estetici tipici dei SUV.

Allestimento Active: protezioni e look avventuroso

La versione Active propone vistose protezioni dei passaruota, minigonne e modanature laterali in plastica nera antigraffio per proteggere la carrozzeria nel fuoristrada. Anche la griglia anteriore ha un design più aggressivo rispetto alla Titanium, e i cerchi in lega da 17 pollici hanno un disegno dedicato. I gruppi ottici a Led posteriori sono bruniti per un effetto più grintoso. Saliti a bordo, il rivestimento dei sedili è realizzato con un tessuto tecnico idrorepellente e resistente, pensato per chi sale a bordo dopo l’attività sportiva, mentre sulla versione Titanium è più elegantemente in stile automotive.

Vita a bordo: la magia dell’allestimento Westfalia “tre zone”

Westfalia propone per il Nugget l’allestimento cosiddetto a tre zone, in una chiave riveduta e corretta per design e funzionalità. Il tetto a soffietto si alza manualmente nella parte posteriore del veicolo. In quest’area viene collocata la cucina a L che può essere utilizzata senza intralciare la dinette. Il piano integra una zona cottura a due fuochi e un lavello inox con rubinetto che eroga acqua calda grazie al boiler di serie. Attenzione: il frigorifero a compressore non è più a pozzetto ma con apertura a cassetto e con un volume da 33 litri, il che rende più gestibile l’utilizzo senza dover tirare fuori tutti gli alimenti.

Autonomia idrica e doccia esterna: i dettagli che contano

Lo stesso volume del frigo (33 litri) lo ritroviamo nel serbatoio dell’acqua, il che permette una certa autonomia se si sta attenti agli sprechi. La valvola della doccetta con innesto permette di avere acqua calda anche all’esterno, ideale per una rapida doccia tornati dal mare. Grazie alla tenda opzionale che trasforma il portellone posteriore in una veranda chiusa, si può fare la doccia in perfetta privacy. Sia il serbatoio dell’acqua pulita che quello di raccolta sono integrati all’interno del veicolo.

Qualità degli arredi e funzionalità: cerniere soft-close e maniglie a scomparsa

Nulla da eccepire sulla qualità dell’arredo, realizzato con colorazione neutra e design semplice quanto funzionale, con cerniere ammortizzate (soft-close) e maniglie a scomparsa per evitare la rumorosità quando il veicolo è in movimento. Razionali gli armadi e, nella versione lunga L2, l’ultima porzione di coda è dedicata, su richiesta, alla toilette (a cassetta o Clesana a secco con raccolta a sacchetti sigillati) e da un lavello ripiegabile a scomparsa, oltre che da un pannello per la privacy.

Zona giorno e notte: fino a 5 posti omologati e 4 letti

Al centro del van si sviluppa la zona giorno, con il sedile posteriore omologato per ospitare tre persone in viaggio, che porta a cinque il totale dei posti omologati. La panca è riscaldata e due posti sono dotati di attacchi Isofix. Si può regolare la distanza essendo posta su un binario scorrevole. I due sedili anteriori ruotano di 180 gradi permettendo di formare un salottino o una zona pranzo utilizzando il tavolo laterale. Il comfort a bordo è assicurato anche in inverno grazie al riscaldatore a gasolio Webasto. Se si vuole mangiare all’aperto, nel portellone posteriore sono integrate un paio di sedie pieghevoli, mentre in quello laterale è ricavato un vano per un tavolo pieghevole.

I due letti: mansarda superiore e panca trasformabile

Al momento di andare a letto, dalla cucina si sale con una scaletta al piano superiore, dove il materasso da 200 x 140 cm è appoggiato su molle Froli (supporti in plastica puntiformi flessibili). Il materasso è ribaltabile verso il soffitto durante il giorno per stare in piedi. Il tessuto del soffietto ora è di tipo auto-ripiegante e rende la chiusura facilissima senza rischiare di pizzicare la tela. Le finestre con cerniere permettono di aerare generosamente la camera da letto. Altri due posti letto si ottengono dalla trasformazione della panca inferiore facendola scorrere in avanti e abbattendo lo schienale, ottenendo un letto da 120 x 190 cm.

Tecnologia a bordo: pannello touchscreen e app dedicata

Tutte le funzioni camper (livello delle acque chiare/scure da 33 litri, stato di carica della batteria servizi, accensione frigo, riscaldamento e luci ambientali a LED regolabili) sono controllabili da un pannello touchscreen a colori da 7 pollici collocato nella zona living. Immancabile l’app che trasforma lo smartphone in un pannello di controllo remoto, per gestire ogni funzione comodamente dal divano o dall’esterno.

In viaggio con il Nugget: le nostre impressioni di guida

Fin qui la teoria. Ma come si comporta il Ford Transit Custom Nugget sull’asfalto? Siamo saliti a bordo della versione con motore quattro cilindri Turbo Diesel EcoBlue da 170 CV e cambio automatico a otto rapporti, percorrendo un misto di città, extraurbano e curve nelle colline delle Prealpi Lecchesi. La prima sorpresa è stata proprio la guidabilità. Nonostante le dimensioni e l’allestimento Westfalia che aggiunge peso, il Nugget si guida come un’auto vera. Il motore è sempre pronto, vivace quando serve, ma mai nervoso.

Comportamento in città e in autostrada: agilità e cambio automatico

In urbano si infila nel traffico con disinvoltura (specie nella versione corta da 5 metri) e l’altezza di due metri permette di dimenticare i sensi di colpa davanti ai parcheggi sotterranei. In autostrada e in statale il cambio automatico a otto rapporti si dimostra veloce e ben gestito dall’elettronica: scalate pronte in sorpasso e cambiata fluida. I sistemi ADAS (frenata automatica, mantenimento di corsia, cruise control adattivo) fanno egregiamente il loro lavoro, senza risultare troppo invasivi. Insomma, ci si sente a proprio agio già dopo pochi chilometri.

Vita a bordo durante il test: trasformazione e comfort

Una volta parcheggiati, la trasformazione è semplice e intuitiva. I quattro posti letto si ottengono in pochi minuti: si alza il tetto (il nuovo soffietto auto-ripiegante è una manna) e si abbassa lo schienale della panca inferiore. I materassi sono comodi e le molle Froli del piano superiore fanno la differenza dopo una giornata di outdoor. La cucina a L è funzionale e il frigorifero a cassetto da 33 litri è davvero più pratico del vecchio pozzetto. Un piccolo grande piacere: grazie ai due altoparlanti integrati nelle casse posteriori, cucinare con musica di sottofondo diventa un rituale piacevole.

Unica nota stonata: il falso allarme al freno di stazionamento

Durante il nostro test si è verificato un falso allarme al sistema del freno di stazionamento. Un cicalino insistente si accendeva a ogni fermata, senza alcuna conseguenza reale sulla guida o sulla sicurezza, ma abbastanza fastidioso da minare la serenità a bordo. Per prudenza abbiamo preferito limitare il test ai dintorni. Nulla di grave: dopo aver fatto verificare il problema da un’officina Ford (risolvibile in pochi minuti), speriamo di riprendere il Nugget per un viaggio più lungo. Perché il potenziale c’è tutto: è un piccolo diavolo che sa sedurre, affrontare ogni terreno e poi coccolarti. Con qualche piccolo aggiustamento, può davvero diventare il compagno perfetto per ogni avventura.

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