INEOS Grenadier: prova del fuoristrada essenziale senza compromessi

Nato da un’idea di Sir Jim Ratcliffe in un pub londinese chiamato “The Grenadier”, l’INEOS Grenadier rappresenta una scelta controcorrente nel mondo dei fuoristrada moderni. Niente SUV raffinati o compromessi stilistici: qui tutto è progettato per la sostanza.

Il veicolo adotta un telaio a longheroni a sezione scatolata e una carrozzeria in acciaio zincato, con una struttura pensata per resistere nel tempo. Le sospensioni elicoidali e gli assali rigidi Carraro all’avantreno e al retrotreno garantiscono robustezza e affidabilità anche sui terreni più impegnativi. Le ruote agli estremi migliorano gli angoli caratteristici: l’angolo di attacco è di 35,5°, l’angolo di dosso di 28,2° e l’angolo di uscita di 36,1°. L’altezza da terra è di 264 mm, mentre la profondità di guado raggiunge gli 800 mm, valori che collocano il Grenadier tra i fuoristrada più capaci sul mercato.

Motore BMW e trasmissione da vero fuoristrada

Sotto il cofano lavora il sei cilindri in linea BMW da 3,0 litri, disponibile sia in versione diesel che benzina. La versione diesel eroga 249 CV e 550 Nm di coppia, mentre la versione benzina raggiunge 286 CV. I motori sono stati calibrati specificamente per il Grenadier con una curva di coppia appiattita fin dai bassi regimi, per garantire prestazioni costanti in qualsiasi condizione.

La trasmissione automatica ZF a otto rapporti

è abbinata alla trazione integrale permanente con riduttore a due velocità (sviluppato dalla Tremec) e differenziale centrale bloccabile di serie. Sono disponibili come optional anche i blocchi dei differenziali anteriore e posteriore, per una capacità di trazione senza compromessi.

Interni funzionali e progettati con razionalità

L’abitacolo del Grenadier è pensato per la praticità. I comandi sono disposti in modo intuitivo su plancia e padiglione, con un’impostazione quasi aeronautica. Al centro troviamo un display touch da 12,3 pollici, affiancato da sedili Recaro e materiali resistenti e lavabili. La capacità di carico nel bagagliaio arriva fino a 2.000 litri, mentre il carico sul tetto è di 150 kg in movimento e 420 kg da fermo.

Prova su strada: solido e coerente

Guidare la INEOS Grenadier MY 2025 è stato fin da subito un piacere per intenditori. Il cuore pulsante è il 3.0 turbodiesel BMW: uno dei sei cilindri meglio riusciti degli ultimi anni, riconosciuto da stampa e pubblico come riferimento assoluto per robustezza ed erogazione.

Già ai minimi regimi spinge deciso, con una coppia piena che ti accompagna senza mai affannarsi. In città, con il piede leggero, si ottengono facilmente 8-9 km/litro, e la maneggevolezza non è mai penalizzante nonostante le dimensioni. Il vero banco di prova dei consumi è l’autostrada. La velocità massima dichiarata è 160 km/h, ma abbiamo constatato che la velocità di crociera ideale si aggira tra 110 e 120 km/h. A questo ritmo il motore gira intorno a 1.800-2.000 giri (grazie alla ottava marcia del cambio ZF), i consumi scendono a circa 10 km/l e il comfort acustico è accettabile nonostante le forme squadrate e il parabrezza verticale.

La stabilità, non scontata per un veicolo con ponti rigidi, è rilassante. Una nota di merito per la trasmissione: le ridotte e i blocchi differenziali sono il meglio che si possa avere nel settore. In off-road è una sicurezza, ma anche su strada si apprezza la sensazione di solidità.

L’unico vero “carattere” da imparare è lo sterzo: il Grenadier soffre di una marcata mancanza di riallineamento spontaneo. Usciti da una curva, il volante non torna da solo al centro come siamo abituati, e bisogna riaccompagnarlo fisicamente. Ci si abitua in pochi chilometri, e c’è un vantaggio enorme: in fuoristrada, se un sasso o una buca sbattono le ruote, il volante non strappa mai, evitando pericolosi scatti che possono infortunare le mani. Un vantaggio da puristi.


Il Grenadier non è solo per i fanatici dell’off-road estremo, è un compagno di viaggio perfetto per chi fa outdoor senza pretese estreme, ma vuole la garanzia che imprevisti meteo o strade peggiori del previsto non lo fermeranno. E poi c’è il fattore stile: scegliere un Grenadier oggi significa distinguersi dalla massa, smarcarsi dalle mode dei brand più conosciuti e guidare un oggetto di grande personalità.

Fuoristrada: il vero terreno del Grenadier

È lontano dall’asfalto che il Grenadier esprime il meglio. Le marce ridotte, il differenziale centrale bloccabile e i blocchi opzionali permettono di affrontare fango, neve e rocce in sicurezza. La modalità Wading (guado) protegge il veicolo nei passaggi in acqua fino a 800 mm, disattivando le ventole del motore e sfruttando componenti elettrici sigillati e tappi di scarico nel pavimento per garantire la tenuta stagna della cabina. La capacità di traino arriva a 3.500 kg, con la possibilità di montare un verricello Red Winches opzionale da 5.500 kg di tiro. Il peso a vuoto è di circa 2.744 kg, con un peso massimo autorizzato di 3.500 kg.

Il sito ufficiale è ricco di informazioni per chi desidera approfondire la conoscenza del Grenadier.

Conclusione

L’INEOS Grenadier è un fuoristrada puro, progettato senza compromessi. Non cerca di essere un SUV, ma un mezzo capace di affrontare condizioni difficili con una meccanica semplice, robusta e funzionale. Una scelta ideale per chi privilegia sostanza e capacità reali rispetto ai vezzi delle mode. In edicola Vita in Camper 165 con la prova approfondita di Ineos Grenadier

Novità 2026: più dotazioni a prezzi invariati

Per il model year 2026, INEOS ha introdotto significativi aggiornamenti senza aumentare i prezzi. La gamma include le versioni Station Wagon (5 porte) e Quartermaster (pick-up doppia cabina), con prezzi che restano invariati rispetto al 2025:

  • Grenadier Commercial: da 78.085 euro

  • Grenadier base: da 79.988 euro
  • Quartermaster pick-up: da 80.020 euro
  • Trialmaster e Fieldmaster: da 89.882 euro

INEOS Automotive registra un numero record di ordini per il suo 4×4 Grenadier nel primo trimestre del 2026, con una crescita del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A sostenere il risultato contribuiscono sia la solidità delle vendite retail, sia un numero crescente di accordi di fornitura con flotte di rilievo.

A tre anni dall’avvio della produzione e con oltre 35.000 veicoli consegnati a livello globale, il Grenadier ha conquistato la fiducia del mercato: negli ultimi sei mesi l’interesse da parte delle flotte ha registrato un’accelerazione significativa e continua a crescere. Gli ordini provenienti da aziende, organizzazioni non profit ed enti pubblici rappresentano da sempre un pilastro della strategia di lungo periodo dell’azienda.

Nel primo trimestre 2026, gli ordini da operatori fleet sono arrivati da tutto il mondo e da realtà con esigenze diverse: dalla Croce Rossa del Kenya alla compagnia di noleggio auto Hertz in Nord America, passando per i corpi dei vigili del fuoco e i servizi di soccorso di Germania, Spagna, Francia e Italia.

Il Grenadier si è dimostrato un 4×4 estremamente capace, resistente e affidabile. Questo continua ad attrarre nuovi clienti retail in tutto il mondo, ma oggi anche le flotte — tradizionalmente caute verso i nuovi costruttori — hanno acquisito la fiducia necessaria per effettuare ordini importanti“, aggiunge Mike Whittington, Chief Commercial Officer di INEOS Automotive.

Anche il mercato italiano conferma il trend internazionale. A fine 2024 INEOS Automotive ha fatto una scelta strategica, passando dalla presenza diretta a una distribuzione strutturata, affidata in esclusiva ad ATFLOW, società del Gruppo Autotorino. Il primo quadrimestre 2026 segna il miglior risultato nella raccolta ordini dall’avvio dell’importazione, con una domanda in crescita sia dai privati sia dalle flotte aziendali, segmento in cui la gamma include anche il Quartermaster con omologazione N1.

Con ogni acquisto — privato o aziendale — INEOS include un corso professionale di guida off-road in strutture specializzate, con istruttori qualificati. Un benefit che per le flotte va oltre l’esperienza: è formazione operativa sul mezzo, fin dal primo utilizzo.

Commercializzato in 50 Paesi — tra Nord America, Europa, Africa, Medio Oriente, Sud-Est asiatico, Cina e Australia — il Grenadier si è affermato come riferimento nel segmento dei 4×4 senza compromessi, trovando impiego come veicolo da lavoro, per l’avventura e per l’uso quotidiano in contesti tra loro molto diversi.

Articoli Correlati