Il settore chiude il 2025 con un +10,56% di vendite di mezzi nuovi. Il Ministero del Turismo stanzia 24 milioni per le aree di sosta. L’Italia conferma il suo ruolo da protagonista in Europa.
Il 2025 si conferma un anno d’oro per il mondo del camper in Italia. Secondo i dati dell’Associazione Produttori Caravan e Camper (APC), le immatricolazioni di camper nuovi sono cresciute del +10,56% rispetto al 2024, con oltre 44.000 mezzi (nuovi e usati) acquistati nell’anno. A trainare il mercato è la voglia di libertà, comfort e viaggi personalizzati, che ha trasformato il camper da soluzione di ripiego a scelta di stile “cool” e di alta gamma.

Il successo di un modello di viaggio
Il camper risponde perfettamente alle esigenze contemporanee: flessibilità totale, rispetto per l’ambiente, comodo per chi ha animali da compagnia e possibilità di viaggiare tutto l’anno, alla scoperta di mete autentiche. I mezzi moderni sono vere case su ruote, dotati di comfort domestici (domotica, cucine complete, cabine doccia wellness) che conquistano anche i viaggiatori più esigenti.

L’Italia, terza potenza europea
Il “made in Italy” brilla nel settore: l’Italia è il terzo produttore europeo dopo Germania e Francia, esportando oltre l’80% della produzione. A questo si affianca una filiera di componentistica altamente specializzata, leader a livello internazionale. Il successo è testimoniato anche dal Salone del Camper di Parma, che nel 2025 ha superato le 107.000 presenze.

Istituzioni in campo: investimenti per 24 milioni
Cresce il riconoscimento istituzionale del valore del turismo itinerante. Nel 2025, un Bando del Ministero del Turismo ha destinato oltre 24 milioni di euro a 169 Comuni per creare e riqualificare aree di sosta camper, a cui si aggiungono fondi regionali (es. Piemonte e Toscana). Un investimento giustificato dall’impatto economico positivo: una coppia in camper spende in media oltre 1.100 euro a settimana sul territorio, sostenendo le economie locali, l’enogastronomia e favorendo la destagionalizzazione.

Prospettive ottimistiche
“Siamo cautamente ottimisti per il futuro”, commenta Simone Niccolai, Presidente di APC. “L’entusiasmo degli italiani ed europei per il camper è in crescita, trainato anche da un noleggio ormai attivo tutto l’anno, che avvicina nuovi pubblici”. Il camper si conferma così non solo un fenomeno di mercato, ma una vera e propria leva per un turismo sostenibile e diffuso.


