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Lefkada, l’isola che non c’è

Lefkada, Leucade, Lefkas, Levkas. Tanti nomi diversi per un’isola ricca di storia e bellezza, un’isola che non ti aspetti, “camuffata” da promontorio, vista l’estrema vicinanza e il quasi contatto con la terra ferma.

porto Katsiki

porto Katsiki

L’isola di Lefkada entra a pieno titolo nella schiera delle quattro “grandi” isole dello Ionio, a far compagnia a Corfù, Cefalonia e Zante. Immeritatamente (ma per fortuna) un po’ meno “turistizzata” delle sorelle, offre ai visitatori scenari incantevoli, una natura al suo interno quasi incontaminata, villaggi ancora pressoché intatti, lunghe spiagge dorate, un mare limpido e pulito, pittoreschi centri marini sulla costa, un piacevole capoluogo ed una rete di accoglienza al passo con i tempi.

Il mare

Spiagge incorniciate dalla pineta e un territorio variegato, che offre ai visitatori diversi punti di vista. Il lato nord, dominato dal capoluogo omonimo, dal punto di accesso al continente è una laguna naturale che si estende verso ovest. La costa occidentale, nonostante estremamente frastagliata, è ricca di spiagge meravigliose dalle quali godere di tramonti mozzafiato. Il lato meridionale offre straordinari scorci di territorio strettamente saldati ad un mare stupendo, a partire dallo stretto promontorio di Lefkata, con la meraviglia di Porto Katsiki, fino arrivare alle baie di Vassiliki, Sivota e Poros. Infine, il lato che guarda verso levante, guarda anche al continente vicino, che però è distante nello spirito, e diviso da Lefkada da un gruppo di isolette, tra le quali la Skorpios resa famosa dagli Onassis (più a sud la più grande Meganissi), che, insieme al mare di solito calmo e alla ricca vegetazione della zona, rendono l’ambiente più simile a quello lacustre di uno dei grandi laghi del nord Italia.
Lefkada è raggiungibile dalla terraferma attraverso un tunnel, ma non per questo perde la sua identità di “isola”. Diversamente dalle “sorelle”, è priva di un punto di approdo di importanti linee navali interne o internazionali, nonché di un proprio aeroporto, facendo capo a quello poco distante di Preveza. Iniziamo dunque il nostro viaggio, descrivendo le spiagge principali in un percorso costiero antiorario, poi proponendo itinerari per scoprire l’isola a 360 gradi, i suoi centri abitati, la sua natura sulla quale verterà la nostra vacanza visto che è povera di siti storicamente interessanti.

Porto Katsiki

Porto Katsiki

Le spiagge principali

L’isola di Lefkada può essere un vero paradiso per gli amanti dello Ionio e della vita di spiaggia, in particolare il lato ovest, che alterna lunghe ed ampie spiagge a veri e propri angoli di Paradiso, fra i quali spicca Porto Katsiki.

Lefkada, Gira e Agio Ioannis beach: un lungo litorale senza soluzione di continuità si estende dal lato nord dell’isola, poco distante dal punto di collegamento con il continente, fino ad Agio Ioannis, delimitata a sud dalle rocce e dalla chiesa dell’omonimo villaggio. Alcuni chilometri di spiaggia quasi incontaminata, al cui centro si colloca lo sperone roccioso che segna l’angolo nordovest di Lefkada. La spiaggia è costituita da sabbia grossa dorata e ciottoli, più volte premiata con la bandiera blu, da molti considerata la migliore dell’isola. Alle spalle della spiaggia si estende un’ampia laguna ancora integra dal punto di vista naturalistico, frequentata da numerose specie di volatili. All’inizio del lato ovest sono collocati vecchi mulini a vento. Nei pressi del ponte di Lefkada e del villaggio di Agio Ioannis trovate invece le taverne dove gustare un pranzo o uno spuntino, godendosi il mare.

vecchi mulini
Nikita / Pefkodia beach: da Lefkada parte la strada che percorre la costa occidentale, che si inerpica a sud di Agio Ioannis e Friskes. Arrivati in altura è possibile discendere per scoprire piccole spiaggette lungo la costa rocciosa fra Agio Ioannis e Agio Nikita. La strada principale comincia a scendere, e si scorge un lungo golfo, dominato da uno sperone roccioso, nel quale è costruita Agio Nikita. A un chilomentro dalla cittadina, nel lato nord del golfo, si estende una bellissima spiaggia, una delle perle dell’isola.
Almeno 300 metri di lido a ciottoli piccoli e sabbia grossa, con un mare davvero da sogno. Aperta, servita da ombrelloni e un paio di bar e taverne alle spalle, con una fantastica veduta sul golfo.
Il villaggio di Agio Nikita ha anch’esso una sua piccola spiaggia, molto pittoresca. Verso sud, raggiungibile con un quarto d’ora di cammino su un sentiero, l’incontaminata spiaggia sabbiosa di Milos, un suggestivo rifugio per chi non ama la confusione e sa rinunciare alle comodità e ai servizi.
Kathisma: oltrepassata la zona di Agio Nikita, si giunge nei pressi di una delle spiagge più belle e gettonate di Lefkada, posta quasi al centro del lato ovest. Si giunge dall’alto, con la strada che discende con tornanti, offrendo un panorama mozzafiato. L’insenatura, con una lunga spiaggia in ciottoli piccoli e sabbia grossa, è delimitata da due scogliere, contornate da uno Ionio di un blu davvero straordinario. Spiaggia servitissima, con bar muniti di piscina, taverne, il tutto con rigorosa vista al mare. Questi motivi rendono Kathisma fra le spiagge più frequentate dai turisti, ma altrettanto naturale quanto le “sorelle” un po’ meno frequentate.
Porto Katsiki: lunga l’escursione per arrivare a questo vero e proprio Paradiso sulla terra, da qualsiasi località dell’isola si provenga.
È quasi al termine della piccola penisola posta nella parte sudoccidentale di Lefkada, è preceduta da alcune altre insenature, raggiungibili con difficoltà, fra le quali va citata Egrimni, meravigliosa spiaggia di sabbia e ciotoli, raggiungibile con una strada sterrata da Athani e 300 scalini.
Arrivati finalmente nei pressi della meta, la strada comincia a discendere a tornanti, e questa volta il panorama è davvero da cartolina. Uno dei must della Grecia, uno di quei luoghi da segnare in neretto fra gli obiettivi di visita nella terra ellenica, soprattutto se si è amanti del mare e delle meraviglie naturalistiche e spettacolari che talvolta offre la costa.
Dall’alto si intravvede una sorta di piscina naturale nello ionio, con un’acqua celeste chiaro ed una spiaggia in ciottoli piccoli e sabbia grossa, scavata nelle rocce bianche che si estendono verso sud. È davvero un compito assai arduo saper descrivere una meraviglia di tale portata. Il modo migliore è recarvisi di persona. Il consiglio è quello di cercare di godersi Porto Katsiki in momenti in cui il flusso turistico è minore, dunque beato chi può permettersi di venirci in periodi molto lontani da quelli di punta (tipo maggio/giugno o settembre/ottobre). Sulla spiaggia è anche possibile noleggiare qualche ombrellone o sdraio, mentre in alto, nei pressi del parcheggio, diviso dalla spiaggia da una scalinata non eccessivamente lunga, vi sono numerose “kantine” attrezzate a piccole taverne, nelle quali si può gustare uno spuntino o qualche souvlaki appena grigliato all’aperto, godendosi una veduta davvero indimenticabile.
Vassiliki: una lunga spiaggia di ciottoli che segna la baia vi attende a Vassiliki, posta a sud dell’isola di Lefkada. Il mare, battuto dai venti e ricco di correnti, è il preferito dai velisti e dagli amanti del windsurf. Pur non essendo il top dell’isola, questo litorale è frequentato da numerosi turisti che decidono di fissare la propria base a Vassiliki, una delle località più gradevoli di Lefkada, con locali e negozi, nonché punto di attracco estivo dei traghetti che conducono a Cefalonia e Itaca.

Vassiliki

Vassiliki

Baia di Sivota: il panorama dall’alto è eccezionale. Pittoresca baia chiusa, immersa nel verde. Arrivati in basso ci si accorge di essere giunti in un gradevole porticciolo per piccole imbarcazioni, che trovano riparo in questa baia accogliente, in cui sorge un vecchio villaggio di pescatori, che oggi è trasformato in un piacevole borgo con alcune taverne sul mare che servono dell’ottimo pesce. Merita certo una visita, ed anche una sosta, ma per il bagno e la spiaggia è meglio andare oltre.
Poros beach: viaggiando fra Vassiliki e Nidri, circa a metà strada, parte una strada sulla destra che conduce al villaggio di Poros, abbarbicato sulle colline.
Da qua inizia una discesa di alcuni chilometri verso una delle più importanti baie del sud di Lefkada.
Dopo aver percorso circa 6 chilometri, si trova un’ampia spiaggia di ciottoli, abbastanza riparata dai venti, ma non dalle correnti, che talvolta possono “sporcare” il mare. Nei pressi è possibile trovare alcuni servizi. Esposizione a sud. Nella zona di Poros si trova anche la spiaggia di Mikri Gialos. Un piccolo paradiso di sabbia e mare turchese, guastato da un insediamento balneare troppo invasivo.
Il bello delle spiagge greche è quello di non dover vedere file di ombrelloni che invadono la spiaggia, soprattutto quando è piccola, e non è questo il caso.
Queste sono le spiagge principali dal nord di Lefkata a sudest. Il lato orientale dell’isola è suggestivo dal punto di vista panoramico, vista anche la presenza delle isolette al largo di Nidri, mentre sono decisamente meno attraenti le spiagge.
Ciò non esclude la possibilità di trovare, specie nel litorale fra Nidri, Nikiana e Ligia, alcune spiaggette o angoli suggestivi nei quali godersi in tutta tranquillità un bagno fresco e rilassante e magari una sosta notturna con il camper.

Vlihos

Vlihos

La città, i paesi

Lefkada è pronta ad accoglierci. Questa cittadina ben organizzata è posta infatti nella punta settentrionale dell’omonima isola, proprio nei pressi del collegamento con il continente

Lefkada è, a mio parere, il centro più interessante dell’isola. Non troppo caotica, una lunga strada pedonale taglia a metà il centro storico da nord a sud. In questo contesto trova spazio ogni tipo di negozietto e locali per bere e mangiare. Una zona da esplorare, nei suoi vicoli pittoreschi, nelle piacevoli piazzette, nelle deliziose chiesette e quant’altro di particolare si possa scoprire in questa stimolante città di mare.
I principali centri abitati sono sviluppati sulla costa. L’entroterra verdeggiante permette escursioni che consentono di godere della natura e degli odori dell’isola e di panorami spettacolari. Generalmente i villaggi che vi si trovano sono rimasti pressoché intatti, ben integrati con il territorio: caprette che si arrampicano sulle rocce, gli ulivi, arnie che ospitano le api. Poche sono le strade che attraversano l’isola, in particolare nella parte centrale montuosa e nella parte meridionale, dove i villaggi inerpicati o ad una certa distanza dalla costa, si contano sulla punta delle dita. La parte settentrionale di Lefkada è differente: è in questa zona, che sorge il villaggio di Karia, arrampicato a forma di conca su un monte. Al centro una piazza dominata da alcuni grandi platani, ed occupata da tavolini e sedie delle taverne circostanti. Poco più in alto troverete alcuni negozi con prodotti dell’artigianato locale. Case in sasso e chiesette completano un quadro che merita una visita non frettolosa, magari gustandosi un ouzo in compagnia degli anziani del paese. Nei dintorni non mancano le possibilità di escursioni e passeggiate a piedi. Consiglio di scendere dalla parte di Nidri, godendo di uno straordinario panorama, con vista sulle piccole isole.

Lefkada

Lefkada

Da Vedere

Poros, villaggio inerpicato, ancora intatto e tipico della Grecia insulare, con i tradizionali cafenion che si affacciano sulla piazzetta del paese, oltre che le tradizionali abitazioni che godono di una straordinaria vista.
Pirgi, dove si trovano un vecchio Kastro, oltre che le rovine di un antico frantoio.
Vlicho, centro dell’omonima baia racchiusa dalla penisola di Geni. Zona interessante dal punto di vista naturalistico, mentre per quanto riguarda la balneazione è presente la spiaggia sabbiosa di Dessimi, dominata da un campeggio molto frequentato.

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Nidri

Nidri, senz’altro la località più turistica e caotica dell’isola di Lefkada. Il contesto è affascinante, si potrebbe paragonare alla nostra Stresa sul Lago Maggiore.
Dal porto di Nidri partono collegamenti con le isolette vicine e con le maggiori di Cefalonia e Itaca, oltre che numerosi caicchi e motoscafi che portano i turisti a scoprire dal mare le bellezze della zona. In particolare si naviga attorno alle affascinanti isole di Kastri, Sparti e Skorpios, rese famose dagli Onassis, si toccano le isole di Madouri, dove è nato il famoso poeta greco Aristotele Valaoritis, e la più grande e più distante di Meganissi, oltre che Porto Katsiki e le pittoresche località settentrionali di Cefalonia (Fiskardo) e Itaca (Kioni).
Ligia, una sorta di tranquillo villaggio di pescatori, con qualche bar e taverna di pesce sul mare, una spiaggetta poco pretenziosa in ciotoli, ma con acqua molto pulita, circondato da un ambiente come al solito intatto, verde e gradevole per tranquille passeggiate. In realtà questo è anche un importante centro per la pesca a livello commerciale.

Come Arrivare

Sbarcare al porto di Igoumenitsa. Il trasferimento verso Lefkada è di 150 Km circa. Si esce dal porto e si svolta a destra, incontrando immediatamente uno svincolo: verso sinistra inizia l’autostrada per Ioannina, mentre verso destra si imbocca la statale costiera verso sud, in direzione Preveza. Dopo circa 120 chilometri si arriva all’imbocco del tunnel sottomarino che attraversa il canale di Preveza. Si prosegue ancora verso sud, verso Agio Nikolaos, fino a raggiungere la strada che proviene da Vonitsa, girando a destra per giungere a Lefkada. Dopo alcuni chilometri si giunge nel “punto di attraversamento”, laddove la “terra ferma” e l’isola sono separate da uno stretto canale. Basta percorrere un breve ponte per raggiungere l’isola. Un primo suggestivo approccio, che ci ricorda che in fondo stiamo traghettandoci su un’isola.

Nidri

Nidri

COSA MANGIARE

I “mezedes”, gli antipasti, spesso costituiscono l’intero pranzo, e consistono da una o diverse portate: olive, la feta o qualche altro formaggio, sottaceti o peperoni grigliati, salame, acciughe o piccoli pesciolini; se si è fortunati si trova un po’ di polipo, qualche “dolmades”, salse come la “taramosalata”, il “tzatziki”, la “melitzanosalata”, lo “scordalia”, oppure le gustosissime “tiropitakias”, patate fritte, “keftedakias”.
Numerose sono le salsine e le insalate che si possono prendere come antipasto e/o come accompagnamento alle pietanze. Un modo canonico per gustarsele è spalmarle su un pezzettino di pane o crostino. La più famosa è il “tzatziki”, a base di yogurt, aglio e cetrioli. Molto particolari sono i “dolmadakia” o “dolmades”, involtini di riso in foglie di vite. Assolutamente da non perdere le “tyropitakia”, formaggio fuso al forno in piccoli triangoli di pasta sfoglia. Il “moussaka” è uno dei “must” della cucina greca, ricorda molto le lasagne a base di ragù e salsa di pomodoro, mentre la pasta è sostituita da melanzane e patate, farcite dall’immancabile besciamella e cott al forno. Il modo più popolare di cuocere la carne in Grecia è senz’altro alla brace (“carvouna”), con un frequente uso dello spiedo e degli spiedini. I famosi “souvlaki”.

SOSTA CAMPER

Campeggio Dessimi International
31100 Vlicho/Lefkada – www.campingdesimi.com
(GPS: N 38.67263° E 20.71098°)

Campeggio Episkopos Beach
National Road Lefkas-Nidri , 31100 Nidri Katouna Lefkada – Tel. +30 2645 071388
(GPS: N 38.76962° E 20.72099°)

Campeggio Kariotes Beach
Spasmeni Vrisi – 31100 Lefkada –
www.campingkariotes.gr
(GPS: N 38.80447° E 20.71438°)

Campeggio Vasiliki-Beach
31082 Vasiliki (Lefkas) –  Sito Web
(GPS: N 38.6309° E 20.60643°)

Camping Kathisma
Kathisma Lefkada – Sito Web

Kastri Camping
Marantochori / Kastri Beach
31082 – Lefkada www.campingkastribeach.com

Camping Poros Beach
Poros 311 00 Lefkada
www.porosbeach.com.gr/index.php/it

Camping Santa Mavra
Vlicho, 311 00 Lefkada,
http://www.campingsantamaura.com/c5/it/home/

INFORMAZIONI
Ufficio del Turismo greco
Milano, Via Lupetta, 3 – 20122
Roma, Via Bissolati 78/80 – 00187

www.visitgreece.gr

Testo: Claudio Adelmi – Foto: D.R.

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