Ritorniamo bambini per una sera scoprendo la magia nel bosco al Parco Lumina Milia. Il primo parco italiano a prevedere anche un percorso notturno per scoprire i segreti della natura utilizzando tutti i cinque sensi.
Esperienza da favola per i bambini. Emozione da provare anche per gli adulti!
Lumina Milia: un’esperienza sensoriale unica e coinvolgente
Giardino Botanico Esperienziale, questo è il biglietto da visita di Lumina Milia, il parco che, in Friuli, vicino ad Ampezzo, propone un percorso notturno che è tra i sentieri boschivi illuminati più lunghi d’Europa. È proprio sulla possibilità di sperimentare, in maniera lenta e leggera, questo luogo naturale che ha origine la filosofia che sta alla base della creazione di Lumina Milia: permettere ai visitatori esperienze immersive dove emozioni e sensazioni siano coinvolte nella scoperta dei segreti e dei misteri del bosco.
Dentro il bosco
È un bosco di faggi a fare da cornice al parco e alle sue attività: mentre gli alberi, molto longevi, con esemplari che raggiungono anche i 400 anni, seguono il corso mutevole delle stagioni, vedono imbiancare il suolo per le nevicate, accendersi di arancione tutto l’ambiente in autunno, brulicare di vita in primavera e rimanere luminoso fino a tardi in estate, i visitatori possono approfittare del benessere di una passeggiata nella natura.
Se è testimoniato che questo tipo di contatto provoca un abbassamento dell’ormone dello stress, ciò che accade durante una immersione nel bosco è qualcosa di molto profondo. E vale la pena sperimentarlo. Tutti i sensi si accendono e diventano più vivi e stanno pronti a cogliere un fruscio, un suono. Gli occhi cercano gli animali che popolano l’ambiente, magari da lontano si coglie il passaggio di un capriolo oppure più da vicino il passaggio di un rospo, il volteggiare di una farfalla. A susseguirsi gli echi della natura, dai cinguettii allo scorrere rapido del torrente Teria di cui si possono ammirare le diverse sfumature che vanno dal rosso al verde, e nelle cui acque non sarà difficile scorgere le trote che nuotano numerose.
Area didattica
In quanto giardino botanico, Lumina Milia possiede una area didattica che ospita le erbe definite “semplici”, quelle che in epoca medioevale erano usate a scopo curativo. Per comprenderne meglio l’importanza e le caratteristiche, a ogni erba è attribuito un QR Code attraverso il quale il visitatore può andare alla scoperta di questo mondo particolare.
Un altro “angolo” del parco è il Villaggio degli Sbilfs, piccole creature del folklore locale, folletti dei boschi che si mimetizzano nella natura. Burloni come bimbi, si dilettano in piccoli scherzi e giochi a scapito degli uomini. Gli Sbilfs del Teria, il cui villaggio potrebbe essere nascosto e non ancora trovato, sono protagonisti di una leggenda molto antica… chissà che vi capiti di trovarne uno…
Le esperienze
Per rendere ancora più emozionante il percorso sono proposte ai visitatori delle esperienze, in versione diurna o notturna. Durante il giorno si può andare alla scoperta delle erbe officinali accompagnati dal racconto di leggende, aneddoti e curiosità del mondo della Carnia. Oppure immergersi nel mondo dei segreti del bosco, usando la propria capacità di orientamento e le proprie conoscenze per non rimanere in trappola…
Volendo, si può fare questo “viaggio” anche in versione notturna.

Il bosco di notte
È proprio l’esperienza notturna il modo più intenso per vivere Lumina Milia. In un percorso ad anello, illuminato da luci e da colori, si attraversano tre ecosistemi (il bosco, il prato e il torrente), un dislivello di 100 metri e 150 scaloni. Il visitatore percorre il parco con i sensi allerta, tutti tranne la vista che, a causa del buio, sarà “penalizzata”… ma a beneficio dell’immaginazione che prende vita e può dare origine a storie, sogni, suggestioni. Tutta la natura intorno può assumere forme imprevedibili, paurose oppure sognanti, stranianti oppure romantiche. I suoni danno il loro tocco nel creare un ambiente particolare, unico per ognuno dei visitatori. La fantasia e i sensi contribuiranno a rendere l’esperienza qualcosa di personale e imprevedibile!
Tra immagini, suoni e profumi che emergono con maggior intensità rispetto al giorno, il bosco si svela in tutta la sua bellezza inconsueta.
Informazioni e sosta
Il parco si trova nei pressi della cittadina di Ampezzo in Friuli Venezia Giulia. La località esatta sarà comunicata dopo la prenotazione della visita. Un modo per rendere il viaggio, e l’esperienza che attende il visitatore, ancora più misteriosa ed emozionante. In fase di prenotazione si possono anche richiedere indicazioni utili per l’accesso e il parcheggio del camper.
L’accesso al Parco è contingentato. La prenotazione è sempre necessaria.
Le attività a calendario del Parco hanno inizio a fine aprile e terminano la notte del 31 ottobre di ogni anno.
AA comunale di Ampezzo, presso il centro Polisportivo, a circa 400 metri dal centro del paese.


