Passeggiata a cavallo

Altopiano di Asiago

ragusa

Ragusa: la città dei ponti

Comments (0) Dove Andare, Toscana

Foiano della Chiana: il centro storico e il Carnevale

 

Circondata da chilometri di campi coltivati e illuminata dallo splendente sole toscano, una cittadina che da secoli impreziosisce la Val di Chiana aretina.

Foiano

«Non è possibile vedere campi più belli». Così descriveva la Val di Chiana il celebre letterato e autore tedesco Goethe. E ne aveva motivo. Questa estesa valle del nostro Paese, compresa tra Toscana e Umbria, ci mostra senza maschere il vero volto della regione, un paesaggio che nei bei mesi estivi, quando il sole riscalda coi suoi raggi uomini, paesi e coltivazioni, diventa un vero e proprio simbolo del centro Italia. Una delle immagini che in giro per il mondo collegano istantaneamente non semplicemente alla nostra penisola, ma alla Toscana stessa. In questo panorama decorato da infinite varietà di giallo e verde sorge Foiano della Chiana, un paese di poco più di ottomila abitanti che arricchisce con la sua presenza il già ampio scenario della provincia aretina.
Foiano è un paese ideale per fermarsi con il proprio camper. L’ampio spazio a disposizione di via Foro Boario, gratuito e dotato di camper service, è il punto più comodo nel quale sostare, anche se in alternativa, se non si teme la confusione, si può trovare spazio, servizi ed elettricità presso il Valdichiana Outlet, a circa tre chilometri di distanza.
Dall’area camper cittadina il centro si raggiunge comodamente a piedi in una decina di minuti e si può subito ammirare la tipica colorazione delle case. Il roseo e il rossastro del cotto degli edifici più antichi e il bianco candido di quelli più recenti. La visita può iniziare da piazza Cavour, dove già si segnala il Palazzo Comunale, le cui origini risalgono al XIV secolo, e subito di fronte il Palazzo Granducale, fatto costruire nel Cinquecento da Ferdinando II de’ Medici come residenza di caccia. Sulla sinistra di questo, di diversi secoli più recente, si trova la Torre Civica, che svetta nel paesaggio e si erge a simbolo della città.

centro storico

Superando la torre e svoltando a destra si entra nella via che prende il nome dalla chiesa della Santissima Trinità, edificata nel XIV secolo. La facciata relativamente spoglia nasconde al suo interno un’affascinante struttura decorata da pregevoli maioliche e completata da tre imponenti altari di pietra del Seicento, su uno dei quali è conservata una delle opere più preziose della città: la “Santissima Trinità con Angeli e Santi”, dipinto opera del pittore seicentesco Pomarancio. Da segnalare anche la statua lignea raffigurante il Cristo Risorto, che il giorno del Sabato Santo viene tradizionalmente portata di corsa da otto uomini all’interno della chiesa, nonostante il suo peso di oltre 600 chili.
Tornate indietro e poi proseguite su via Cairoli, giungendo così alla collegiata dei Santi Martino e Leonardo, la cui costruzione iniziò nel 1512. Più che per la sua architettura, però, questo edificio sacro si segnala per i dipinti e le opere d’arte conservate al suo interno, la più antica delle quali è la pala d’altare in terracotta invetriata datata 1502 e attribuita allo scultore Andrea Della Robbia.
Tornando ancora sui vostri passi e imboccando corso Vittorio Emanuele vi imbatterete nella chiesa di San Michele Arcangelo, costruita nel XVI secolo. Da notare soprattutto il portale in pietra serena, che protegge all’interno diversi dipinti e opere d’arte toscana del Seicento e un’”Ascensione di Cristo” in terracotta invetriata che risale alla fine del Quattrocento. Da vedere anche i due pancali e i due confessionali in legno intagliato a fogliami d’acanto, pregevoli esempi di ebanisteria toscana del Seicento.
Giungendo poi ai confini del paese si trova la chiesa di San Francesco, risalente al XV secolo. La facciata presenta un portico ed è realizzata con mattoni a vista, quasi a voler ribadire il motivo comune che caratterizza gran parte degli edifici cittadini. L’interno si segnala per la decorazione a stucchi e, soprattutto, per la pala con “Cristo e la Vergine che intercedono presso l’Eterno “ attribuita alla bottega di Andrea della Robbia e risalente anch’essa alla fine del Quattrocento.
Prima di partire, vale la pena di passare per la frazione Pozzo della Chiana, dove si trova il tempio di Santo Stefano della Vittoria, voluto dal granduca Cosimo I de’ Medici per celebrare la vittoria del 1554 delle truppe fiorentine contro quelle della repubblica di Siena.

In questo periodo non perdetevi il Carnevale di Foiano, il più antico d’Italia: giunto alla sua 478esima edizione, il Carnevale di Foiano vede la sfida tra i quattro carri allegorici che ogni anno danno vita a questa colorata manifestazione ed a spettacoli lungo le vie del centro storico. Per informazioni www.carnevaledifoiano.it

Carnevale di Foiano credit Arezzonotizie.it

Carnevale di Foiano credit Arezzonotizie.it

Specialità da gustare

La zona della Val di Chiana è celebre per due specialità in particolare: la carne e il vino. Qui, infatti, viene allevata da secoli la Chianina, pregiata razza bovina. Non fatevi quindi mancare piatti come il bollito con salsa verde, il lesso rifatto con cipolle, la tagliata di Chianina condita con olio extra vergine di oliva chianino e il carpaccio di carne chinina. Tra i vini, invece, sono da consigliare il Bianco Vergine, lo Chardonnay e il Grechetto. Ricordate, inoltre, che parte della valle è dedicata anche al celebre Chianti.

foiano centro storico

Dove mangiare

Ristorante Mengrello
Viale della Resistenza, 20
Tel. 0575640581
www.ristorantemengrello.it

Osteria Grotti
Via di Cortona, 80/A
Tel. 0575649055

Osteria della Lodola
Via Piana, 19
Tel 333 469 3388

Osteria Pulcino Nero
Piazza Giorgio Ambrosoli 6,
Tel 0575 080797

La Zinfarosa Trattoria Pizzeria
Accesso al Parcheggio da Via Dell’ Indipendenza
Tel. 0575 640146

Come si arriva

Foiano è molto comoda da raggiungere, grazie al vicino casello autostradale. Sull’A1 uscite Valdichiana-Bettolle-Sinalunga e da lì prendete la SS327, che poi diviene SP327. Percorrete questa strada per circa 5 km fino ad arrivare a destinazione. Da Arezzo, invece, prendete la SS73 fino a Pieve al Toppo e lì svoltate a sinistra sulla SP327. Proseguite per 20 km fino a Foiano.

Dove sostare

Due alternative di sosta per i nostri VR. La più comoda per visitare la città è l’area comunale di via Foro Boario, dotata di ampi spazi e del pozzetto per le acque. In alternativa a 3 km di distanza trovate il centro commerciale Valdichiana Outlet, che dedica una parte del suo parcheggio ai camper, completo di allaccio elettrico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *