Orvieto

Orvieto: infinito pozzo di meraviglie

Lago Barcis

Valcellina: weekend all’insegna dello sport e del gusto

Comments (1) Arte Cultura e Storia, Città e Borghi, Dove Andare, Italia, Mare, Sapori e tradizione, Sicilia, Viaggi

Catania: alla scoperta del mercato e del centro storico

 

Un patrimonio artistico e culturale inestimabile. La Costa dei Ciclopi, fonte di ispirazione per grandi scrittori e registi del passato. Una passeggiata nello storico mercato di Catania.

 Catania, l'anfiteatro

Catania, l’anfiteatro

Per illustrare il valore artistico culturale e storico di una città come Catania un solo articolo non basta, ma fortunatamente le guide turistiche in commercio non mancano per programmare un itinerario tra i patrimoni storici e artistici di questa meravigliosa città.
Noi vogliamo guidarvi alla scoperta di un luogo particolare del centro storico. Non si tratta di un museo o una chiesa, bensì di un mercato, un appuntamento quotidiano che si svolge da secoli e rappresenta una tradizione a cui i catanesi non rinuncerebbero mai. Ogni mattina, tranne la domenica, si svolge un mercato ittico e ortofrutticolo spettacolare all’ombra dei monumenti più belli della piazza del Duomo: la Fontana dell’Elefante, l’insolita opera d’arte in pietra lavica d’epoca romana; il Duomo, che contiene le reliquie di Sant’Agata; il Palazzo del Municipio e la Badia di Sant’Agata. Per accedere al mercato si scendono alcuni gradini che si trovano al lato della piazza e all’improvviso ci si trova immersi in una dimensione pittoresca e traboccante di suoni e colori vivaci: rosso, verde, arancione degli ortaggi e della frutta e il brillante scintillio del pesce fresco. Le mani tozze ed esperte dei pescatori squamano, puliscono e offrono alla vista degli acquirenti pesci di tutte le razze, alcune mai viste per chi vive in città ed è abituato a fare la spesa al supermercato o nella piccola pescheria.

 Catania, Piazza del Duomo

Catania, Piazza del Duomo

In questo mercato all’aperto, anche se gli ombrelloni posti uno a ridosso dell’altro finiscono per ricoprire completamente il passaggio, brulicano file interminabili di persone e arriva pescato fresco che immancabilmente si ritrova sulle tavole di tutti i ristoranti, specialmente di quelli che sorgono in mezzo al mercato, a ridosso della cinta muraria cinquecentesca. Noi vi consigliamo di programmare una sosta in uno di questi piccoli locali all’ora di pranzo, quando tra le bancarelle c’è ancora fermento e dalle vetrine si possono ammirare i gesti e le parole dei venditori ambulanti: puro teatro. Anche senza fare acquisti – ma la tentazione sarà forte e qualche prelibatezza finirete per portarvela sul camper – ritagliatevi del tempo all’interno una mattinata per fare visita a questo luogo come fareste per un museo o una cattedrale… il ricordo che ne conserverete sarà altrettanto piacevole.

Catania, mercato del pesce

Catania, mercato del pesce

Pescatori “Vip”
L’attività della pesca che a Catania si svolgeva principalmente nei paesi che si affacciano sulla mitica riviera dei Ciclopi: Aci Castello, Aci Trezza, Acireale. Il lavoro di chi affrontava il mare e i suoi pericoli ha ispirato poeti, letterati e registi cinematografici. Giovanni Verga parlò di Aci Trezza nell’opera dei Malavoglia, la storia di una sfortunata famiglia di pescatori a cui Luchino Visconti si ispirò per la realizzazione del film “La terra trema”. Ad Acitrezza esiste un museo dedicato al romanzo verghiano e all’opera cinematografica di Visconti. Il percorso espositivo è ricostruito all’interno di una piccola casetta (che si chiama Casa del Nespolo come quella dei Malavoglia) dove si conservano oggetti e foto provenienti dal set cinematografico che sconvolse letteralmente il paese, se ne ha notizia dalle testimonianze dirette di alcune delle persone che ottennero una parte nel lungometraggio. Infatti, all’epoca delle riprese, nel 1947, Luchino Visconti scelse i protagonisti e le comparse del film tra gli abitanti di Aci Trezza: donne, uomini e bambini, alcuni dei quali ancora oggi in vita.
Nelle località della Riviera dei Ciclopi sono presenti diversi spunti per visite culturali della durata di poche ore, da alternare a un bagno in mare e una granita fresca. A proposito pare che proprio ad Aci Trezza sia nata la tipica granita cremosa, divenuta successivamente un vero e proprio rito diffuso in tutta la Sicilia. Ad Aci Castello si può visitare il Castello Normanno, di lava nera, eretto nel 1076 a strapiombo sul mare. Acireale è famosa per la sua atmosfera barocca, lo stabilimento termale e i festeggiamenti in occasione del Carnevale.

Catania, vista della cattedrale

Catania, vista della cattedrale

DA VEDERE
Castello Ursino, fortezza costruita da Federico II nel XIII secolo. Il castello ospita il Museo Civico. Piazza Federico di Svevia. Tel. 095 345830.
Teatro Romano, risalente al II secolo d.C., via Vittorio Emanuele II, 266.
Piazza Duomo con la Fontana dell’Elefante, il Duomo risalente al XI secolo,
il Palazzo del Municipio, la Badia di Sant’Agata.
Chiesa di S. Nicolò, la più grande di tutta la Sicilia, ma rimasta incompiuta a causa del terremoto del 1693.

SPECIALITÀ DA GUSTARE
Oltre ai cannoli e alle cassatele il dolce più consumato dai siciliani è la granita di una consistenza particolarmente cremosa. Ad Aci Trezza, come in tutta l’isola, è un rito consumare la granita accompagnata da una sostanziosa brioches, soprattutto a colazione. I gusti sono particolari: mandorla, gelso, caffè e cioccolata a cui si può aggiungere panna montata.

Catania, il Castello Ursino

Catania, il Castello Ursino

SOSTA CAMPER
Catania
• Camping Ionio, via dei Villini sul Mare 2
Situato a 5 km dalla città, servito da bus con corse molte frequenti. www.campingJonio.com
• Sosta camper consentita nel parcheggio di Viale Raffaello Sanzio, in prossimità del terminal dell’Azienda Municipale dei Trasporti Pubblici.

•Area di sosta a parcheggio misto Via Monsignore Ventimiglia, 95100 Catania, Italia Tel.: +39957421111 GPS:
N 37.50910, E 15.09272
N 37°30’33”, E 15°05’34”
Acireale
• Camper service c/o rimessaggio-officina Cantarella, via provinciale per S.M. Ammalati 177, uscita autostrada Acireale, direzione Messina, gratuito, tel. 095 7651591.

Catania, Piazza Duomo con la Fontana dell'Elefante

Catania, Piazza Duomo con la Fontana dell’Elefante

Catania, vista da Piazza del Duomo

Catania, vista da Piazza del Duomo

One Response to Catania: alla scoperta del mercato e del centro storico

  1. Vita in Camper Vita in Camper scrive:

    Gino Cacciatore 🙂