Da Reefilla a VOLTAB: a Torino nasce il polo italiano dei generatori elettrici a batteria

L’azienda cambia nome, amplia la gamma prodotti e punta all’internazionalizzazione. Tra i mercati in primo piano quello dei veicoli ricreazionali, dove crescono le esigenze di autonomia energetica.

Torino, 26 giugno 2026 – Reefilla diventa VOLTAB: un rebranding che segna un deciso passo in avanti nelle strategie di sviluppo dell’azienda fondata nel 2021 da Marco Bevilacqua, Pietro Balda e Gabriele Bergoglio, manager provenienti dal mondo automotive. Per inaugurare questa nuova fase del suo percorso evolutivo, la startup torinese ha scelto il nome del prodotto che negli ultimi mesi le ha consentito di ampliare notevolmente il raggio d’azione dei propri sistemi di energy storage e power generation.

Dalla ricarica mobile on-demand dei veicoli elettrici, VOLTAB si sta infatti imponendo come l’alternativa ecologica ai tradizionali generatori di energia elettrica a combustione, i gruppi elettrogeni rumorosi, inquinanti e costosi da gestire. Un impegno sintetizzato dal claim “The New Power Generation”, che accompagna il nuovo marchio.

Una rivoluzione silenziosa, nel vero senso della parola, perché il livello sonoro di VOLTAB è paragonabile al brusio di una biblioteca.


Il mercato dei veicoli ricreazionali: un’opportunità in crescita

Non sorprende quindi che tra i campi d’impiego in maggiore crescita ci sia anche quello dei veicoli ricreazionali, dove la possibilità di disporre di energia in movimento, senza rumore e senza emissioni, sta cambiando il modo di vivere il tempo libero e, sempre più spesso, di lavorare da remoto.

VOLTAB – generatore elettrico a batteria per camper e van

L’Italia è il terzo produttore di camper in Europa, dopo Germania e Francia, ed esporta oltre l’80% della propria produzione. Nel 2025, secondo i dati di APC (l’associazione Produttori di caravan e camper), le immatricolazioni sono cresciute del 10,56% , un ritmo quasi diciotto volte superiore alla media europea. Lo scorso anno il settore ha raggiunto un valore complessivo di 8,5 miliardi di euro tra diretto e indotto.

VOLTAB è un generatore elettrico a batteria che consente di ricaricare 5 ebike in contemporanea

I sistemi sviluppati a Torino consentono infatti di alimentare per oltre un giorno e mezzo i servizi di bordo di un camper e di utilizzare senza allacciamenti esterni dispositivi elettronici, climatizzazione e cucina elettrica. Possono essere ricaricati tramite l’alternatore del veicolo o direttamente dai pannelli solari. Una soluzione che incontra le esigenze di una comunità sempre più ampia di viaggiatori, nomadi digitali e professionisti che scelgono di trasformare il proprio veicolo in una casa e in un ufficio in movimento.


Oltre il camper: musica, cinema, edilizia e emergenza

I sistemi VOLTAB vengono impiegati anche nelle produzioni musicali e cinematografiche, dove l’assenza di rumore e la possibilità di evitare lunghi cablaggi rappresentano un vantaggio concreto. Ma sono sempre più diffusi anche nell’edilizia, a bordo di imbarcazioni e in esercizi commerciali. Dagli eventi a zero emissioni realizzati insieme a The Good Lights alle collaborazioni con Van Ver Burger nel settore food truck, fino alle applicazioni sviluppate con Würth per il mondo delle costruzioni, i generatori VOLTAB hanno già trovato impiego in numerosi contesti professionali. A Torino sono stati utilizzati anche durante il Kappa FuturFestival e le ATP Finals, mentre crescono le richieste per i contesti di emergenza, dove la disponibilità di energia può venire meno a causa di guasti o calamità naturali.


Gamma prodotti rinnovata e tecnologia d’avanguardia

La gamma prodotti, rivista e ampliata con nuove soluzioni che raggiungono 11 kW di potenza e 22 kWh di capacità, è al centro anche del sito internet voltab.energy, ridisegnato per raccontare la crescente varietà di applicazioni dei sistemi VOLTAB e accompagnare la nuova fase di espansione dell’azienda.

VOLTAB – un generatore portatile per la corrente off-grid

VOLTAB è l’unica azienda che progetta e costruisce tutti i suoi dispositivi in Italia. Più precisamente a Torino, nel quartier generale accanto al fiume Dora, dove utilizza in parte batterie second life provenienti dal mondo automotive grazie a un accordo con Stellantis e IVECO Group.

Qui, infatti, ha sede anche il competence center sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Torino, dove un innovativo sistema di testing basato sull’intelligenza artificiale consente di verificare in pochi minuti la perfetta efficienza delle celle di accumulo, con un procedimento 40 volte più veloce di quelli utilizzati normalmente.

La filiera produttiva coinvolge fornitori italiani a Ivrea e Latina, dove vengono lavorate rispettivamente le componenti plastiche e quelle metalliche dei generatori a batteria. Un unicum tecnologico, perché i sistemi di accumulo VOLTAB riescono a concentrare, a parità di volume, fino a tre volte più energia rispetto agli altri dispositivi portatili presenti sul mercato.

Che, tradotto, nel caso del modello VOLTAB GO (il più piccolo e portatile della gamma) significa: quasi 4 kW di potenza e 3,1 kWh di capacità in un dispositivo che pesa meno di 20 chilogrammi e può essere trasportato facilmente da una sola persona.


Numeri in crescita e prospettive internazionali

I numeri parlano di oltre 300 unità prodotte nel primo semestre del 2026, con un portafoglio ordini già saturo fino a settembre. Mentre si consolida anche la rete vendita italiana, in tutti i settori di riferimento, l’obiettivo è ora crescere nel resto d’Europa attraverso accordi di distribuzione da siglare entro l’anno nei principali Paesi del continente.

A sostenere questa evoluzione un team di oltre venti professionisti, che affianca alla gamma standard la capacità di sviluppare soluzioni su misura e di accompagnare l’espansione del marchio in nuovi settori e mercati.

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