I Suoni delle Dolomiti 2026: 18 concerti gratuiti tra le vette del Trentino

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I Suoni delle Dolomiti 2026: 18 concerti gratuiti tra le vette del Trentino

Dal 24 agosto al 3 ottobre 2026 torna I Suoni delle Dolomiti, il celebre festival che da oltre trent’anni porta la grande musica tra rifugi, pascoli e vette delle Dolomiti trentine, Patrimonio Mondiale UNESCO.

Giunto alla 31ª edizione e diretto artisticamente dal violoncellista Mario Brunello, il festival propone 18 appuntamenti in 17 location d’alta quota, trasformando il cammino in un’esperienza culturale che unisce musica, natura, sostenibilità e inclusione.

Tutti i concerti sono gratuiti (ad eccezione del Trekking dei Suoni) e raggiungibili attraverso sentieri di diversa difficoltà, permettendo al pubblico di vivere la montagna in modo autentico e rispettoso dell’ambiente.

Un festival unico tra musica, natura e sostenibilità

Nato nel 1995 da un’idea di Paolo Manfrini, I Suoni delle Dolomiti è oggi uno degli eventi culturali più originali d’Europa.

La sua particolarità è quella di eliminare ogni distanza tra artisti e pubblico: niente palchi imponenti o grandi impianti, ma concerti immersi nella natura, raggiungibili esclusivamente a piedi.

L’obiettivo è promuovere un turismo lento e sostenibile, valorizzando il patrimonio naturalistico delle Dolomiti attraverso la musica e il cammino.

Dal 2025 il festival fa parte della European Festivals Association e ha adottato un sistema di gestione certificato ISO 20121:2024 dedicato agli eventi sostenibili.

I grandi protagonisti dell’edizione 2026

Anche quest’anno il programma riunisce artisti di fama internazionale provenienti da mondi musicali molto diversi.

Tra gli ospiti figurano:

  • I Violoncellisti della Scala;
  • Coro della SOSAT;
  • Ilya Gringolts;
  • Belles of the Rockies;
  • Quinn Christopherson Trio;
  • Gilles Apap;
  • Baba Yaga;
  • Ilumina Ensemble;
  • Jakub Józef Orliński;
  • Il Pomo d’Oro;
  • Lucienne Renaudin Vary;
  • Félicien Brut;
  • VOCES8 Scholars Ensemble;
  • Doctor 3 con Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra;
  • Alash Ensemble;
  • Anna Castiglia;
  • Daniele Silvestri.

Il cartellone attraversa musica classica, jazz, folk, world music, cantautorato e sperimentazione, offrendo un programma capace di coinvolgere pubblici differenti.

Gli appuntamenti più attesi

L’inaugurazione è in programma il 24 agosto in Val Nana, nelle Dolomiti di Brenta, con I Violoncellisti della Scala insieme al Coro SOSAT, protagonisti dello spettacolo Archi, Corde, In-canto.

Tra gli eventi simbolo del festival torna anche L’Alba delle Dolomiti, in programma il 2 settembre sul Sass Pordoi, dove il pubblico assisterà al sorgere del sole accompagnato dalle musiche delle Belles of the Rockies.

Grande attesa anche per il Trekking dei Suoni, in calendario dal 7 al 9 settembre nelle Pale di San Martino, un’esperienza che combina escursioni e concerti fino all’esibizione conclusiva di Mario Brunello e Gilles Apap.

La novità 2026: Musica Verticale

Tra le principali novità della 31ª edizione debutta Musica Verticale, un progetto che mette in dialogo musica e alpinismo.

Dal 29 settembre al 1° ottobre, in Val di Fassa, artisti, musicisti e alpinisti racconteranno il legame tra arte e montagna attraverso spettacoli, incontri e performance.

Tra i protagonisti figurano l’alpinista Alexander Huber, l’attore Giuseppe Cederna, la pianista Chiara Schmidt e l’Ensemble Cortlys, prima in teatro e poi direttamente in quota, nel cuore del Catinaccio.

Un festival sempre più inclusivo

Anche nel 2026 particolare attenzione viene dedicata all’accessibilità.

Quattro concerti sono stati progettati per consentire la partecipazione anche alle persone con disabilità motoria e uditiva, confermando l’impegno del festival verso una cultura sempre più inclusiva.

L’esperienza musicale diventa così un’occasione di condivisione aperta a tutti, senza barriere.

Dove si svolge I Suoni delle Dolomiti 2026

Gli eventi interesseranno alcune delle località più spettacolari del Trentino, tra cui:

  • Dolomiti di Brenta;
  • Val di Fassa;
  • Val di Fiemme;
  • Pale di San Martino;
  • Madonna di Campiglio;
  • San Martino di Castrozza;
  • Altopiano della Paganella;
  • Val Nana;
  • Passo delle Selle;
  • Sass Pordoi;
  • Latemar;
  • Catinaccio.

Ogni concerto è raggiungibile attraverso itinerari escursionistici di diversa difficoltà, trasformando il percorso verso il luogo dell’esibizione in parte integrante dell’esperienza.

Daniele Silvestri chiude il festival

A concludere la manifestazione sarà Daniele Silvestri, protagonista del concerto finale in programma il 3 ottobre a Pian de Jiadoes, in Val di Fassa.

Il cantautore romano porterà tra le Dolomiti il suo repertorio, chiudendo un’edizione che ancora una volta conferma I Suoni delle Dolomiti come uno degli appuntamenti più affascinanti del panorama culturale italiano.

Informazioni utili

La maggior parte dei concerti è gratuita, mentre il Trekking dei Suoni prevede una partecipazione specifica.

Tutti gli appuntamenti si svolgono in alta quota e sono raggiungibili a piedi lungo percorsi di diversa difficoltà. Per ogni evento è consigliabile consultare il programma ufficiale, verificando tempi di percorrenza, caratteristiche dei sentieri e modalità di partecipazione.

Dati Evento

Data di inizio
24/08/2026
Data di fine
03/10/2026
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