Ai piedi della parete nord dell’Eiger, nell’Oberland Bernese, Grindelwald è una delle mete più apprezzate e cosmopolite della Svizzera. Ecco qualche consiglio per scoprire i luoghi piaciuti anche a Clint Eastwood. Andiamo in Svizzera sul tetto d’Europa!
Paesaggio alpino
Che sia il punto di partenza ideale per numerosi itinerari escursionistici non c’è alcun dubbio. Come è altrettanto certo che gli oltre 300 chilometri di percorsi nei suoi dintorni sappiano far innamorare dell’incantevole paesaggio alpino, dal 2001 Sito Patrimonio dell’Umanità. Stazione sciistica (la più grande) della regione della Jungfrau-Aletsch, Grindelwald è un pittoresco villaggio dell’Oberland Bernese, ai piedi dell’Eiger.
Il gigante
Lui (l’Eiger), osservandolo dal paese su cui proietta sempre la sua ombra, dà l’impressione di un gigante oscuro. I suoi 3.967 metri hanno un nome, d’altronde, che non fa presagire nulla di buono (Eiger ricorda il tedesco Oger, orco). La sua facciata nord, la Nordwand, è una vera e propria parete himalayana, fra le poche presenti nelle Alpi. Ha uno sviluppo verticale di oltre 1.800 metri e ampie zone di neve perenne e ghiaccio, nascosta sempre ai raggi del sole. Grazie allo straordinario panorama e al ghiacciaio che un tempo si spingeva sino a fondovalle, questo villaggio alpino è stato meta di viaggiatori stranieri, soprattutto inglesi, già dalla fine del XVIII secolo. Il boom dell’alpinismo risale invece alla metà del secolo successivo.
“Nel 1858 ci fu la prima scalata della cima dell’Eiger – racconta Hansueli Seiler, guida turistica di Grindelwald, che la montagna ce l’ha nel sangue-. La conquista della parete nord avvenne solo dopo numerose tragedie, nel 1938 con Andreas Heckmair. Due anni prima, quattro alpinisti avevano tentato di raggiungere la vetta di quel famigerato versante del monte ma l’impresa finì in tragedia.” Fra di loro c’era anche il bavarese Toni Kurz, le cui imprese, assieme a quelle dei compagni di sventura, sono state raccontate nel film North Face di e con Clint Eastwood è un’altra pellicola, Assassinio sull’Eiger, del 1975, che narra di questa tragica avventura. L’attore americano, che non volle alcuna controfigura per le scene di arrampicata, è uno degli ospiti celebri di Grindelwald.
Nonostante la sua aura sinistra, l’Eiger richiama ancora oggi l’attenzione di escursionisti e turisti di ogni nazionalità che aspettano il treno diretto al balcone panoramico dello Jungfraujoch. Un’escursione sul passo della Jungfrau, a 3.454 metri di altitudine, è la ciliegina sulla torta di ogni viaggio in Svizzera: salire fin sul “tetto d’Europa” (così viene chiamato) è un’esperienza speciale che permette di ammirare il paesaggio alpestre con il ghiacciaio dell’Aletsch, il più grande delle Alpi.
Una montagna “ferrata”
La maggior attrazione turistica della zona è la celebre Ferrovia della Jungfrau, la tratta ferroviaria più alta d’Europa (e fra le più alte al mondo). Parte dalla cittadina di Interlaken, attraversa la località di Lauterbrunner, transita da Wengen e raggiunge a 2.061 metri di altitudine il valico della Kleine Scheidegg. Da qui scende sul versante opposto a Grindelwald, per poi ritornare a Interlaken. Dalla Piccola Scheidegg parte una ripida ferrovia a cremagliera che, dopo lunghi tratti in galleria alternati a panorami (è famosa la finestra che si apre proprio nel cuore della celebre parete nord dell’Eiger), raggiunge dapprima i 3.100 metri della stazione di Eismeer, un balcone panoramico sui vasti ghiacciai della zona, e quindi il capolinea ai 3.475 metri dello Jungfraujoch.
Arrivati in cima s’incontra un mondo d’alta montagna fatto di ghiaccio, di neve e di rocce. Il panorama lo si può ammirare dalla piattaforma panoramica Sphinx (non a torto la più bella di Svizzera) da cui la vista spazia dal ghiacciaio dell’Aletsch sino all’Italia, alla Francia e alla Germania. Dal Plateau dove, anche chi è avvezzo alla montagna, può toccare la neve. Dal ghiacciaio dell’Aletsch o nell’Eispalast con le sue straordinarie sculture create da artisti internazionali.
Scavato nelle profondità del ghiacciaio, negli anni ’30 del secolo scorso, da guide apine del posto con il solo utilizzo di picconi e pochi altri attrezzi, il Palazzo di Giaccio è un suggestivo susseguirsi di gallerie dove il ghiaccio cristallino si trasforma in vere e proprie opere d’arte. Un’esperienza alla scoperta di orsi, aquile e pinguini che piacerà soprattutto ai più piccoli (ma non solo!).
Con l’inaugurazione dell’Eiger Express, nel dicembre 2020, è stato completato il progetto V-Bahn (“funivia a V” in italiano) delle ferrovie della Jungfrau. La funivia a tre cavi più moderna del mondo porta in soli 15 minuti dal terminal di Grindelwald direttamente alla Kleine Scheidegg da dove parte la già citata ferrovia a cremagliera. Il doppio cavo portante permette di correre su grandi lunghezze con un numero ridotto di torri di supporto pur rimanendo molto stabile in caso di vento.
A un passo dal cielo
In vetta si ha così ancora più tempo. Per ammirare il panorama e assaporare tutto un mondo di sensazioni. E non solo di sensazioni. L’aria di montagna, si sa, stimola l’appetito: i ristoranti dello Jungfraujoch offrono esperienze culinarie per tutti i gusti, da quelli più tradizionali all’etnico (proprio qui si trova il Bollywood, self service di specialità indiane). E, se non bastasse, sul “tetto d’Europa” si può anche deliziare il palato al Lindt Chocolate Shop. Nel negozio di cioccolata del marchio svizzero più alto al mondo un Maître Chocolatier virtuale insegna come preparare una barretta di cioccolata.
In realtà, di record, lo Jungfraujoch ne vanta anche altri, fra cui l’ufficio postale più in quota d’Europa con CAP proprio (3801) e proprio il ghiacciaio dell’Aletsch che con i suoi 23 km di estensione è il più lungo delle Alpi.
Esperienze en plein air
Intorno a Grindelwald si sviluppa una vastissima rete di itinerari montuosi che si snodano per circa 300 km. Sono studiati appositamente per effettuare passeggiate e escursioni di gruppo, durante cui ammirare, passo dopo passo, il panorama alpino, costellato di laghi e vette o praticare sport en plein air. L’escursione in quota da Grindelwald-First lungo il lago di Bachalp sino all’hotel Faulhorn e poi alla Schynigen Platte è una delle più belle gite della regione della Jungfrau. Il Grindelwald-First è punto di partenza per numerose escursioni montane e attività dinamiche. Lo testimonia il nuovo e moderno First Cliff Walk by Tissot, ponte sospeso in acciaio, che consente di ammirare la parete nord dell’Eiger a un’altezza di circa 50 metri.
Molti sentieri escursionistici sono perfetti a famiglie con bambini, altri più adatti ad appassionati di trekking e trail in alta quota. Per i più sportivi e gli alpinisti esperti c’è, ad esempio, l’Eiger Trail (circa 6 km). Si parte dalla stazione di Eigergletscher, scendendo poi per Alpiglen e arrivando successivamente ai piedi della celebre parete nord dell’Eiger. Da non perdere neppure la camminata tra il Mannlichen e la Kleine Scheidegg, consigliata a tutti gli amanti delle passeggiate in montagna. Consente di ammirare la famosa triade montuosa delle vette Eiger, Jungfrau e Mönch, regalando uno spettacolo davvero mozzafiato.
A Grindelwald e dintorni sono inoltre disponibili un’ottantina di chilometri di itinerari escursionistici invernali con vista su ben sette “quattromila”. Si aggiungono 60 km di piste per slittino, tra cui quella di 15 km (la più lunga delle Alpi) che parte da Faulhorn e scende sino a valle.
Per gli amanti della neve, i due comprensori sciistici First e Kleine Scheidegg – Männlichen – Wengen offrono qualcosa come 160 chilometri di piste con circa 30 impianti fino a 2.500 metri di altitudine. Inutile dire che, da ogni prospettiva la si guardi, la vista sulla Valle di Grindelwald è spettacolare. Ovviamente, è possibile praticare anche tante altre attività sportive: oltre a trekking e mountain bike, trottibike, mountain cart, bungee jumping, canyon jumping, parapendio, tyrolienne, jogging e arrampicata.
Cos’altro fare in questo luogo votato alla natura? Ad esempio, divertirsi, con la teleferica First Flyer lungo gli 800 metri di cavo, tra il First e Schreckfeld, a una velocità massima di 84 chilometri all’ora. In alcuni punti, si sorvolano praterie alpine a un’altezza di più di 50 metri. I bambini invece possono giocare nel vicino e ampio parco giochi, situato in corrispondenza della stazione intermedia di Bort.
Immersione nella cultura
Ma Grindelwald è anche molto altro. In questa terra di antiche tradizioni è possibile immergersi nelle usanze tipiche della vita contadina attraverso attività di un tempo. E visitare un caseificio o una fattoria locale, dove mungere una mucca e poi gustarne il latte, o assaporare le salutari erbe alpine che crescono in questa regione. Si può passeggiare lungo Dorfstrasse, la via centrale del paese, e ammirarne i tipici chalet con cascate di fiori, la chiesa riformista con il campanile, il moderno centro sportivo, alberghi storici. E anche fare shopping in tanti negozi. Non c’è che l’imbarazzo della scelta insomma.
Senza alcun dubbio è meta ideale in ogni stagione dell’anno, per coppie, famiglie e amanti di sport all’aria aperta. Grindelwald offre paesaggi senza eguali, itinerari per tutti i gusti, ottimo cibo e strutture ricettive favolose, il tutto racchiuso in una conca verde che sa di fiaba.
La curiosità: Bergwilt Grindelwald
Se avete voglia di concedervi un momento particolare, allora prenotate un aperitivo o una cena all’Hotel Bergwelt (bergwelt-grindelwald.com), moderno e dal design alpino. Il BG’s Grill Restaurant è uno dei ristoranti del Bergwelt, l’altro è il Pinte. Al Bergwelt si può sorseggiare anche un cocktail al bar The Seven Spirits oppure accomodarsi per una chiacchierata sui divani del The Other Club. Questo dispone di una selezione di oltre 500 sigari fra cui scegliere, mentre ci si lascia incantare dalle storie di personaggi famosi e dagli aneddoti delle loro avventure alpine. Sapevate che, nel 1894, sir Winston Churchill scalò il Wetterhorn, una delle cime delle Alpi svizzere, che domina il villaggio di Gindelwald? Legno svizzero e arredamento elegante (anche nelle camere e suites) creano un’atmosfera accogliente che suggeriamo di provare anche per la magnifica vista che il Bergwelt offre sul panorama alpino.
Informazioni e soste
Grindelwald è facilmente raggiungibile in auto, via Interlaken, città che si può raggiungere sia via Aosta-Monte Bianco, sia via Domodossola-Briga, sia via Como-Chiasso.
In Svizzera il campeggio libero non è ufficialmente vietato. Tuttavia è regolato da ogni Cantone e spesso anche dai singoli Comuni con normative talvolta differenti da un luogo all’altro. Ai camperisti che prediligono il free standing si consiglia di richiedere, preventivamente, informazioni su eventuali restrizioni per evitare di incorrere in sanzioni. Per chi sceglie invece di appoggiarsi ai campeggi, fra le soluzioni ovviamente ci sono:
A Grindelwald:
- Camping Eigernordwand: eigernordwand.ch
- Camping Gletscherdof: gletscherdorf.ch
- Camping Holdrio: camping-grindelwald.ch
A Lütschental:
Dany’s Camping: danys-camping.ch
Testo: Sonja Vietto Ramus
Crediti fotografici: Depositphotos.com




