Destinazione iconica della Toscana, Firenze è l’ideale per un weekend d’autunno. Vi proponiamo insoliti punti di vista su una città dalle mille sfaccettature che è riuscita a fondere classicismo e modernità.
Scrigno d’Italia
Firenze non ha bisogno di presentazioni e probabilmente conoscerete tutti, almeno per averle sentite nominare, la sua storia e le sue bellezze che le hanno valso il riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Tra l’altro, al suo centro storico, inserito nella lista nel 1982, corrispondente al vecchio perimetro delle mura trecentesche, è stata aggiunta nel 2021 una ulteriore area più ampia, chiamata Zona di Rispetto, che include altre tre municipalità oltre a quella del Comune di Firenze. E tutto questo a sottolineare l’”Eccezionale Valore Universale” di ciò che Firenze ha costruito ed espresso nei secoli e la sua influenza che ha valicato i confini nazionali.
Poiché dunque anche solo passeggiare per la città costituisce un momento di grande bellezza per chiunque capiti tra le sue vie piene di storia, poiché i musei e le chiese hanno nomi che ne anticipano la magnificenza, abbiamo pensato di portarvi in giro per una Firenze meno conosciuta ma altrettanto affascinante!

Green City
Cominciamo dal modo migliore per visitare Firenze: a piedi e soprattutto in bicicletta. L’anima sostenibile della città è infatti molto evidente nella proposta di itinerari slow, percorsi ciclabili all’interno del centro e nelle aree verdi intorno alla città, che vanta numerosi parchi gradevoli in tutte le stagioni dell’anno. E per chi non avesse la bici al seguito c’è il servizio di bike sharing, a cui si aggiungono App IF e FellFlorence, studiate ad hoc per segnalare ai turisti i percorsi migliori, e tutti i servizi a disposizione presenti in città, la mappa che si può trovare negli Infopoint cittadini, e Firenze The Walking City, un’altra App dedicata a chi ama andare a piedi.
Proprio nell’ottica di connessione tra il centro e le zone limitrofe, tra la città e la campagna, e per offrire a turisti e fiorentini una occasione di ri-scoperta delle numerose anime della città è nato il progetto Firenze Greenway, grazie al quale andare alla scoperta, a piedi e in bicicletta, di tre itinerari che si snodano lungo un totale di 20 chilometri.
Tra i parchi di Firenze, non può mancare la visita al Parco delle Cascine, il più ampio parco pubblico dove si può pedalare con l’Arno a fianco oppure assistere a uno dei tanti eventi organizzati durante l’anno. Se siete alla ricerca di punti panoramici è dai Giardini delle Rose e dell’Iris, che fiancheggiano il famoso Piazzale Michelangelo, che potrete godere di alcune delle più belle viste su Firenze. Oltre che lasciarsi avvolgere dai profumi che aleggiano nell’aria – in particolare a maggio quando vi è la fioritura di rose e iris – e dalla quiete di due oasi di verde.
Punti di vista
Abbiamo citato Piazzale Michelangelo, da sempre uno dei belvedere di Firenze, da raggiungere attraverso le Rampe che sono state da poco restaurate e dove è ritornata a essere protagonista l’acqua. Presso l’accesso alle Rampe si trova la Torre San Niccolò, che faceva parte delle vecchie mura cittadine e che consente, una volta arrivati in cima, di godere di un panorama inusuale e affascinante sul centro storico. Purtroppo questa torre, come altri luoghi – fortezze, bastioni e porte testimoni della storia fiorentina – prevedono una apertura solo stagionale di cui potete controllare informazioni e date sul sito: www.musefirenze.it
È sempre accessibile – tranne in caso di pioggia – la Torre di Palazzo Vecchio, anche detta Torre di Arnolfo, dal nome di Arnolfo di Cambio che, si dice, la progettò tra le fine del 1200 e l’inizio del 1300. 95 metri di altezza nel punto in cui svetta la copia dell’antica banderuola segnavento, per 223 gradini fino all’ultimo punto accessibile (sopra vi sono le due celle campanarie), passando attraverso la cella dove furono tenuti prigionieri Cosimo il Vecchio e Girolamo Savonarola.

Scale e torri
Altre scale, altri punti di vista per chi si avventura sulla Cupola del Brunelleschi e sul Campanile del Duomo. La prima, con un diametro di 45, 5 metri e una altezza totale di 116, è la più grande volta in muratura al mondo e fu costruita nel XV secolo senza armature, rappresentando una grande innovazione per quei tempi; la decorazione ad affresco del Giudizio Universale fu realizzata successivamente da Vasari e Zuccari. Il secondo, di 84,7 metri, fu iniziato da Giotto e proseguito da Andrea Pisano ed è elegante e maestoso nella sua posizione all’interno della piazza, anche senza che sia necessario arrivare fino in cima.
Con un colpo d’occhio dall’alto è facile scoprire altre torri: sono la testimonianza di quella che era la vocazione fiorentina per le case-torri, una necessità a livello difensivo ma anche un vero simbolo per le famiglie che si “innalzavano” più delle altre. Tante sono le storie che si possono scoprire dentro questi edifici: date una occhiata al sito www.feelflorence.it per farvi stuzzicare da un interessante percorso di visita tra le più interessanti case-torri rimaste.
I musei che non ti aspetti
Dici Firenze e le prime parole che arrivano alle labbra sono Donatello, Michelangelo, Leonardo, i Medici e le immagini delle opere che hanno creato o commissionato si susseguono davanti agli occhi in un turbine emozionante. Organizzare una visita a Firenze è dunque anche pregustare la bellezza che si ammirerà nei musei che punteggiano la città, testimonianze di quell’eccezionale valore universale indiscutibilmente riconosciuto dall’Unesco.
Ma oltre agli Uffizi, alla Galleria dell’Accademia, alle Cappelle Medicee, parafrasando un motivo pop… c’è di più!
Il Museo del Novecento è una bella occasione per scoprire una Firenze più moderna di quella raccontata solitamente, quella che ha visto la città protagonista negli ultimi cento anni di una interessante stagione artistica declinata nei nomi di De Chirico, Morandi, Sironi, De Pisis, Fontana. Ospitato negli spazi dell’antico spedale delle Leopoldine di Piazza Santa Maria Novella, è un vero e proprio polo culturale arricchito da progetti di ampio respiro e… da una caffetteria dove regalarsi una sosta di gusto grazie ai sapori del pasticcere crudista Vito Cortese.
Mundi è il Museo nazionale dell’italiano, un itinerario affascinante che parte dalla nascita dell’italiano, giunge alla sua forma attuale ed esplora le possibilità che si aprono per il futuro: attraverso gli oggetti esposti, tra cui un graffito pompeiano e il Placito di Capua – prima testimonianza dell’italiano volgare -, e un percorso che si arricchisce della multimedialità si va alla scoperta della ricchezza e delle sfaccettature della lingua che usiamo tutti i giorni.
Non poteva che essere dedicato a Gino Bartali, il Museo del ciclismo: l’esposizione si snoda tra modelli di biciclette vecchi e nuovi, cimeli appartenuti ai campioni, curiosità e aneddoti.

Un salto nel passato
Passeggiando per la città ci si imbatte facilmente nelle botteghe storiche, importante eredità delle manifatture che resero Firenze famosa e ricca nei secoli passati. L’artigianato è uno degli aspetti fondamentali della città, che si declina nella ricchezza delle botteghe storiche e nelle sfaccettature dei prodotti che ancora oggi escono dalle mani dei maestri artigiani che, alcune volte perfino da secoli, tramandano i segreti delle lavorazioni di generazione in generazione.
Ecco così che passeggiando nella zona del Ponte Vecchio e di Santa Maria Novella, oppure in Oltrarno tra i quartieri di Santo Spirito, San Niccolò e San Frediano, i nostri nasi saranno stuzzicati dal profumo del cuoio, i nostri occhi attirati dalla brillantezza di un gioiello in oro, le mani si allungheranno per accarezzare una seta frusciante o una carta preziosa, mentre intorno il silenzio delle botteghe è rotto solo dal suono degli strumenti professionali.
Per apprezzare appieno queste tradizioni si può optare per una visita alle Attività Storiche Fiorentine di cui trovate i dettagli su: esercizistoricifiorentini.it e attivitastoriche.destinationflorence.com, dove si trovano anche i nomi di caffè storici e trattorie dove godersi una tappa tra sapori tipici e i suggerimenti su itinerari tematici. La vera chicca tra le botteghe storiche è l’Antica Spezieria di Santa Maria Novella, che è considerata la farmacia storica più antica d’Europa: la sua storia affonda le radici nel lontano 1221 (quasi cinquant’anni prima della nascita di Dante) e una visita qui è una totale immersione nella storia e nell’arte di Firenze.
Un altro modo per respirare la vera atmosfera fiorentina, ritmata dalla cadenza tipica della parlata locale, sono i mercati: da quello più antico – di Sant’Ambrogio – a quello più turistico – Centrale – fino ai mercati rionali e periodici e alle fiere, ognuno è una esperienza genuina e affascinante!

Family mood
Sono tante le esperienze che Firenze dedica alle famiglie con bambini: dai kit della Fondazione Palazzo Strozzi per vivere l’esperienza della mostra in modo divertente e creativo, alle visite esperienziali del Museo Galileo, alla App Firenze Game consente un viaggio nel tempo per conoscere i segreti della città.
Firenzecard consente di visitare i musei e i monumenti di Firenze con un unico pass della durata di 72 ore ma riattivabile per ulteriori 48 ore.
Curiosità
Ai fiorentini non batte solo il cuore calcistico viola legato alla squadra della Fiorentina. C’è un altro tipo di calcio che muove ancora oggi gli animi dei cittadini ed è il calcio storico fiorentino, una disciplina agguerrita che appassiona da secoli. E sono tante anche le “festività” che fanno parte della tradizione e che scandiscono ancora oggi i ritmi cittadini.
Informazioni e soste
Capoluogo di regione della Toscana, Firenze è comodamente raggiungibile lungo la A1 ma anche dalla Riviera Adriatica e dal litorale tirrenico.
Hu Firenze camping in town in Via Generale Dalla Chiesa 1-3.
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