Ungheria, cullarsi sul Danubio Blu

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Spello, una gita per le Infiorate

Ogni anno, il giorno del Corpus Domini, si ripete nella splendida cittadina umbra il miracolo artistico delle infiorate.

FOTO DI PIETRO TILI

A giugno, nei giorni che precedono la festa del Corpus Domini, la città di Spello viene invasa da squadre di febbrili cittadini: sono gli Infioratori. Alcuni si disperdono lungo i pendii del Subasio, per i campi e le piane delle verdi vallate umbre a caccia di fiori, altri trascorrono lunghe serate nei pianterreni freschi, intenti a separare i petali in base ai vari colori o a tritare finemente le erbe profumate. Un lavoro che diventa sempre più febbrile e coinvolgente man mano che si approssima la festa. Alla vigilia di questa giornata, sin dal primo pomeriggio, le strade della città interessate dal percorso della Processione sacra vengono chiuse al traffico e letteralmente invase da gruppi di persone di ogni età. Per prima cosa si provvede a realizzare elaborati sistemi e congegni di protezione del tratto di strada interessata, al fine di evitare di essere disturbati da avverse condizioni atmosferiche. Poi si inizia a eseguire il disegno sul fondo stradale utilizzando le tecniche più disparate: dal disegno a mano libera, allo spolvero, dallo stampo metallico alla forma di cartoncino. Eseguito il disegno si procede, infine, a depositare i petali variopinti, al fine di conferire le tonalità cromatiche desiderate per ottenere gli effetti artistici voluti. Queste operazioni durano l’intera notte e alle 9,00 del mattino le strade si presentano ricoperte da un unico tappeto policromo e odoroso: uno spettacolo unico a vedersi. Basti pensare che mediamente vengono realizzati dai 60 ai 65 tappeti dai 12 ai 15 metri di lunghezza, con una superficie minima di 15 mq. Nella tarda mattinata di domenica, sulle bellissime infiorate scorre la processione; vi passa per primo il Vescovo, che porta l’ostensorio. Le infiorate – prima custodite, vigilate con zelo e con tenacia – oramai possono anche essere calpestate da chiunque. La loro effimera gloria è arrivata alla fine, al naturale epilogo; una magnificenza ancor più stimabile per quanto impegnativa è stata la fatica preparatoria e realizzativa e per quanto istantaneo è stato il tempo per ammirarne lo splendore.

Quest’anno l’appuntamento con le Infiorate di Spello è il 2 e 3 giugno 2018. Leggi il programma.

In grazia di tutto ciò Spello può affermare, ovunque e a pieno titolo, la sua vocazione di Città d’arte, di tradizioni e di cultura. Non a caso è forse il borgo più bello dell’Umbria, fra le città della zona è quella che sicuramente annovera il maggior numero di testimonianze di epoca romana: la cinta muraria, poi fondamenta per quella medioevale, i resti del teatro, dell’anfiteatro, delle terme e le splendide Porta Consolare, Porta Urbica e Porta Venere di epoca augustea. Salendo verso l’alto si raggiunge la chiesa, costruita fra il XII e il XIII secolo, di Santa Maria Maggiore con una bella facciata rifatta nel 1644, e al suo interno un grande tesoro: la Cappella Baglioni, con al lato sinistro della navata, i dipinti dal Pinturicchio con le immagini dell’Annunciazione, della Natività e della Disputa al Tempio, e altri affreschi dello stesso autore nelle cappelle della crociera, e del Perugino sui pilastri di accesso al presbiterio. Non lontano possiamo visitare la chiesa duecentesca di S. Andrea che ospita la tavola Madonna e Santi del Pinturicchio. Non bisogna dimenticare il palazzo comunale in piazza della Repubblica con un bel portico ogivale e la chiesa di S. Lorenzo con resti dell’antico edificio del XII secolo. Dai ruderi della rocca trecentesca, situata sulla sommità del colle, si domina la valle del Topino e i colli tutt’intorno. Appena fuori dell’abitato sorgono la chiesa romanica di S. Claudio e la Chiesa Tonda eretta nel periodo rinascimentale a croce greca e con cupola ottagonale.

SPECIALITA’ DA GUSTARE
In primo piano l’olio extravergine d’oliva, tra i più pregiati d’Italia grazie alle sue qualità organolettiche. Eccellenti il tartufo nero raccolto nei boschi della zona, il miele millefiori che si distingue per limpidezza e profumo, i vini Grechetto, Merlot e Sangiovese ricavati da uve selezionate, e i profumatissimi e genuini salumi.

 

SOSTA CAMPER
Area Sosta via Centrale Umbra, Località Osteriaccia (centro storico a m 300).

• Area camper presso l’Agriturismo “Oliveto” – località Capitan Loreto (tel. 0742 301363).

INFORMAZIONI
www.comune.spello.pg.it

  • FOTO DI PIETRO TILI
    FOTO DI PIETRO TILI
  • Spello infiorate
    Spello infiorate
  • Simone Tili foto
    Simone Tili foto
  • Le infiorate di Spello
    Le infiorate di Spello
  • La processione
    La processione
  • infiorate di Spello
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