Romantische Strasse: itinerario per tutte le stagioni

Sei tappe lungo la Romantische Strasse seguendo cinque fiumi, città fortificate e castelli fiabeschi, e gli immancabili spunti per godere del magico clima dell’Avvento. Un itinerario delizioso in inverno, una ottima idea per tutte le stagioni!

“Romantiche” atmosfere

La Strada Romantica: 360 km circa di paesaggi naturali e prelibatezze locali, borghi medioevali, fortezze rinascimentali e castelli da fiaba. Ve la racconto da nord a sud, non solo perché così l’ho percorsa. Anche perché la partenza da Würzburg consente di entrare nel mood del percorso con lentezza e di inanellare piano piano tante graziose cittadine. Fino alla scoppiettante meta finale, Füssen, sulle Alpi bavaresi. Con un po’ di fortuna, tornerete a casa con l’immagine della neve che imbianca i torrioni del Castello di Neuschwanstein. E sicuramente con qualche decorazione per il vostro albero di Natale.

Neuschwanstein

Ma, prima di partire, una breve annotazione storica. Conosciuto già in passato per la bellezza dei luoghi capaci di suscitare forti emozioni, questo percorso è stato istituzionalizzato a metà del XX secolo nell’ottica di riscoprire i luoghi dopo la fine della guerra. Nel corso degli anni, è diventato tra le mete preferite in Germania. Oggi, oltre che con veicoli a motore ci si può muovere anche in bici lungo le piste ciclabili e a piedi. Nuove opportunità per una scoperta che regala inediti punti di vista.

Tappa 1 – Würzburg

In questa città della Franconia, sono due i leit motiv che possono essere seguiti per scoprirne l’anima. La storia e il vino. Il primo filo conduce a un passato molto ricco di cui palazzi e chiese, piazze e ponti sono ancora testimoni, nonostante il terribile bombardamento che, nel 1945, distrusse più della metà degli edifici. Grazie a una attenta ricostruzione, oggi a Würzburg possiamo visitare la Residenz, “casa” dei principi vescovi oggi tutelata dall’Unesco. Ricchissima dimora in stile barocco e rococò dove si trovano uno spettacolare scalone, affreschi del Tiepolo e giardini dove passeggiare. Si attraversa l’Alte Mainbrücke – si dice il più antico ponte sul fiume Meno – decorato ai lati con statue. Molto romantico la sera quando le luci rosseggiano l’ambiente. E si scopre la fortezza di Marienburg dalla quale, in posizione soprelevata, si ha un bellissimo panorama su tetti e campanili della città.

Würzburg

La seconda anima si respira principalmente nel quartiere dei vignaioli. Ma un colpo d’occhio sulle colline che abbracciano la città evidenzia subito la vocazione vinicola del territorio. Nelle strette vie del centro storico, oltre alle tipiche Weinstuben dove assaggiare le specialità locali, a stretto contatto con i locals, vi sono anche alcune cantine che offrono la possibilità di visita e degustazione. Tra queste, Bürgerspital (buergerspital.de) è un vero must per gli amanti della cultura vitivinicola. Con i suoi vigneti, la cantina e il ristorante, l’azienda ha una storia lunga 700 anni, la paternità della particolare forma della bottiglia locale, Bocksbeutel, una cantina con vini di oltre 400 anni ed estimatori del calibro di Goethe.

Tappa 2 – Bad Mergentheim

Tappa lenta sotto il segno dell’acqua. Si lascia il Meno e si entra nella valle del Tauber a Wertheim, borgo dominato dalle rovine di un castello in mattoni rossi, da caratteristici torri e torrioni, e con vista che spazia su tutto il territorio. Dopo la salita, una passeggiata accompagna tra case a graticcio, facciate colorate e addobbate con i vasi di fiori, strade acciottolate. Perfetta scenografia per una sosta all’aperto per riprendere le forze con un dolcetto o per sbirciare tra le botteghe artigianali.

Se avete la bici (ma si può anche noleggiare), è il momento ideale per andare alla scoperta dei dintorni dolcemente. Nella stagione giusta potete invece approfittare dei noleggi di SUP, canoe e kayak per godervi una gita sul fiume. Se volete prolungare ancora un po’ l’atmosfera fiabesca, fate tappa anche a Tauberbischofsheim con il suo castello e la tipica piazza del mercato. Il borgo è anche ottima base per approfondire la conoscenza della zona dal punto di vista vitivinicolo, dunque, gli appassionati possono consultare il sito dedicato.

Proseguite poi per Bad Mergentheim, cittadina termale che vanta una fonte di acqua salata dalle virtù terapeutiche. Lasciatevi ispirare dai suoi palazzi eleganti e ordinati e dai sentieri lungo il fiume, dal parco termale e dai giardini dove acqua, piante e fiori trovano un connubio perfetto. Tra le numerose attività proposte, le attività di esercizio fisico all’Outer Kurpark, le eleganti caffetterie per deliziarsi con una bevanda calda e una torta, i giardini tematici, gioielli della cittadina. Dal giardino giapponese al roseto, i vostri sensi saranno deliziati e, se siete appassionati di animali, la vostra tappa è al parco faunistico (wildtierpark.de)!

Se ancora avete voglia di vedere un castello, proseguite per Weikersheim. La sala da pranzo dello schloss è così ampia che, si dice, i nobili vi entravano a cavallo. Il giardino vanta paragoni addirittura con quello di Versailles! E se anche voi avete fame, date una occhiata ai menu tradizionali delle Gasthof che si aprono sulla bella piazza del mercato.

Tappa 3 – Rothenburg

Tappa imprescindibile lungo la Strada Romantica, probabilmente di Rothenburg ob der Tauber conoscete già gli scorci più pittoreschi. Una immersione in una atmosferamedioevale. I negozi di articoli natalizi, anche ad agosto, invogliano all’acquisto dei primi addobbi. Si può fare il cammino di ronda sulle antiche mura e godere del panorama dall’alto della torre del municipio. Questo borgo non perde il suo fascino e regala emozioni. Se poi lo visitate nel periodo dell’Avvento troverete una magia ancora più avvolgente.

Il consiglio è di fare un giro con le classiche tappe, fosse anche la seconda o terza volta che ci capitate. Di sicuro avrete qualche particolare da notare ancora, il colore di una casa, l’insegna di una bottega, l’assaggio di un dolce, una visita guidata – tante proposte che possono divertire soprattutto i bambini, come la visita con il guardiano notturno. Tra le bellezze di Rothenburg ci sono i giardini che si nascondono dietro le case e non sono visibili dalle strade. Informatevi presso l’ufficio del turismo perché sono spesso organizzate visite guidate alla scoperta di queste bellezze nascoste. E se vi va di provare una esperienza assai insolita per il cambio di atmosfera, andate al Leyk’s Lotos Garden, giardino orientale dove passeggiare tra cascate e ruscelli, piante e fiori, ponticelli e portoni, tutto di ispirazione asiatica.

Tappa 4 – Nördlingen

Continua l’immersione nei piccoli paesi pieni di testimonianze storiche e nel paesaggio dolce e ondulato di questa regione. A Schilligsfürst fermatevi per visitare il castello barocco con le sue belle sale, tra cui una dedicata al musicista e compositore Liszt (apertura tra marzo e inizio novembre), e passeggiare tra le bancarelle del mercatino natalizio.

Prendetevi un po’ di tempo per visitare il centro pittoresco di Dinkelsbühl. Palazzi eleganti dalle facciate decorate, come la splendida Deutsche Haus di fronte alla cattedrale, ospitano caffè e ristoranti storici dove assaporare, oltre a piatti tipici, l’atmosfera. La cittadina è infatti ancora circondata dalle mura con quattro torri così ben conservate, e dagli stili diversi, che sembrano uscite da un dipinto. E i bambini troveranno spunti – ad esempio presso la Faulturm affacciata su un laghetto – per ambientarvi storie come quella di Rapunzel la cui treccia pendeva dall’unica finestrella. Procuratevi una mappa con descrizione dei luoghi (disponibili anche sul sito turistico cittadino) per non perdere nessuna delle bellezze locali.

Nördlingen

Il modo migliore per conoscere Nördlingen, cittadina dalla forma circolare perché sorta su un cratere creato da un meteorite, è coglierne il punto di vista dall’alto. Si compie prima il giro della cinta muraria che, lunga 3,5 km, ha 5 porte, 11 torri e 2 bastioni. Poi si sale sul campanile alto 90 metri e chiamato Daniel, dal quale ogni sera il guardiano grida ancora il suo monito.

Tutto da scoprire il Geopark Ries. La geologia di questa regione, connotata dalla caduta del meteorite, si intreccia con la storia, che qui ha anche assunto anche caratteri turbolenti dovuti alle battaglie e alle guerre combattute. E con la cultura e l’arte, di cui palazzi (cercate l’Alte Kornschranne, un tempo magazzino del grano, edificio che stupisce per il suo colore rosso intenso) e castelli sono testimonianze ancora vive. In città potete visitare il RiesKraterMuseum che, allestito in un fienile di più di 500 anni, approfondisce la storia di Ries e del suo impatto sulla Terra.

Harburg potrebbe passare inosservata: un pugno di case e un castello sulla collina, uno dei tanti. Sarebbe un peccato non fermarsi! Le case sono pittoresche e hanno un delizioso affaccio sul fiume, il Wörnitz, su cui si possono fare gite in canoa e SUP e ai cui bordi si può anche mangiare un piatto della tradizione sveva (nella bella stagione); l’antico ponte in pietra regala scorci sul castello, imponente dalla sua posizione sopraelevata, ed è un punto molto romantico quando le luci si abbassano.

Harburg

Il castello, uno dei meglio conservati della Germania, merita una visita. Si ammirano i diversi edifici (torri, palazzi e chiese) e gli interni. Si ascoltano le storie di cui, nel corso dei secoli (sorse nel XII secolo), è stato protagonista, in occasione di battaglie e assedi (era presente anche una grande prigione), ma anche come residenza nobiliare e sede di governo. Se visitate Harburg da metà maggio a fine ottobre e avete piccoli componenti nel vostro equipaggio, dall’esterno del castello potete accedere al Sentiero delle fiabe, dedicato a fiabe antiche e moderne.

Se vi piacciono le atmosfere che un fiume dona alle città che bagna, allora, dopo il Meno, il Tauber e il Wörnitz, non vi resta che incrociare anche il Danubio, a Donauwörth, dove fare deliziose passeggiate a bordo d’acqua. Avrete così la possibilità di ammirare le eleganti abitazioni sul fiume, torri e campanili che si innalzano verso il cielo, i ponti e l’isolotto alla confluenza tra Wörnitz e Danubio, primo nucleo insediativo della città, i numerosi sentieri e parchi nel verde che sono l’antipasto della rete che si può esplorare nei dintorni.

Tappa 5 – Augsburg

Dei fasti della città di Augsburg, fondata dai romani, poi governata dai principi vescovi, tra le più potenti e ricche della storia tedesca, il visitatore si rende subito conto passeggiando tra gli eleganti palazzi, le fortificazioni con le antiche torri e porte, la cattedrale (con un importante ciclo di vetrate figurative) e il Rathaus. Delle numerose attrazioni che si possono valutare, vi consigliamo due visite.

La prima è al Fuggerei, il quartiere fondato da Jakob Fugger, il potente banchiere dell’imperatore Carlo V, che fondò un quartiere sociale dove famiglie bisognose potevano, anzi… possono, affittare casa a un prezzo simbolico e con l’onere di tre preghiere giornaliere al fondatore. Particolarmente suggestivo nel periodo natalizio, il quartiere è una occasione unica per conoscere usi, costumi e tradizioni del passato. Il secondo spunto è legato al sistema di gestione delle acque di Augsburg (wassersystem-augsburg.de). Diventato Patrimonio Unesco nel 2019, ha origini nel Medioevo ed è testimonianza di come questa risorsa, grazie all’abilità e all’ingegno degli uomini del tempo, abbia avuto una importanza nell’evoluzione e nella ricchezza della città.

Le visite tematiche, guidate o individuali, sono ricche di spunti. Dai mulini ai canali e alle concerie che erano paesaggio cittadino del passato, alle sorgenti presenti nella foresta che è paesaggio naturale cittadino, alle fontane, torri dell’acqua e centrali elettriche che sono paesaggio industriale e architettonico.

Landsberg am Lech

Seguiamo a ritroso il fiume Lech e arriviamo a Landsberg am Lech, graziosa cittadina dove godere dell’atmosfera tipica. Sulle sponde del fiume, sorge la diga costruita già nel Medioevo per preservare l’abitato dalle inondazioni e agevolare il fiorente commercio. Si susseguono bar e ristoranti e, nella bella stagione, si può mangiare all’aperto. La piazza centrale è circondata da palazzi dalle facciate riccamente decorate. Le torri svettano, ognuna recando un nome e una storia del passato, la parte alta del centro offre scorci emozionanti. E, se vi appoggiate a un tour guidato, potete scoprire anche la zona sotterranea, tra cantine, celle e cripte. Il Lechpark Pössinger Au è poi il parco dove i bambini possono incontrare, in sicurezza ovviamente, animali come daini e cinghiali, e i grandi riposare sotto la frescura degli alberi, con il suono delle acque del Lech in sottofondo.

Tappa 6 – Füssen

Avvicinandosi alle Alpi dell’Ällgau, l’itinerario attraversa piccole cittadine (Schongau ha belle mura e atmosfera che concilia armoniosamente passato e presente). Si ammirano chiesette, santuari e monasteri barocchi (come a Rottenbuch e Schwangau), a volte circondati da prati, e paesaggi suggestivi (come quello che si coglie dal ponte di Echelsbach). E poi si arriva a Füssen, ultima e fiabesca tappa della Romantische Strasse. Sicuramente molto turistica, non perde il suo fascino. Ha una storia millenaria di cui il passaggio della via Claudia Augusta, collegamento tra nord e sud d’Europa, è testimonianza ben visibile nella Reichenstrasse.

L’affascinante eredità del passato sono raffinate case dipinte e insegne decorate di botteghe storiche. Un ciclo di affreschi di danze macabre e la fama dovuta a una importante tradizione di liuteria, un paesaggio da fiaba che mescola laghi, monti e un fiume (sempre lui, il Lech!). Passeggiare per questo borgo è una suggestione per tutti i sensi. Qui catturano il visitatore l’armoniosa mescolanza di colori, il profumo delle panetterie e il gusto dei dolci cremosi, la morbidezza dei tessuti locali, lo sciabordare delle acque. Se potete, fate un giro del borgo di sera. Dall’interno delle Gasthof risuonano i brindisi dei boccali di birra. All’esterno tutto è silenzioso, l’illuminazione posa una tenue luce lattiginosa sui ciottoli mentre nelle vetrine risplendono costosi souvenir.

Füssen

E pensate che questo è il preludio per altre due scoperte. Quella dei castelli che si stagliano sulle alture vicine (sono raggiungibili a piedi con una passeggiata) e che sono immersi in un paesaggio di boschi e laghetti, incantevoli in ogni stagione. Meriterebbero infatti quattro visite, e in inverno tante sono le possibilità di accoppiare una vacanza culturale con una sportiva. Il castello di Neuschwanstein si intreccia con la storia del suo proprietario, Re Ludwig II, ed è non solo edificio scenografico che incorpora diversi stili ma si trova anche in una posizione meravigliosa. Scopritene i segreti e i dettagli all’interno e poi “perdetevi” nel paesaggio circostante, a piedi, su una slitta, in carrozza.

La natura saprà ispirarvi l’itinerario a voi più congeniale! E non dimenticate di dedicare un po’ del vostro tempo anche al castello che sorge poco distante, Hohenschwangau. Potrebbe apparire sbiadito in confronto al fratello maggiore, ma ha un fascino indiscutibile, non sottovalutatelo.

Il Natale lungo la Romantische Strasse

Per conoscere tutti gli appuntamenti legati al Natale da vivere lungo le tappe della Romantische Strasse, potete consultare questo sito.

Informazioni e soste

Ai viaggiatori si consiglia di verificare l’apertura delle strutture, dei palazzi e parchi citati, giorni e orari degli eventi. Infatti è possibile che alcuni luoghi non siano visitabili in tutte le stagioni dell’anno e che altri possano aver subito modifiche. Per conoscere i campeggi, consultate il sito.

W: romanticstrasse.it; romantischestrasse.de/it

Crediti fotografici: Depositphotos.com

 

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