Cinque tuffi in pozze di smeraldo

Cinque tuffi in pozze smeraldo? Perché no? Andando a zonzo per l’Italia, questa estate, potreste esser colti dal desiderio di rinfrescarvi con un bagno in acqua gelata. Che poi, quando si ha caldo, si sogna una piscina di ghiaccioli, ma poi… chi ha davvero il coraggio di tuffarsi in certe acque cristalline ma dalla temperatura glaciale? Quindi magari un tuffo completo no, ma una immersione di mani e piedi e una rinfrescata al viso ci sta!

Un tuffo nella wilderness

Vi sembrerà curioso ma sulle migliori location in cui fare un bagno nella wilderness italiana è stato scritto un libro, Wild swimming Italia di Michele Tameni, e se ne è occupato con una classifica ad hoc il prestigioso The Guardian inglese. Qualche altro spunto può darvelo anche una guida, L’Italia selvaggia. Guida alla scoperta di luoghi incontaminati per tutti i piedi, scritto da Elisa Nicoli, guida ai luoghi ma anche consigli pratici per affrontare con il piede giusto la wilderness di casa nostra.

Insomma, il “pericolo” che molti posti siano diventati un po’ turistici c’è, ma con il camper le deviazioni e i cambi di rotta sono sempre a portata di mano. Dunque ecco per voi 5 location wild sparse per la Penisola, dove fare il bagno in fiumi, laghetti, pozze, o sotto cascate…

Piemonte: Orridi di Uriezzo e Marmite dei Giganti

Si chiamano orridi ma agli occhi umani sono magie della natura. Gli Orridi di Uriezzo della Valle Antigorio si sono formati in seguito alla scomparsa del ghiacciaio del Toce e al conseguente prosciugamento di quei corsi d’acqua che ne erano alimentati. Sono nati, come dalle mani di uno sculture, grotte, anfratti e cunicoli che caratterizzano questo angolo di valle. Si tratta di tre diversi orridi tutti da scoprire e ben segnalati da apposita segnaletica.

L’itinerario si snoda su sentieri che attraversano prati e boschi e suggeriscono deviazioni e soste, tra chiese, borgate e ponti che rimandano a un tempo passato. La sensazione sarà, in certi punti, quella di entrare nel cuore della terra, tra passaggi stretti e sale più ampie, e il contrasto tra luce e ombra, durante il percorso, renderà l’esperienza ancora più intensa.

Le Marmitte dei Giganti, raggiungibili dall’orrido sud, sono invece cavità causate dalla potente erosione dell’acqua del fiume Toce: nelle spettacolari pozze ci si può immergere per un tuffo rinfrescante in una zona dove l’acqua è calma, o rilassarsi sui massi levigati. Lo scroscio dell’acqua e i colori della natura sono un piacevole contrasto con il buio e il silenzio dell’interno degli orridi e lasciano l’impressione di trovarsi completamente immersi in una scenografia creata dalla forza della natura.

Informazioni e sosta

Si trovano in Valle Antigorio nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola, seguendo le indicazioni per Domodossola, Crodo e Premia. Ci sono tre accessi agli orridi e uno si trova a Baceno. Il percorso non è accessibile in inverno, il tempo di percorrenza è variabile ma nella sua interezza si aggira intorno alle 2 ore.

Area sosta Alpe Devero, a Baceno, camperalpedevero.it. Si raggiunge la partenza degli Orridi a piedi.

W: visitossola.it

bagno nella wilderness
Orridi di Uriezzo – Piemonte

Lombardia: Sentieri delle Vasche a Valmadrera

Un percorso che parla di religione dalle prime battute, con il torrente Inferno a dettare il percorso e alcune tappe condivise con la Via Crucis del vicino santuario che potrebbero far sorgere in qualcuno la sensazione di star affrontando un momento di… “passione”. Ma non temete, la bellezza del luogo vi ripagherà della concentrazione necessaria a percorrere il sentiero.

Si tratta infatti di un percorso per persone allenate ed esperte, abituate anche ad affrontare corrimano di fune e passaggi attrezzati con catene, oltre che un percorso di una certa lunghezza. Ma la presenza del torrente, che va attraversato in alcuni tratti, offre un fresco ambiente di cui si può sfruttare la presenza di pozze e cascate per una rinfrescata, ma ci sono anche alcuni tratti nel bosco che permettono un refrigerio dalla calura estiva.

Tra i punti più suggestivi vi sono la Cascada del Vascun e la zona chiamata Taja Sass, dove si scoprono massi che portano ancora i segni di una lavorazione effettuata tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo: qui, infatti, un masso erratico fu intagliato a scopo industriale e, ancora oggi, sono visibili resti di massi che non sono mai stati portati via. Alla fine del percorso, nella Piana di San Tomaso, si può rientrare seguendo un sentiero più semplice.

Informazioni e sosta

Il sentiero si trova a Valmadrera sulla sponda occidentale del Lago di Lecco, parte dal cimitero nuovo e per percorrerlo sono necessarie circa 3 ore. Consigliato a escursionisti esperti, è fruibile tutto l’anno. Area sosta in Strada Statale Lecco – Bellagio a Valmadrera, parcheggio in via Salvo D’Acquisto per il trekking.

W: turismovalmadrera.it

Friuli: Pozze smeraldine

La Val Tramontina, dove si trovano le pozze, è una di quelle valli che, grazie allo spopolamento, è riuscita a mantenere un aspetto selvaggio: un angolo di wilderness da continuare a preservare, nella quale riemergono le eco del passato nei paesi e nelle borgate semi disabitate e altre eco, più gustose, nei prodotti tipici del territorio. Tra un sentiero e l’altro, se ci venisse voglia di passare un pomeriggio di relax nella natura le pozze smeraldine create dal fiume Meduna sono il luogo giusto.

Il sentiero per raggiungerle, che parte da Tramonti di Sopra, è facile e breve (circa 20 minuti), dunque accessibile anche da famiglie con bambini: arrivati, ci si può stendere su uno dei massi bianchi o nella spiaggetta per rilassarsi al sole e fare un picnic con prelibatezze comprate in valle. Ovviamente fare anche un bagno nelle acque… smeraldine che hanno però la fama di essere parecchio fredde, per cui brivido assicurato!

Tra il verde dell’acqua e il bianco quasi abbacinante dei massi, i colori avranno una parte importante in questa gita, ma non dimenticate di annusare, toccare e ascoltare: la natura ha tanti modi per sorprenderci e, in un luogo così selvaggio, tutte le esperienze diventano più intense.

Potete anche allungare il passo fino al Lago di Ciul, bacino artificiale, attraverso un bel sentiero panoramico: il percorso ha la durata di circa tre ore ed è adatto a chi ha una certa esperienza.

Informazioni e sosta

La località di Tramonti di Sopra si raggiunge da Pordenone lungo la SR177 e la SR552. Area sosta in Via Paradis a 45 minuti dalle Pozze Smeraldine.

W: turismofvg.it; valtramontina.it

bagno nella wilderness
Marmitte dei Giganti – Piemonte

Toscana: sul fiume Lima

Una volta centro termale di importanza internazionale, il borgo di Bagni di Lucca è ancora oggi “segnato” dall’importanza dell’acqua: il fiume Lima che lo attraversa ha acque cristalline che lo rendono già un piacere alla vista e l’idea di un tuffo viene già osservandolo da uno dei ponti che lo sorpassano. Rispetto al passato ora a rendere questa località molto apprezzata è la possibilità di provare diverse pratiche sportive proprio sul fiume o lungo il suo corso.

Oltre alla possibilità di un bagno immersi in una natura verde e rilassante, in pozze che assomigliano a una paradisiaca laguna, pochi chilometri a nord dell’abitato è stato creato il Canyon Park, un centro di attività che ha nel fiume Lima il suo centro.

Tra il bosco e la laguna, gli avventurosi possono scegliere tra diverse attività adrenaliniche oppure optare per una esperienza più tranquilla e meditativa. Ogni membro dell’equipaggio avrà la possibilità di sperimentare ciò che più è affine alla propria personalità e ce n’è davvero per tutti i gusti. Volare su fili appesi nella foresta verde nei “percorsi aerei” che si insinuano in luoghi altrimenti inaccessibili. Pagaiare con il SUP sulle acque turchesi del fiume respirando l’aria pura e annusando i profumi che si sprigionano dall’acqua e dagli alberi. Arrampicare sulle pareti a strapiombo. Ma c’è anche una anima più tranquilla al Canyon Park e si tratta della pratica dello yoga nel bosco oppure sull’acqua, esperienze capaci di attivare i sensi e innescare sensazioni positive dovute all’intenso contatto con la Natura.

E alla fine della giornata, un tuffo tra quelle acque blu non se lo perde nessuno!

Informazioni e sosta

Le pozze del fiume Lima e il Canyon Park si trovano in località Scesta, qualche chilometro a nord del paese di Bagni di Lucca, raggiungibile da Lucca lungo la SS12. Area sosta Camper a Borgo a Mozzano in Via Mulino 50, mentre per l’attività al Canyon Park è prevista, con la prenotazione, la possibilità di parcheggiare nel parcheggio del parco.

W: valdilima.org; canyonpark.it

Sardegna: Rio Pitrisconi

Ve lo abbiamo lasciato per ultimo per regalarvi uno sprazzo di adrenalina in più. Intanto… chi lo direbbe mai che abbandonate una delle spiagge più belle della Sardegna, a San Teodoro, con un mare azzurro e cristallino, e tiepido, per andare a tuffarvi in acque gelide di montagna? Non raccontatelo a nessuno, così rimarranno tutti in spiaggia e solo voi godrete del panorama del Monte Nieddu e del Rio Pitrisconi.

Il paesaggio è così inconsueto che quasi vi sembrerà di esser stati catapultati in una sperduta località africana oppure dell’Asia. Il rio ha infatti modellato la montagna fatta di granito nella sua discesa verso il mare tra salti che formano cascate e pozze che formano piscine: il verde dell’acqua fa da contraltare a quello degli arbusti che si arrampicano sulla roccia e che rendono il paesaggio roccioso una cartolina davanti ai vostri occhi.

Immergersi e lasciarsi cullare a pelo d’acqua guardando il cielo, oppure sostare sotto una cascata con la bocca spalancata per il brivido gelido sono esperienze tutte da provare sulla pelle. Peccato però fermarsi a un bagno, seppur incantevole! Approfittatene per fare un itinerario di trekking oppure una esperienza di canyoning proposte dalle compagnie escursionistiche: un modo per godere appieno della natura quasi incontaminata del luogo con chi la conosce bene e può raccontarvene segreti e curiosità. Come la storia dei boschi che coprivano il monte nei secoli passati e che hanno subito un processo di disboscamento che solo negli ultimi anni ha subito un arresto e una inversione di tendenza: mentre siete lì, provate a immaginare un eden verde e pieno di fauna selvatica, prima dell’ultimo tuffo, magari colorato delle sfumature del tramonto!

Informazioni e sosta

San Teodoro si raggiunge facilmente sbarcando con la nave a Olbia. Il Monte Nieddu, da dove scende il Rio Pitrisconi, è a poca distanza dal borgo marinaro ma l’accesso non è adatto ai camper. Va preventivato di appoggiarsi a un servizio di navetta e/o a una escursione guidata. Camping San Teodoro, sulla spiaggia, campingsanteodoro.com

W: santeodoroturismo.it; natura-viva.it; sardiniaexploring.com

Crediti fotografici: Depositphotos.com

 

 

 

Articoli Correlati