Capodanno a costo zero

Capodanno in camper? Meglio se in soste a costo zero, in modo da dedicare il budget alle numerose esperienze che si possono fare in giro per l’Europa!

Brindisi di Capodanno

C’è chi lo decide con mesi di anticipo e chi si imbuca alla festa del vicino all’ultimo minuto. Chi balla fino all’alba e chi, a mezzanotte e un minuto, saluta tutti e va a letto. C’è anche il musone che scansa tutti gli inviti e alle 10 è già sotto le coperte.

E se quest’anno decidessimo per un Capodanno su quattro ruote? Quelle del camper ovviamente. Se già lo avete basta stivare l’occorrente e partire, altrimenti aprite Internet e cercate il noleggio più vicino a voi.

Noi pensiamo a suggerirvi le mete migliori dove vivere un Capodanno di festa, di magia e di sport, a seconda de vostri gusti, proponendovi mete che prevedono soste gratuite. Una partenza più “leggera” e la possibilità di dedicare una parte più consistente del budget alle esperienze in loco!

La magia del lago

A Villach, cittadina della Carinzia al confine con Italia e Slovenia, acqua e monti fanno da cornici scenografiche alle bellezze del caratteristico centro storico. Ma se per raggiungere i numerosi laghi del suo territorio bisogna allontanarsi di qualche chilometro dal centro, il fiume Drava si allunga a dividere in due l’abitato, dando una precisa connotazione al paesaggio, rendendo piacevole passeggiare alla scoperta dei luoghi più interessanti. Ma acqua a Villach significa anche terme. Se quelle all’aperto nel periodo invernale non sono godibili, basta dirigersi alle KärntenTherme Warmbad-Villach, tra le più moderne in Austria e con un ampio ventaglio di possibilità di rilassarsi e godere delle esperienze di benessere proposte.

A rendere Villach un luogo magico per il Capodanno è l’atmosfera dell’Avvento che non si spegne del tutto con l’arrivo del Natale. Potete consultare il programma delle feste qui.

Thun

Le luci serali che vanno a specchiarsi sull’acqua rendono ancora più incantevole l’atmosfera natalizia della cittadina medioevale di Thun, in Svizzera. Non sono certo da meno le montagne innevate che, circondando lo specchio lacustre, rendono il panorama incantevole anche durante il giorno. E se la spruzzata di neve ha imbiancato anche i tetti delle case e dei castelli, una gita sul battello a vapore è il modo giusto per passare l’ultimo giorno dell’anno. Non dimenticate di controllare le date delle crociere culinarie, una bella opportunità per assaporare le specialità del luogo. L’atmosfera rarefatta e la luce cristallina del lago sono perfette per ammirare dall’esterno il Castello di Oberhofen con le sue romantiche torrette. È aperto tutti i giorni, nel periodo natalizio, il Castello di Thun la cui silhouette delinea lo skyline cittadino. La vista dalle torri è magnifica e potrebbe essere il modo ideale per iniziare l’anno.

Invoglia a una passeggiata mano nella mano la città vecchia di Annecy  dove le case colorate e gli antichi edifici in pietra si specchiano nei canali. Il punto più famoso della città è quello in cui i canali si incrociano, incorniciando il Palais de I’Île e conferendogli l’aspetto di una nave che fende le acque.

Il giro lungo le vie acciottolate e i ponticelli sull’acqua rimandano a Venezia ma i profumi di pane e croissant che escono dalle boulangerie invogliano a entrare per fare qualche acquisto per la colazione della mattina di Capodanno. E, perché no?, date una occhiata ai negozietti di formaggi: forse con un poco di fortuna si imbandisce anche la cena di San Silvestro. Se il romanticismo continua a contagiarvi allora per il primo gennaio raggiungete il Pont des Amours, scenografico punto da cui osservare il lago e il canale di Vassé con il suo arco di platani.

Soste

Villach: Parcheggio Willroider, gratuito e senza servizi, in SEZ-Straße.

Thun: Parcheggio gratuito senza servizi in Weststrasse 12.

Annecy: Parcheggio gratuito senza servizi in Rue Central con limite di altezza di 2.1 metri oppure Route de la Petite Jeanne.

Un Capodanno di sport e di relax

Inevitabile pensare, per i giorni di Capodanno, a ritagliarsi uno spazio anche per il divertimento sulla neve. Il piccolo pase di Introd è una soluzione ottimale perché consente il facile accesso alla Val di Rhemes in circa 20 minuti. E anche alla Valle Centrale della Val d’Aosta, ricca di borghi e castelli, ed è una località intima e piacevole dove passare qualche giorno nella natura, fuori dalle solite rotte turistiche invernali.

Con il suo paesaggio ancora selvaggio caratterizzato da piccoli insediamenti e punteggiato di baite, la Val di Rhemes dispone di un piccolo ma vario comprensorio, dove poter praticare diverse attività e soprattutto apprezzare l’atmosfera tipica. Dallo sci alpino a quello di fondo, dalle arrampicate su ghiaccio al fun park per il divertimento di tutta la famiglia, ogni giorno di vacanza può essere dedicato a una diversa attività. Quando la sera le luci del fondovalle si accendono, il panorama brilla e suggerisce, con le ombre, di andare alla ricerca, durante il giorno, di piccoli borghi. Come quello di Avise, dove può capitare di passeggiare nel silenzio, mentre l’aria tersa e frizzante suggerisce una tappa al caldo. Una tappa magari in uno dei castelli della zona, ad esempio il Castello di Aymavilles, la cui struttura bianca si staglia in posizione panoramica sulla valle.

A chi preferisce un Capodanno sulla neve ma più “movimentato” suggeriamo di puntare su Courmayeur. Tra eventi organizzati per il periodo natalizio e la consueta movida che anima le notti di questa località sciistica, non avrete difficoltà a trovare il modo migliore per organizzare il vostro cenone di San Silvestro.

Val Ferret, Courmayeur

Se invece volete godere della scenografia del Monte Bianco per stare nella natura e fare sport, avete solo da scegliere. Il comprensorio vanta, oltre ai paesaggi incantevoli, 100 km tra piste battute e fuoripista, sport più adrenalinici come sci alpinismo e free ride beneficiano di discese con diversi livelli di difficoltà. Insomma, lo sport qui è di casa. C’è anche un lato più slow di questo luogo, tutto da assaporare: sono le escursioni con le ciaspole che si possono fare nelle valli Ferret e Veny. Il silenzio ammanta prati innevati, mentre le cime lassù in alto stanno a guardare, contando silenziosamente le ore che mancano al nuovo anno.

Se invece l’idea di un posto caldo vi stuzzica, nel sud della Francia mare e campagna regalano, anche in inverno, giornate tiepide e piacevoli da passare all’aria aperta. Tra passeggiate a bordo d’acqua e visita ai borghi e alle città piene di storia, la Camargue è un luogo da assaporare intensamente. Le due soste, gratuite, che vi suggeriamo sono infatti ottime basi per conoscere più da vicino questo angolo di costa unico per le caratteristiche paesaggistiche e il folklore. Vi consigliamo sempre di contattare le strutture per verificare la disponibilità prima dell’arrivo.

Camargue

Domaine de Méjanes, in posizione strategica per la visita ad Arles e alle sue vestigia romane, offre una notte gratis (senza servizi di elettricità e carico-scarico delle acque) ai camperisti. All’interno della proprietà potrete avere occasione si fare gite a cavallo ed escursioni a piedi, e di venire a contatto con la cultura locale. La seconda sosta, presso Domaine de Montcalm, si trova all’interno di una azienda vinicola che produce vini certificati biologici. La tenuta è di proprietà della famiglia da quattro generazioni e organizza visite e degustazioni (da verificare e prenotare) per avvicinare i viaggiatori ai sapori di questa terra.

Soste

Introd: Punto sosta camper gratuito, Plan d’Introd 115.

Courmayeur: Parcheggio gratuito senza servizi in via dello Stadio.

Camargue: Domaine de Méjanes: sosta senza servizi ma gratuita per una notte. W: mejanes-camargue.fr

Domaine de Montcal: sosta gratuita e senza servizi. W:domainedemontcalm.com

Luci di città

È una delle più piccole capitali d’Europa, ha una storia antica e un animo giovanile. Due ottimi motivi perché una sosta qui, in particolare nella vivace atmosfera natalizia, diventi una vacanza piena di luci e musica. Attraversata dal fiume Ljubljanica e dunque caratterizzata da diversi ponti, sormontata dalla mole scenografica del castello, Lubiana si presta a una visita a piedi. I diversi quartieri mantengono ognuno delle proprie caratteristiche e regalano angoli suggestivi da assaporare con lentezza.

Lubiana

Tra i luoghi curiosi vi è il Ponte Triplo. All’originario ponte classico sono stati aggiunti due ponti pedonali per risolvere il problema del traffico di inizio Novecento. Una delle tante scelte fatte dall’architetto Jože Plečnik a cui negli Anni Venti fu assegnato il compito di dare un nuovo volto alla città. Durante il periodo natalizio a Lubiana l’atmosfera si accende ma le sue luci sono davvero insolite. Richiamano a significati particolari e sono proposte per creare suggestioni ed emozioni in chi le osserva e passeggia attraverso le loro scenografie. La magia può accendersi in diversi momenti e luoghi da scoprire!

Se siete disposti a un piccolo strappo alla regola del low cost e disposti a spendere una manciata di euro per un Capodanno bavarese, Monaco ha le carte in regola per regalarvi emozioni. Soprattutto se avete voglia di un cenone robusto e poi di aspettare lo scoccare della mezzanotte in piazza. Con un boccale di birra in mano per scaldarsi, si attende lo spettacolo dei fuochi d’artificio. Tra i punti migliori per gustarli c’è Marienplatz, fulcro della città caratterizzata dalle eleganti facciate dei palazzi che vi si affacciano.

Monaco di Baviera

Soste

 Lubiana: Sosta senza servizi, gratuita, disponibile per il periodo invernale a Ljubljana Resort. W: ljubljanaresort.com

Monaco di Baviera: Parcheggio senza servizi, con pagamento forfettario di 2 euro per 24 ore, Park and Ride Studentenstadt. W: parkundride.de/studentenstadt

Crediti fotografici: Depositphotos.com

 

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