Gennaio 2026 porta con sé il ritorno di uno dei periodi più attesi in Valle d’Aosta: la stagione del Carnevale valdostano. Non un solo evento, ma molti Carnevali sparsi nei borghi e nelle vallate della regione più alta d’Italia, dove la tradizione incontra l’allegria, la cultura e il folklore alpino.
Un proverbio in patois celebrava questo periodo: “Se nèit la demendze grasa, tot l’an la tèra grasa”, ovvero, “se nevica la domenica di Carnevale, tutto l’anno la terra sarà generosa e fertile”. Le celebrazioni del Carnevale valdostano non sono solo un divertimento, ma un rito legato al ciclo agricolo e alla speranza di un anno prospero.
Il Carnevale di Verrès: coraggio, storia e tradizione
Il Carnevale di Verrès racconta una storia di coraggio femminile che affonda le radici nel XV secolo. La vicenda di Caterina e Margherita di Challant, figlie del conte Francesco, rivive oggi attraverso la festa “Vive Introd et Madame de Challant”.
Programma 2026:
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10 gennaio – Veglione di apertura con la presentazione dei nuovi Catherine e Pierre d’Introd LXXVII e la Proclamazione dei Cavalieri del Carnasciali Verretiesi Supremus Ordo.
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14 – 17 febbraio – Carnevale storico di Verrès con fiaccolata, corteo medievale di oltre 250 figuranti, Lettura del Proclama e ricevimento delle ex-Caterine al castello.
Un evento che unisce storia medievale, allegria e folklore, rendendo il Carnevale di Verrès uno dei più suggestivi della Valle d’Aosta.
La Coumba Freida: Carnevale tra vento, neve e Napoleone
Il Carnevale della Coumba Freida, nelle valli del Gran San Bernardo e della Valpelline, celebra una tradizione ispirata al passaggio di Napoleone Bonaparte lungo l’antica via Francigena nel 1800. Gli abitanti indossano costumi preziosi con perline e specchietti, riflettendo la luce e scacciando le forze maligne.
Programma 2026 della Coumba Freida:
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Ollomont – 10 gennaio
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Bionaz – 16-17 gennaio
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Valpelline – 18 gennaio
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Doues – 24-25 gennaio
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Étroubles – 12-13 febbraio
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Roisan – 14-17 febbraio
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Saint-Oyen – 14 febbraio
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Allein – 15-17 febbraio
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Saint-Rhémy-En-Bosses – 17 febbraio
Una manifestazione che combina tradizione storica, folklore e costume alpino, diffondendo il Carnevale in tutta la Valle d’Aosta.
Pont-Saint-Martin: San Martino, il Diavolo e le bighe
Il Carnevale storico di Pont-Saint-Martin, giunto alla 116ª edizione, affonda le radici in leggende millenarie e tradizioni romane. Il ponte romano del I secolo a.C. fa da cornice a San Martino, il Diavolo, la Ninfa del torrente Lys e figure storiche romane come Consoli e Tribuni.
Eventi principali 2026:
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12 febbraio – Mini Carnevale Storico delle scuole dell’infanzia, con il Mini Rogo del Diavolo
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16 febbraio – Corsa delle Bighe
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17 febbraio – Sfilata dei carri allegorici
Un’esperienza di storia, folklore e spettacolo, imperdibile per famiglie e appassionati di tradizione.
Fiaccolate sugli sci: Carnevale in alta quota
La Valle d’Aosta non rinuncia alla neve per celebrare il Carnevale. Le fiaccolate in maschera sugli sci sono un appuntamento emozionante per grandi e piccini:
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Torgnon – 21 febbraio 2026
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Pila – 21 febbraio 2026
Tra discese illuminate, musica e animazione, queste fiaccolate chiudono la stagione del Carnevale valdostano in allegria, tra sport invernali e tradizione.



