MODENA, 13 APRILE 2026 – Se n’è andato uno dei grandi pionieri del turismo all’aria aperta in Italia. Giuseppe Meglioli, fondatore di uno storico centro di vendita nel Modenese, è scomparso il 12 aprile all’età di 86 anni, pochi mesi dopo la perdita della moglie Mina, scomparsa nel settembre 2025. Insieme avevano costruito non solo un’impresa, ma un vero e proprio modo di vivere il tempo libero.
Dagli anni ’70, la passione per il viaggio in libertà
Alla fine degli anni Settanta, il turismo pleinair in Italia guardava ancora soprattutto alle caravan. Il camper, oggi simbolo di libertà, muoveva allora i primi passi di quella che sarebbe diventata una crescita inarrestabile. Chi desiderava acquistare un veicolo ricreazionale poteva contare solo su poche decine di rivenditori specializzati. Spesso, quei centri nascevano non da un calcolo imprenditoriale, ma da una passione autentica: quella per una vacanza vera, a contatto con la natura e la famiglia.

Proprio così è nata l’avventura di Giuseppe Meglioli. Classe 1940, nel 1978 apre il suo primo punto vendita a Fiorano Modenese insieme alla moglie Ermina Severi, per tutti “Mina”. La loro intuizione? Trasformare in mestiere la gioia di viaggiare senza confini.
«Insegnamenti che restano per sempre»
A raccogliere l’eredità morale è il figlio Andrea, che oggi guida l’azienda insieme alle sorelle Cosetta e Alessandra. «Ricordo nitidamente i nostri primi viaggi a Marina di Carrara, quando ero bambino», racconta Andrea. «Quei giorni ci rendevano speciali, diversi da tanti coetanei. Soprattutto, ci hanno insegnato cosa significhi davvero viaggiare nel rispetto dell’ambiente e dei luoghi che si attraversano».
Un imprenditore lungimirante
Onesto, instancabile e stimato da clienti e collaboratori, Meglioli è stato molto più di un concessionario. Importatore di marchi prestigiosi come i camper FFB, le caravan Tabbert e Wilk, i veicoli LMC, fu il primo a portare in Italia i camper Benimar e altri brand che sarebbero poi diventati protagonisti del settore. Tra le sue intuizioni più brillanti, anche l’ingresso delle mobil-home nel mercato italiano.
Nel 2001, un’altra svolta: l’apertura di una concessionaria strategica lungo l’autostrada A1, all’altezza del casello di Modena Nord. Qui, al comparto camper si affiancò presto quello nautico, con risultati rilevanti a livello nazionale. Per diversi anni, Meglioli è stato tra i dealer italiani più performanti per i marchi Beneteau e Cranchi.
Un’eredità che guarda al futuro
Oggi l’azienda continua a crescere grazie ai figli, affiancati dalla terza generazione, quella dei nipoti. Un lascito non solo materiale, ma fatto di valori: lungimiranza, rispetto per l’ambiente e la capacità di trasmettere a un pubblico sempre nuovo la felicità semplice della vita all’aria aperta e del viaggio in libertà. Proprio come insegnava Giuseppe.

Il cordoglio di Vita in Camper – Il Direttore Flavio Ferrari e l’intera redazione di Vita in Camper desiderano esprimere il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Meglioli. Nel riconoscere il suo fondamentale contributo alla crescita e alla diffusione della cultura del viaggio in libertà nel nostro Paese, rivolgono alla famiglia Meglioli e ai suoi cari le più sentite condoglianze.


