Il più economico tra gli allestimenti su Mercedes Sprinter a trazione integrale è compatto e si guida con la patente B. Per la coppia che non conosce limiti.
Trazione integrale
La domanda delle domande, quando ci si pone di fronte alla “scelta”, è la seguente: ma davvero ci serve un van a trazione integrale? La risposta è no. Si può tranquillamente fare un’ottima esperienza di viaggio con qualsiasi van a due ruote motrici. Eppure… il dubbio comincia a rodere come un tarlo perché l’ultima versione della motorizzazione Sprinter 4WD con motore da 190 cavalli e cambio automatico a 9 rapporti rende il fuoristrada facile e alla portata di tutti. Non importa, tanto il 99,9 per cento della strada che percorriamo non è né innevata né in condizioni da richiedere un grip così deciso.
Ma non siamo ancora convinti. In ogni caso, se si sceglie un van allestito su Mercedes Sprinter, si sta per investire una cifra piuttosto importante. A questo punto perché rinunciare in partenza a determinati itinerari? Perfino il problema dei consumi maggiori è minimizzato. Di fatto è un veicolo che viaggia con la normale trazione ma, quando qualcosa non torna rispetto all’aderenza, l’elettronica si scatena e in poche frazioni di secondo fa scaricare una mandria di cavalli motore sulle ruote, che hanno più aderenza, frenando la ruota che slitta e selezionando la rapportatura più adeguata a superare l’ostacolo. A chi guida resta solo il compito di usare la prudenza che richiede il fuoristrada e di fare attenzione a dove si mettono le ruote.
Ovunque e in tutte le stagioni
Visto in questa luce, l’orizzonte si allarga: diventa possibile l’esplorazione di certi passi di montagna di Corsica, Albania, le piste del Nord Africa, i valichi alpini in tutte le stagioni… Se poi siete tra quelli che devono trainare un trailer impegnativo, allora davvero siete saliti sul veicolo giusto. E poi c’è l’ultima versione del sistema multimediale MBUX con display da 10,25″: “Ehi, Mercedes, oggi andiamo a Roma” e l’itinerario è pronto in un istante. Stessa cosa per l’intrattenimento e la connettività.
Pössl ha deciso di proporre un allestimento su questa meccanica riuscendo anche a farlo a un prezzo che, almeno in Germania, resta sotto la soglia psicologica dei 100mila euro, superando in tal senso i pochi competitor che hanno presentato modelli simili sull’ultima versione del Mercedes Sprinter a trazione integrale. Si presenta molto bene, design compatto, altezza delle sospensioni maggiore di 15 centimetri rispetto alla versione a trazione anteriore, meno di 6 metri di lunghezza e peso del veicolo allestito che si ferma a 3.070 kg, dunque alla portata di tutte le patenti automobilistiche.
Una marcia in più
L’allestimento camperistico è di carattere essenziale e funzionale e segue grosso modo lo schema classico dei furgonati con letto trasversale posteriore. Ma Roadstar X ha una marcia in più, con il piccolo slide out ad apertura elettrica che, in sosta, rende il letto più lungo di una trentina di centimetri, senza la necessità di ricavare quelle nicchie fisse con relativa antiestetica borchia esterna che molti van su Sprinter hanno. Una soluzione tutt’altro che posticcia con struttura a rulli costituita da telaio in acciaio inox e da pannelli sandwich in vetroresina permettendo di ottenere una zona notte di 208 x 145 cm.
La semidinette si compone con i due sedili della cabina e l’unico sedile posteriore con al centro il tavolo removibile. Il terzo posto posteriore è avvolgente come i sedili anteriori, qualità necessaria per il confort in viaggio soprattutto sui fondi impervi. La piccola cucina disposta longitudinalmente ha, tra le altre cose, un frigorifero a compressore da 70 litri con sportello accessibile anche senza salire a bordo, perfetto per una birra fresca seduti sotto la veranda, due fornelli a gas alimentati da due bombole da 5 kg e la vasca lavello. Essenziale ma non banale il mobilio, con i cassetti del blocco cucina dotati di ammortizzatori di fine corsa.
Il bagno è piccolo ma funzionale, con porta scorrevole e lavabo sollevabile per consentire di ottenere una cabina doccia. Importanti i dettagli votati verso l’avventura, come il doppio pavimento tecnico, la riserva delle acque chiare da 100 litri, la potente caldaia a gasolio da 6 kw, oltre alla batteria al litio da 100 Ah alimentata in viaggio da un booster DC/DC da 25 ampere e, quando allacciati alla colonnina, da un caricabatteria da 16 ampere. Tra gli optional ordinabili è previsto l’impianto fotovoltaico.
Appuntamento per i fortunati possessori, dunque, sulla vetta del mondo. La consegna del veicolo sarà nel corso del 2025.





