Malibu T 480 RB-QB K: Il comfort si rinnova

Non c’è un modo sbagliato di vivere il viaggio in camper. C’è chi desidera il minimalismo nell’allestimento e la massima compattezza del veicolo e chi vede nel proprio camper una seconda casa allestita di tutto punto, al limite dello stucchevole.

Tra questi due estremi c’è una varietà infinita di sfumature e tra queste si inserisce quella del potenziale estimatore del profilato Malibu. È un camperista esperto, o almeno consapevole dei vantaggi della scelta di questo prodotto, ama il gusto moderno negli arredi, le soluzioni intelligenti e sa che per godere appieno di ogni spazio a bordo è necessario che ci siano delle quote minime da rispettare, sotto le quali il compromesso diventa spiacevole.

È anche un camperista indifferente al tipo di motorizzazione o alla portata del veicolo… Perché tanto sullo stesso modello può scegliere la configurazione della base meccanica che preferisce.

Proprio così, il T 480 RB QB K, come gli altri modelli simili della gamma di profilati Malibu, sono proposti tanto su Fiat Ducato quanto su Mercedes Sprinter, ed entrambe le motorizzazioni sono disponibili con massa complessiva sia da 35 quintali sia da oltre 42 quintali, per chi ha la patente di grado superiore.

Il modello qui proposto è allestito su Fiat Ducato ed è la versione Lightweight, quella da 35 quintali appunto, dunque guidabile con la patente automobilistica.

Dal punto di vista dell’allestimento le differenze con la versione con portata maggiore, a parte il notevole carico utile in più del secondo, non sono molte: sono semplificati un po’ i gavoni del doppio pavimento, non c’è la griglia in ghisa sul fornello, manca un pensile sotto al letto basculante e poco di più.

La tecnica costruttiva, lo stile a bordo, le dimensioni degli ambienti sono le stesse.

Inoltre, in questa nuova versione 2026, i Malibu sono stati piacevolmente rivisti nello stile degli interni e l’impressione è che stilisticamente si siano staccati dai fratelli maggiori Carthago: non più versione di quest’ultimi più abbordabile nel prezzo (anche se risultano ancora significativamente più economici) ma indirizzati a un pubblico più attento allo stile innovativo e alle ultime tendenze nelle soluzioni per gli interni.

I frontali dei pensili concavi e senza maniglie, la cura dell’illuminazione indiretta perimetrale, il mobilio in stile “pureline” fanno la differenza, lo stile di serie “nomos” convince con il mobilio in moderno noce.

In alternativa lo stile opzionale “chiaro” propone un mobilio in noce con frontali dei pensili in moderno effetto legno e accenti grigio opaco.

Resta invece la medesima di sempre la qualità costruttiva degli elementi del mobilio, studiati per non essere rumorosi in viaggio, estremamente stabili nella struttura e duraturi nel tempo, questo grazie agli incastri a tenone e mortasa, oltre che all’avvitamento tra gli elementi alle cerniere degli sportelli in metallo, alla qualità dei cuscinetti a rullo che guidano i cassetto o i cesti estraibili.

Come si vive a bordo

Ma saliamo a bordo di questo semintegrale da 7 metri e 20 centimetri di lunghezza, che adotta lo schema piuttosto classico del letto matrimoniale in coda a penisola, ma con tante soluzioni speciali.

Incontriamo la prima appena varcata la generosa porta di ingresso con chiusura a più punti. Alla nostra sinistra, infatti, sulla colonna frigorifero è inserita una nicchia fatta per ospitare, in maniera completamente integrata, uno schermo TV estraibile e perfettamente godibile dalla dinette.

Non occorre nemmeno entrare per trovare un’altra esclusiva che gli estimatori del brand conoscono bene: è la cantinetta ricavata nel doppio pavimento accessibile da una generosa botola posta subito all’ingresso e utilizzabile anche senza salire a bordo.

Eccoci nel cuore del living, caratterizzato da una semidinette composta dalla seduta posteriore costruita a L, dai due sedili girevoli e da un’ulteriore seduta singola longitudinale posta alle spalle del sedile del passeggero.

Al centro un bel tavolo color grigio pietra, grande e stabile sulla sua gamba rigida. Si può naturalmente movimentare il piano in senso rotatorio o traslando nella posizione più confortevole per la situazione. Per la movimentazione del piano è sufficiente schiacciare con il piede il pulsante alla base della gamba del tavolo.

Sulla dinette è posto il letto saliscendi, si tratta in realtà di un letto lungo 171 centimetri per un metro di larghezza, quindi un singolo per persone non particolarmente alte. È comunque opzionale e da valutare sulle caratteristiche dell’equipaggio.

La dinette è piuttosto luminosa, soprattutto se si sceglie l’opzione dello sky view grazie all’oblò integrato nel cupolino come nel modello qui esaminato.

Nella dinette si apprezza, oltre al tradizionale reparto pensili, sul lato autista, lo sportello di chiusura del ripostiglio ricavato sopra la cabina che aggiunge un tocco di coerenza stilistica in più oltre ad offrire un altro vano chiuso.

La cucina

“Se vuoi capire come si vive in una casa, vai prima nella cucina”.

Ecco, se si giudica questo modello dalla cucina, l’impressione non può che essere eccellente. Provate voi stessi a posizionarvi ai fornelli e vi renderete conto di quanto il progetto del modulo sia ergonomico, tutto sia velocemente a portata di mano.

Il banco ha una forma a U dove sulla sinistra ci sono armadietti chiusi e aperti per bottiglie, spezie e condimenti. Al centro diversi cassettoni per provviste e stoviglie e un intelligente sistema a estrazione delle pattumiere divise in secco e umido.

Sul piano ci sono tre fuochi ad angolo, con coperchio a filo di piano, e il lavello tondo con il coperchio che funge da tagliere ma anche inseribile in un supporto per diventare un piano di appoggio pensile.

E poi c’è il mobile pensile ad anta concava al cui interno, a richiesta, si può avere lo scomparto estraibile per la macchina del caffè a cialde.

Alle spalle il frigorifero Slim da 133 litri.

Il bagno

Con la realizzazione di questo bagno, Malibu segna un altro colpo da maestro e reinventa gli spazi per renderli confortevoli senza aggiungere centimetri alla lunghezza del veicolo.

Infatti apparentemente si passa dal corridoio verso la camera da letto lasciando alla sinistra il vano toilette. In realtà a destra c’è una cabina doccia aperta che è parte del disimpegno del corridoio ed è a vista sulla camera da letto.

Ma una particolare porta, costituita da due pannelli guidati da binari a soffitto, si chiude sulla camera da letto isolandola dal bagno. Si può rimuovere la pedana che cela il catino doccia e la porta in metacrilato plissettata finisce di chiudere il tutto.

Non solo; il vano toilette ha la classica porta a doppio battente che si chiude sul corridoio permettendo di creare una sala da bagno passante.

Se non serve la doccia, chiudendo solo la porta a doppio battente si ottiene un’ampia zona toeletta/spogliatoio servita anche dagli armadi della zona notte.

La camera da letto

La zona dedicata al riposo è particolarmente curata in ogni dettaglio.

Il soffitto è incorniciato da un controsoffitto a baldacchino color noce con inseriti i faretti per una omogenea distribuzione della luce, mentre la luce naturale entra dalle due finestre laterali e dalla finestra a tetto al centro del soffitto.

Il comodo letto da 190 x 145 centimetri è strutturato con reti a doghe e un comodo materasso ma ha la particolarità delle due reti separate e reclinabili, in modo che si possano sollevare attraverso una comoda maniglia ai piedi del letto in posizione di lettura, entrambe o singolarmente.

Due armadi, ripostigli nelle pedane, cassetti sotto al letto, e mobili pensili permettono di stivare il necessario in fatto di biancheria e vestiario.

Il garage

Infine il grande vano garage, uno spazio che Malibu ha studiato per facilitare il carico anche di un motoveicolo leggero o per le biciclette.

la portata, qualunque cosa si voglia caricare, è di 250 kg.

Se il vano da 110 centimetri di altezza per 105 non risultasse sufficiente, Malibu propone su richiesta il suo esclusivo sistema con incavo nel pavimento per posizionare le ruote delle bici che possono essere stabilizzate verticalmente e senza rendere necessaria la rimozione della ruota anteriore.

I plus classici del Malibu

I vantaggi che Malibu propone come plus rispetto alla concorrenza sono diversi.

Tra questi uno è proprio nella particolare carrozzeria costituita da pannelli giuntati tra loro con longheroni incollati ad accoppiamento geometrico o profili dentati in PU e con l’elegante struttura delle fiancate e del tetto con tetto arrotondato.

Il risultato è una struttura priva di ponti termici, impermeabile all’acqua e con un’elevata resistenza alla torsione. Oltre che all’evidente effetto estetico della carrozzeria, che sembra costituita da un unico pezzo.

Altro vantaggio è sulla qualità del riscaldamento generato dalla classica caldaia Combi Truma a gas da 6 kW ma con un sistema di accumulo nel doppio pavimento che viene restituito a bordo in modo uniforme attraverso il pavimento.

Insomma, a fronte di un investimento importante si riceve in cambio un veicolo destinato a non invecchiare mai.

Motorizzazione base: Fiat Ducato – 2.2 – 140 CV

Lungh. X Largh. X Alt.: 718x 227 x 296 cm

Massa in ordine di marcia: 2.913 kg

Massa massima ammessa: 3.500 kg

Carico utile: 587 kg

Posti omologati: 4

Posti letto: 2/3 (opt..)

Prezzo: 94.470 euro

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