Ford Mustang GT 5.0 Cabrio

É una delle ultime vere sportive senza compromessi: V8 aspirato da 446 CV, guida coinvolgente e fascino intramontabile. Un’anomalia nel panorama attuale, capace di regalare emozioni autentiche a cielo aperto

C’è un momento, premendo il pulsante d’avviamento, in cui il tempo sembra fermarsi. Il 5.0 V8 Coyote si accende con uno schianto secco, poi si assesta su un brontolio basso e irregolare. I vicini alzano lo sguardo, i bambini indicano a bocca aperta. E tu sorridi, perché nel 2026, in un’Europa ossessionata da silenzi ibridi e SUV, quest’auto è un’anomalia meravigliosa. Un anacronismo su ruote. Ma anche l’ultima vera emozione a quattro ruote che si possa comprare nuova. La Mustang GT 5.0 Cabrio non cerca mezze misure. È larga, bassa, rumorosa e assetata. Dopo una settimana di prove miste, sono pronto a dire: è un capolavoro di coerenza.

Design

Evoluzione, non rivoluzione
La S650 è chiaramente figlia della S550, ma con ritocchi riusciti. Muso più affilato, fari Tri-bar a Led sottili, calandra più ampia. Il cofano scolpito con presa d’aria nera non è solo estetica: serve a far respirare il V8. La nostra prova è sulla cabrio, con capote in tessuto nero che si apre o chiude in 15 secondi (fino a 15 km/h). Con il cielo aperto il sound diventa viscerale. La cabrio pesa 70 kg in più della coupé, ma in strada non li senti. Sospensioni MacPherson davanti e multilink dietro mascherano bene gli oltre 1.800 chilogrammi di peso.

Interni

Due schermi e tanta pelle. Addio strumentazione analogica: ora c’è un unico pannello curvo con quadro da 12,4” e touch da 13,2”. Grafica nitida, personalizzabile, reattiva. Il sistema SYNC 4 è veloce, con CarPlay e Android Auto wireless. I materiali sono migliorati: pelle morbida, sedili riscaldati e ventilati, cuciture a contrasto. Il volante è a fondo piatto, i pedali in alluminio. Pecca: i comandi fisici per clima e volume sono ridotti all’osso, tutto sul touch.

Il cuore

5.0 V8 Coyote
Questa è la quarta generazione del V8 aspirato con 446 CV e 540 Nm. Il motore è un gioiello: gode di una coppia abbondante da 2.500 giri, lineare fino a 6.500 e che diventa zona rossa a 7.500. Il cambio automatico è a 10 rapporti (o manuale a 6 marce di serie). L’auto in modalità normale è sorniona, in Sport o Track diventa adrenalinica con scalate violente e goduriosi scoppi dallo scarico. Il manuale è per puristi: una leva precisa, la frizione pesante ma comunicativa. Io ho provato l’automatico che su un’auto di questo tipo è a mio avviso preferibile.

Come si guida

Non è più la muscle car ignorante di vent’anni fa. Il telaio risulta rigido e le sospensioni ben bilanciate. In autostrada è comoda, ma in curva ricordate che siete su una vettura lunga 4 metri e 80 m e che pesa oltre 1.800 kg. L’avantreno morde bene, lo sterzo è preciso, ma il retrotreno tende ad allargare se si esagera. Il differenziale autobloccante fa miracoli, ma serve esperienza. La GT Cabrio è ideale per viaggiare su strade panoramiche, non per il cronometro. I dati ufficiali riportano valori di accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,4” (manuale) o 5,0” (auto). Noi abbiamo cronometrato 4,9” con l’automatico.

Consumi e vita quotidiana

Il consumo è esattamente quello che ci si aspetta da un V8 5.0: non certo da utilitaria. Nessuno compra una Mustang GT Cabrio per fare la spesa o portare i bambini a scuola. In autostrada a velocità di crociera si viaggia con dignità, e quando si preme l’acceleratore l’indicatore della benza scende con la stessa rapidità del contagiri che sale. I 61 litri del serbatoio servono a garantire circa 400 km di puro godimento, curva dopo curva, scoppio dopo scoppio del sistema di scarico.
Quanto al superbollo italiano… meglio sorvolare. Una vergogna, un balzello inutile che penalizza solo chi ama davvero i motori. Siamo certi che senza questa tassa assurda, molte di queste splendide vetture girerebbero per le nostre strade. Ma non vogliamo nemmeno fare i conti: rovinerebbe la poesia.
Bagagliaio e abitabilità
Con capote chiusa il bagagliaio ha una capacità di 332 litri, dunque una valigia grande e due borse da cabina. Con capote aperta la capacità scende a 310 litri, ma il sistema comprime il tessuto senza rubare spazio, quindi meglio usare borse morbide quindi. I sedili posteriori? Simbolici: ci stanno due ragazzini o una sacca da golf. Un adulto soffre se deve affrontare un viaggio. Questa Mustang è pensata per due persone e tanta strada.

Tecnologia e sicurezza

Gli ADAS sono completi: frenata automatica, mantenimento corsia (con Lane Centering sull’auto), BLIS, cruise control adattivo (anche su manuale ma senza Stop&Go), riconoscimento segnali, fari auto a Led. Non mancano la telecamera posteriore e i sensori posteriori (anteriori optional). Menzione per il Drift Brake, freno a mano elettronico con funzione “derapata” – un vezzo da drift!

Prezzo e concorrenza

Il listino Italia parte da 63.800 € per la cabrio GT manuale. L’automatico a 10 rapporti aggiunge 2.000 €. Con optional (Performance Pack) si superano i 70.000 €. Concorrenti? Camaro fuori produzione. Restano Nissan Z (V6 biturbo, senza cabrio) non importata ufficialmente da Nissan in Italia e Toyota Supra (solo coupé). Tra le europee, BMW M440i Cabrio che costa oltre 75.000 € ed è più razionale, ma senza il fascino del V8 americano. La Mustang GT 5.0 Cabrio MY 2026 è l’ultima di una pura razza di auto senza compromessi. Imperfetta, assetata, ma onesta, divertente e capace di regalare sensazioni che le auto moderne hanno dimenticato.

Se avete i mezzi, compratela ora: è l’ultima V8 aspirata in commercio.

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