Un fuoristrada ad alte prestazioni di serie, che incarna la filosofia Baja con una doppia scelta di motori: il V6 3.0 benzina e il 2.0 Ecoblue diesel bi-turbo per chi cerca performance più raffinate. Ho provato quest’ultimo.
Se le vostre esperienze in fatto di pick-up sono ancora legate allo scarso comfort delle balestre posteriori e a motori indistruttibili ma sornioni, allora questo articolo è un salto nel tempo. Benvenuti nel futuro tecnologico.
Il nuovo Ford Ranger Raptor non è semplicemente un modello aggiornato. Si tratta di un veicolo progettato per affrontare i terreni più estremi del pianeta: dalle dune del deserto alle piste rocciose di montagna. Questo pick-up incarna la più evoluta espressione dell’ingegneria Ford Performance.
Accanto al cuore pulsante a benzina da 3.0 litri V6 EcoBoost con 292 CV e 491 Nm di coppia, c’è anche una versione alimentata dal bi-turbo EcoBlue diesel da 2.0 litri con 210 CV e 500 Nm di coppia. Una mossa strategica per un mercato come il nostro, tradizionalmente legato al gasolio. Abbiamo avuto l’opportunità di mettere alla prova proprio questa variante, per scoprire se il carattere da “predatore” sopravvive anche sotto il cofano di un diesel da due litri.
Il propulsore diesel da 2.0 litri alla prova
Una certa curiosità verso questo propulsore era diffusa in tutta la redazione: come se la caverà questo “piccolo” motore a muovere un bestione come il Raptor?
La nostra prova su strada e in fuoristrada rivela un propulsore sorprendentemente in sintonia con il carattere del mezzo. Il diesel da 2.0 litri offre una coppia robusta e immediata, perfetta per le riprese in uscita dalle curve strette o per la gestione dei terreni tecnici come fango e roccia, dove il controllo della trazione e la progressione della spinta contano più dei cavalli.
Il motore lavora in modo efficiente e sorprendentemente pronto, grazie soprattutto alla gestione elettronica e al cambio automatico a 10 rapporti che sfrutta sempre il giusto regime di giri per mantenerlo in coppia anche in percorsi off-road importanti. A velocità codice su percorsi stradali, il numero di giri scende e parallelamente si riducono i consumi di carburante. Abbiamo verificato in autostrada un consumo di 10 km/l a 130 km/h, che sale a 11.5 km/l a 120 km/h.
È un propulsore che rappresenta un compromesso intelligente: non tradisce lo spirito del veicolo, ma lo adatta a un uso forse più quotidiano e consapevole, senza privarlo delle sue capacità fondamentali.
Un telaio rinforzato e le sospensioni che leggono il terreno
Indipendentemente dal motore scelto, ciò che trasforma il Ranger in un Raptor è la sua struttura radicalmente riprogettata. Non si tratta di un semplice kit estetico applicato su un pick-up standard.
Il telaio è irrobustito con rinforzi specifici tra cui il montante C, il cassone di carico e la ruota di scorta. Sono presenti telai unici per il paraurti, i duomi e la staffa dell’ammortizzatore posteriore, che contribuiscono a garantire che il robusto pick-up sia in grado di affrontare condizioni off-road estreme. La protezione del sottoscocca, con una piastra in acciaio da 2.3 mm, tutela gli organi meccanici vitali.
Ma il vero capolavoro tecnologico risiede nel reparto sospensioni:
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Ammortizzatori FOX Live Valve da 2,5 pollici di nuova generazione
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Nuovi bracci di controllo superiori e inferiori in alluminio, resistenti ma leggeri
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Raffinato retrotreno a schema Watt
Questo sistema di sospensioni, sviluppato con un mix di simulazione al computer e test reali in condizioni estreme, rappresenta un salto quantico. La tecnologia “Live Valve” offre uno smorzamento sensibile alla posizione: gli ammortizzatori “sentono” istantaneamente la compressione o l’estensione e regolano la risposta idraulica in millisecondi, tramite valvole elettroniche collegate alle modalità di guida.
Il risultato su strada è un comfort che nulla ha da invidiare a un SUV, con un assorbimento perfetto delle asperità. Durante la nostra prova, la sensazione di sicurezza e controllo è stata totale.
Il cervello elettronico: trazione permanente e 7 modalità di guida
Per governare tanta potenza e sofisticazione meccanica, il nuovo Ranger Raptor si affida a un’intelligenza di guida altrettanto avanzata. Il sistema di trazione integrale permanente con transfer case a due velocità a controllo elettronico on-demand è una novità assoluta per il Raptor, affiancata da differenziale bloccabile sia anteriore che posteriore. Questa combinazione garantisce una trazione infallibile in qualsiasi condizione.
Il cuore di questa strategia è rappresentato dalle sette modalità di guida selezionabili, che non sono semplici preset, ma riprogrammazioni integrali del veicolo. Ogni modalità agisce in modo coordinato su:
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Risposta dell’acceleratore e mappatura del cambio a 10 rapporti
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Calibrazione di trazione, stabilità e ABS
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Comportamento delle sospensioni FOX Live Valve
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Risposta dello sterzo e persino la grafica dei display digitali
Su strada, si passa dalla comoda “Normal” alla reattiva “Sport”, fino alla prudente “Slippery”. In fuoristrada, le opzioni si specializzano: “Rock Crawl” per terreni irregolari e rocciosi, “Sand” per sabbia e neve profonda, “Mud/Ruts” per le ripartenze nel fango. Il tutto è coronato dalla modalità “Baja”, l’essenza stessa del Raptor. Questa configurazione libera la massima reattività, allenta i controlli elettronici e prepara tutti i sistemi meccanici ed elettronici per la massima velocità su sterrato.
Un’altra funzione geniale è il Trail Control, un cruise control per il fuoristrada che, in condizioni di guida difficili a velocità inferiori ai 32 km/h, gestisce autonomamente accelerazione e frenata, lasciando il guidatore concentrato sulla traiettoria e sullo sterzo.
Design e abitacolo
Il look del nuovo Ranger Raptor comunica la sua missione ancor prima di muoversi. I passaruota allargati, la griglia con la scritta F-O-R-D a caratteri cubitali, i cerchi in lega da 17 pollici avvolti da pneumatici all-terrain, il paraurti anteriore aggressivo e le pedane laterali in alluminio fuso non sono espedienti estetici, ma soluzioni funzionali.
A nostro parere, questo blu del veicolo in prova è stupendo: senza risultare troppo aggressivo, regala al Raptor un look esclusivo ma al tempo stesso elegante. Un colore nerazzurro, una scelta istintiva e irrinunciabile. “Forza Inter! 🙂” Ottimi anche i fari Matrix LED con direzionalità predittiva per le curve, abbaglianti anti-riverbero e livellamento dinamico automatico, e i gruppi ottici posteriori a LED che disegnano una firma luminosa inconfondibile.
L’abitacolo conferma l’identità high-performance:
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Sedili anteriori sportivi ispirati agli aerei da caccia, con sostegno eccellente
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Inserti in Code Orange su cruscotto, sedili e nell’illuminazione ambientale, che richiamano il colore iconico del modello
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Quadro strumenti completamente digitale da 12,4 pollici altamente personalizzabile
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Touchscreen da 12 pollici con sistema SYNC 4A, connettività wireless e navigazione avanzata
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Audio B&O con 10 altoparlanti
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Tecnologie di assistenza alla guida come Cruise Control adattivo, Evasive Steering Assist e Pre-Collision Assist
Nato dalla corsa, confermato in gara: il DNA Ford Performance
Il badge Raptor non è un optional, ma un certificato di capacità estreme, guadagnato sul campo. Lo dimostra la recente partecipazione alla Baja 1000, una delle corse off-road più dure al mondo. Un Ranger Raptor essenzialmente di serie ha non solo completato l’infernale rally nel deserto messicano, ma lo ha fatto da unico veicolo stock a tagliare il traguardo.
Questa impresa è la logica conclusione di un processo di sviluppo che ha visto gli ingegneri testare e affinare ogni componente nelle condizioni più proibitive.
Guidare il nuovo Ford Ranger Raptor, anche nella versione diesel da noi provata, significa comprendere una filosofia diversa. Questo è un fuoristrada ad alte prestazioni nato già completo, pronto a confrontarsi con qualsiasi ambiente senza bisogno di ulteriori modifiche. L’offerta di questo propulsore rappresenta una scelta astuta per il mercato europeo: mantiene intatte la straordinaria capacità off-road, la tecnologia delle sospensioni FOX e l’immagine iconica, accompagnandole con una maggiore accessibilità e versatilità.
In un mercato dove la parola “estremo” è spesso abusata, nel caso del Ranger Raptor calza a pennello: questo veicolo alza l’asticella non solo per i suoi diretti concorrenti, ma per l’intero concetto di pick-up performante.
Per ogni ulteriore dettaglio tecnico o per una configurazione, consultate la pagina dedicata: https://www.ford.it/furgoni-e-pickup/nuovo-ranger-raptor








