Sembra uscito da una storia di Walt Disney questo castello munito di torrioni rotondi e tetti a punta, che si affaccia sulle montagne dl gruppo del Monte Rosa. In effetti, anche se non di fiaba si tratta, una principessa, o meglio, una regina ha abitato Castel Savoia, che nel nome “tradisce” subito la sua origine.
Un castello da fiaba
Questo castello, eretto in località Belvedere a Gressoney Saint-Jean, in un bosco di conifere, nell’alta Valle del Lys, è stato l’ultimo regalo del Re d’Italia Umberto I (un anno prima della morte, nel 1899) alla moglie, la Regina Margherita, che era una appassionata alpinista e a Gressoney amava fare lunghi soggiorni. Fu però la mano di Margherita a plasmarne la forma, in particolare a volerne dare quello stile eclettico che, ancora oggi, rimane ben impresso negli occhi del visitatore. Stile che all’epoca era chiamato “lombardo del secolo XV” ed era molto in voga in Francia e dunque anche nella Savoia francese.
Tra architetti, pittori e decoratori, furono diverse le figure che misero mano alle idee della regina e che contribuirono a dare al castello quest’aura fiabesca. L’esterno colpisce per i tre piani posti in posizione sopraelevata, la pietra grigia proveniente da vicine cave e le 5 torri, una diversa dall’altra, che ne caratterizzano il profilo. L’interno, che occhieggia più allo stile Liberty, non è certo da meno.
Arredi, decori e inserti lignei rendono ogni stanza un piccolo gioiello che ancora oggi possiamo vedere in originale. Sono infatti autentici gli arredi esposti, le tappezzerie alle pareti, il biliardo. Tra i particolari che colpiscono di più ci sono i soffitti a cassettoni, le boiseries e le vetrate colorate su cui si riverbera la luce in tante sfumature. Passando nelle sale del pianterreno – con i locali a giorno – e del piano nobili – con gli appartamenti reali – non si può non rimanere meravigliati nella veranda semicircolare dalle grandi finestre, che offrono un meraviglioso affaccio sui monti, dallo scalone in legno finemente intagliato.
Sulle orme della regina alpinista
Lo spirito della regina aleggia su tutto il castello, e non solo per i richiami del fiore e la presenza ricorrente delle iniziali della sovrana, ma la sua orma è presente anche in altri punti della valle. Nell’edificio che ospita il comune di Gressoney, ad esempio, la Villa Margherita che, prima della costruzione di Castel Savoia, fu la dimora che ospitava Margherita nei suoi soggiorni in montagna. Fu infatti, Margherita, una appassionata alpinista che passò moltissime estati in questa valle. Si può dire, dunque, che diede un impulso al turismo.
Ma inoltriamoci più direttamente in valle seguendo le orme della sovrana. La Passeggiata della Regina, che lei faceva abitualmente, parte dal castello e giunge al Lago Gover, a ridosso del centro storico di Gressoney, e si interseca con un itinerario più lungo ma facile, l’Anello della Regina Margherita, che si snoda per 4 km lungo la Monte Rosa Weg e tocca i luoghi da lei più amati.
Forse non tutti sanno che, oltre ad aver dato il nome alla pizza margherita, la regina è stata anche omaggiata proprio sulle montagne del Monte Rosa che tanto amava. La Capanna Regina Margherita, che svetta sulla Punta Gnifetti a quota 4556 metri in posizione singolare (e per chi soffre di vertigini anche azzardata), è stata inaugurata nel 1893 proprio alla presenza della regina, che fu qui accompagnata dalle guide di Gressoney. Se volete raggiungere anche voi il rifugio più alto d’Europa, sappiate che si tratta di una escursione impegnativa, che si può affrontare attraverso 3 diverse vie per circa 5 ore di cammino, con attrezzatura adatta e preferibilmente accompagnati da guide. L’esperienza è affrontabile fare solo nel periodo estivo quando il rifugio è aperto.
Il giardino botanico
All’inizio degli Anni Novanta, è stato creato un giardino botanico all’interno del parco del castello. I fiori sono nel massimo del loro splendore in estate, tra allegri colori e profumi inebrianti, che si insinuano nelle aiuole rocciose che delineano il percorso. Tra piante autoctone delle Alpi, ci sono anche altre specie provenienti da diverse parti del mondo.
Informazioni e soste
Castel Savoia si trova a Gressoney-Saint-Jean, nell’alta Valle del Lys, in Valle d’Aosta, uscita autostradale di Pont-Saint-Martin. Si segnala che per raggiungere il castello è necessario percorrere a piedi un tratto in salita.
Graziosa coincidenza anche il campeggio che vi consigliamo si chiama Margherita ma, in questo caso, in onore di nonna Grittle (corrispondente walser di Margherita). Vicino al fiume Lys e ottima base di partenza per passeggiate, trovate sul sito tutte le informazioni.
W: lovevda.it




