A corto di idee per le vacanze? Avete già un itinerario pronto e state per partire? Abbiamo selezionato (quasi) 50 mete da non perdere in Germania, che stuzzicheranno la vostra curiosità e vi aiuteranno a rendere le tappe del vostro viaggio ancora più interessanti. Tra luoghi imperdibili e curiosità, itinerari on the road e spunti gastronomici, sentieri e parchi, a voi la scoperta delle mete per il vostro prossimo viaggio.
Itinerari nel gusto
Alzi la mano chi parte per un luogo e non ha già in testa un elenco di specialità tipiche da provare! La Germania, poi, è un vero concentrato di specialità che non si limita alla birra e ai würstel – che sono comunque declinati in diverse varietà – ma spazia tra altri robusti piatti salati e dolcezze… al bacio. Se volete sperimentare un itinerario del gusto, oppure prendere spunto se capitate in una di queste località, seguite queste tappe!
Salsiccia o würstel?
Appena superato il confine tra Svizzera e Germania, ci si trova all’interno della Foresta Nera, deliziosa zona immersa nella natura e caratterizzata da boschi e cascate. Qui è piacevole fare escursioni, come alle cascate di Triberg che sono tra le più alte della Germania, e nel borgo che vanta il più grande orologio a cucù del mondo. Dunque zaino in spalla e spalla e via, si parte: per la merenda vi suggeriamo pane e prosciutto… ma quelli del luogo, il crudo tipico stagionato per almeno tre mesi e affumicato con il legno d’abete e il pane casereccio.
Non perdetevi, in zona, una giornata a Friburgo in Brisgovia. Si passeggiando nelle sue vie cariche di storia, dove è affascinante il contrasto tra moderno e antico, e si giunge alla Piazza della Cattedrale, il luogo migliore in cui potete trovare la tipica salsiccia alla griglia presso una delle bancarelle. A voi la scelta se gustarla con o senza cipolla, ma che sia rigorosamente intera, come un vero indigeno.
Idee stuzzicanti
Spostandosi vero est, tappa imprescindibile in Baviera è Monaco, anch’essa città dove il passato, il presente e il futuro sono riusciti ad amalgamarsi in un mix ben riuscito. Tra un museo dedicato alla tecnologia e alla scienza e la Marienplatz dove si legge la storia sulle facciate degli edifici e i monumenti, trovate il tempo per un assaggio di weißwurst, magari non la mattina come è consuetudine qui. Meglio aspettare un momento della giornata più propizio e gustarlo con brezel e boccale di birra.
Se vi stuzzica l’idea di bere birra in un luogo che ha fatto storia, segnatevi questo nome, Hofbräuhaus, e l’indirizzo, Platzl 9. L’atmosfera è tipica e le birre eccellenti, il resto lo potete scoprire sul posto ma vi diamo un assaggio: la data di nascita del birrificio, che risale al 1589 quando era dedicato a rifornire la famiglia Wittelsbach (quella dell’imperatrice Sissi, per intenderci); l’importanza della birreria come luogo di aggregazione politica; i personaggi famosi che qui si sono seduti a bere. Se siete appassionati, le date giuste per una tappa a Monaco sono quelle dell’Oktoberfest.
Pochi chilometri e gli insaccati cambiano. A Norimberga le tipiche salsicce sono servite in porzioni abbondanti, perché piccole in lunghezza e in diametro, hanno un sapore speziato, vantano una storia che risale al Medioevo e pare che fossero amate anche da Goethe. Da prendere come street food e assaporare mentre ammirate il centro storico.
Birra o vino?
Se sono le birre ad attirarvi, procedete verso nord e fate tappa a Bamberga, la patria della birra affumicata, Rauchbier. Ve ne servono Seidla (l’unità del boccale locale) a marchio Schenkerla o Spezial, due birrifici a tradizione secolare. E se preferite guadagnarvi l’esperienza… un suggestivo diploma di bevitore vi aspetta dopo che avrete percorso nelle campagne il sentiero che porta alla scoperta di quattro tipici microbirrifici locali.
Per un altro tipo di “bevute” bisogna spostarsi lungo la Strada del vino della Mosella, 200 chilometri di dolci pendii che si affacciano sul fiume, anse spettacolari come quella di Bremm e borghi idilliaci come Cochem: la strada da Treviri a Coblenza è il paradiso dei vini tedeschi. Vale la deviazione di qualche chilometro il magnifico castello di Eltz, che spunta in una vallata in mezzo alla foresta con la sua architettura iconica. Rientrando verso sud, magari sul finire dell’estate quando si svolge la Weindorf, festa dove assaporare i diversi vini locali, ci si può fermare a Stoccarda: bella la visita ai vigneti, che si possono raggiungere attraverso un sentiero dedicato o tipiche scalinate, e alle Besenwirtschaften, taverne “temporanee” che aprono solo in particolari periodi dell’anno offrendo il vino fatto in casa, riconoscibili per la tipica scopa appesa alla porta.
Un po’ di dolcezza
Se amate concludere il pasto con un dolce e vi piacciono le deviazioni, sulla strada del rientro, Heidelberg ha il suo perché: da 160 anni l’antico Café Knösel coccola i palati dei giovani innamorati con lo Studentkuss, una delizia al cioccolato e torrone che viene confezionata come un regalo, un omaggio delicato da offrire all’amata, ricco di suggestioni e di dolcezza.
Un angolo di oriente a Berlino
Non si può parlare di insaccati tedeschi senza citare il “tipico” piatto di Berlino: il currywürst, tagliato a fette e proposto con salse, pare nato dall’estro culinario di una signora che lo vendeva in strada nell’immediato secondo dopoguerra, usando una spezia arrivata in Germania sul carro dei vincitori anglo-americani. Di origini popolari, andrebbe acquistato dal chioschetto che ve lo venderà servito su un piatto di carta, ma la fama del currywürst sta proponendo versioni “stellate” dunque chissà che lo troviate anche su piatti di porcellana in ristoranti blasonati!

Il mare al nord
Tra le 50 mete da non perdere in Germania, vi proponiamo il “profondo” nord: punto più lontano dall’Italia, è spesso tralasciato dalle rotte di viaggio. Dal confine danese a quello olandese si susseguono i panorami del Mare di Wadden. Patrimonio Unesco, in territorio tedesco è diviso in tre parchi nazionali. Caratterizzato dal continuo alternarsi di alta e bassa marea, il paesaggio assume ondulazioni e movimenti: acqua e terra si incontrano e si allontanano in un eterno rincorrersi e incontrarsi di cui si rimane incantati. Tante le possibili esperienze nella natura mutevole di questa zona, come le passeggiate nel fango e le attività di birdwatching.
- La costa baltica che da Lubecca si allunga fino al confine della Polonia è un susseguirsi di bellezze naturalistiche, spesso tutelate in parchi nazionali. Potrebbero essere un itinerario perfetto per chi ama i panorami marini delle località nordiche: lunghe spiagge di sabbia, fari solitari, scogliere a picco sul mare, isole selvagge da percorrere a piedi e in bicicletta. Segnatevi da non perdere:
- l’isola di Rügen con il faro alto 46 metri e le scogliere del Parco Nazionale Jasmund;
- il viale alberato di Lohme e il romantico pontile di Sellin;
- l’isola di Hiddensee con le dune e il faro di Dornbusch.
A dividere le due zone marine la grande città di Amburgo, con il suo porto secondo per importanza in Europa: proprio una gita in battello alla scoperta di questo importante polo commerciale può riservare sorprese e proporre scorci inediti su una città dall’importante passato e che si qualifica oggi con una buona qualità della vita. Alle Landungsbrücken si trovano attraccate anche navi storiche, alcune visitabili all’interno, come veri musei.
Deviazioni nordiche
Nel tratto tra Lubecca e Rostock due deviazioni valgono decisamente la pena! Il Castello di Schwerin, dall’aura fiabesca e romanticamente circondato da un giardino barocco e Molli, il treno che viaggia tra Bad Doberan, Heiligendamm – detta “città bianca” – e Kuehlungsborn. Si tratta della più antica ferrovia a scartamento ridotto sulla costa baltica, in funzione dal 1886, e offre anche la possibilità di prenotare diverse esperienze a tema.

Suggestivi scenari
Scendendo verso sud, si punta su Potsdam, una città di grande fascino, dall’impronta barocca. Si può visitare il Castello di Sanssouci, voluto da Federico il Grande come residenza estiva in mezzo a terrazze e vigne. Nato come rifugio, fu poi ampliato fino a comprendere il giardino e altri palazzi che oggi costituiscono un unico complesso di grande raffinatezza.
Scendendo ancora, in un piccolo paese al confine con la Polonia, Bad Muskau, il bellissimo Parco Muskau, vanta uno scenario suggestivo che comprende il giardino in stile inglese, le serre e gli orti dove si coltivano frutti esotici e il fiabesco castello. Il modo migliore per scoprire il luogo è in carrozza, come un nobile d’altri tempi, magari fingendo di vestire i panni dell’eclettico principe Pückler, creatore di questo luogo magico.
Una manciata di chilometri e ci si ritrova in un altro luogo incantato, il Parco Kromlau, dove si erge un ponte dall’aspetto così curioso che la leggenda vuole opera del diavolo. Specchiandosi nelle acque sottostanti il ponte disegna infatti un cerchio perfetto che sembra difficilmente opera umana. A sud est di Dresda la cosiddetta Svizzera Sassone offre panorami di grande fascino. La natura ha modellato altipiani e canyon creando forme particolari e curiose che attirarono, nel secolo scorso, pittori che trassero ispirazione per le loro opere. Oggi, la zona si può percorrere seguendo percorsi e itinerari nella natura. Di sicuro il più suggestivo è quello che porta al Ponte Bastei, 76,5 metri tra due formazioni rocciose a strapiombo che offrono punti di vista mozzafiato.
Vi piacciono i panorami dall’alto? Non perdetevi un giro sulla funivia del Fichtelberg, la più antica di Germania, che vi porta sulle Montagne Metallifere offrendovi panorami incantevoli sulla vallata e un viaggio in un pezzo di storia tedesca.
Percorsi a tema
Tra terra e acqua, la Germania è un luogo perfetto in cui creare un itinerario “sportivo” nella natura o programmare qualche gita mentre si percorrono altri tipi di percorsi. E poi esiste un ventaglio suggestivo di itinerari tematici e da qui partiamo!
In compagnia di libri e scrittori
La strada delle fiabe, 600 chilometri tra Hanau e Brema, è un viaggio on the road da percorrere con il camper oppure utilizzabile come spunto per qualche breve tappa: se avete bimbi nell’equipaggio potrebbero essere loro a identificare i luoghi giusti in cui fermarsi, consultando gli eventi che, durante la stagione estiva, vengono proposti a tema. E nel 2025, in occasione del 50esimo compleanno della Strada, il programma di eventi è ricchissimo!
Agli appassionati di letteratura suggeriamo il sentiero di Goethe nel massiccio dell’Harz, in Bassa Sassonia, una zona dalla tradizione mineraria, ricca di acqua e oggi meta popolare degli escursionisti. Tra gli amanti delle passeggiate su queste montagne c’era proprio Goethe a cui è intitolato un itinerario di media difficoltà che si snoda tra brughiere e acquedotti, aprendosi su panorami incantevoli e con la possibilità di incrociare e percorrere altri sentieri. Oppure di salire sulla vetta dello Brocken, che secondo tradizione era luogo dei sabba delle streghe, con la ferrovia a vapore!
In mezzo alla natura
Un concentrato di natura, storia e divertimento è il Lüneburger Heide, grande parco naturale con una rete di sentieri, anche tematici, e fattorie e parchi a tema per grandi e piccini: un luogo dove ci si può rilassare immergendosi in una natura profumata di ginepro, dove bruca una razza di pecore tipica della regione e le case hanno facciate a graticcio e tipici tetti che sembrano cappelli troppo grandi. Per gli amanti della montagna la zona meridionale della Baviera, al confine con l’Austria, è l’ideale per affrontare sentieri più impegnativi in un panorama dalle caratteristiche alpine.
A Garmisch-Partenkirchen la gola del Partnach è un luogo selvaggio in cui si percepisce la potenza della natura. Qui infatti l’acqua, nel corso dei secoli, ha scavato e modellato le rocce creando panorami emozionanti. Tanti i sentieri che partono dalla gola, tra cui quello che porta alla cima dello Zugspitze (2962 metri), la montagna più alta della Germania. Ma non preoccupatevi, non è necessario essere alpinisti per godere di questo luogo: la montagna è facilmente accessibile con due funivie e la ferrovia a cremagliera e le attività sono tantissime, come il sentiero avventura sul ghiacciaio, con cinque stazioni interattive fruibili in estate.
Su due ruote
Ci si sposta a Scheidegg, presso il confine occidentale con l’Austria, per assaporare un’altra esperienza nella natura: lo Höhenweg nel parco Skywalk Allgäu è un sentiero “fluttuante” fino a 40 metri di altezza, sulle cime degli alberi, che regala viste meravigliose sulla regione e la sensazione di toccare il cielo con un dito. Il territorio tedesco, pressoché pianeggiante, è ideale anche per gli amanti della bicicletta, sia per escursioni giornaliere sia per percorsi più lunghi e strutturati. Molte le piste ciclabili e gli itinerari dedicati, noi ve ne suggeriamo una in una zona che non abbiamo ancora toccato in questo “grand tour estivo” in Germania: la zona della Ruhr. Tra borghi storici, vecchi impianti di estrazione mineraria e boschi, il 230 km dell’itinerario si snoderanno piacevolmente sotto le ruote permettendovi di assaporare con lentezza tutte le attrazioni.

Itinerari d’acqua
Con fiumi e laghi a caratterizzare il territorio, la Germania è un paradiso anche per gli amanti delle avventure sull’acqua. E tra le 50 mete da non perdere in Germania non potevamo non segnalarvelo. Immaginate di pagaiare sul fiume e osservare il centro di Lipsia che si dispiega davanti ai vostri occhi da un insolito punto di vista; oppure lungo il fiume Lahn immergendovi nel tunnel navigabile più lungo (195 metri) e più antico della Germania presso la cittadina di Weilburg. E dopo la “fatica” il meritato riposo: una gita in battello sul Reno per ammirare la rupe di Lorelei e ascoltare la storia narrata in una celebre ballata romantica.
Tuffo nel passato
Per la discesa verso l’Italia vi proponiamo due itinerari. Il primo parte dal Castello di Schwetzingen, a pochi chilometri da Heidelberg, che con il suo giardino sfarzoso è stato definito la Versailles tedesca. Senza fare paragoni, palazzo e giardino hanno una ricchezza ed eleganza che lascia senza fiato: le sale interne e gli spazi esterni sono un viaggio attraverso gli stili decorativi europei, con un tocco orientaleggiante che arricchisce la magia del luogo.
Nei pressi della cittadina universitaria di Ulm – il cui duomo vanta il campanile più alto del mondo con 161, 53 metri – importanti scoperte archeologiche hanno portato alla luce oggetti che risalgono all’epoca glaciale: figurine scolpite di animali, strumenti musicali e oggetti di ornamento personale sono testimonianza delle più antiche arti figurative del mondo.
Sosta a Legoland… nella sede di Günzburg tra Ulm e Augusta, il parco a tema più grande della Germania.
Arrivati a Lindau, sul Lago di Costanza, il tempo scorre lentamente tra un giro in battello e una passeggiata con vista sulle Alpi: questa deliziosa cittadina, che a ogni stagione regala momenti suggestivi, sa mixare perfettamente l’aura antica che le conferiscono i palazzi barocchi con la vivacità di un porto turistico e di un lungolago caratterizzato dal particolare faro.
Romanticamente
Il secondo itinerario di ritorno si snoda lungo la Romantische Straße, 350 chilometri tra Würzburg e Füssen che inanellano una serie di meraviglie tra borghi e castelli in una cornice naturalistica idilliaca. Se tutte le tappe del percorso meritano la sosta, ve ne sono alcune che richiedono una visita più lenta. Rothenburg ob der Tauber, dove è Natale tutto l’anno, ha in centro storico medioevale in cui spiccano case a graticcio e una cinta muraria su cui passeggiare per cogliere deliziosi angoli nascosti.
Anche Dinkelsbühl ha un caratteristico aspetto medioevale dato dalle fortificazioni su cui si aprono quattro porte e si alzano quattordici torri. E Nördlingen ha una struttura pressoché circolare data dalle mura conservate quasi intatte. Ad Augusta, di origine romana, poi città imperiale, si può osservare un sistema di gestione delle acque che, con i suoi canali e le torri d’acqua, le centrali e le fontane, è testimonianza di un utilizzo delle risorse idriche molto antico che ha saputo adattarsi ed evolversi nel corso delle epoche.
Ultima tappa della Romantische Straße è il delizioso borgo di Füssen con i castelli di Hohenschwangau e Neuschwanstein che definiscono lo skyline delle montagne al confine con l’Austria. Neuschwanstein, così pittoresco nella struttura esterna che Walt Disney lo prese come modello del castello della Bella Addormentata nel bosco, ha anche un interno carico di suggestioni che spaziano dalla musica alle leggende tedesche.
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