Volkswagen Grand California | Il sogno realizzato



La leggenda continua attraverso una coppia di veicoli completi di cucina e bagno. Volkswagen Grand California è finalmente nelle nostre mani: la prova del 600, come è fatto e come si comporta su strada e in sosta

Nel giro dei nostri amici fan del Van Volkswagen ne ho già sentite di tutti i colori:
all’integralista che afferma che non è un vero California perché, se la meccanica non inizia con la lettera T, l’avventura non può nemmeno iniziare rispondono i commenti
entusiasmanti di navigatissimi avventurieri ben disposti, dopo anni di privazioni, ad
accettare l’idea che l’icona tatuata perfino sull’avambraccio abbia la toilette a bordo. Tutti,
redazione compresa, sono rimasti un po’ frastornati inizialmente alla presentazione del
“fratellone”. Sembra strano ma proprio noi che siamo abituati a girare il mondo cercando il contatto con la novità ci dimostriamo così conservatori, quasi dei feticisti, quando si tratta di mettere in discussione la nostra idea di Van.

Ora, per qualche giorno, abbiamo le chiavi, il pieno di gasolio e una settimana per provarlo. Tenetevi forte perché abbiamo capito subito che Volkswagen ha fatto le cose in grande e ci ha pensato bene prima di lanciare sul mercato un veicolo, anzi due perché tanti sono i nuovi modelli, che dovesse vedersela con un fratello minore che definire rubacuori è poco.

La leggenda continua

Se ci si dovesse fermare a contemplare il disegno della disposizione interna si rimarrebbe
perplessi… E allora? È tutto qui quello che offre il nuovo protagonista della leggenda? Lo
schema è classico ma anche maledettamente funzionale. Del resto anche il California T6
e i suoi precedenti da questo punto di vista non ha inventato nulla di nuovo. Ma il
pragmatismo tedesco suggerisce che se una soluzione funziona bene non c’è nessuna
ragione di metterla in discussione. Però attenzione: le similitudini con la vasta offerta di
Van da sei metri con letto matrimoniale in coda, servizi centrali e semidinette anteriore
finisce qui: il Grand California 600, come il suo fratello più grande 680, ha personalità da vendere e le soluzioni originali ed esclusive certo non mancano.

A iniziare dalla meccanica del Volkswagen Crafter, un veicolo che nasce per il trasporto commerciale leggero ma sul quale il costruttore tedesco ha innestato il meglio delle ultime innovazioni in fatto di confort e sicurezza attiva. Ma, prima di queste caratteristiche non visibili a occhio nudo, è la carrozzeria a conquistare il cuore, con il design del frontale che richiama immediatamente alla tradizione Volkswagen. È questione di gusti, ma personalmente non ci penserei due volte a orientarmi nella versione opzionale che porta in dote i tanti fregi cromati e quella colorazione bicolore a fasce orizzontali delle lamiere, che richiamano alla tradizione più nostalgica dei Van Volkswagen da viaggio e rappresenta quasi un marchio di fabbrica.

Peraltro la scelta di colorazioni e di combinazioni è davvero vasta e in grado di far sentire
a proprio agio dal più fantasioso dei “new age” al più sobrio dei “ragazzi” con la testa sulle spalle. Gli ultimi dubbi si dissolvono salendo a bordo: qui l’esperto riconosce quel tipico stile del design destinato a non invecchiare o a passare di moda e subito si intravedono le soluzioni ingegnose e i dettagli in stile automotive. In buona sostanza, così come il fratello minore anche il Grand California 600 non vuole sedurre il suo potenziale proprietario con un prezzo stracciato (siamo nella fascia dei 60 mila euro), ma promettendo eterna fedeltà attraverso una meccanica affidabile pronta a macinare centinaia di migliaia di chilometri e allo stesso tempo con un mantenimento del valore del veicolo nel tempo che vi ripagherà dei soldi spesi oggi… Ammesso che un giorno lo vogliate rivendere.

Mi sono chiesto spesso perché il California mantenga nel tempo un valore così alto anche
nei modelli con alle spalle molte stagioni e centinaia di migliaia di chilometri all’attivo.
Sicuramente perché è iconico e il fascino si traduce anche in valore monetario. Ma anche
e forse soprattutto perché è un prodotto Volkswagen, acquistabile presso la rete di
concessionari del marchio tedesco. Sarà la rete ufficiale a occuparsi nel tempo della
manutenzione, se lo vorrete, e a procurarvi i ricambi originali di tutti i componenti. E su
questo ultimo aspetto con Volkswagen si dormono sonni tranquilli: l’azienda garantisce
assistenza e ricambi anche ai clienti con veicoli decisamente vintage, auto o Van che
siano.

E comunque resta tutto intero quel valore aggiunto impalpabile che ti porta, anche
quando guidi un Grand California, a sentirti parte di una storia leggendaria… E i numeri
sostengono questa tesi: sono stati prodotti oltre 160.000 California… Conoscete un altro Van con questa popolarità planetaria? Ve ne dico un’altra: se fino ad oggi far parte della leggenda comportava anche un grande spirito di adattamento, con il Grand California sale a bordo il comfort, quello che permette di usufruire di una cucina pratica e libertà di movimento a bordo, riserve d’acqua generose, una toilette completa e, nel caso del 600 qui provato, del poter disporre di quattro posti letto comodi… E poi lo spazio di stivaggio che consente, senza strafare, di portarsi dietro qualcosa di più rispetto allo strettissimo necessario.

Pronti a salire a bordo? Si parte!

Piacere, Grand California 600

Facciamo le presentazioni: parliamo di un Van che si adatta alle diverse situazioni,
elegante, sufficientemente compatto e agile; in virtù di un design degli interni chiari,
luminosi, dalle linee moderne di ispirazione nautica e di una carrozzeria elegante non
sfigura come ufficio mobile del professionista e men che meno come compagno di
avventure nei week end come nei viaggi più impegnativi.

Per dormire offre, oltre alla zona letto posteriore, un letto estraibile collocato sopra la cabina di guida intorno al quale è stato modellato il tetto affinché sia una camera da letto ospitale. In viaggio è un vero incrociatore, comodo, sicuro e veloce in forza di un gruppo termico turbodiesel (TDI) a quattro cilindri da 177 CV con rapporti controllati dal moderno cambio automatico 8 rapporti.


Il living

Secondo il più classico degli schemi, gli accoglienti sedili della zona guida girano su se
stessi per formare un living. Il divanetto posteriore, piuttosto lineare nelle forme, si rivela
comodo ed ergonomico anche quando si tratta di viaggiare su lunghe trasferte.

Il rivestimento delle sedute, anteriori e posteriori è in tessuto denominato Valley in una
tonalità grigio antracite, piuttosto neutrale ma che si accosta molto bene con gli elementi
bianchi del mobilio. Il sistema di fissaggio Isofix consente di collocare sulla seduta
posteriore i seggiolini per i giovanissimi componenti dell’equipaggio. Bianco è anche il
tavolo dotato di tradizionale sistema di ancoraggio alla parete e che consente il convivio di quattro persone contemporaneamente.

La cucina

Accanto al living una bella e funzionale cucina, costituita da un blocco di un metro di
lunghezza e 40 centimetri di profondità. Sul top si incassa la stampata inox che integra il
lavandino e il fornello a due fuochi.

Eleganti coperchi in vetro costituiscono una prestigiosa finitura quando la cucina non è in uso e un valido piano di appoggio.

Interessante il frigorifero a compressore con apertura laterale accessibile anche dalla veranda: 70 litri di capacità e uno spazio per organizzare bibite e bevande. E non manca nemmeno un piccolo freezer… Difficilmente fa rimpiangere il “pozzetto” del fratello minore.

Il blocco cucina è organizzato, oltre che con reparti dispensa e cassetto portaposate, anche con un piano di appoggio a ribaltina apribile sullo stesso lato del frigorifero.

Sul lato esterno, una nicchia accessibile da uno sportello, che diventa un ulteriore piano di appoggio, ospita prese 220 e 12 volt e presa antenna, così che anche sotto la veranda ci si possa intrattenere con un po’ di televisione o alimentare il portatile dove i più fortunati scriveranno il diario di viaggio e altri potranno portare avanti il lavoro… Sempre meglio che stare in ufficio.

La toilette fa la differenza

La presenza di una toilette completa e perfettamente attrezzata rappresenta anche un
cambio di filosofia rispetto alla “tradizione californiana”. Non più servizi comunitari o
“espedienti forestali”, ma un vano con accensione della luce automatica grazie al sensore
di presenza, pratico wc con cassetta estraibile e lavandino, oblò a tetto e armadietti.
Attenzione: la vasca del lavandino si solleva e il vano toilette diventa una cabina doccia
ben concepita.

Ha due pilette di scolo opposte e sifonate per evitare ristagni d’acqua qualora il camper fosse leggermente in pendenza. Le acque che vengono raccolte vanno nel serbatoio da 90 litri presente sotto al pianale del veicolo. Ovviamente la caldaia provvede a fornire acqua calda! Come dite? Rimpiangete la doccetta a innesto del California accessibile posteriormente? Tranquilli, è stata mantenuta anche sul Grand California 600: levarsi la sabbia di dosso prima di salire a bordo dopo una giornata sulla tavola da surf continua ad essere possibile.

La zona posteriore

Qui si concentrano il letto principale, il grosso delle possibilità di stivaggio e i vani tecnici.
La rete del letto è completata di piastre elastiche a sostegno del materasso da 80 mm di
spessore e il piano può essere sollevato lateralmente per consentire un maggiore volume
di carico. lo scomparto portaoggetti sottostante è diviso da una paratia removibile. Lo scomparto portaoggetti laterale ha 180 litri di volume sfruttabile.

Sono quattro gli armadietti nella zona posteriore sotto il letto, ma solo uno è disponibile. Gli altri hanno funzione di portabombole (2×11 kg), di vano di ispezione per il serbatoio delle acque chiare (110 litri) e per elementi dell’impianto elettrico quali l’interruttore salvavita, lo stacca batteria, le valvole di svuotamento dell’impianto idraulico. E per il subwoofer del sound system, se richiesto.

Il letto anteriore

Questo elemento non è obbligatorio: se l’equipaggio è costituito da una coppia poco
propensa a ospitare per la notte amici e parenti, al posto del letto si può richiedere il
grande scomparto portaoggetti sopra la cabina o, ancora, a richiesta, un letto per bambini integrato, che prevede anche un tetto panoramico (70 x 85 cm) attraverso il quale, di notte, è possibile ammirare il cielo stellato. I bambini possono raggiungere il letto attraverso una robusta scala, fissata al suo telaio.

Sul lato guida inoltre il letto può anche essere allungato. La zona notte è completata da luce di lettura e presa USB… e naturalmente dalla rete di sicurezza anticaduta.

Luci e ombre

Un arredo dalle tonalità chiarissime come quello del Grand California non solo è di per sé luminoso, ma si presta anche a essere lo sfondo dei migliori giochi di luce che
l’illuminotecnica offre. I progettisti non si sono fatti scappare questa bella occasione per
stupire con un po’ di effetti speciali.

Di giorno sul Grand California 600 la luce è garantita dalle due finestre a compasso e dai due grandi oblò a tetto da 70 x 60 cm (uno sul living e uno sulla zona notte, molto aderenti al profilo della carrozzeria) oltre che dai vetri cabina comunque dotati di oscuranti a rullo proposti di serie. Al calar della sera si attiva, invece, un sistema composto da varie fonti luminose indirette e dirette. Le luci vengono gestite tramite pulsanti e con il pannello di controllo centrale accanto all’ingresso del bagno.

Nella zona living e cucina è presente l’illuminazione indiretta lungo il profilo dei mobili: i più sofisti possono richiedere l’integrazione dell’illuminazione ambiente indiretta soffusa di colore blu. Di serie e sicuro effetto è invece la luce intensa che dagli spot sui mobili pensili si proietta sul blocco cucina. Ci sono naturalmente le luci di lettura dove occorrono, nelle zone notte come sul living. La toilette è dotata d’illuminazione base e luci per lo specchio controllate da un sensore. Anche il vano di carico è illuminato.

La tecnologia è di serie (la personalizzazione è opzionale)

Non mancano, sempre nella dotazione di serie, quei dettagli qualificanti considerati ormai
irrinunciabili come l’illuminazione esterna a filo di LED sopra il portellone laterale, il
generoso gradino di accesso estraibile a comando elettrico, e sempre sulla porta di
accesso la zanzariera, prevista, naturalmente, anche per tutte le finestre con apertura a
compasso.

Semplicemente eccellente è il pannello di controllo digitale, elemento ad alto contenuto
tecnologico che ben sintetizza l’idea di veicolo leggendario al passo con i tempi. Permette
di monitorare e agire sulle solite funzioni (serbatoi acque chiare e grigie, illuminazione,
stato della batteria di servizio), compreso lo stato del collegamento WLAN, di regolare le
funzioni di riscaldamento, l’eventuale condizionatore, l’infotainment, il movimento della
pedana sottoporta: un vero computer di bordo!

I più esigenti potranno optare a richiesta tra due diversi sistemi di infotainment, comprensivi di interfaccia per telefono, un sound system Bluetooth con subwoofer, il “Media Control” (comando del sistema di infotainment tramite tablet o smartphone) e “App Connect”. Tramite “App Connect” il Grand California si collega a tutti gli attuali smartphone Apple e Android, consentendo, ad esempio, l’utilizzo delle app per la navigazione o il telefono. Fungono da interfaccia digitale:“MirrorLink” (Android), “Apple CarPlay” e “Android Auto” (Google). Mediante “Media Control” e “App Connect” i percorsi precedentemente pianificati su tablet o smartphone possono essere integrati nel navigatore del Grand California: trovare la rotta verso l’India non è mai stato così facile!

Sempre a richiesta il Grand California 600 può essere dotato di climatizzatore da tetto,
sistema fotovoltaico e antenna satellitare motorizzata. L’impianto elettrico può essere
richiesto in origine di inverter in modo da avere una certa disponibilità di corrente alternata a 220 volt anche in viaggio o quando si sosta senza potersi collegare a una colonnina di rete. Le prese a bordo sono una vera ossessione: fino a sei porte USB e quattro prese da 220 volt che entrano in funzione quando ci si collega alla corrente di rete o si mette in funzione l’inverter.

Meno tecnologiche ma irrinunciabili le opzioni dedicate all’outdoor come il tendalino
avvolgibile per creare la zona veranda di fronte all’ingresso o il portabici a due slitte con 35 kg di portata o il kit di tavolo e sedie pieghevoli e alloggiabili all’interno dei portelloni
posteriori.

Un Grand California… a colori

La verniciatura bicolore è uno dei simboli più evidenti della continuità della tradizione
“California”. Ma potrete scegliere anche verniciature monocromatiche, nelle tonalità Bianco Candy, Argento Riflesso e Grigio Indio. Come verniciature bicolore sono disponibili le combinazioni Argento Riflesso metallizzato/Grigio Indio metallizzato, Bianco Candy/Rosso Ciliegia, Bianco Candy/Deep Ocean Blue e Bianco Candy/Beige Mojave metallizzato. Sta a voi scegliere a che cerchio abbinare la carrozzeria. Vengono offerti tre differenti cerchi da 16 e 17 pollici: un cerchio in acciaio in color argento da 16 pollici con copertura centrale nera, un cerchio in acciaio in colore nero da 16 pollici con copricerchio argento e il cerchio in lega leggera “Lismore”da 17 pollici.


Una meccanica evoluta

La possibilità di ottimizzare la meccanica del Grand California attorno alle proprie esigenze è semplicemente sorprendente. Il pacchetto Cromo e verniciatura bicolore, insieme ai LED per fari e luci diurne, rappresentano la punta di un iceberg di soluzioni per tutti i gusti e le esigenze. A partire dalla versione 4MOTION che alle virtù delle moderne trazioni integrali aggiunge un tocco di off road puro, come il bloccaggio del differenziale utile per uscire fuori dalle situazioni più critiche.

Ma è nelle soluzioni di assistenza alla guida che si vede di che pasta è fatta la meccanica
Volkswagen. Alcuni dispositivi sono proposti di serie, come il sistema di assistenza nelle
partenze e Crosswind Assist, che controlla il veicolo nelle reazioni rispetto al cosiddetto
“schiaffo laterale”.

A richiesta è invece il sistema di controllo perimetrale “Front Assist”, comprensivo di funzione di frenata di emergenza City, il sistema di assistenza per il mantenimento della corsia “Lane Assist”, il sistema di assistenza al cambio di corsia “Sensore Blind Spot”, comprensivo di sistema di assistenza all’uscita dal parcheggio, il sistema di protezione delle fiancate mediante sensori, il dispositivo di assistenza al parcheggio automatico “Park Assist”, il Cruise Control con regolazione automatica della distanza “ACC”, la telecamera per la retromarcia “Rear View” e il sistema d’assistenza per le manovre con rimorchio “Trailer Assist”, che completa la dotazione di fabbrica dell’eventuale gancio traino.

Scheda tecnica Grand California 6oo

Motorizzazione base: Volkswagen Crafter – 2.0 BiTDI – 177 CV
Lungh. X Largh. X Alt.: 598 x 204 x 297 cm
Altezza interna: tra 218 e 220 cm
Passo: 364 cm
Posti omologati: 4
Posti letto: 2+2
Letto posteriore trasversale: 193 x 136 cm
Letto estraibile 160 x 122 cm (lato passeggero) e 190 x 122 cm (lato guida) x 150 kg di
portata.
Massa massima ammessa: 3.500 kg
Massa in ordine di marcia (con conducente): 3.031 kg
Carico utile: 469 kg
Serbatoio acque chiare- grigie: 110/90 litri
Riscaldamento: a gas 6kW
Prezzo base: da 62.750 euro f.f.

Alternativa in lungo: Il Grand California 680

Dedicato alla coppia, il Grand California 680 è lungo 680 cm ed è dotato di serie della
variante di tetto superalto disponibile su Crafter. Il passo misura in questo caso 449 cm.
Mentre la larghezza è identica a quella del Grand California 600, l’altezza misura tra 284 cm. L’altezza in piedi varia tra 197 e 203 cm. Grazie alla sua lunghezza, il Grand California 680 offre più spazio nella zona posteriore, dove la zona letto è disposta in senso longitudinale ed è quindi ancora più grande (200 x 167 cm a destra e 190 x 167 cm a sinistra). Si tratta di un camper particolarmente lussuoso, con uno spazio estremamente generoso per lunghi viaggi in due persone.

Maggiori info su: https://www.volkswagen-veicolicommerciali.it/it/modelli/grand-california.html

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