Etruria, sulle tracce degli Etruschi

Etruria, sulle tracce degli Etruschi

Lago di Lugano

Lago di Lugano: uno specchio d’acqua dai mille volti

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Nella Germania centro-meridionale: tra la Foresta Nera e il Reno

 

I motivi per visitare la Germania centro-meridionale sono molti: l’ottima conservazione (o ricostruzione) dei centri storici, la natura, le intense attività culturali che, specialmente in estate, ravvivano tutti i centri di questo straordinario Paese.

Friburgo

Nel nostro giro, adatto anche per chi ha solo una decina di giorni, toccheremo la Foresta Nera, seguiremo il corso del Reno e poi devieremo verso la Turingia per rientrare dalla Baviera. Non dimenticatevi le biciclette. Prima tappa a Friburgo, città piena di vitalità: tortuosi vicoli e incantevoli cortili nel centro storico e una Cattedrale con una spettacolare torre. La torre campanaria, in stile gotico puro, è alta 116 m e rappresenta il simbolo della città. Non perdere una visita all’interno perché ad altezza intermedia sono situate le 19 campane, tra cui una delle più antiche campane datate della Germania,  detta Hosanna-Glocke (“campana dell’osanna”) del 1258. Inoltre, dalla sommità della torre si gode di un notevole panorama. Unici i “Bächle“, gli stretti canali che scorrono lungo i marciapiedi. In centro apprezzerete le locande tradizionali dove gustare i profumati vini del Reno.

La Foresta Nera (patria degli orologi a cucù) è un’area montuosa ricoperta da foreste che si estendono per 200 chilometri con fonti termali e incomparabili panorami. Oltre Friburgo, qui mete interessanti sono il Titisee, il Schluchsee e le cascate di Triberg im Schwarzwald. Tutta l’area della Foresta Nera è compresa in due parchi naturali quindi, se siete manti della natura e delle vacanze attive, non mancheranno mai occasioni per escursioni in mountain bike e a piedi, e ancora  pesca, voli in mongolfiera, canyoning, arrampicate e molto altro ancora. All’interno troviamo anche un interessante museo a cielo aperto: il villaggio-museo Vogtsbauernhof  a Gutach (Baden-Württemberg). Qui potete trovare una fedele ricostruzione di come si svolgeva la vita degli abitanti della Foresta Nera fra il XVI e il XIX secolo. La fattoria “Vogtsbauerhof”, che si trova qui dal 1611, è arredata con mobili e utensili originali degli scorsi secoli, mentre le altre altre fattorie tipiche di altre regioni della Foresta Nera, furono smontate dal loro posto di origine e rimontate in modo identico all’interno del museo, formando così un intero piccolo villaggio.

Heidelberg, Il Castello

Heidelberg, Il Castello

Proseguiamo lungo il Reno fino a Heidelberg, romantica e idilliaca. Le imponenti rovine del castello troneggiano sull’incantevole centro storico. Ospita la più antica università della Germania e uno dei ponti più antichi tedeschi, risalente al 1248. Percorrete il Sentiero dei Filosofi (Philosophenweg) da cui si gode una magnifica vista sulla città. Esso inizia nel quartiere di Neuheim e si sviluppa a mezza costa sul pendio dello Heiligenberg, proprio di fronte al castello sulla riva opposta del Neckar. Da citare anche la “Karlsplatz” con diversi palazzi, la “Marktplatz” con il “Rathaus”, il Cimitero che ospita personaggi illustri. La Hauptstrasse è una delle zone pedonali più belle d’Europa.

Koblenza, Crociera sul Reno

Koblenza, Crociera sul Reno

Affacciata sul Reno e la Mosella è invece Coblenza, la cui fortezza Ehrenbreitstein e il castello Stolzenfels fanno parte del patrimonio dell’UNESCO. Coblenza è una delle più antiche città tedesche: risale infatti al 9 a.C. Romantici vicoli portano in antiche piazze, in un centro storico ricco di angoli pittoreschi. Sempre nel centro storico ricordatevi di camminare con il naso all’insù per ammirare le “Vier Türme”, ovvero, le Quattro Torri, quattro bellissime case del ‘700, riccamente adornate nei loro balconcini e torrette.

 Weimar, città di Goethe e Schiller

Weimar, città di Goethe e Schiller

Deviamo verso est alla scoperta della Turingia, dove vive il ricordo di Lutero, Bach, Schiller e Goethe. Erfurt è la capitale del Land, con l’importantissimo Duomo, e uno dei centri medievali meglio conservati nel Paese. La città è famosa per il suo singolare Krämerbrücke, il ponte coperto più lungo d’Europa. Nel convento degli Agostiniani tra il 1505 al 1511, ci visse il “monaco” Lutero. Vicino a Erfurt c’è Weimar, città patrimonio dell’UNESCO, grazie a Walter Gropius, professore Bauhaus, che lasciò un’impronta determinante nell’architettura del ventesimo secolo. L’epoca in cui la città era un centro intellettuale si riflette ancora oggi nei luoghi di lavoro e nelle abitazioni. La casa di Goethe, quella di Friedrich Schiller il palazzo di Wittum, dove la duchessa Anna Amalia riuniva poeti, artisti e studiosi di letteratura, arte e scienza della borghesia per interessanti scambi di idee, momenti di intrattenimento e attività artistiche. Il Castello Verde edificato nel 1570 ospita la biblioteca di Anna Amalia, una delle prime biblioteche di corte aperte al pubblico.

Eisenach, Casa Martin Lutero

Eisenach, Casa Martin Lutero

Prima di cominciare il rientro verso il Brennero vale la pena allungare la strada fino a Lipsia – Leipzig. È una città un po’ speciale, diversa da tutte le altre, da gustare nel suo centro ricco di gallerie storiche accuratamente restaurate, sorseggiando una spumeggiante bionda nel viale delle birrerie che non chiudono mai. Da non perdere: la Marktplatz, la Piazza del Mercato sulla quale si affaccia il Vecchio Municipio, capolavoro dell’architettura rinascimentale tedesca, l’Auerbachs Keller («Cantina di Auerbach»), uno storico locale di Lipsia del 1530-1538. Secondo una leggenda, il noto Dottor Johannes Faust avrebbe cavalcato con l’aiuto del diavolo una delle botti della cantina. Questa leggenda ispirò in seguito Goethe, che vi ambientò alcune scene della sua opera “Faust”, opera richiamata da alcuni dipinti all’interno del locale. E ancora i Giardini Botanici, tra i più vecchi del mondo. Sono aperti tutti i giorni gratuitamente. Molto suggestivo e gigantesco, il monumento alla Battaglia delle Nazioni, che segnò la sconfitta di Napoleone. Davvero impressionanti le dimensioni: il bassorilievo sul frontone è alto 18 metri, mentre l’altezza totale del monumento è 91 metri. In cima è realizzata una terrazza panoramica dalla quale è possibile vedere tutta la città e l’occhio può spingersi fino a vedere il confine con la Boemia. Per raggiungerla occorre salire 364 scalini (ma c’è anche l’ascensore per i meno allenati).

Monumento Battaglia delle Nazioni Lipsia

Monumento Battaglia delle Nazioni Lipsia

SOSTA CAMPER
Sosta libera
: la Germania dal punto di vista dell’accoglienza per i camper è un vero paradiso. Quando il parcheggio è espressamente vietato alle autocaravan è perché nei pressi c’è un’area riservata. Sono abbondanti anche i camper service in autostrada nelle aree di servizio.
Sosta in campeggio: i campeggi tedeschi costano mediamente la metà di quelli italiani ma in compenso sono più puliti. Scherzi a parte non si può generalizzare ma il proverbiale rigore tedesco ogni tanto si fa apprezzare. Sono circa un migliaio i campeggi principali tedeschi. Esistono delle guide presso gli uffici del turismo o siti internet dedicati come eurocampings

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Lipsia, Chiesa di San Tommaso

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  1. Paola Donin Lally Lui Giuseppe Zani Daniela Angioletti