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Comments (1) Calabria, Italia, Viaggi

Morano Calabro: un parco “mare-monti”

 

Una perla tra Calabria e Basilicata: splendida natura in un contesto montano. Ma a due passi dal mare.

Marano Calabro, Il borgo

Morano Calabro, Il borgo

Dall’alto del colle di Morano Calabro tutto sembra essere a portata di mano. Ai piedi dell’altura si estende una valle tappezzata di orti e campi coltivati, abbracciata da una corona di alte montagne. Al di là dei promontori si apre il mare, anzi “i mari”; infatti, ci troviamo in un’area del Parco del Pollino, in provincia di Cosenza, che a nord confina con la Basilicata, mentre a est e a ovest si affaccia sul litorale Tirrenico e sullo Ionio. Morano Calabro è un buon punto di sosta per chi ama il clima e la serenità caratteristiche degli scenari di montagna, ma non vuole rinunciare al mare. Infatti, il grande pregio di questa località è la felice posizione geografica, il vincente connubio tra una lieve altitudine di circa 700 metri s.l.m. e la breve distanza dalla costa: 38 km da Villapiana, località sul litorale ionico e 50 km da Scalea, che invece è lambita dal Mar Tirreno.
Questo luogo di certo conquisterà chi ama andare alla ricerca di bellezze artistiche e culturali nei piccoli borghi. Qui, “casa” significa ancora tetto ricoperto di coppi rossi, pareti e archi di pietra affacciati su una maglia di vicoli che salgono, salgono fino in cima al colle. Quel che resta di un castello, ruderi di origine normanna che resistono dal XIII secolo, domina il panorama dal punto più alto di Morano Calabro.

All’anno Mille, invece, risale la chiesa più antica del paese; si tratta della collegiata dei SS Pietro e Paolo, ma va segnalato che l’interno è il risultato di una ristrutturazione avvenuta nel XVIII secolo a cui si deve anche la presenza di un bellissimo coro in stile rococò, realizzato tra il 1792 e il 1805. Un vero e proprio gioiello di architettura monastica quattrocentesca è rappresentato da un’altra chiesa, quella di S. Bernardino del XV, in stile tardo-gotico, riconoscibile dal portico a quattro arcate a tutto sesto con due portali in pietra gialla. L’interno va ammirato a testa all’insù, perché il soffitto è l’unico esempio esistente in Calabria di un particolare modello veneziano a navata unica coperta da una superficie lignea a carena di nave.

Marano Calabro, vista sul centro storico

Morano Calabro, vista sul centro storico

Riprendendo il percorso, attraverso le viuzze e i sottopassi, alla ricerca di angoli e scorci da fotografare, si noterà che da ogni angolo del paese è sempre visibile la cupola di maioliche gialle e blu della collegiata di S. Maria Maddalena. Conviene raggiungere la piazza principale del borgo per ammirare da vicino questa costruzione barocca, definita “chiesa museo” e considerata tra le più belle ed armoniose della regione Calabria. Da visitare sono anche la Chiesa di San Nicola e la chiesa di Santa Maria del Carmine.
Girovagando per il centro storico si noterà la maestosità di certe arcate, portali in pietra e ampie scalinate che caratterizzano le facciate dei palazzi gentilizi, sorti intorno al ‘700 e ‘800 per volere delle ricche famiglie che gestivano i patrimoni e le attività agrarie della zona.

Natura, acqua e vento
Morano Calabro sorge in un parco naturale che protegge un patrimonio vegetale, faunistico e idrico in certi punti ancora selvaggio, e aree attrezzate per la pratica di diverse attività all’aria aperta.

Marano Calabro, vista dal Castello

Morano Calabro, vista dal Castello

Il parco del Pollino è considerato la più grande area protetta d’Italia, posta tra la Calabria e la Basilicata. I promontori raggiungono altezze che d’inverno consento la pratica dello sci, mentre, d’estate camminate e sport, anche acquatici, sono praticabili in uno scenario caratterizzato da curiose “presenze” vegetali. Infatti, tra le numerose specie di vegetazione, fiori e piante officinali, una particolare varietà di pino si abbarbica alle pareti di roccia e attira la curiosità dei visitatori. Si tratta del Pino Loricato, emblema del Parco del Pollino, che cresce assumendo forme schiacciate e contorte, modellate dall’azione del vento.

Le vallate sono solcate da corsi d’acqua pulita, come l’Argentino, l’Abatemarco, il Lao e il Rosa che, durante la bella stagione, offrono altre occasioni di divertimento. A meno di un’ora di camper da Morano Calabro, dove i fiume Lao e l’Argentino si incontrano, esiste un centro attrezzato per la pratica di canoa, rafting, canyonig e arrampicata, con diversi gradi di difficoltà adatti anche ai bambini. Un modo originale per conoscere la natura del territorio, che in questo tratto fa parte alla Riserva Statale del Fiume Argentino, lasciandosi trasportare dalla corrente dell’acqua, provando l’ebbrezza di tuffarsi e saltare dalle cascate di acqua fresca e cristallina, accompagnati da guide esperte.

Marano Calabro, il Castello

Morano Calabro, il Castello

DA GUSTARE
Alla base della gastronomia moranese ci sono legumi, pasta fresca, formaggi e salumi tipici. I primi piatti principali sono i cavatelli (pasta corta) con pomodoro e ricotta stagionata e le lagane (simili a tagliatelle ma senza uovo) con ceci e fagioli. Un buon piatto unico è il sostanzioso stoccafisso con patate e peperoni. Tra i formaggi, la tipica giuncata di latte vaccino, dolce e poco stagionata (piace anche ai bambini!). A fine pasto, soprattutto nel periodo natalizio, ci sono le scalette, ciambelle fritte con zucchero a velo.

DOVE MANGIARE
Ristorante l’Antico Borgo, via D. Cappelli 53, Morano Calabro
Piatti tipici, specialità pesce, cotto e crudo. Dolci fatti in casa. Il locale si trova in centro, raggiungibile a piedi e in bicicletta da area di sosta.
www.ristoranteanticoborgo.com

DOVE COMPRARE
Dolci Pascoli s.a.s., Cintrada Carbonaro 9, Morano Calabro
Formaggi tipici di latte di capra prodotti con metodi biologici. Specialità pecorino di Morano Calabro, felciata e gruttazzo.
www.dolcipascoli.com

SOSTA CAMPER
• Area comunale, adiacente Chiesa di San Bernardino, 200 metri dal centro, 40 mezzi, acqua. Informazioni +39098131021
• Villaggio San Francesco: è presente un’area sosta per Camper con servizi annessi, compreso l’uso della piscina. Aperto da aprile a ottobre. Contrada Campotenese, Via Barbalonga; tel. 347 3009531, www.villaggiosanfrancesco.it, info@villaggiosanfrancesco.it.

SPORT
Rafting Explorer Lao
Contrada Molina 29, Orsomarso (CS)
Da Morano Calabro prendere la SPEXSS19, allo svincolo della contrada di Campotenese seguire indicazioni per Riserva Statale Valle del Fiume Argentino. Il centro è dotato di piscina e possibilità per sostare notturna per i clienti. www.raftingexplorerlao.it

INFORMAZIONI
Municipio www.comunemoranocalabro.it
Materiale parco e guide www.parcopollino.it

Marano Calabro, camminando per il borgo

Morano Calabro, camminando per il borgo

One Response to Morano Calabro: un parco “mare-monti”

  1. Mauro Marini Mauro Marini scrive:

    Bella area comunale pulita con carico e scarico

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