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Diario di viaggio: in camper nella Spagna del Nord

Le gole del Verdon

Viaggio alle Gole del Verdon, il canyon d’Europa

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Merano: tra trekking lungo i torrenti, terme e vie in stile liberty

Adagiata sulle sponde del torrente Passirio è detta il “balcone fiorito d’Europa”. Una città nota per l’architettura liberty e le belle terme.

Spettacolare panoramica

È la città che non ti aspetti di trovare in Alto Adige: la sua particolare posizione geografica favorisce un clima tipicamente mediterraneo anzichè alpino, garantendo lunga e sana vita alle numerosissime piante di origine esotica, che conferiscono alla località un aspetto singolare e originale. Non per nulla Merano è detta il “balcone fiorito d’Europa”.
Collocata a 324 metri sul livello del mare, all’incrocio tra la Val Venosta, la Val Passiria e la Val d’Adige, è soprattutto nota e molto frequentata come stazione climatica e termale, con una storia lunga quasi due secoli. Merano è anche un piccolo gioiello di architettura che si offre, con eleganza e discrezione, lungo le vie del suo centro storico, dove si alternano belle vetrine, incorniciate da palazzi sempre perfettamente curati e tirati a lucido.

Il suo territorio comunale, fuori dal centro abitato, è inoltre ricco di numerose testimonianze di storia, tra castelli, manieri, torri, rovine e antiche dimore gentilizie. Il paesaggio è pulito, ordinato, verde, cosparso di paesini e masi isolati, perfettamente integrati nella natura. La visita della città e delle numerose passeggiate lungo il fiume Passirio è resa ancor più piacevole dal servizio di biciclette (anche con seggiolino portabimbo) messo gratuitamente a disposizione dei visitatori dal Comune.

Mucche al pascolo

Per conoscere il cuore di Merano in poche ore vi consigliamo di partire dalla larga Passeggiata detta Lungo Passirio: gettate uno sguardo allo splendido edificio finito di costruire nel 1914 del Kurhaus, in puro liberty, lo stile di un po’ tutti gli edifici più belli di questa città – che ha visto il suo periodo di maggior fioritura proprio tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Dopo il Kurhaus, si incontrano le Terme di Merano e, voltando a destra, il Teatro: un altro gioiello architettonico meranese costruito nel 1900, su progetto di Martin Düfler, uno dei più estrosi architetti liberty tedesco. Gli amanti della birra, invece, non possono tralasciare una sosta alla birreria Forst (di fronte all’ingresso del Kurhaus). Gestita dall’omonima azienda, offre specialità prevalentemente di origine sudtirolese o bavarese.

KurHaus Merano

KurHaus Merano

Proseguendo, si giunge in piazza della Rena. Sul fondo della piazza l’ingresso al castello Kallmünz (privato). A Merano si trova anche un altro maniero: il castello Principesco, ovvero la residenza signorile, completamente rifatta nel 1470 in stile gotico su un edificio precedente, per offrire al principe territoriale un’alternativa di soggiorno al vecchio e scomodo castello di Tirolo (visite da marzo a gennaio). In pieno centro storico e immediatamente dietro il Duomo dedicato a San Niccolò, la chiesetta ottagonale in stile gotico consacrata nel 1450 a Santa Barbara.

Per chi volesse poi esplorare i dintorni può incamminarsi lungo le numerose e storiche passeggiate che circondano la città: la famosa e attraente è la Passeggiata Tappeiner. Inizia da via Laurino a Quarazze e termina dopo circa 3 km in via Monte San Zeno , dove si collega con la Passeggiata Gilf. Un meraviglioso panorama si può ammirare dalla terrazza che circonda la Polveriera, una antica fortificazione medioevale utilizzata nel XVIII secolo come deposito per la polvere da sparo. Fra le mete del comprensorio ricordiamo la Val Senales, il Parco Naturale Gruppo del Tessa, la cittadina di Marlengo, situata in una splendida posizione panoramica sopra Merano, centro di particolare interesse sia per gli escursionisti, che da qui possono avventurarsi verso le cime, sia per coloro che amano le vacanze in completo relax.

Cosa Vedere

Merano

Merano

Le mura e le porte: le mura risalgono al Trecento mentr ele porte sono Porta Bolzano, Porta Passiria, costituita da un portale a sesto acuto sovrastata da tre piani con un tetto a sbalzo e Porta Venosta, ristrutturata nel XVI secolo e per un periodo funse anche da prigione.

Il ponte romano: è uno dei simboli della città di Merano e il suo ponte più antico ancora conservato. Chiuso al traffico, esso collega il quartiere Steinach a Maia Alta superando il torrente Passirio. La costruzione viene fatta risalire al 1600 ma probabilmente un collegamento tra le due rive del Passirio in questa zona è esistito fin dall’antichità.  Il ponte è in pendenza perché era usato anche per farvi scorrere un Ritsch, cioè un canale per le acque grigie, per lavare e portare via la sporcizia. Questo canale canale è tuttora presente, anche se non più utilizzato, ed è ricoperto dalle lastre di porfido ben visibili sul ponte.

Musei: il museo del Turismo e gli annessi splendidi giardini di castel Trauttmansdorff, il museo delle Donne  in piazza del Grano, si trova in un ex-convento delle clarisse e presenta esposizioni relativi alla storia della donna negli ultimi 200 anni. Il museo civico è il più antico museo dell’Alto Adige, riaperto nel 2015 nella nuova sede di Palais Mamming, presenta aspetti della storia meranese e tirolese, dalla preistoria fino all’arte moderna.

I sentieri delle acque: per gli amanti del trekking praticabili in tutte le stagioni dell’anno nella conca di Merano, seguono piccoli canali o rogge usati nella tecnica tradizionale di irrigazione in Tirolo. Il percorso di 80 km è suddiviso in otto tappe. Punto di uscita della passeggiata si trova a Tel, da qui si va attraverso le rogge di Lagundo e di Caines fino a Saltusio in val Passiria. Poi si prosegue lungo le rogge di Maia e di Scena fino a Naif. Da Naif si scende verso Postal e poi verso Lana. L’itinerario poi conduce attraverso le rogge di Brandis, Cermes e Marlengo per ritornare nuovamente a Tel. Infine si prosegue sulla roggia di Parcines e quella di Rablà fino a Naturno, dove si attraversa la val Venosta. Da Naturno poi si ritorna passando per il Rittersteig per ritornare a Tel.

Giardini di Castel Trauttmansdorff di Merano

Giardini di Castel Trauttmansdorff di Merano

SPECIALITA’ DA GUSTARE
La gamma spazia dallo speck sudtirolese allo strudel di mele – e relative ricette a base di mele altoatesine -; al vino e alla grappa dell’Alto Adige, al pane e ai prodotti lattiero-caseari. Con un buon caffè della torrefazione Schreyögg o una tazza di gustoso latte al pan pepato, della latteria sociale di Merano, chiuderete la vostra “immersione nelle delizie”.

DOVE MANGIARE
Lontano dai ristoranti di alta classe nel meranese si vive l’atmosfera rilassata tipica del sudtirolo. La migliore espressione di questo stile di vita sono i locali tradizionali, nei quali ci si incontra in una calda e tipica atmosfera caratterizzata da uno spirito accogliente e amichevole.

SOSTA CAMPER

Parking MeranArena, in via Piave 46. Asfaltato, recintato, tranquillo e videosorvegliato, con elettricità, bagni e docce presso il Centro Tennis, non ha il camper service. Dalla superstrada uscita Merano Nord seguire per l’ippodromo e il centro tennis. A pagamento.
• Area di sosta con camper service presso il campeggio Comunale, via Piave 44. Info: tel. 0473 231249
• Camper service sulla vecchia statale Bolzano-Merano, tra Postal e lo svincolo Merano Sud della superstrada, non segnalato. Circa 1 km dopo Postal girare a destra al cartello inizio abitato di Sinigo (nei pressi dell’incrocio c’è un tabernacolo). Il camper service è a 200 m dall’incrocio, alle spalle di un distributore di carburante.
• Punto sosta nel parcheggio di autobus vicino alla caserma Edolo e al famoso ippodromo. Sosta tollerata ma divieto di campeggio.
•Area Camper Attrezzata presso Garni Schneeburghof Via Segenbühel 26 – 39019 Tirolo pr. Merano
Tel.: (+39) 0473 923595 www.schneeburghof.com

INFORMAZIONI
Azienda di Soggiorno di Merano Corso Libertà 45, Tel. 0473 272000 www.meranodintorni.com

Un castello medievale vicino a Merano

Un castello medievale vicino a Merano

 

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