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In Danimarca sulle tracce degli itinerari vichinghi

La Danimarca è un paese accogliente e ricco di suggestioni. È l’anticamera del grande nord scandinavo, quello sconfinato che porta al circolo polare e a Capo Nord. Raggiungibile dall’Italia in camper in due giorni di viaggio autostradale, è una meta insolita e nuova, perfetta per approfittare di un soggiorno alla scoperta del leggendario passato vichingo: quello dei grandi navigatori guerrieri.

Copenaghen romantico il porto al tramonto

Copenaghen, porto al tramonto

Vichinghi: la sola parola suscita emozioni. Li idealizziamo come omoni con barba e capelli lunghi, baffoni biondi, corazzati con elmo cornuto e braccia armate di spadone, pronti ad abbattere chiunque si pari davanti… Se vi sentite associati a questa idea vuole dire che questa proposta di viaggio fa per voi. Sappiate però che non troverete conferme al vostro pregiudizio, scoprendo che non erano super eroi medioevali, ma una popolazione altrettanto interessante da scoprire.

Itinerari vichinghi

Sono molte le tracce indelebili lasciate dai Vichinghi sul territorio danese. Un viaggio nell’Era Vichinga significa anche conoscere la Danimarca moderna, le sue città e i luoghi dove la natura è stata meno contaminata dall’uomo e dove la cornice culturale è ancora intatta. Li è facile lasciarsi trasportare dalla fantasia e immaginare le avventure e il modo di vivere dei Vichinghi.

Copenaghen, i giardini di Tivoli al tramonto

Copenaghen, i giardini di Tivoli al tramonto

Partiamo da Copenaghen. La prima tappa del nostro viaggio danese è la capitale Copenanghen. Se non la conoscete dedicate almeno un paio di giorni a questa deliziosa città. Biciclette al seguito e sistemato il camper, vi suggeriamo una giornata per riprendervi dalla noiosa trasferta autostradale esplorando il centro e i canali. Se avete i ragazzi, portateli a vedere il cambio della guardia al palazzo della regina o raggiungete il lido per godervi un po’ di Mare del Nord. Il secondo giorno visitate con tutta calma l’ottimo Nationalmuseet – il Museo Nazionale – dove tavole illustrate e descrittive, vi introdurranno nel lontano mondo del popolo vichingo attraverso alcuni reperti: armi, gioielli, monete, pietre runiche e rifacimenti del vestiario vichingo.
A Copenaghen, naturalmente, non potete mancare di visitare il parco divertimenti Tivoli, all’interno del quale, tra le tante divertenti giostre, spettacoli e bar, troverete anche ristoranti alcuni dei quali con menù vichingo. Da provare!
Per il vostro percorso sulle tracce dei vichinghi proseguite a nord, per una cinquantina di chilometri, alla volta di Odsherred, per un viaggio nel tempo al borgo di Ulvsborg. Questo museo interattivo, o laboratorio storico come preferisce definirsi, è l’unico in Danimarca a occuparsi di ricostruire e far rivivere la Danimarca al tempo del passaggio dall’era vichinga a quella medievale (1050-1250). Immerso in ventiquattro ettari di rigogliosa natura, Ulvsborg mostra varie sfaccettature della vita dei primi secoli dello scorso millennio, caratterizzati da grandi trasformazioni culturali e sociali. Odsherred è circondata dalle baie di Isefjord, Kattegat e Sejerø, la zona offre le spiagge più belle della Selandia con dune di sabbia: l’area compresa fra la baia di Nyrupe e quella di Sejerø vanta ben otto bandierine blu, per purezza dell’acqua e condizioni igieniche. In zona, sia a Sejerø che a Vig, si possono ammirare dei monoliti, e il paesaggio collinare è ricco di antiche necropoli, la più nota delle quali è Jættestuerne a Stenstrup. Il castello di Dragsholm è poi un sito imperdibile: si tratta del più antico maniero danese, nelle cui prigioni fu rinchiuso il conte di Bothwell. Dell’Odsherred fanno parte due magnifiche isole: Sejerø e Nekselø. La prima, lunga undici chilometri e larga due, è ricca di necropoli, monoliti e campeggi.
Da Odsherred dirigetevi verso sud per raggiungere Roskilde e visitare Vikingeskibshallen (il museo delle navi vichinghe); ne sono esposte ben cinque ritrovate nel fiordo davanti al museo. All’interno del museo è possibile documentarsi sugli scavi attraverso filmati, mentre all’esterno si possono vedere le ricostruzioni delle imbarcazioni. Approfittate per una gita in battello lungo il fiordo e fate una visita al duomo della cittadina dove, tra l’altro, sono sepolti tutti i monarchi danesi.

 Roskilde, museo

Roskilde, museo

Puntate quindi verso Slagelse per visitare Trelleborg, una fortezza vichinga circondata da un muro di cinta con un diametro di 134 m. I reperti degli scavi sono custoditi nel museo accanto ad una ricostruzione di una casa vichinga. Da Slagelse proseguite verso il ponte del Grande Bælt per raggiungere l’isola di Fionia e la cittadina di Kerteminde, dove troverete Ladbyskibet. Qui, a 100 metri dalla costa, nel luogo dove furono ritrovati, sono ora custoditi in una campana di vetro i resti di una nave da guerra lunga 20 metri. Questa nave fece da bara a un capo vichingo, che si fece seppellire insieme a tutti i suoi averi, inclusi cavalli, gioielli e armi.
Lasciata Kerteminde, andate verso la penisola dello Jutland, la parte di terraferma della Danimarca confinante con la Germania, attraversando il ponte sul Piccolo Belt. Raggiungete Ribe, la più antica cittadina danese e il suo centro medievale, tra i pochi rimasti ben conservati. È inoltre una delle poche città ancora visitate dalle cicogne. Potreste avere la fortuna di scorgerne qualcuna nei nidi sui comignoli della città. A Ribe non potete perdervi Ribes Vikinger (I vichinghi di Ribe), un centro d’esposizione con una grande piazza del mercato, che vi descrive Ribe ai tempi in cui fu commercialmente molto importante per i vichinghi. Con l’aiuto della stanza multimediale sarete trasportati in quel periodo. Per un altro favoloso viaggio che vi riporterà indietro di 1.000 anni, visitate il Ribe Vikingecenter. Passeggiate nella Ribe dell’825, dove conoscerete gli odori, i rumori e i sapori dell’epoca dei vichinghi. Il Centro vichingo di Ribe presenta una ricostruzione fedele della vita di un villaggio vichingo. Da Ribe procedete verso est seguendo le indicazioni per Kolding, continuando in direzione di Vejle per arrivare dopo pochi chilometri a Jelling, con le sue pietre runiche e i tumuli. Queste pietre runiche sono chiamate il certificato di battesimo della Danimarca perché testimoniano come Re Harald Dente Blu introdusse il cristianesimo presso i danesi. I tumuli sono le tombe dei re vichinghi danesi.

Danimarca, Nave vichinga sulle rive di un calmo lago

Danimarca, Nave vichinga sulle rive di un calmo lago

Da Jelling est a nord verso Århus, fondata dai vichinghi che approdarono qui nell’VIII secolo. Nel museo vichingo, nel sottosuolo della piazza principale, è ancora possibile ammirare le fondamenta della vecchia città, per un viaggio a ritroso nella vecchia Aros, come la chiamavano i vichinghi. Già che siete a Århus e in tema di viaggi nel tempo non perdetevi una visita a Den Gamle By (La città vecchia), universalmente considerato il più grande e completo museo all’aperto di cultura cittadina in Europa. I tempi sono più recenti è vero…ma rimane una visita imperdibile!
Dirigetevi verso Hobro, dove potrete visitare Fyrkat, una fortezza vichinga imponente con un diametro di 120 m. Su questo terreno e nelle vicinanze del Museo di Sydhimmerland a Hobro sono state ricostruite alcune case vichinghe. Da Hobro proseguite per circa 40 km verso nord per Aalborg, per una visita a Lindholm Høje, la più grande necropoli vichinga in Scandinavia con più di 700 tombe, uno spettacolo incredibile di pietre poste a forma ovale o a mo’ di nave. Annessa alla zona è stato adibito un museo con reperti delle tombe e con ricostruzioni degli attrezzi utilizzati a quei tempi.
Tra i prodotti d’esportazione più fruttuosi dei Vichinghi c’era l’ambra, di cui erano formidabili trovatori. Concludete quindi il vostro itinerario sulle tracce dei vichinghi a Skagen e cercate l’oro del Nord lungo le sue lunghe spiagge bianche, circondati da paesaggi mozzafiato, come l’incontro dei due mari a Grenen o lo spettacolare deserto di Råbjerg Mile. Ma il più grande tesoro lo avete già trovato nei paesaggi e nella vitalità di questo straordinario Paese.

 Tradizionale abitazione vichinga

Tradizionale abitazione vichinga

EVENTI VICHINGHI
• Giugno: Lindholm Vikingespil (Recita vichinga), Lindholm.
In questo villaggio vichingo gli abitanti sono delle ragazze guerriere davvero toste che combattono per evitare l’insediamento di nuovi uomini. Per fortuna però a volte sono accese dalla passione e l’uomo giusto ha la possibilità di conquistarle ed è a questo punto che entrano in scena i Vichinghi di Lindholm Høje – www.lindholmvikingespil.dk
• Da metà giugno a metà luglio: Frederikssund Vikingespil (Recita vichinga), Frederikssund.
Ogni anno alla fine di giugno l’era vichinga rivive a Frederikssund, dove oltre 250, tra adulti e bambini, indossano gli abiti vichinghi e calcano la scena dell’anfiteatro della città. La recita si basa sulle saghe nordiche, e quest’anno s’intitola ‘Il Gigante Starkad’ – www.vikingespil.dk
• Fine giugno: Mercato Vichingo a Frederikssund.
Il mercato vichingo è ormai un evento ricorrente in concomitanza con la recita vichinga di Frederikssund. Venditori da tutto il mondo, anno dopo anno, tornano da soli o in compagnia di tutta la famiglia per trascorrere il fine settimana nelle tende adiacenti al mercato. L’atmosfera speciale che s’instaura e si trasmette dai commercianti ai visitatori rende la visita un’esperienza assolutamente da provare – www.vikingespil.dk
• Fine giugno: Mercato Vichingo a Lindholm Høje.
Vicino alle tombe storiche a Lindholm Høje, ogni anno si tiene il più grande mercato vichingo della Danimarca. I vichinghi accorrono da tutto il Nord Europa per parteciparvi, e se splende il sole, si raggiungo picchi di 8.000 visitatori. Nel mercato ci sono i guerrieri, i cavalli islandesi e una variegata presenza di artigiani e dei loro prodotti, come pugnali, ceramica, ceste, gioielli e abbigliamento fatti a mano – www.lindholmhoeje.dk
• Fine giugno – fine agosto: Giro del fiordo su imbarcazioni vichinghe al Museo di Navi Vichinghe a Roskilde. Navigare su un veliero aperto e attrezzato è un’esperienza indimenticabile che vi farà sentire come un vichingo a bordo della propria nave. Durante le vacanze scolastiche estive vi sono escursioni di navigazione di un’ora tutti i giorni. Possono inoltre essere organizzate navigazioni speciali di gruppo – www.vikingeskibsmuseet.dk
• Luglio: Le narrazioni vichinghe di Jels.
Rappresentazione teatrale al Jels Open Air Theatre che si tiene all’aria aperta sul lago di Jels. Sono in scena oltre 250 attori amatoriali, con scenografie spettacolari e rievocazioni di battaglie che si svolgono nell’anfiteatro naturale sui laghi di Jels. Eccezionale la nave vichinga, una ricostruzione fedele della tipica imbarcazione da guerra. In più sono previsti intrattenimenti speciali dopo lo spettacolo, mentre prima dello schiudersi del ‘sipario’, potrete partecipare alla cena vichinga alla Vikings Taffel. Lo spettacolo è interamente in lingua danese, ma comprensibile con un buon riassunto in inglese, resta comunque un’esperienza emozionante per tutti. www.jelsvikingespil.dk/international.htm
• 22 – 23 agosto: Mercato vichingo a Ladbyskibet.
Tre i gruppi vichinghi presenti al mercato: Odinsvi e Fjordboerne composti da artigiani e Od, formato da guerrieri. I gruppi di commercianti espongono i propri prodotti vichinghi presso le bancarelle del mercato, mentre il gruppo dei guerrieri mantiene ordine e pace. Purtroppo però capita che si distraggano e allora gli artigiani iniziano a darsele di santa ragione. www.kertemindemuseer.dk

COSA MANGIARE

Genuina e semplice. Così è la cucina danese che, anche nella tradizione più lontana, ha sempre fatto dei prodotti della terra e del mare i suoi ingredienti principali. Nel tempo molte delle ricette tipiche della cultura gastronomica locale sono state dimenticate, ma oggi grazie alla nuova generazione di cuochi sono proposti menù dai sapori antichi, per cui è possibile gustare, in alcune locande e ristoranti dell Paese, le specialità di una volta.
Il classico pranzo danese è lo smørrebrød, di fine dell’Ottocento, a base di pane di segale a fette accompagnato con salumi, formaggi, pesce, verdure, senza limiti alla fantasia. La tradizione lo prevede arricchito abbondantemente da burro e companatico, ma in molti locali oggi viene servito in versione light. Un’altra delizia danese, è la frittata della Fionia, il kålpølse, una salsiccia di maiale essiccata e affumicata tipica della parte meridionale dello Jutland, il rulleål, un rotolo di anguilla che spopola sulle tavole nella zona del Fiordo di Lim. Piatto tipico di Skagen è la passera di mare servita con i mirtilli rossi, un contorno ideato dai pescatori locali per ovviare alla difficoltà di coltivare le patate nel terreno sabbioso. Pesce e crostacei, ortaggi e verdure, bacche selvatiche e erbe aromatiche, tutte rigorosamente di stagione: sono questi gli ingredienti base della cucina danese, dalla più antica alla più moderna. Lasciatevi tentare e assaggiate l’estiva rødgrød, una squisita crema a base di fragole, accompagnata da panna fresca. Altra golosità: gli Honninghjerte, i “cuoricini di miele” ricoperti di cioccolato con ripieno di albicocche tipici della cittadina di Christiansfeld, nel sud dello Jutland. Questi deliziosi dolcetti vengono preparati ancora con la ricetta segreta del 1783.
La birra regna sovrana e negli ultimi anni, accanto agli antichi birrifici (il più famoso è quello della Carlsberg), sono comparsi birrifici specializzati nella produzione di birre di alta qualità e dalle caratteristiche assolutamente nuove. Come vuole la tradizione, le fabbriche di birra accolgono i turisti con grande piacere, accompagnandoli nella visita allo stabilimento e facendo loro assaggiare e acquistare la birra prodotta artigianalmente.
Altre le bevande da assaggiare come lo snaps, un’acquavite dal sapore forte e pulito che si può gustare anche nella variante speziata, e il succo di fiori di sambuco, preparato con le corolle bianche e profumate dei fiori e servito con ghiaccio e fettine di limone: rinfrescante e tonico.

SOSTA CAMPER

In Danimarca si può sostare e dormire solo nei campeggi ufficiali. Esistono numerose piazzole dove è possibile fermarsi, ristorarsi, rifornirsi di acqua, usare i servizi e dormire a condizione che non vi si campeggi. Durante l’estate alcuni porti e città estendono le aree di parcheggio a pagamento per i camper, dove è possibile parcheggiarvi il camper durante il giorno e pernottarvi durante la notte. Gli uffici turistici locali vi forniranno tutte le informazioni sui servizi a disposizione. Inoltre, è possibile trovare delle fattorie che mettono a disposizione delle piazzole nelle quali è possibile sostare con il proprio camper (farm camping).
Il 90% dei campeggi danesi hanno camper service. Molti campeggi hanno aree esterne dedicate per la sosta dei camper e delle roulotte. I campeggi DK-Camp offrono Quick Stop-nights: puoi pernottare ad un prezzo ridotto se arrivi dopo le 20:00 e riparti prima delle 10:00 del mattino seguente.

INFORMAZIONI
www.visitdenmark.it, è il sito ufficiale dell’ufficio del turismo danese.

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