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Tagliolo e il suo Castello

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Ungheria, cullarsi sul Danubio Blu

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Finale Ligure: un’idea per il fine settimana in camper

Tra le località più rinomate della Riviera delle Palme, Finale è una delle mete preferite anche dai camperisti. Bene nelle limpide giornate invernali, ottima in primavera. La piena estate è da evitare.

Finale Ligure

Finale ha due facce: quella prettamente balneare, con gli stabilimenti in spiaggia, il clima perfetto, gelaterie, ristoranti e il lungo mare con il piacere dello struscio serale per il popolo dei vacanzieri. Ma questa città ha anche una lunga tradizione storica con ricche testimonianze, tali da renderla interessante anche ad un turismo colto. Il camperista, a differenza di molte altre località rivierasche liguri, dispone di un’area attrezzata abbastanza grande in riva al mare. Questa non è certo un luogo di sogno, anzi è bruttina, isolata dal paese, un po’ cara e decisamente insufficiente in alta stagione, ma, considerando la scarsità di spazi che in generale la Liguria riserva al turismo itinerante, è bene accontentarsi senza fare troppe storie. Del resto la vocazione di Finale è chiara visto che i 12.300 residenti occupano circa il 50% delle abitazioni esistenti, le altre sono seconde case destinate all’affitto stagionale. Ma una giornata al mare è una giornata al mare, salutare, divertente e diversa e anche in alta stagione è una delle località marine più vicine da raggiungere dal nord ovest.

Finale Ligure, passeggiando per il borgo

Finale Ligure, passeggiando per il borgo

Guai, però, a non considerare Finale anche nel suo aspetto più squisitamente storico, del centro e del territorio del Finalese più in generale, vale a dire il territorio compreso tra Bergeggi-Monte Mao e Borghetto Santo Spirito-Monte Acuto.
La storia a Finale ha lasciato testimonianze in ogni epoca. A partire dalla preistoria con i molti reperti, ritrovati nei terreni delle numerose grotte presenti nel territorio finalese, che hanno permesso di ricostruire il modo di vita dei diversi tipi d’Uomo preistorico. Dall’Homo erectus, quello, per intenderci, che ha scoperto la padronanza del fuoco, all’Uomo di Neandertal, che qui introdusse il rito della sepoltura (la famosa sepoltura detta “del Giovane Principe”, rinvenuta nelle grotta delle Arene Candide, nei pressi di Finale, chiusa al pubblico, considerata la più importante necropoli paleolitica europea. Sempre le Arene Candide hanno restituito ceramiche, tazze emisferiche, vasi a fiasco e ciotole sferoidali, recipienti, spesso decorati, asce, accette levigate, industria su osso relative al neolitico. Ma tutto il finalese presenta per queste lontane culture il più ricco repertorio italiano di siti e ritrovamenti scheletrici. Altri reperti sono stati ritrovati nella Caverna delle Fate e nell’Arma delle Manie. Moltissimi di questi reperti sono conservati nell’importante Museo Civico del Finale. Appena all’interno rispetto la zona marittima di Finale ligure, Finalborgo è il centro storico del finalese, e merita una passeggiata. Per diversi secoli capitale del Marchesato e centro amministrativo di Finale. Le mura di cinta, la Porta Reale del 1702 accanto alla quale è possibile osservare un grande stemma in rilievo dei Del Carretto, Porta Romana, Porta Testa (del 1452) e Porta Mezzaluna (più in alto verso Castel San Giovanni). Le mura sono interrotte da torri semicircolari, la più bella delle quali è visibile sul lato sud. Il borgo conserva le caratteristiche di abitato fortificato nella sua struttura Quattrocentesca. Palazzo del Municipio, in origine della famiglia Ricci è uno dei migliori esempi di architettura del primo Rinascimento in Liguria. Ma nel Finalese vi sono anche molte testimonianze dell’Alto Medioevo. Tra queste i resti della prima Pieve della zona, eretta a Finale Marina su un edificio romano e a sua volta posta sotto la chiesa dei Cappuccini. Nelle sue strutture sono identificabili i differenti periodi paleocristiano, preromanico e romanico. Di origini medievali sono invece le chiese di Sant’Eusebio e di Sant’Antonino a Perti, trasformate in epoca barocca, ma entrambe con parti romaniche Di costruzione romanica a Calvisio Vecchio, il campanile (sec. XIII, quattro piani di bifore) della chiesa trecentesca, poi barocca, di San Cipriano; a Monticello, i resti degli edifici forse costituenti il “Castrum Picae”. Oltre Verzi, in Val Ponci è conservato un significativo tratto di strada romana, con cinque ponti, di cui alcuni tuttora agibili. Risalgono al II sec. d.C., quando l’imperatore Adriano fece ristrutturare la via Giulia Augusta.

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SPECIALITÀ DA GUSTARE
Ispirata alla tradizionale gastronomia genovese (olio di oliva, aromi, prezzemolo, basilico, timo, maggiorana, origano, rosmarino ecc.) la cucina marinara e ortolana da Varazze ad Andora, presenta originali variazioni sul tema. Ravioli con ripieno di erbe (bietole, boraggine, scarola ed indivia), cima di vitella.

Tagliatelle al pesto

Tagliatelle al pesto

Senza dimenticare i piatti “storici”, i nuovi chef propongono combinazioni mare-orto, come le felici fantasie di pesce spada in carpaccio o di polpo tiepido in salsa Rossese; le “linguine con scampi e zucchine”, gli “spunciacurrente” (specie di piccoli moscardini) fritti, in umido oppure soltanto bolliti e conditi con un filo d’olio extravergine di “taggiasca”. Nella provincia di Savona, unica dell’intera Liguria, presente il tartufo che si aggiunge agli abbondanti porcini presenti nei boschi in autunno. Una delle più ghiotte specialità della gastronomia della Riviera ligure delle Palme è senza dubbio il carciofo spinoso d’Albenga. Particolarmente apprezzati “panati” e fritti, nella torta pasqualina, ma anche in umido con l’agnello.

DOVE MANGIARE
• A ca’ de Alice,
Loc. Sanguileo 59, Finalborgo, Ristorante agriturismo con specialità tipiche
• Alla Vecchia maniera, via Roma 25, Finalmarina, Cucina casalinga
• Bei Gisela, via Colombo 2, Finalmarina, Cucina tipica
• Trattoria Beppe, via della Pineta 2, Finalmarina, Cucina casalinga
• Trattoria Gnabbri, via Pollupice 1, Finalmarina, Cucina tipica

SOSTA CAMPER
• Area attrezzata comunale,
a pagamento a ovest del paese in località Caprazoppa, sul mare, 100 posti per max 48 ore.
• Campeggio del Mulino, via Castelli, Finale Ligure www.campingmulino.it

INFORMAZIONI
www.visitfinaleligure.it

  • Finale Ligure, Borgo
    Liguria, Finale Ligure, Borgo
  • Finale Ligure, lungomare Migliorini
    Liguria, Finale Ligure, lungomare Migliorini
  • Finale Ligure, passeggiando in centro
    Liguria, Finale Ligure, passeggiando in centro

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