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Faenza: portate con voi le biciclette!

Faenza e le sue ceramiche: dal Rinascimento la cittadina romagnola è un riferimento per queste forme d’arte. Ma la città offre anche interessanti spunti storici e gastronomici: portate con voi le biciclette.

Faenza

Faenza

Faenza è uno di quei luoghi che trasmettono un’atmosfera positiva sin dal primo momento che ci si arriva. Lasciato il camper in uno dei diversi parcheggi appena fuori le mura ci si addentra per i corsi tra centinaia di biciclette che, in centro, prevalgono nettamente rispetto i mezzi motorizzati. Se ci si capita di sabato, il mercato coinvolge una buona parte del centro storico, riempiendo la città di vivace allegria. Palazzi, piazze porticati e una Cattedrale si concentrano nelle due piazze principali contigue: Piazza del Popolo, delimitata dai due porticati a doppio ordine, e Piazza della Libertà.

Torre del'orologio Faenza

Torre del’orologio Faenza

Nella prima c’è il Palazzo del Podestà e del Municipio, entrambi di origine medievale ma trasformati profondamente. Lungo il lato orientale di Piazza della Libertà si erge la splendida Cattedrale, espressione dell’arte rinascimentale di influenza toscana. La sua costruzione, fu iniziata nel 1474, e il paramento marmoreo della facciata è rimasto incompiuto. L’interno custodisce numerose opere d’arte del periodo rinascimentale. Di fronte alla Cattedrale, il loggiato detto Portico degli Orefici, la Fontana monumentale, i cui bronzi risalgono ugualmente al XVII secolo. Davanti all’ingresso della Piazza, la Torre dell’Orologio, ricostruzione postbellica di una torre seicentesca. Tra gli altri beni monumentali del centro storico, Palazzo Milzetti, il più ricco e significativo palazzo neoclassico della regione, e il Teatro Masini (1780-1787), uno dei più bei teatri italiani.

Emilia, Faenza, teca con ceramiche

Faenza, teca con ceramiche

Andando a Faenza è d’obbligo una visita a una delle raccolte d’arte più belle e complete del mondo: quella conservata presso il Museo Internazionale della Ceramica, che raccoglie pezzi di ogni provenienza geografica ed epoca. Altre raccolte d’arte presso la Pinacoteca Comunale, il Museo Diocesano, il Museo Bendandi e la Biblioteca Manfrediana. La produzione storica delle maioliche faentine è riconosciuta ovunque nel mondo. In città si è consolidata questa tradizione attorno alla quale si raccolgono i migliori artigiani e artisti e le scuole per formare le nuove generazioni che continueranno la tradizione. Le botteghe attualmente in attività, concentrate soprattutto nel centro storico, offrono al turista la possibilità di acquisti unici, introvabili altrove.
Apprezzabile, infine, il Museo di Scienze Naturali “Malmerendi”, immerso nel verde di un Giardino Botanico. Entrambi meritano una visita. Nel Giardino Botanico, in particolare, si potrà prendere contatto con oltre 170 specie di piante spontanee presenti in Romagna. Nel museo raccolte di uccelli, insetti, minerali, fossili locali, tra i quali un imponente cranio di elefante preistorico.
Faenza sa essere generosa con i buongustai. Che si voglia restare in centro o che si preferisca una digressione verso i colli circostanti, sono molti i ristoranti che vanno fieri della tradizionale genuinità dei loro piatti. Tagliatelle, cappelletti, lasagne, strozzapreti e l’immancabile ricco ragù di carne romagnolo.
Ma a Faenza è bello anche semplicemente passeggiare immergendosi nelle atmosfere cittadine, tra vicoli antichi, viali verdeggianti gustarsi i parchi incastonati nel tessuto urbano, sedersi a un bar e divertirsi ad ascoltare i discorsi in dialetto o, per chi viene da città piuttosto indifferenti verso il prossimo, sorprendersi per la facilità con la quale si entra a far parte di un capannello di discussione.

Faenza, posta ai piedi delle prime colline preappenniniche, gode di una felice posizione paesaggistica suggestiva: vigneti a monte, e fertili orti in pianura. Nelle vallate del Samoggia e del Lamone, sorgono diverse ville gentilizie del Settecento e Ottocento circondate da parchi e raggiungibili da lunghi viali di cipressi. Una visita interessante potrebbe essere fatta nella vicina area carsica della Vena del Gesso, percorrendo i crinali di selenite emergente, alla scoperta delle straordinarie morfologie di doline, forre, inghiottitoi. Di grande interesse sono le visite guidate al Parco carsico della grotta Tanaccia e al Parco naturale Carnè. Un altro suggestivo percorso, tra boschi e ruderi di fortificazioni medievali, si svolge da Croce S.Daniele a Ca’ Malanca, nell’alta Valle del Sintria.

SPECIALITÀ DA GUSTARE
La cucina faentina risente di tutta l’influenza dell’interno emiliano romagnolo ed è già in odor di mare. Tra le specialità, Maccheroncini alla crema di scalogno, Strozzapreti, Gnocchetti di ricotta, Tacchinella alla melagrana, Oca arrosto (con contorno di cavolo rosso), Agnello con piselli alla Romagnola, Galantina di pollo, Arrosto al latte e nocciole, Agnello trippato, Crostini di caviale e acciughe, Crostini ai fegatini e prosciutto, Piadina Romagnola, Crostini alle mandorle, Torta salata di carne, Pizza fritta. Tra i vini i classici di Romagna, Sangiovese in testa.

DOVE MANGIARE
• La Cantina di Sarna
. Specialità della Romagna rigorosamente fatte in casa. Via Sarna, 221, Ronco di Faenza www.lacantinadisarna.it
• Osteria del Gallo.
Specialità della Romagna. Corso Garibaldi 2/A, Faenza

SOSTA CAMPER

Fontana monumentale e Duomo di Faenza

Fontana monumentale e Duomo di Faenza


Non ci sono proibizioni particolari per la sosta dei camper purché si rispettino le regole del Codice (divieto di campeggio).
Area sosta camper in viale Marconi dietro cimitero, 5 posti riservati camper, a 600 m dal centro. Con area pic-nic.

AA presso Agriturismo Il Laghetto del Sole Via Pittora 37

 

INFORMAZIONI

Pro Loco Faenza www.prolocofaenza.it
MIC Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Viale Baccarini 19, Faenza www.micfaenza.org/it

Centro Bici Pubbliche “C’Entro in Bici” Sono disponobili 106 bici.
Le rastrelliere con le biciclette, sono posizionate nei “parcheggi scambiatori”: principalmente parcheggi pubblici, esterni al Centro Storico, per favorire l’interscambio con coloro che giungono in città con mezzi privati.  Le chiavi sono distribuite negli uffici comunali dell’URP (Ufficio Relazioni col Pubblico – Piazza Nenni, 19 – Telefono 0546 691444 – 691449 Fax 0546 691442 e-mail urp.informazioni@comune.faenza.ra.it ) ed è previsto un costo di 8 €uro.

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