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Delizie nascoste e tradizioni gourmet a Bolzano e dintorni

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Pistoia, una passeggiata tra il gotico toscano

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Dolce Cremona: torrone e non solo

Ogni anno a Novembre si svolge la Festa del Torrone, un evento che non celebra solo il famoso dolce cremonese, ma l’intera cultura e tradizione della città. All’ombra del Torrazzo vanno in scena rievocazioni, spettacoli e tanta musica: l’occasione ideale per programmare un weekend.

Cremona, Il Duomo

Cremona, la Cattedrale e Battistero

La patria del torrone non poteva avere un nome più azzeccato: Cremona evoca subito i dolci sapori, i profumi e la pacata morbidezza che contraddistinguono il tipico dolce. Per celebrare la tradizione pasticcera della cittadina ogni anno si celebra la Festa del Torrone.

Torrone & Torroni

La città si anima grazie a questa grande festa all’insegna del gusto.

Il torrone di Cremona

Il torrone di Cremona

L’evento non è solo un momento di alta gastronomia ma anche di cultura grazie ad un ricco programma fatto di rievocazioni storiche, spettacoli e musica. Non dobbiamo infatti dimenticare che Cremona è anche la capitale mondiale della liuteria, la terra di grandi maestri liutai, il luogo dove hanno avuto vita i magnifici violini di Antonio Stradivari. Ogni anno quindi l’organizzazione della festa promuove la città in tutti i suoi aspetti, basandosi su un elemento di forte richiamo come può essere il torrone. La cornice della manifestazione è il centro storico, che nei giorni di festa si riempie di bancarelle, stand, saltimbanchi, musicisti e acrobati, luci e colori assumendo connotazioni davvero particolari. Tra un pezzo di torrone al cioccolato e uno alla vaniglia vi potrà capitare di incontrare trampolieri in abiti medioevali, dame e valorosi cavalieri che si cimentano in sfide di abilità.

La città Vecchia

 Il Palazzo Comunale

Il Palazzo Comunale

Piazza del Comune è il centro di Cremona, sede dei principali monumenti e ovviamente della Festa del Torrone.
Di chiaro stampo medioevale, la piazza raggiunse il suo massimo splendore durante l’età comunale, quando Cremona era diretta concorrente di Milano. Sono stati realizzati nel Duecento i due principali edifici civili: il Palazzo del Comune e la Loggia dei Militi. Quest’ultima rappresenta uno dei migliori esempi di architettura civile lombarda. Sotto il suo portico, riportato in auge nel 1871 dopo il restauro dell’architetto Marchetti, è conservato lo stemma marmoreo di Cremona sostenuto da due Ercoli che ricordano la leggenda che vuole l’eroe greco come fondatore della città. Ancora più famoso è però il Torrazzo, l’imponente torre campanaria che coi suoi 112 metri domina l’angolo nord-est della piazza così come il record di più alto campanile in muratura in Italia. Fu realizzato in due fasi successive e questa bipartizione è chiaramente visibile nella struttura doppia canna, ossia a due torri concentriche inserite una nell’altra tra le quali si sviluppa la scala. La data di realizzazione è perciò difficile da stabilire anche se è sicuro che il Torrazzo venne completato nel 1305. Al suo fianco si erige la Cattedrale di S. Maria Assunta, fondata nel 1107, e il Battistero che nella pianta ricorda quello di Firenze e Parma. Questo lato della piazza viene perciò “affettuosamente” chiamato dai cremonesi piazza Duomo, un po’ a sottolineare la doppia funzione civile e religiosa del centro di Cremona.
La chiesa mantiene la classica pianta romanica (la basilica a croce latina) alla quale si sono però sommati nel corso dei secoli dettagli degli stili più diversi, con una forte dominanza di gotico e barocco. Il risultato è tuttavia molto armonico e la cattedrale rappresenta uno dei vanti dell’architettura italiana. Chiude la piazza sul lato sud il Battistero, di cui gli interni costituiscono la parte più interessante. In particolare contrasta col resto dell’arredo il fonte battesimale cinquecentesco realizzato in marmo rosso ad opera di Trotti. Un puro vezzo estetico.

Cremona, Cattedrale particolare

Cremona, Cattedrale particolare

Violino Stradivari

la tradizione liutaria cremonese

Il Museo del Violino

Essendo a Cremona è impensabile non visitare le collezioni di strumenti antichi e contemporanei del Museo del Violino. Il percorso museale si articola in dieci sale, tra cui la sala numero 5 dove sono esposti i più importanti strumenti dei grandi maestri classici cremonesi appartenenti alla collezione del Comune di Cremona e della Fondazione “Walter Stauffer”, come i celebri strumenti di Antonio Stradivari, tra cui il violino Il Cremonese (1715) e di vari esponenti della famiglia Amati e Guarneri. La sala numero 6 è dedicata agli oltre settecento reperti stradivariani tra cui disegni, forme e attrezzi, tramandati direttamente dalla bottega di Antonio Stradivari e per la maggior parte donati al Comune di Cremona nel 1930 dal liutaio Giuseppe Fiorini. Il Museo del Violino si trova in Piazza Marconi n.5, sito web: www.museodelviolino.org
Dopo la visita, se la giornata è bella e avete portato con voi la bici, potete rilassarvi con una pedalata lungo il Po. Gli itinerari percorribili sono tre: uno che resta in città e due che esplorano l’immediata provincia. La pista ciclabile cittadina parte dalle Colonie Padane e seguendo la strada alzaia del Po porta in città fino alle ex fornaci Frazzi. Durante il tragitto si attraversa Bosco ex Parmigiano restando sulle vie Bosconcello e Boscone. Vi ci vorranno circa tre ore per completare il giro, ma l’assenza di pendenza vi garantirà una biciclettata davvero soft, adatta anche ai poco allenati o ai bambini. E magari facendo un po’ di moto riuscirete a smaltire un po’ delle calorie accumulate durante la Festa del Torrone!

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Cosa acquistare

Torrone, torrone e ancora torrone! Il souvenir perfetto è sicuramente questo da scegliere in tutte le possibili varianti: morbido, duro, aromatizzato, ricoperto, in stecche o a “torroncini”. Restando nella tradizione gastronomica potrete anche riempire le dispense con l’ottima mostarda. Molte botteghe abbinano le confezioni al colore del contenuto realizzando dei veri e propri oggetti d’arredo. Se poi siete dei violinisti potrete acquistare dai liutai cremonesi il violino dei vostri sogni, ma mettete in preventivo di ben pagare l’alta qualità del prodotto.

Cosa mangiare

Si dice che il primo libro di cucina, il “De honesta voluptate et valetudine”, fosse stato scritto nel 1475 da un cremonese: Bartolomeo Sacchi detto il Platina. È quindi facile intuire che la cucina di Cremona sia ottima, anche se basata su prodotti semplici ben elaborati. La fa da padrone ovviamente il torrone la cui ricetta tradizionale si tramanda da generazioni e ogni mastro pasticcere ne dava una personale interpretazione. Ancora oggi le maggiori case dolciarie specializzate su questo prodotto hanno a Cremona la loro sede. Ottimo il Gran Bollito Cremonese, la cui preparazione, per ottenere il ricco sapore, richiede l’impiego di tre diverse qualità di carne: manzo, testina di vitello e gallina, a cui viene aggiunta la lingua. Una volta cotta la carne viene accompagnata dalla mostarda di frutta. Quella cremonese ha la particolarità di essere realizzata con frutta intera. Grande attenzione è infine dedicata ai contorni di verdure dell’orto.

Sosta Camper

Per la Festa del Torrone l’area per la sosta camper è sita in Piazzale Azzurri d’Italia
GPS N 45° 07’ 43” – E 10° 00’ 15” | 45,12861 – 10,00417

Ulteriori informazioni Infopoint Cremona tel. 0372 407081.

INFORMAZIONI
Cremona è una delle undici provincie della Lombardia, nota come la “città delle tre T”: turòon, Turàs, Tugnàs ovvero “torrone, Torrazzo, Tognazzi” (vi è nato Ugo Tognazzi). Nel pieno della pianura Padana, ha un territorio completamente pianeggiante plasmato dall’azione dei fiumi che ne influenzano la vita e l’aspetto. Il Po segna il confine meridionale, ma scorrono nella provincia di Cremona anche l’Adda, l’Oglio e il Serio.

www.turismocremona.it

Piazza del Comune

Piazza del Comune

 

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