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Pavia: itinerario in centro città

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Dolce Carinzia: viaggio in camper nel verde

La regione più meridionale dell’Austria affascina per i suoi laghi e le sue montagne. Solare quasi come un paese mediterraneo per il clima e lo spirito della gente, attentissima alla salvaguardia del territorio.

Gerlitzen

Chi torna da un viaggio in Austria difficilmente resta deluso, ma chi visita la Carinzia torna entusiasta per la bellezza dei luoghi e per l’intelligente fruibilità di questi. Talvolta succede che si parte per un viaggio che include la Carinzia come prima tappa e si finisce per non volersene più andare. Cosa rende magica questa regione posta immediatamente sopra l’angolo nord est d’Italia? Probabilmente una serie di fortunate circostanze. La Carinzia è la regione più meridionale dell’Austria. vanta, rispetto al resto del Paese, una media molto elevata di irradiamento solare. I suoi laghi sono i più caldi delle Alpi e nella bella stagione ci si può tranquillamente fare il bagno quasi come nel Mare Nostrum. Pensate: sono 1270 gli specchi d’acqua tra grandi e piccoli, la cui acqua, nella maggior parte dei casi, è classificata “potabile”.
È il paradiso degli sportivi: ovunque piste ciclabili, palestre di roccia, campi da golf, naturalmente sport legati all’acqua e sentieri per il trekking, per parlare solo della stagione estiva, mentre in inverno gli sciatori potranno praticare tutte le attività nelle venti stazioni sciistiche. I proventi delle attività turistiche di questa regione pesano per il 13% del PIL nazionale. Ma non bisogna pensare alla Carinzia come un immenso e asettico “divertimentificio”. Arte e cultura sono presi in grande considerazione. Numerosi sono i centri di cultura, i festival e le associazioni che promuovono iniziative di ogni tipo. Del resto la posizione geografica le è favorevole anche in questo senso essendo posta all’incrocio tra differenti culture (austriaco-germanica, italiana e slovena) dalle quali ha attinto nei secoli e continua ad attingere influenze positive. Numerosi musei, castelli e fortezze testimoniano al viaggiatore che vorrà visitarli il passato movimentato che ha avuto questa regione. Inutile dire che le influenze di diverse culture hanno pesato anche nell’enogastronomia attraverso una cucina estremamente variegata che potrà soddisfare i palati più esigenti e raffinati e in generale gli “esploratori del gusto”.

Il castello di Landskron a Ossiach

Il castello di Landskron a Ossiach

L’integrità ambientale della Carinzia non è solo frutto della buona sorte ma bensì di un’attenta politica ecologica, consapevole del fatto che il successo turistico della regione e la salvaguardia ambientale vanno nella stessa direzione. Molto si è investito e i risultati non si sono fatti attendere anche con riconoscimenti internazionali: 2 Parchi Nazionali, 35 aree naturali protette per una superficie complessiva di più di 13.000 ettari, due aree ornitologiche protette, altre 75 aree protette con più di 35.000 ettari di superficie, 250 attrazioni naturali poste sotto tutela. Oltre settanta campeggi dai più attrezzati ai più essenziali presenti sul territorio permettono al camperista di trovare il luogo ideale dove sostare

Il cuore della Carinzia

Un comprensorio ristretto nelle dimensioni ma del quale si potrebbe parlare a lungo. Per questo ci limiteremo a descriverne più in dettaglio una parte, quella relativa alla zona di Villach-Warmbad, con i laghi Faak e Ossiach, particolarmente fruibili sia per la vicinanza al confine italiano sia per l’abbondanza di campeggi, quasi tutti affacciati su specchi d’acqua. In questa zona, più che in altre, sono ben rappresentate le caratteristiche peculiari della regione: monti, laghi, gente allegra e cordiale, un clima mite, una città rinascimentale e infinite possibilità di praticare le più disparate attività sportive.
Gli appassionati di montagna potranno cimentarsi nella scalata del Gerlitzen, uno dei pilastri angolari nella geografia della zona. Si innalza sulla sponda nord del lago di Ossiach la cui cima si può conquistare a piedi o più comodamente con la comoda cabinovia Kanzelbahn fino alla stazione intermedia, quindi con la seggiovia a quattro posti fino alla vetta, a 1.911 metri di altitudine. Un sentiero ben segnalato permetterà, se si vuole, il ritorno a piedi fino al lago sottostante. Lo stesso sentiero è praticabile con le mountain bike. Il Gerlitzen è molto amato anche dai patiti del parapendio per via della buona corrente termica che lo circonda. I più audaci potranno rivolgersi alla scuola di volo Grabner, che ha sede in riva al lago e offre voli biposto con istruttore. Passata la paura iniziale si godrà di una vista mozzafiato!
Altro monte interessante è il Verditz, il pilastro nordoccidentale della zona. Gli impianti di risalita sono in funzione anche durante la stagione calda. Per scendere a valle, nella parte bassa del Verditz la pista da toboga offre un’alternativa emozionante alla discesa a piedi. L’Alpe di Villach, invece è raggiungibile con mezzi a motore fino a 1.732 metri di altitudine. Da qui partono innumerevoli sentieri che offrono scorci su viste paradisiache che, nelle giornate più limpide, possono arrivare fino al Großglockner, la più alta vetta austriaca. Infine il Dreiländereck monte che segna i confini con l’Italia e la Slovenia. Anch’esso è raggiungibile con una moderna seggiovia ad agganciamento automatico.

Un lago tutto da vivere

Il Lago di Ossiach

Il Lago di Ossiach

Il lago di Ossiach, con 11 chilometri di estensione è il più lungo della zona. Vi si possono praticare tutti gli sport acquatici. Lungo le sue sponde si svolge il festival “Estate Carinziana”, che dal 1969, insieme con quelli di Salisburgo e di Bregenz costituisce il trio dei grandi festival internazionali estivi in Austria. Nella chiesa barocca del monastero di Ossiach vengono eseguite opere di musica sacra che riscuotono interesse a livello internazionale.
Il più meridionale dei laghi balneabili è, invece il Faak. Al centro di questo un’isola sulla quale sorge un hotel. Tra tutti i laghi della Carinzia questo è il più azzurro ma anche il più sfruttato da insediamenti alberghieri e campeggistici. Il luogo ideale come compromesso tra ambiente e strutture per le famiglie. Sopra il lago, su uno sperone di roccia sorge il castello di Finkenstein nella cui arena si svolgono festival musicali e di cabaret. Chi volesse ritrovare qui un angolo di America farà bene a venire in occasione dell’annuale raduno Harley-Davidson che si svolge tra il 5 e il 10 settembre durante il quale si danno appuntamento per una pacifica festa tra birre e scintilli di cromo migliaia di biker provenienti da tutta Europa (e dagli stessi Stati Uniti). Intorno a entrambi i laghi sono stati realizzati percorsi da running e walking. Sul lago di Faak sono stati creati 5 itinerari da nordic walking con lunghezze da 4,5 a 10 km. Similare è l’offerta nella zona del lago di Ossiach.
Ma la bicicletta è la regina delle attività fisiche alla portata di tutti e in tutta sicurezza grazie all’abbondante rete di piste ciclabili: 32 km di pista intorno al lago di Ossiach, collegata a quella della Drava. Quest’ultima inizia nel Tirolo Orientale e attraversa tutta la Carinzia. Si può andare in treno da Villach a Spittal e tornare pedalando lungo il corso della Drava. Stessa cosa si può fare per la pista ciclabile nella valle del Gail raggiungendo in treno Hermagor tornando indietro in bici. Anche il lago di Faak ha diversi percorsi da offrire.

Il lago Faak

Il lago Faak

Un salto in città

In Austria, Villach viene subito collegata al suo Carnevale e alla festa popolare Villacher Kirchtag, I suoi abitanti sanno scindere bene il dovere verso il lavoro e la voglia di far festa. E se il Carnevale è un appuntamento tutto invernale, il Kirchtag, nel primo weekend di agosto trasforma il centro in un unico viale del divertimento per la più grande festa folkloristica austriaca con oltre 400.000 visitatori.. La città, seconda a Klagenfurt, capoluogo amministrativo della regione, emana uno speciale charme risentendo dei differenti influssi culturali per la sua posizione a cavallo tra le tre nazioni confinanti. Il ponte sul Drau è uno dei luoghi simbolo della città. Dal ponte si vedono anche le cosiddette “Berme” sulle due sponde del fiume, celebri tra i ciclisti e gli amanti delle passeggiate. Appena superato il Drau ci si trova nel centro storico, una zona pedonale nella quale c’è la piazza principale. Intorno ad essa abitazioni residenziali restaurate con gusto, il cui nucleo strutturale presenta spesso ancora le caratteristiche medievali. I singoli edifici cresciuti uno accanto all’altro nel corso del tempo, creano una rete di stretti vicoli, in parte sormontati da costruzioni, in parte sostenuti da archi a sesto acuto, aspetto caratteristico dell’attuale centro storico. Nella piazza principale è interessante il cinquecentesco Hotel Post con la sua splendida facciata rinascimentale.

Serata a Villach

Serata a Villach

Le terme

A Warmbad Villach 40 milioni di litri d’acqua ad una temperatura di 29,5 gradi si riversano tutti i giorni dalle viscere della terra nei bagni Erlebnistherme e nelle vasche terapeutiche di Warmbad-Villach. Salute e divertimento nella piscina con lo scivolo gigante lungo 21 metri, gioia e passione per i più piccoli. Gli adulti, intanto si possono godere in tutto relax la sauna. Bleiberg era un centro minerario fino agli anni 50 quando è stata scoperta l’acqua termale. Dall’autunno 2003 Bad Bleiberg dispone di un nuovissimo centro cure con struttura terapeutica.

Villach, le acque termali

Villach, le acque termali

I dintorni

La zona turistica è composta da dieci comuni, tutti meritevoli di una visita. Arriach, il centro geografico della Carinzia, per le belle fattorie secolari collegate da un sentiero: l’Hofwanderweg
Il lago di St. Magdalene, è un autentico gioiello naturale mentre a Treffen non mancate di visitare il museo delle bambole di Elli Riehl.
A Egg sul lago di Faak si trova l’edicola sacra forse più fotografata al mondo.

SOSTA CAMPER

• Campingbad Ossiachersee, Seeuferstr 109, A-9520 Annenheim
www.camping-ossiachersee.at/it
• Seecamping Plörz, Süduferstrasse 333, A-9523 Landskron
www.ploerz.at
• Strandcamping Mentl, Südufer Straße 265 / 267, A-9523 Landskron – Heiligengestade
www.camping-mentl.at
• Terrassen Camping Ossiacher See, Ostriach 67, A-9570 Ossiach
www.terrassen.camping.at
• Wiesencamping Marhof, Greutherweg 19, A-9580 Drobollach
www.marhof.at
• Strandcamping Anderwald, Strand-Nord 4, A-9583 Faak am See
www.campinganderwald.at

CON IL CAMPER IN AUSTRIA

Sosta libera
Fuori dai campeggi è possibile campeggiare soltanto con il permesso del proprietario del fondo. Il pernottamento fuori dei camping è permesso ovunque, ad eccezione di Vienna, del Tirolo e nelle zone dei parchi naturali. Sono possibili tuttavia dei divieti regionali. Il pernottamento nei veicoli da campeggio non deve implicare attività analoghe a quelle del camping (installarsi con tavoli e sedie).

PEDAGGI AUTOSTRADALI

Per le roulottes non è previsto alcun carnet de passage.
Non è prevista una extra-vignetta per le roulottes, ma è sufficiente quella dell’autoveicolo. Camper fino alle 3,5 tonnellate pagano la normale vignetta. Per camper sopra le 3,5 tonnellate c’è tariffazione a Km.

INFORMAZIONI
www.carinzia.at
www.region-villach.at

  • Panoramica sul lago Faak
    Austria, panoramica sul lago Faak
  • Serata a Villach
    Austria, serata a Villach
  • Villach e la tradizione
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  • Villach, campeggiare in riva al lago
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  • Villach, le acque termali
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  • Villach, spettacolare in bicicletta
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