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Fiat Ducato | Motori più performanti e rispettosi dell’ambiente

La base camper Fiat Ducato si conferma come protagonista del settore motori Euro 6d-TEMP, sempre più performanti e rispettosi dell’ambiente. Quattro declinazioni di potenza: 120, 140, 160 e 180 cavalli, cambio automatico di nuova generazione e la rete di assistenza i punti forti.

Arriva il cambio automatico “9Speed” a nove marce

Con l’entrata in vigore della normativa Euro 6d- TEMP, Fiat Ducato ha rivisto profondamente le sue motorizzazioni adottando, come altre aziende hanno già fatto, il post-trattamento degli scarichi basato sul processo SCR (Selective Catalytic Reduction – Riduzione selettiva catalitica), utilizzando l’additivo adBlue e rivedendo profondamente i suoi motori anche se molte parti restano comuni a partire dalla cubatura che resta di 2,3 litri.

Non c’è più il piccolo motore 2 litri, già abbandonato per gli autotelai ma ancora proposto come entry level sui furgonati. Cambiano le versioni di potenza, ora l’entry level è costituito dal 2,3 Jtd2 da 120 cavalli, che ha una coppia molto simile al 130 cavalli precedente.

Gli allestimenti più pesanti o i piloti più esigenti potranno richiedere le versioni da 160 o il 180 cavalli. Finalmente è disponibile un cambio automatico a 9 rapporti di ultimissima generazione e vengono introdotti una serie di dispositivi automatici per un maggiore comfort di guida e sicurezza, così come per diminuire i consumi, come il dispositivo Start&go presente di serie su tutte le motorizzazioni, a parte la più piccola dove è opzionale.

Non ci sono, invece, modifiche sostanziali rispetto alla carrozzeria e al telaio. Cresce invece in modo costante l’attenzione della divisione “Fiat Professional for Recreational Vehicles” verso gli allestitori e l’attenzione al cliente attraverso una vasta gamma di servizi sviluppati insieme a Mopar.

Best seller!

I dati fanno una certa impressione: negli ultimi dieci anni più di 500mila famiglie in Europa hanno scelto un camper su base Ducato. Una leadership indiscussa nel settore. E le nuove motorizzazioni permetteranno a Ducato di continuare ad essere il riferimento principale per la costruzione di camper, autocaravan e motorhome.

Nel 2018 l’azienda ha prodotto oltre 297mila veicoli stabilendo, per il quarto anno consecutivo, il record assoluto dei volumi e +46% della produzione negli ultimi sei anni. Ducato come veicolo commerciale è un autentico trendsetter prodotto in oltre 13.000 varianti e venduto in più di 80 Paesi nel mondo.

Come sono i nuovi motori

Per soddisfare qualunque tipo di allestimento e di stile di guida, sono disponibili quattro propulsori Multijet 2 tutti con cilindrata 2,3 litri e omologati Euro 6d –TEMP. Per gli amanti delle cubature importanti, vale la pena sottolineare che si tratta della più alta cilindrata della categoria e garantisce la affidabilità e durata, anche per gli allestimenti più pesanti.

Tutte le motorizzazioni hanno ora un compressore a geometria variabile (VGT) a vantaggio della fluidità di erogazione della potenza e di una maggiore elasticità fin dalle basse velocità, con conseguente riduzione dei consumi nel reale ciclo di utilizzo. Grazie al controllo elettronico, il nuovo turbocompressore adatta e ottimizza la sua fluidodinamica alla velocità del veicolo e allo stile di guida garantendo, quando occorre, la giusta sovralimentazione.

Sempre nell’ottica del risparmio e di minori emissioni, di serie il dispositivo che ferma il motore quando si è in coda (tranne sulla versione da 120 cavalli dove è opzionale)

Rivoluzione anche nel sistema di scarico: i nuovi motori, oltre al filtro antiparticolato, adottano un post-trattamento basato sul processo SCR (Selective Catalytic Reduction – Riduzione selettiva catalitica) attraverso il quale gli ossidi di azoto inquinanti (NOx) si trasformano in prodotti non pericolosi, come azoto inerte e acqua. Perché questo avvenga, anche i Ducato ora richiedono l’additivo “adBlue” a base di urea

2.3 Multijet 2 da 120 CV

Il più piccolo della gamma è il 2.3 Multijet 2 da 120 CV a 2.750 giri con 320 Nm di coppia massima a 1.400 giri abbinato al cambio manuale. Paragonato al precedente motore 2.0 litri, migliorano del 10% potenza e coppia. Realisticamente sarà presente più sui listini che sotto al cofano dei camper.

Una soluzione economica e valida specie sui furgonati, dove l’impatto aerodinamico è minimo.

2.3 Multijet 2 da 140 CV

L’allestimento medio equipaggerà la gran parte dei veicoli ricreazionali in pronta consegna presso la rete vendita. Grande l’attenzione posta nel rapporto consumi/prestazioni. Questo propulsore, che sviluppa 140 CV a 3.500 giri, è davvero elastico. Non è necessario avere una grande sensibilità da pilota tester per apprezzare i suoi 350 Nm di coppia a soli 1.400 giri, quasi il 10% in più rispetto al precedente 130 cavalli. Inoltre, a richiesta, può essere accoppiato al nuovo cambio manuale “9Speed”.

La poca differenza di prezzo tra questa e la versione da 120 cavalli, ci porta a scommettere sull’immediato successo di questa motorizzazione

2.3 Multijet 2 da 160 CV

Attenzione, cominciamo a entrare nella sfera dei “motori da rimorchiatore”. Lo abbiamo provato in versione con cambio automatico ed è stata un’esperienza entusiasmante e con una percezione della potenza alla ruota non così dissimile dal top di gamma da 180 cavalli.

Una forza tranquilla, i 160 CV si hanno a soli 3.500 giri, ma è la coppia di 400 Nm a 1.500 giri ottenibili nella versione con cambio automatico a convincerci che questa è la motorizzazione perfetta per chi sceglie motorhome o mansardati di grandi dimensioni e per coloro che vogliono cavarsi senza impicci durante un sorpasso in autostrada, come nell’affrontare serie di ripidi tornanti con un filo di gas.

Questa variante ha elementi ben diversificati rispetto alle due meno potenti: adotta un albero motore specifico con cuscinetti di dimensioni maggiorate, pistoni speciali e un turbocompressore specifico a tutto vantaggio delle prestazioni e della durata del motore.

2.3 Multijet 2 da 180 CV

La versione da 180 cavalli a 3.500 giri va necessariamente abbinata al cambio automatico. Non è un obbligo, intendiamoci, ma con il nuovo dispositivo di trasmissione la coppia arriva addirittura a 450 Nm (+12% rispetto al modello precedente).

Lo abbiamo provato su un Ducato allestito a minibus e nelle accelerazioni in autostrada faceva davvero impressione… Si prega di utilizzare il cruise control per non rischiare di sorprendersi a velocità di crociera che potrebbero consumare più “punti patente” che gasolio!

Cambio automatico “9Speed”

9Speed” è la novità da anni tanto attesa tra gli estimatori della celebre meccanica nazionale. Un’attesa ben ripagata da una trasmissione che si presenta come best-in-class in termini di peso nel settore e che consente un utilizzo ottimizzato della coppia motrice. Garantisce inoltre grande affidabilità e durata grazie al convertitore di coppia che supplisce all’assenza della tradizionale frizione.

L’attenzione degli ingegneri è stata posta affinché ogni guidatore possa ottimizzare le prestazioni e i consumi in relazione allo stile di guida: Normal, Eco, che fornisce una risposta di accelerazione più fluida e una strategia di cambiata incentrata sulla riduzione dei consumi, e Power, per prestazioni ottimali anche in condizioni gravose.

Le modalità operative sono due: in posizione “Drive” il modulo di controllo seleziona e innesta le marce in base alle diverse condizioni di guida: velocità, carico, pendenza.

La modalità “Autostick”, in caso di cambi di marcia frequenti e in condizioni particolarmente difficili, come in tratti a elevata pendenza, consente di mantenere un rapporto inferiore con un conseguente miglioramento delle prestazioni ed evitando il surriscaldamento. Viene attivata spostando la leva del cambio verso sinistra, quindi in avanti e indietro per cambiare le marce.

Guida sempre più sicura

La già completa serie di dispositivi elettronici per migliorare comfort e sicurezza della guida, che ogni allestitore sceglie se offrire di serie in pacchetti dedicati o come singole opzioni, viene ancora incrementata. Tra le novità ricordiamo il “Blind spot assist” (BSA) – utilizza sensori radar installati nel paraurti posteriore per individuare veicoli in avvicinamento non visibili al conducente se posizionati nell’angolo cieco dello specchietto retrovisore, e l’’esclusivo “Rear cross path detection” (RCP) che utilizza sensori radar per individuare veicoli in avvicinamento laterale quando si procede in retromarcia. Nuovo anche il “Full brake control” (FBC) che individua gli ostacoli, allerta il conducente e interviene azionando autonomamente una frenata di emergenza. Tutte novità che affiancano gli altri numerosi sistemi.

Completano la dotazione della nuova base Ducato il “Sensore pioggia e crepuscolare” che attiva i tergicristalli e ne regola la velocità in base all’intensità della precipitazione. Utilissimo anche il “Tyre pressure monitoring system” (TPMS), che controlla costantemente la pressione degli pneumatici, segnalandone eventuali cali direttamente sul display di bordo.

Un’assistenza stradale pronta a intervenire in tutta europa e non solo.

24 ore su 24, 7 giorni su 7, il camperista può chiamare il Customer Care dedicato e parlare nella sua lingua con uno dei venti “Brand Ambassadors Fiat Camper“. L’Ambassador ha per missione la risoluzione del problema del cliente il più rapidamente possibile, interfacciandosi e coordinando i dipartimenti aziendali coinvolti.

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