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La magica Notte delle Candele a Vallerano

Sono attese oltre 20000 persone per l’undicesima edizione della Notte delle Candele a Vallerano (VT), il magico evento che illuminerà lo storico borgo medievale nel cuore della Tuscia viterbese e che vede la partecipazione degli stessi abitanti, intenti ad allestire le magnifiche scenografie dei lumi in ogni angolo, vicolo, piazza del Paese.

Vallerano Notte delle Candele

Vallerano Notte delle Candele

Sabato 26 agosto dal tramonto in poi, oltre 100000 ceri saranno i protagonisti della XI edizione de “LA Notte delle Candele”, un evento che ha già registrato, con affluenze da tutta Italia (e anche da qualche nazione europea) il tutto esaurito. E quest’anno i confini dell’area luminosa verranno allargati oltre il centro storico, ospitando anche un maggiore numero di artisti (quasi trenta!) che si esibiranno in contemporanea negli angoli più suggestivi del borgo, permettendo alle migliaia di convenuti di vivere un percorso indimenticabile tra musica e arte di ogni tipo. Altra novità, oltre il servizio navetta che dai parcheggi porterà all’ingresso della manifestazione, la piazza principale che, a sorpresa, sarà decorata con video e candele attraverso, un allestimento suggestivo unico nel suo genere.

Notte delle Candele 2017

Notte delle Candele 2017

La manifestazione, come di rigore, sarà l’ultima tappa del festival “Piccole serenate notturne” che, giunto alla sua sedicesima edizione, ospiterà in Piazza dell’Oratorio, ad ingresso libero, anche il gruppo COLLETTIVA CONCORDE con Un Domingo en la Boca (Martedì 22 Agosto – ore 21.30) e il quintetto vocale BMV CABRIO (Giovedì 24 Agosto – ore 21.30).

Grande attesa anche per la gemellata Notte delle Candele spagnola, la cosiddetta NIT D’ESPELMES che avrà invece luogo questo sabato, 29 luglio, a Pals (Girona), in Costa Brava.

Programma Notte delle Candele 2017

Vallerano illuminata

Vallerano illuminata

Sabato 26 Agosto – ore 21.00
LA NOTTE DELLE CANDELE
Centro storico di Vallerano
Ingresso gratuito per i residenti
Ingresso € 5,00 intero
Biglietteria sul posto open ore 18 00
Prevendita i-ticket.it € 6,00
www.nottedellecandele.eu

Valeria Carissimi – Giardino Centro Storico
Arpista
Diplomata in arpa classica nel 1995 presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, è specializzata in arpa celtica e arpe antiche. Svolge attività concertistica in qualità di solista o in formazioni cameristiche o orchestrali.

Alessandra Salerno – Piazza Ospedale

Premio “Alvaro Bigiaretti’ – Via Ospedale
Merenda Clandestina – Largo S. Andrea
É una jam session di dj che mixano odori, suoni e sapori. Un’ode al rito del mangiare e del cucinare. Un dj set anticonvenzionale dedicato a chi ama prendersi il tempo da assaporare con orecchie e bocca. La riuscita sta nel guardarsi intorno a piatti che girano; .piatti pieni e profumati.

Youkus – Giardino comunale
Ukulele ensemble
L’ukulele non è solo una chitarrina: per Youkus è lo strumento con cui rivendicare l’essere diversamente grande. Ironico, tascabile, sempre pronto a fare musica, Youkus è un combo di virtuosi dell’ukulele che, come dei turisti per caso, sono sbucati nel mondo del pop italiano con la sola missione di giocare con le canzoni e sbeffeggiare le manie di tutti noi. “A qualcuno piace piccolo” è il loro primo singolo, che apre la strada all’omonimo disco d’esordio in uscita a giugno 2017 per la storica casa discografica Flipper Music.
Claudio Perini: virtuoso dell’ukulele e polistrumentista, poeta e scrittore, è l’autore di tutti i brani di Youkus, ma rimane umile. Ipovedente e baritonale, è il bello del gruppo: figurarsi gli altri.
Fabio Casale: chef, cabarettista nato, strumentista poliedrico, ukulelista ritmico. Ma soprattutto cantante, come ama essere definito. Il problema è farlo tacere.
Max Ranucci: in quanto bassista, viene spesso deriso dagli altri componenti della band. In realtà col suo fido Ukulele Basso è l’unico dei tre ad averlo grosso: è il cuore pulsante di Youkus!

Astenersi PerdiTempo – Piazza San Vittore
Musica liquida
E’ un genere musicale che si rifà al cantautorato (non solo italiano), con note jazz, bossa nova; i toni sono molto morbidi e tranquilli. I brani sono stati tutti arrangiati per il progetto
Laura Antonini: voce
Luciano Orologi: sax, clarinetto, clarinetto basso
Massimo Lattanzi : chitarre
Steve Laye: contrabbasso
Roberto Forlini: batteria e percussioni
Oceani 5t – Piazza Casalino
Oceani. La Musica del Mare
Progetto Multiculturale che abbraccia le discipline della Musica, della Letteratura e dell’Ecologia
“ Oceani “ è un progetto musicale ideato da Riccardo Ascani musicista, compositore e dottore in Scienze Naturali. Un progetto che vuole porre l’attenzione mediante la musica verso un tema di grande attualità ed importanza quale è la salvaguardia del mare e dell’ambiente. L’ecosistema marino si regge su equilibri assai delicati che a loro volta influenzano la salute di tutto il pianeta.
Gli oceani come le foreste pluviali sono la principale fonte di ossigeno del Pianeta, l’introduzione da parte dell’uomo di sostanze tossiche direttamente nel mare o attraverso i fiumi e l’atmosfera, alcuni tipi di pesca apparentemente vietati, i prelievi scellerati e senza alcun controllo dal fondo marino di minerali ed idrocarburi, sono solo alcuni degli aspetti negativi che caratterizzano il cattivo rapporto tra umanità ed il mare.
Dall’altra parte la musica di “ Oceani “ ci racconta il mare idealizzato nella letteratura e nell’animo di ogni uomo. Il mare fonte di ispirazione per illustri scrittori da Omero a Baricco passando per Conrad , Lorca ed Hemingway.
“ Oceani “ è quindi un progetto multiculturale che abbraccia contemporaneamente le discipline della musica, dell’ecologia e della letteratura.
“ Oceani “ è anche un progetto multistilistico e multimediale, perché l’autore, ha saputo fondere i contenuti del flamenco con quelli del jazz e dell’elettronica in uno stile unico e gradevole che trasporta l’ascoltatore verso territori illimitati e lontani orizzonti.
Il concerto si avvale della proiezione di video e di immagini dell’ambiente marino, di una voce recitante (brevi passi tratti da opere di Omero, Conrad, Lorca, Gibran, Hemingway e Baricco ), nonché di una breve conferenza sulla salvaguardia del mare tenuta dallo stesso Maestro Riccardo Ascani, diventando così un vero e proprio spettacolo di altissimo contenuto culturale ed interdisciplinare ( Musica – Immagini– Ecologia – Letteratura ).
“Oceani “ ultimo album di Riccardo Ascani, Vincitore del premio Akademia Music Award di Los Angeles ( CA) per quanto riguarda il genere musicale ambient /instrumental viene suonato durante il concerto traccia per traccia
Il primo brano “Cuentos de la sirena” ci racconta in musica il canto delle sirene così come ci viene descritto nell’Odissea, nel secondo brano “Reflejos theme” le dolci melodie della chitarra e gli arpeggi ci ricordano una breve poesia di Federico Garcia Lorca: “Il mare, sorride da lontano, denti di spuma…labbra di cielo”, il terzo brano “Mar del Caribe” si ispira al romanzo “Il vecchio ed il mare” di Ernest Hemingway ambientato appunto nei Caraibi di Cuba, il quarto brano “Oceani” descrive come da un unico oceano, la Panthalassa, si siano evoluti, grazie alla deriva dei Continenti i tre Oceani attuali, Pacifico, Atlantico ed Indiano, il quinto brano ” Mistral” ci parla del Maestrale il vento che gli antichi romani chiamavano “Magistralis” in quanto Maestro e despota del Mediterraneo, il sesto brano “Last Whale” (L’ultima Balena) condanna a suon di note la spietata caccia alle balene ed ai Cetacei in generale, caccia che ha portato alcune specie come la Balena grigia a forte rischio di estinzione, il settimo brano “Red Sea” ci descrive il Mar Rosso, il mare dell’Antico Testamento, ponte tra culture millenarie ed oggi luogo di alto rischio per motivi politici e religiosi. Conclude l’album “L’animo di Odisseo” che vuole descrivere in musica il sentimento di nostalgia di Ulisse che pur rappresentando l’esploratore tipo, l’uomo assetato di nuove conoscenze ed avventure, vorrebbe ritornare alla sua terra, Itaca e riabbracciare la sua amata Penelope. L’apertura del concerto viene poi effettuata con un brano dal titolo “Atlantide” che attraverso gli arpeggi della chitarra e le melodie del sax ci fa immaginare la leggendaria città sommersa raccontata da Platone nei dialoghi Timeo e Crizia nel IV secolo a.C

Chitarra Roberto Ippoliti
Chitarra Riccardo Ascani
Pianoforte Riccardo Magni
Percussioni Paolo Monaldi
Sax Antonio Aucello
Astronomitaly – Via dei Granari
Il territorio dei Monti Cimini è uno dei luoghi più affascinanti ed ideali per osservare il cielo stellato
nel Lazio. Le nostre attività di Animazione Turistica Astronomica sono perfette per attrarre nuovi
flussi di visitatori attraverso attività innovative e rispettose della natura.
Astronomitaly si propone quale partner d’eccellenza per la “Notte delle Candele” in un connubio
perfetto caratterizzato dall’attenzione verso l’illuminazione sostenibile che favorisce la visione delle
stelle. In occasione della Notte delle Candele proponiamo “Un salto fra le stelle”.
In particolare potranno essere realizzate le seguenti sessioni/attività:
1. Osservazione delle Stelle con i Telescopi: osservazione delle stelle, dei pianeti, della Luna
e della Via Lattea con il telescopio e la guida dei nostri esperti. Nelle notti di Luna e di visibilità
dei pianeti gli ospiti potranno scattare fotografie dal telescopio con il proprio smartphone. Lo
spegnimento delle luci da parte della location potrà favorire notevolmente l’osservazione e avrà
una risonanza mediatica a favore della sostenibilità ambientale.

Lo candelaro viterbese – Colle a Sole
Ceraio medievale

Duo Country Diamonds of Dust – Colle a Sole
Country, Country-Rock, Folk, Irish Folk, Bluegrass, Blues,Romantic Ballads

Noise Traffic – Via dei Cellari
E’ un progetto ideato e composto da Marcello Balena e Genky Pelorosso.
In contrapposizione al sound classico dello strumento a fiato, i suoni elettronici provengono esclusivamente da uno smartphone. Lo spettacolo mescola il suono delicato del sax con interventi di musica elettronica che spaziano dal puro noise industrial alle melodie orientali. Molto spazio è concesso all’improvvisazione: non vedrete mai lo stesso concerto due volte.

Los 3 Saltos – Via Colle a Frio
Un moderno vascello di pirati metropolitani solca l’asfalto ingeneroso della città di Roma immersa nel surreale silenzio della sua notte urbana. Due sirene intonano un canto sul ponte di prua, una grancassa accompagna, una chitarra graa sulle corde, il basso srotola il suo tappeto, le percussioni incedono e un pianoforte sgangherato batte sulla melodia… il coro del manipolo dei sette si alza sempre più forte mentre l’imbarcazione sora i palazzoni delle borgate e si insinua nella più profonda periferia, ai conni della civiltà. Risuona una “misticanza” sonora alla romana: cumbia, murga, power-folk meticcio, cantautorato selvaggio e sonido sud-europeo.
Los3saltos come un’onda che si infrange sulle granitiche scogliere del mediterraneo o sulle spiagge tropicali del Sud-America, travolge e stravolge, trascina via con sé tutto ciò che incontra e spezza le catene della monotonia dei generi.
Los3saltos nasce a Roma nel Dicembre del 2010 combinando murga, cumbia, folk italiano, reggae e ritmi latinoamericani. La Murga Porteña è un’espressione del carnevale argentino di Buenos Aires caratterizata da percussioni, ballo e canzoni di critica-satirica. I loro testi trattano per la maggior parte di temi sociali miscelati con la constante presenza della Murga, storie che hanno come lo conduttore un messaggio sociale e politico, essendo il gruppo una costola della murga Los Adoquines de Spartaco, quindi del noto centro sociale del Quadraro, Spartaco.
La band ricerca i propi spazi alternativi per un’espressione culturale attraverso le proprie canzoni. Uno spettacolo-performance de Los3saltos è una travolgente esplosione di musica condita con percussioni potenti, chitarre melodiche e bassi profondi, inesaurbile energia e continuo movimento. La giovane band italiana che meglio interpreta il signicato di “esta”.
Nel Luglio del 2015 presentano “S3S”, il loro nuovo album di 12 tracce originali registrato al Gnagnotech Studio di San Lorenzo, Roma. Un’ LP che mostra un salto di qualità e una maturità rispetto al loro precedente lavoro, “LOS3SALTOS”, un EP di 6 tracce “verace” e sincero. “S3S” è un vero e proprio prodotto discograco, curato al suo interno nei minimi dettagli graci dall’artista Laura Cionci che nel libretto sfoggia parte del suo lavoro legato al progetto “Carnevalma” in collaborazione con Los3saltos. L’album inoltre vede la partecipazione del giovane talento del rap romano Morris Gola (Pugni in Tasca) e dell’aermato cantante-musicista-interprete-produttore-maestro di giochi circense Adriano Bono, “mentore” del gruppo n dai suoi albori.

Thomas Valente e l’Orchestra Maldestra – Via Colle a Frio
Thomas Valente e L’Orchestra Maldestra è un progetto che nasce in strada, dalla passione e l’amore verso la musica, a tutto tondo. Un progetto di condivisione della musica, che varia tra influenze funky, reggae, folk, dance. “Ballate con me” è il motto che ha viaggiato tra le strade e le piazze di Roma, Milano e Bologna. “L’Orchestra” è composta da: un Synth, una Chitarra, un Cajon e Percussioni varie, il tutto condito dentro una Loop Station, accessorio essenziale per dare vita a brani prettamente strumentali. “L’Orchestra” è in continuo movimento.

Area bimbi a cura di Armakà Animation– Via Caduti di Nassirya

Il regno del ghiaccio e dei fiori – Piazza della Repubblica

Tamburellisti di Torre Paduli, la pizzicata di mezzanotte – Piazza della Repubblica
Il gruppo riprende la musica che guarisce i tarantati (i “morsicati” dal mitico ragno taranta) dalla malinconia e si ispira alle grandiose tradizioni del tamburello e della danza-scherma di Torrepaduli (Ruffano-Lecce), dove ogni anno (15 agosto) rivive una cultura antichissima legata al Santuario di San Rocco. Il successo dei Tamburellisti, alla fine, contribuisce persino alla nuova vertiginosa crescita della festa di San Rocco. I Tamburellisti di Torrepaduli vantano la collaborazione di Paolo Pellegrino, docente di estetica, e di Antonio Anchora, ambasciatore dell’ellenismo nel mondo. Recuperano anche il gricodella cosiddetta Grecìa salentina, lingua sopravvissuta dopo la colonizzazione magnogreca e la dominazione bizantina, cantandone alcuni brani significativi e scrivendone di nuovi. Ma tutto il Salento può essere considerato culturalmente greco ed è proprio la pizzica pizzica che, di per se stessa, per la sua struttura e per le sue funzioni, incarna le antiche concezioni elleniche. Anche Torrepaduli vanta ben definite origini greco-bizantine. Così l’arte dei Tamburellisti, nonostante manifesti una collocazione contemporanea, che De Giorgi rivendica decisamente, ha un sapore greco: danzatori e musicisti paiono davvero satiri e menadi di un tiaso dionisiaco. Il canto, che unisce autentica poesia e buone vibrazioni musicali, non è diverso da quello degli aedi.

Simone Gamberi – Largo Trento
Giovane cantautore, Simone Gamberi (Montefiascone 1989) scopre la passione per la musica all’età di 13 anni, ma è nell’anno in cui si diploma al conservatorio di Santa Cecilia come professore di tromba, che inizia ufficialmente la sua carriera musicale. Dopo una serie crescente di serate live che lo vedono protagonista, nel 1 maggio 2011 Simone sale sul palco per l’apertura del concerto di Mannarino, mentre nel 2014 aprirà quello dei Nobraino, di Monica Hill e Piero Pelù, presente a Viterbo in occasione di “Caffeina”. Nel 2015 si piazza tra i migliori di Sanremo Giovani, anche se non arriverà al palco dell’Ariston con il suo primo singolo in gara “Città paese”. Nel 2016 prosegue la pubblicazione di altri tre brani: “Tempo”, “I 4 duri” e “Distratta”. Le serate live sono in continuo aumento e con l’uscita del brano “Italiota”, Simone invita “la sua gente” – così affettuosamente il cantautore chiama i suoi fan – a seguirlo in tour portando la bandiera tricolore; per unire ancora di più le persone che lo amano. La sua dote e voglia di raccontare il mondo e la realtà, gli permettono di dare vita al brano “Imprenditore”, pezzo che ha presentato alla finale del concorso “Dallo Stornello al Rap” nell’Ottobre 2016. L’8 Dicembre è uscito il brano “Big Bang”: il pezzo che ha dato vita al tour 2016 è stato presentato solo alla fine, in quanto scelto per le selezioni di Sanremo Giovani. A febbraio 2017, è cominciato il nuovo tour “Aspettando Io sono Io”, in collaborazione con Angelo Deiana. L’omonimo album comprende diverse partecipazioni: I tre cani, Noemi Fiorucci, Aurora Proietti e Giorgia Nicolamme. A Marzo 2017 Simone arriva alla selezione finale per suonare al Concerto del 1 maggio a Roma. Il tour estivo lo vede impegnato in diverse serate nella zona del Viterbese e in altre città del Lazio e non solo.
Tour “Aspettando Io sono Io”
Il nuovo tour “Aspettando io sono io – così chiamato perché in attesa dell’album Io Sono Io – vede sul palcoscenico la nuova band formatasi durante un periodo di collaborazioni ed eventi, composta da: Vincenzo Icastico, Elena Fratini, Simone Buzi, Roberta Sperduti, Roberto Vittori, Dario Martellini, Maurizio Gregori, Noemi Fiorucci e Stefano Capocecera. Per tutto il tour, Simone e la sua band, presenteranno il disco che uscirà a Ottobre e proporranno brani dei più grandi cantautori italiani: Celentano, Mannarino, Paolo Conte, Vinicio Capossela, Max Gazzè e i Modena City Ramblers.

Starligh dance party – Piazza Padella
Area disco

Area Hip Hop– Viale Trieste

Una Tamtum Marching Band – Via della Pieve

Urban Vibes – Via Agostini
Urban Vibes. 609 likes. Urban Vibes riunisce in un’unica sinergia diversi progetti per fondere sonorità variegate in un cluster musicale/performativo unico e coinvolgente

Pietro Benedetti in cantando transumando – itinerante

Mercatino delle antiche botteghe farnesiane – Piazzale Madonna del Ruscello

Simone Baggiani – Colle a Sole

Programma FESTIVAL PICCOLE SERENATE NOTTURNE

angoli per la Notte delle Candele

angoli per la Notte delle Candele

Martedì 22 Agosto – ore 21.30
COLLETTIVA CONCORDE
Un Domingo en la Boca
Piazza dell’Oratorio
ingresso libero

Chiudete gli occhi e immaginate di trovarvi a Buenos Aires passeggiando nel suo quartiere più colorato: La Boca. E’ una domenica soleggiata, nelle strade che percorrete per raggiungere il Rio de La Plata alcuni ritmi caraibici si mescolano alle note di un tango, un poco più oltre vi giunge l’eco di una canzone inglese degli anni Sessanta. Benvenuti ad Un Domingo en la Boca, concerto per quintetto di chitarre classiche di Collettiva Concorde.
Collettiva Concorde è un quintetto di chitarriste classiche formato da: Chiara Bonfante, Irene Elena, Anna Lisa Lugari, Lara Martiniello, Silvia Mastrogregori. Le accomuna il desiderio di fondere approcci e stili diversi in un repertorio per sole chitarre: con questo spirito nasce Collettiva Concorde nell’estate del 2014. Tutte le musiciste sono diplomate in Chitarra Classica in diversi Conservatori italiani e si sono perfezionate in Italia e all’estero con grandi personalità del panorama chitarristico. Le loro esperienze musicali sono però provenienti da svariati ambiti: musica classica, jazz, pop e rock. Il DNA del quintetto si legge in filigrana scorrendo i luoghi e i contesti che ospitano i concerti: debutto al TPO di Bologna, partecipazione a numerose rassegne dedicate alla musica colta (tra cui il concerto alla Certosa monumentale per Bologna estate 2015 e il concerto al Teatro degli Angeli di Bologna nel giugno 2017) ma anche esibizioni legate ad altre forme artistiche (concerto alla Galleria d’Arte “Il Laboratorio” di Carpi in occasione della mostra della pittrice Erika Marchi, partecipazione allo spettacolo di tessuti aerei Dusty Dolls a cura di Barbara Vitangeli presso Dynamo, Bologna)
Un Domingo en la Boca – il concerto – è l’interpretazione che Collettiva Concorde dà ai lavori di quattro autori contemporanei per chitarra classica: a composizioni con forte impronta popolare e folclorica – Pujol (Argentina) e Machado (Brasile) – si alternano brani con influenze jazz e rock – Brouwer (Cuba) re-inventa alcuni capolavori dei Beatles e York (Georgia, USA) dal Sud del Continente trae melodie, ritmi ed una fresca ispirazione. Lo spettacolo prende il nome dal celebre quartiere di Buenos Aires (La Boca) e si sviluppa come una passeggiata immaginaria nei suoi vicoli colorati fino al Rio de la Plata: qualcuno improvvisa una musica in piazza, poco più avanti si discute in lingue di ogni dove, dal bar sull’altro lato giunge l’eco di una canzone inglese degli anni Sessanta. Un brano dopo l’altro il pubblico è guidato alla scoperta di luoghi e di linguaggi musicali a noi contemporanei.
Giovedì 24 Agosto – ore 21.30
BMV CABRIO
Quintetto vocale
Piazza dell’Oratorio
ingresso libero

I Bmv Cabrio sono un gruppo vocale di 5 elementi, che propone brani del repertorio gospel,soul,reggae e pop ,riarrangiati con il solo utilizzo della voce.
Ogni musicista arricchisce il gruppo con la propria influenza e con il proprio stile.Le timbriche ,seppur differenti,si mescolano per creare un unico sound.
E’ stato l’unico gruppo italiano ,ad essere stato selezionato per uno dei più importanti contest per sole voci,”International Acappella Contest “,tenutosi al Lipsia nel 2012.

La Notte delle Candele

La Notte delle Candele

One Response to La magica Notte delle Candele a Vallerano

  1. Daniela scrive:

    Non conosco la cittadina i.parcheggi sono.segnalati?

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