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Olbia: una perla della Sardegna da scoprire

Olbia: una perla della Sardegna da scoprire

Olbia significa, nell’immaginario di tutti, Costa Smeralda e quindi sfrenata vita notturna, yacht e alberghi di lusso, vip e splendido mare. Ma in realtà quando si sceglie di approdare a Olbia, si potrebbe anche essere mossi da altre intenzioni, magari più strettamente legate a un viaggio on the road piuttosto che a una vacanza stanziale basata su movida di notte e relax di giorno.

La vacanza ha un’unica caratteristica che accomuna chi decide di organizzarla: la totale libertà di scegliere luoghi e attività, seguendo solo il proprio piacere personale.

Esistono diversi modi di affrontare l’organizzazione di un periodo di vacanza e uno di questi potrebbe essere la scelta di fare un buon uso del budget stabilito, come ad esempio quello in base al quale puoi prendere il traghetto low cost da Genova a Olbia e girare liberamente l’isola. Il massimo della libertà è sicuramente quando hai un mezzo personale al seguito, che sia un’auto o un più comodo camper, con cui puoi effettivamente decidere in qualunque momento, cosa vedere, se fermarti o se riposare, risparmiando anche, nel caso del camper, sull’alloggio in località magari poco accessibili finanziariamente.

Non solo un approdo

Olbia, generalmente, è considerata un posto di transito verso altre mete più rinomate della Sardegna, ma in realtà questa città della Costa Smeralda, merita una maggiore considerazione dal punto di vista turistico, perché è un piccolo gioiello dove si possono scoprire sapori da antico borgo marinaro e un centro storico molto ben tenuto e pulitissimo.

Il corso principale, che attraversa il centro storico, è pieno di locali e negozi ed è contornato da bellissimi edifici in stile liberty, molte costruzioni risalenti all’epoca fascista e palazzi ottocenteschi. Ci sono anche antichissime testimonianze di mura puniche e fenicie e il Museo Archeologico che si trova sulla piccola isola Peddone, vicinissima al Porto Vecchio.

C’è poi la Basilica di San Simplicio, romanica, edificata fra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo, nella cui parte antistante è possibile visitare una necropoli risalente all’epoca del martirio del Santo. In aggiunta c’è la Tomba dei Giganti su Monte e’ S’Abe, che è un monumento funerario risalente a più di 4000 anni fa, testimonianza della civiltà nuragica. Il Castello di Pedres, proprio di fronte alla Tomba dei Giganti, è un antico forte medievale mentre il Pozzo Sacro di Sa Testa è un’altra testimonianza della civiltà nuragica.

Le spiagge di Olbia

Ma anche il mare di Olbia si impone prepotentemente all’attenzione dei turisti, perché a poca distanza dalla città c’è la spiaggia delle Saline, in direzione sud rispetto alla città, che ha una sabbia rossiccia ed è molto frequentata dai surfisti e dai velisti.

Rinomata anche la Spiaggia del Dottore, che è un angolo di sabbia bianca, circondato da verde e rocce, con un’acqua color turchese ideale per gli appassionati di snorkeling e pesca subacquea. La Spiaggia di Porto Istana ha sabbia bianca e fine e si trova di fronte all’Isola di Tavolara. Per raggiungere l’isola, bisogna usare il traghetto che parte da Porto San Paolo a circa 16 km da Olbia. Sull’isola di Tavolara c’è la spiaggia chiamata Spalmatore di Terra, che mostra tutta la sua bellezza attraverso i gigli di mare che crescono sulla sabbia, mentre ginepro, rosmarino e lentisco adornano le sue rocce.

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