Cap Corse: un viaggio non turistico attraverso il dito della Corsica

Cap Corse: un viaggio non turistico attraverso il dito della Corsica

La parte nord della Corsica è forse la zona più incontaminata e selvaggia di quest’isola francese spesso sottovalutata. Chi organizza un viaggio da queste parti può infatti godere dell’autenticità di questo posto, tra villaggi, viste panoramiche e ottimo vino.

Quando si pensa di organizzare un viaggio in Francia, la maggior parte delle volte a far parte della wish-list dei viaggiatori sono per lo più le città più conosciute e popolari come l’immancabile Parigi. Eppure, esiste un’isola francese che, seppur viene spesso sottovalutata e poco presa in considerazione, ha davvero molto da offrire. Quest’isola è la Corsica e mostra il meglio di sé nella piccola penisola di Cap Corse.

Cap Corse: 5 tappe da raggiungere

Viene chiamato il dito della Corsica proprio per la sua forma allungata la quale ricorda un indice che punta verso qualcosa. Si tratta dell’area più selvaggia e suggestiva dell’isola, molto diversa dal resto del territorio; un’area che soprattutto chi ama la natura e l’escursionismo apprezzerà particolarmente.

Cap Corse, mulino a vento.

Per poter esplorare la penisola di Cap Corse è necessario arrivare a Bastia, in aereo o attraverso uno dei numerosi e comodi traghetti per la Corsica che partono dall’Italia e non solo.

Bastia è infatti la città perfetta dalla quale iniziare l’itinerario on the road in questa parte quasi sconosciuta della Corsica. Ecco, quindi, tutte le tappe da raggiungere.

Erbalunga

Questa è la prima cittadina che si incontra partendo da Bastia e per questo segna un po’ l’inizio di Cap Corse. Erbalunga è un paesino delizioso, vivace e a misura di pedone. Qui, infatti, si può passeggiare tranquillamente per le sue viuzze, incontrando di tanto in tanto punti di interesse storico e paesaggistico.

Erbalunga

Macinaggio

Chi è appassionato di escursioni troverà qui pane per i propri denti. Da Macinaggio ha inizio, infatti, un sentiero di circa 19 chilometri che collega il paese con Centuri, che prende il nome di Sentiero dei Doganieri. Nonostante la lunghezza possa sembrare importante, si tratta di un percorso escursionistico non particolarmente difficile che, se si vuole, può anche essere percorso per metà. La prima sezione porta a Barcaggio mentre la seconda conduce alla fine del sentiero. Un buon modo per sgranchire le gambe prima di continuare il viaggio.

Macinaggio

Centuri

Il borgo di Centuri è considerato uno dei più belli della Corsica. Lo si può vedere dall’alto, prima di arrivarci, dal punto panoramico del Mulino Mattei, a circa 20 minuti d’auto da Macinaggio. Centuri è un villaggio di pescatori molto rinomato per i suoi ristoranti di pesce e frutti di mare. Una tappa imperdibile per chi ama mangiare bene.

Centuri

Nonza

Nonza è invece un piccolo villaggio fortificato che si affaccia sul Golfo di Saint-Florent. É conosciuto per il suo panorama unico sul mare e per la sua particolare spiaggia di ciottoli neri. L’atmosfera che qui si respira è particolarmente romantica, soprattutto se si raggiunge la Torre Paolina e ci si affaccia da lassù.

Nonza

Patrimonio

Infine, degno di nota è anche Patrimonio. Questo villaggio si trova nella parte sud-occidentale di Cap Corse, nelle vicinanze di Saint-Florent. La sua chicca è la Strada del Vino dove si possono trovare le più rinomate cantine di vini Patrimonio DOP e fermarsi per una degustazione.

Foto credit : depositphotos.com

Articoli Correlati