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Mobilvetta nel 2015 punta all’Europa

Uno dei marchi che rappresenta il miglior stile italiano in fatto di autocaravan. Kea, un’unica grande gamma che propone nuove piante ed evolve il sistema di costruzione della scocca

Lo storico brand toscano, sinonimo di camper di classe, si presenta ai nastri di partenza della prossima stagione confortato dal successo ottenuto sul mercato italiano e che gli vede attribuita una cresciuta quota di mercato. Se questo aspetto non è di grande consolazione in stagione sofferenti come le ultime, se non altro è uno stimolo a fare bene e sempre meglio, ed è la conferma dell’affezione e della fiducia che i camperisti italiani ripongono in Mobilvetta. Ma la “mission” di Mobilvetta non si ferma entro i confini nazionali e vola in Europa con veicoli dallo stile unico, leggeri e dai contenuti tecnologici costruttivi sempre più interessanti e al passo con i tempi, e con quelle caratteristiche indispensabili per conquistare il cuore degli equipaggi più esigenti. Parliamo della bandellatura in alluminio, pavimenti e pareti tecnologicamente avanzati, controllo micrometrico della temperatura interna e dell’intensità dell’illuminazione, cucine in stile italiano con cassettiere a scorrimento assistito, toilette con elementi di tipo domestico e via dicendo, il tutto senza mai perdere di vista la funzionalità necessaria a questo genere di veicoli. Una gamma unica e pregiata, declinata in tre tipologie: Kea M dedicata ai mansardati, Kea P ai profilati tutti dotati di letto saliscendi e K-Yacht, i sette motorhome.
Rispetto la scorsa stagione continua l’evoluzione della scocca: dopo le pareti, anche il pavimento adesso è un sandwich rivestito esternamente e internamente in vetroresina, con isolamento in polistirene a cellule chiuse e ossatura sintetica. All’interno dei veicolo, oltre ad alcune nuove piante delle quali parleremo successivamente, incontriamo gli aggiornamenti tecnologici che è lecito aspettarsi su un Mobilvetta. E dunque il top di gamma in fatto di regolazione del riscaldamento attraverso la centralina CS Plus di Truma, una presa USB collocata sotto il pensile della dinette, il drimmer per personalizzare l’illuminazione all’interno del veicolo, un nuovo materasso antiacaro estremamente confortevole. Poi alcuni accorgimenti estetici, come l’inserto cromato sulla bordatura del tavolo, una scelta particolarmente felice in quanto riprende gli stessi inserti già presenti sui pensili. Riviste le testate dei letti, belle e imbottite e rivestite con la stessa tonalità del resto della tappezzeria, il tutto completato da luci di lettura a Led direzionabili. Tornando ai tessuti sono disponibili tre tonalità miste in tessuto ed ecopelle e opzionali una interamente in ecopelle e due in vera pelle, una in tonalità scura e una chiara. I grandi mansardati Kea vengono tutti confermati, ma alla collezione si aggiunge l’M 79 con letto a isola. Le alternative sono la doppia dinette con letti a castello (M71) o la stessa ma con dinette singola e divano che gira intorno a tutto il living, quindi l’M74, il classico letto matrimoniale trasversale e grande living con tavolo centrale, e infine l’M76 con bagno diviso in due vani e letti singoli, una pianta di successo. Tra i profilati con letto basculante arrivano il P64 che cerca di coniugare la lunghezza entro i sette metri e i letti longitudinali singoli in coda e il P62 con letto a isola. Più lungo l’inedito P69, quasi 7 metri e 40 con letto a isola e bagno passante con lavello centrale a parete. Tutti confermati i motorhome K-Yacht con una novità interessante, l’MH80, che oltre alla consueta dinette con tavolo centrale ne ha un’altra in coda a U sulla quale c’è un letto saliscendi. Si tratta di una soluzione apprezzabile specie per chi pratica il turismo invernale (anche la potenza della caldaia da 6 kW è adeguata) quando il tempo passato a bordo è molto e lo spazio non è mai abbastanza. La presenza di una cucina in linea e del vano toilette tradizionale consente, inoltre, di contenere la lunghezza entro i sette metri. •

www.mobilvetta.it

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