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Raduno Camper a Impruneta

 

Raduno CAMPER a Impruneta (FI) – 11/12/13 marzo 2016 – “Aspettando la primavera nella terra del cotto, del vino e dell’olio”

 

Impruneta

 

 

Sui verdi colli fiorentini tra Firenze e il Chianti, tra le valli dei fiumi Greve e Ema, si trova l’Impruneta, centro noto in tutto il mondo per la lavorazione delle terrecotte nonché per il vino e l’olio di produzione locale. L’arte della terracotta rappresenta per Impruneta un patrimonio di grande valore ed un elemento primario di identità culturale.

 

 

Questo raduno ci farà scoprire e vivere i luoghi e i sapori di Impruneta, in particolare visiteremo la Basilica di Impruneta e il Museo di Arte Sacra, la fornace Masini per capire la lavorazione della terra cotta, faremo una sfiziosa degustazione presso la fattoria “La Colombaia” e una splendida cena nel tipico ristorante di “I tre Pini” a Pozzolatico.

Notevoli e vari sono i percorsi turistici che vedono l’Impruneta come tappa d’obbligo. Già abitata in epoca etrusca e romana, durante il Medioevo divenne capoluogo di una lega del contado fiorentino, sotto il patronato dei Buondelmonti e fu legata alle vicende politiche ed economiche della vicinissima Firenze. Il vero centro propulsore della comunità imprunetina fu la Pieve di S. Maria che, fondata nel 1060, divenne in poco tempo un importante santuario mariano. La Pieve, originariamente in stile romanico, subì nel corso dei secoli numerosi rimaneggiamenti tanto da conservare attualmente solo la cripta originaria, mentre la chiesa presenta un sobrio aspetto rinascimentale. Al suo interno sono conservate opere di importanti artisti quali Michelozzo e Luca della Robbia e vi si venera una miracolosa icona della Madonna, la “Signora delle Acque”, che la tradizione vuole dipinta dall’Evangelista Luca.

L’arte della terracotta, fiorente già in epoca etrusca, fu sperimentata con successo da molti artisti tra i quali Luca della Robbia. Impruneta è il capoluogo della lavorazione del cotto, produzione che risale al ‘300 e che ha fornito manufatti per ville, palazzi e chiese. Se ne trovano testimonianze artistiche in moltissime costruzioni e vie del paese, in particolare con soggetti mariani tra cui una Madonna del XVIII secolo, in via Paolieri; presso la Fornace Agresti, oggi chiusa ma operante già nel 1715 e che ha conservato a tutt’oggi l’originaria struttura con forme, stampi e attrezzi d’epoca. Qui il comune realizzerà il Museo della Terracotta. Il cotto imprunetino è elemento caratterizzante e distintivo dell’architettura e del paesaggio toscano. Le chiesette medioevali come S. Miniato a Quintole, S. Lorenzo alle Rose e S. Pietro a San Gersolè, la villa Larderel, la villa Corsini a Mezzomonte e il castello di Montauto, i numerosi borghi sparsi nel territorio sono meta ideale per riposanti passeggiate. Di grande qualità l’olio extravergine dell’Impruneta, ingrediente basilare di molti piatti della cucina toscana, e il vino Chianti dei Colli Fiorentini.

 

PROGRAMMA RADUNO

Raduno Impruneta

Indicazioni per raggiungere il parcheggio riservato: uscita autostrada A1 Firenze Imprunetta, seguire indicazioni Impruneta. Oltrepassare piazza Buondelmonti, seguire la strada principale, a circa 700 mt a destra si trova il parcheggio (Coordinate GPS: N 43° 40′ 48,00”  E 11° 15′ 51,00”).

 

Venerdi 11 marzo

dalle ore 19.00 accoglienza degli equipaggi presso il parcheggio a noi riservato in via Vittorio Veneto di fronte al campo sportivo “Sassi Neri”

Serata libera

 

Sabato 12 marzo

Mattinata libera.

Ore 14.30 suddivisione in due gruppi e partenza per visite guidate con pullman turistico.

1° visita: ad una tipica fornace del cotto imprunetino. Alla Fornace Masini vedremo le varie fasi di lavorazione della terracotta. La loro produzione è concentrata su orci, conche, vasi e molti altri articoli da giardino, tutti realizzati secondo gli antichi dettami e interamente a mano. L’utilizzo della famosa “terra di Impruneta” (un’argilla contenente sabbia, carbonato di calcio e ossido di ferro che conferisce alla terracotta il suo caratteristico colore rossiccio) unito ad un’accurata cottura a 980 gradi, garantisce ai vasi una lunga durata nel tempo ed un’elevata resistenza agli agenti atmosferici.

2° visita: degustazione di vino e olio presso la Fattoria La Colombaia. “La Colombaia Ville di Bagnolo” è un’antica fattoria di circa 54 ettari immersa nel verde. Dai vitigni autoctoni a naturale prevalenza Sangiovese nasce “Terre delle Fornaci” Chianti Colli Fiorentini; da una particolare ed accurata selezione delle uve, abbinata ad un sapiente affinamento in cantina, si ottiene l’IGT “Terre del Cotto”. Integrano e completano la produzione il tipico Vin Santo “Torri della Colombaia”, il vino d’uva passa “Duca Alessandro”, l’IGT Bianco “Terre di Bagnolo” e la Grappa di Sangiovese. Con le sue 5000 piante di olivo, per la maggior parte secolari, La fattoria produce tre tipologie di olio: Olio extravergine d’oliva IGP toscano multicultivar La Colombaia “Terre del Cotto”, Olio extravergine d’oliva IGP toscano monovarietale “Terre del Cotto”, ottenuto dalla frangitura di sole olive Frantoio e l’IGP toscano monovarietale “Terre del Cotto”, ottenuto dalla frangitura di sole olive Moraiolo.

Ore 20.00 cena presso il ristorante I tre Pini. Spostamento con pullman turistico. Il ristorante I Tre Pini si trova alle porte del Chianti, nella magnifica cornice delle colline toscane a due passi dal centro storico di Firenze. Allestito in un’antica colonica del ‘500, si trovano diversi ambienti separati, un antico pozzo oltre a due sale con caminetto che rendono l’atmosfera calda ed accogliente. Ogni sala è stata arredata con la massima cura e la stessa attenzione ai particolari è posta nella creazione dei piatti del menù come nella scelta degli ingredienti, il tutto caratterizzato da qualità e autenticità.

I tre Pini a Villa Alinari è il ristorante come era una volta, dove il buon vino, il buon cibo e l’allegria fanno da padrone . Menù della nostra cena: Aperitivo: calice con Volare Pinot Grigio & pompelmo rosa; Degustazione di antipasti: Crostini tipici (bruschetta, oliva nera, piccante e fegatino), tagliere di salumi toscani e polentina fritta; Primi piatti – Pappa al pomodoro al coccio, mezze maniche con ragù “alla chiantigiana”; Secondi piatti: Grigliata mista di carni con scamerita di Cinta su letto di rucola e aceto balsamico, rosticciana, salsicce e pollo al mattone ; Contorni: patate arrosto; Dolce: cantucci toscani; acqua, vino Libero Chianti DOCG e caffè.

 

Domenica 13 marzo

Ore 10.30 visita guidata. La nostra guida, la dottoressa Elisa Tagliaferri, ci accompagnerà alla scoperta della Basilica e del Museo del Tesoro dell’Impruneta che ha sede nei locali attigui alla chiesa di Santa Maria.
La leggenda narra che in tempi molto antichi gli abitanti dell’Impruneta decisero di costruire un tempietto dedicato alla Vergine, ma ci si trovarono di fronte ad un evento miracoloso: le mura che venivano innalzate durante il giorno si disfacevano durante la notte. Evidentemente la Madonna non gradiva quel posto e allora venne deciso di affidare la scelta del luogo al giudizio divino. Venne preparato un carro colmo di materiale edilizio e ad esso furono aggiogati due buoi che, lasciati liberi di vagare per la campagna, ad un certo punto si fermarono e si inginocchiarono indicando il posto più adatto per erigere il tempio. Nello scavare le fondamenta della chiesa affiorò una tavola che raffigurava l’immagine della Vergine: un’effige dipinta, secondo la leggenda, da San Luca.

 

Rientro libero

 

Per ragioni organizzative il programma potrebbe subire variazioni.

 

Si ringrazia il Comune e la Pro Loco di Impruneta, per il materiale fornito e per la collaborazione nella realizzazione del raduno. Si ringrazia la Fonace Masini, la Fattoria La Colombaia e il Ristorante I tre Pini per la loro disponibilità e accoglienza.

 

Modalità di Adesione

Il numero massimo di partecipanti è di 50 equipaggi . Importante chi è interessato a partecipare prenoti prima possibile per non rischiare di trovare il raduno già completo.

La prenotazione è obbligatoria e dovrà essere inoltrata all’Associazione Regionale inCHIANTI,   e-mail inchianti@virgilio.it, preferibilmente ore serali cell. 3470159370 tel 055 2020444 (Cecilia) oppure   – cell. 3386380383 – tel. 055 2312664 (Villelmo).

Importante: al momento della prenotazione dovrà essere effettuato un versamento su cc/pp n. 26188508 intestato a Associazione Regionale inChianti, dell’importo di € 19,00 a persona ed inviare copia della ricevuta di versamento via Fax al n. 055-2020444. L’acconto è necessario per motivi tecnici organizzativi. In caso di disdetta, che dovrà pervenire almeno dieci giorni prima del raduno, l’acconto versato sarà annullato e restituito, mentre in caso di annullamento in tempi successivi l’acconto NON potrà essere restituito.

 

Quote di partecipazione

Euro 49,00 a persona (bambini 0 -3 anni gratuito, bambini 4 – 10 euro 25). La quota comprende: parcheggio a noi riservato, visite guidate del sabato pomeriggio, degustazione in fattoria, cena del sabato sera, pullman per gli spostamenti del sabato; visita guidata della domenica mattina e ingresso al Museo di Impruneta, organizzazione tecnica raduno.

INFORMAZIONI: www.inchianti.org

 

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