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Dove con i bambini

  • C’è sempre una buona ragione per passare un weekend in camper o una breve vacanza sul Lago di Garda. Anche sotto Natale. Ecco cosa succede nel Garda Trentino

    Ora che le acque sono decisamente fredde e le giornate brevi, gli scorci sul lago si fanno struggenti, acquistando un fascino particolare. L’acqua ha cambiato colore e riflette come uno specchio le luci dei paesi che si affacciano sulle sue sponde. Luci che in questo periodo dell’anno si intensificano con le luminarie natalizie e sembrano voler far dimenticare che l’inverno è iniziato, ricordando a tutti che Natale sta arrivando.

    E nella porzione del Garda Trentino tutto è pronto per questa festa particolarmente sentita soprattutto dai bambini. Perché loro lo sanno che, Babbo Natale, c’è. Anzi, anche quest’anno è venuto a prender casa nel Garda Trentino… Una soluzione comoda anche per i genitori che non dovranno spingersi nella lontana Scandinavia per farlo incontrare ai piccoli in un clima magico e fiabesco. Tutti gli orari, i programmi e gli indirizzi sono consultabili sul sito www.gardatrentino.it/inverno

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    La casa di Babbo Natale

    Babbo Natale vi aspetta nella sua casa, dal 2 al 30 dicembre, all’interno della Rocca di Riva del Garda. E le vie di Riva del Garda, fra scenografie di luci e addobbi, completano questa magia. Nella Casa di Babbo Natale i bambini possono curiosare in tutte le stanze, senza esser rimproverati. Anzi, devono. È la principale attrazione del programma natalizio del Garda Trentino, che ogni anno attira bambini e adulti da tutta l’Italia come dai paesi limitrofi. Del resto, giocare nell’officina di Santa Klaus, scrivere la letterina direttamente dal suo ufficio postale e ascoltare da Babbo Natale in persona i racconti dei suoi viaggi in tutto il mondo nel castello fatato di Riva del Garda, è un’esperienza unica. L’ufficio postale – zeppo di buste, timbri e pacchetti – è il posto ideale dove scrivere e imbucare la propria letterina. Dopo una sosta nella camera da letto e un salto nel guardaroba, i piccoli possono liberare la loro fantasia con i giochi e i lavoretti dell’Officina; e poi, assaggiare la merenda di Natalina e conoscere Babbo Natale che li allieta con i suoi racconti: il più bel regalo che potrete fare ai vostri figli.

    Vedi programma completo

    Calendario – La Casa di Babbo Natale è aperta ogni fine settimana di dicembre, in queste date e orari: venerdì 2 (14.00 – 18.30), sabato 3 (14.00 – 18.30), mercoledì 7 (14.00 – 18.30), giovedì 8 (10.00 – 19.00)
    venerdì 9 (12.00 – 19.00), sabato 10 (12.00 – 19.00), domenica 11 (10.00 – 18.30), venerdì 16 (14.00 – 18.30), sabato 17 (14.00 – 18.30), domenica 18(10.00 – 18.30, mercoledì 21 (14.00 – 18.30), giovedì 22 (14.00 – 18.30),venerdì 23 (14.00 – 18.30), martedì 27 (14.00 – 18.30), mercoledì 28 (11.00 – 18.30), giovedì 29 (11.00 – 18.30) e venerdì 30 (11.00 – 18.30).

    Prezzi – Biglietto di entrata: € 4,00
    Ridotto per bambini dai 3 ai 14 anni: € 3,00
    Bambini fino a 2 anni: gratuito
    Speciale biglietto famiglia (due adulti e due bambini): € 15,00

    www.casadibabbonataleriva.it

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    Arrivano i mercatini di Arco!

    E poi gli immancabili tradizionali Mercatini di Natale, luogo ideale per deliziare il palato e acquistare prodotti artigianali per se o per delle idee regalo davvero originali e di qualità.

    Sono diversi quelli che si svolgono nel comprensorio del Garda Trentino, ma il più importante e quello di Arco, che abbina suggestioni nordiche e tipicità locale in un’atmosfera accogliente e festosa. Nelle quaranta casette allestite nelle piazze del centro troverete presepi di ogni genere, candele e i celebri prodotti naturali della zona. E per un’idea regalo davvero originale le comode pantofole in stile tirolese, i maglioni d’alpaca, sciarpe, guanti e cappelli, e poi giocattoli in legno, giochi educativi e di società.

    Se il freddo è pungente sarà un vero piacere sorseggiare un caldo bicchiere di brûlé di mele o scottarsi le dita sbucciando le caldarroste da un cartoccio, o ancora mordendo uno strauben (le grandi frittelle dolci condite con la marmellata o zucchero). Potrete anche fare scorta di formaggi tipici e confetture naturali di frutta. E poi… sorpresa! Per la gioia dei bambini caprette e asinelli che non aspettano altro che farsi accarezzare.
    Durante il fine settimana è possibile partecipare alle visite guidate del centro storico della città, visitare le mostre dei presepi o fare il giro del centro storico a bordo del trenino. La colonna sonora sarà garantita da spettacoli musicali e concerti natalizi che allieteranno ancor di più l’atmosfera. Il 10 dicembre, il mercatino rimane aperto fino alle 21.30 e il Castello di Arco sarà illuminato da un meraviglioso spettacolo pirotecnico.

    Il mercatino nei “Borghi più belli”

    Magiche atmosfere anche a Canale di Tenno e Rango nel Bleggio, due dei “borghi più belli d’Italia”. Dal venerdì alla domenica, tra le suggestioni uniche dei vicoli e piazzette di questi paesi dove il tempo sembra davvero essersi fermato, sono allestite le bancarelle che mettono in mostra l’artigianato locale e le prelibatezze gastronomiche, tra musica, profumi e aromi del Natale. A Canale di Tenno, la magia continua la notte della Vigilia e la giornata di Santo Stefano, con il caratteristico presepe vivente accompagnato da zampognari e canti natalizi.

    A Rango nel Bleggio si celebrano la tradizione e gli antichi riti, i prodotti dell’artigianato, i piatti tipici locali, i profumi e i suoni caratteristici del Natale con zampogne, fisarmoniche e canti di pastori. Visitando entrambi i mercatini e timbrando l’apposita cartolina, si avrà in regalo un gadget natalizio.

    Sosta camper

    Riva del Garda

    Camper Parking, via Brione, tel. 0464 557675 (Altogarda Parcheggi e Mobilità)

    Torbole

    Camper Stop Torbole, via al Cor, 2/A, tel. 0464 548204 – www.camperstoptorbole.com

    Arco

    – Parcheggio al Ponte, via Caproni Maini (Loc. Prabi), tel. 0464 583528 (Polizia Municip.)

    – Camper service, Viale Rovereto (Loc. Caneve), tel. 0464 583528 (Polizia Municip.)

    – Parcheggio San Pancrazio, Viale S. Caterina, tel. 0464 583528 (Polizia Municip.)

    Tenno

    Area Sosta Le Terre del Sole, Loc. Lago di Tenno, tel. 348 8222981- www.garda-terredelsole.it

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    L’Accademia degli Elfi

    Bambini, volete imparare a diventare Elfi, celebri aiutanti di babbo Natale? L’Accademia degli Elfi continuerà a impreziosire l’appuntamento di Riva del Garda con Santa Klaus, richiamando per quattro weekend famiglie da tutta Italia. La partecipazione però è riservata solo a chi alloggerà nelle strutture convenzionate, alberghi e per gli ospiti camperisti del campeggio “Al Lago” di Riva del Garda che aderisce al progetto.

    Ma attenzione, i requisiti che i voi bambini dovrete avere sono severi:

    • esperienza nel settore dei giocattoli;

    • amore per gli animali, in particolare nordici;

    età inferiore ai 12 anni.

    Li avete tutti e tre? Bravi! Dal venerdì sera alla domenica pomeriggio, passerete un intero, coinvolgente fine settimana in compagnia di Elfo, l’Efficiente Leader dei Folletti Operosi, per diventare elfo qualificato e per incontrare di persona Babbo Natale nella sua Casa in riva al Lago di Garda. Nel campeggio riceverete dagli elfi sorprendenti comunicazioni (anche notturne!) sugli appuntamenti del giorno successivo, fino al conseguimento del diploma di “elfo qualificato”, acquisito dopo aver svolto le molteplici attività previste dal programma. 

    http://www.gardatrentino.it/it/accademia-degli-elfi-lago-di-garda/

  • La frenesia di tutti i giorni e i mille pensieri che balenano nella testa mentre si è alle proprie scrivanie o nel traffico della città spesso fanno dimenticare del piacere della leggerezza e della serenità, lo stesso che risolveva ogni problema quando si era bambini. La Carinzia non solo è la meta ideale per chi vuole concedersi qualche giorno di tranquillità, ma è in grado di far fare un viaggio nel tempo a recuperare la spensieratezza dell’infanzia. Come? Semplice, con i suoi monti, i prati verdi e i laghi turchesi da vivere appieno approfittando dei tanti campeggi presenti nella regione più meridionale d’Austria. Una vacanza sempre più in voga che, attraverso il contatto con la natura, distende i sensi.

    Carinzia campeggioCampeggio, una vacanza a contatto con la natura

    L’estate è senza dubbio la stagione che mette più in risalto le bellezze della Carinzia, la regione più meridionale d’Austria. Quando i raggi caldi del sole riempiono l’aria viene letteralmente voglia di buttarsi a capofitto nella natura, rotolare nei campi verdi, tuffarsi nell’acqua calda dei suoi numerosi laghi balneabili dalle acque trasparenti oppure camminare per i pascoli alpini, imbarcarsi su una zattera, o ancora seguire il fiume in bicicletta. Davvero infinite sono le possibilità in questa terra che tanto ha da offrire a chi desidera passare giorni di quiete e spensieratezza, quasi a tornare bambini. E c’è solo un modo per vivere appieno questo turbinio di sensazioni e per respirare a pieni polmoni il profumo di libertà da scrivanie, computer, tablet e cellulari: una vacanza in campeggio!

    Questo tipo di vacanza unisce davvero tutti: avventurieri grandi e piccoli, amanti della natura e delle vacanze all’aria aperta. In Carinzia i camping sono oltre 100, con 16.000 piazzole dove non mancano comfort e benessere. Di questi, 19 hanno ottenuto l’ambìto e prestigioso marchio di qualità Kärnten Qualitätssiegel. Controlli regolari, massima cura dei dettagli, ottima ospitalità e attenzione a ogni richiesta degli ospiti, assicurano che il servizio offerto venga mantenuto ai massimi livelli. Per chi non possiede tende o caravan, molti campeggi offrono come alternativa soggiorni in confortevoli appartamenti, roulotte e case mobili completamente arredate.

    Ideali per le vacanze in famiglia, non mancano numerosi programmi per bambini organizzati dai campeggi secondo le fasce d’età, un’ottima occasione per conoscere nuovi amici e lasciare a mamma e papà qualche ora di libertà. Spazio anche ai cuccioli di casa a quattro zampe! Molti dei campeggi carinziani infatti accolgono molto volentieri gli animali, provvedendo e assicurando loro tutti i servizi di cui hanno bisogno, così che il periodo più bello dell’anno si trasformi in un ricordo indelebile davvero per tutti.

    I camping carinziani si distinguono anche per unicità dei servizi. Un esempio? Il Komfort-Campingpark Burgstaller sul lago Millstatt è il primo campeggio ad aver ideato una piazzola con una caratteristica davvero particolare: la capacità di girare seguendo il sole! Si tratta di una vera e propria piattaforma rotante, su cui viene posizionata la roulotte o il caravan, e che si muove a seconda della posizione del sole nel cielo, così che i campeggiatori possano godere al massimo della luminosità e del calore dell’atmosfera estiva (http://www.burgstaller.co.at).

    La straordinaria varietà della Carinzia

    Con il suo paesaggio vario, i suoi beni storico-culturali e un numero di ore di sole superiore alla media austriaca, la Carinzia è un’apprezzata meta per chi ama le vacanze attive e a contatto con la natura. Chi vuole pedalare trova condizioni ottimali dalla primavera al tardo autunno e possibilità pressoché infinite. La rete di piste ciclabili si è ormai estesa a oltre 1300 km, a cui si aggiungono 1800 km di itinerari autorizzati e segnalati per mountain bike, oltre a una ben sviluppata rete per le biciclette elettriche. Tra i fiori all’occhiello per il cicloturismo da ricordare senza dubbio la ciclabile della Drava, lunga 366 km, la Via Carinzia e la Ciclovia Alpe-Adria-Radweg, che dal Parco Nazionale degli Alti Tauri si spinge fino al mare Adriatico.

    Spazio anche per chi ama camminare. Sentieri sempre ben segnalati ad ogni altitudine, invitano a muoversi e ad esplorare un ambiente alpino di dolce bellezza. Da quelli più facili per le famiglie, alle più impegnative vie ferrate, ogni escursionista trova l’itinerario adatto alle sue richieste. Per i più esperti immancabile un’escursione lungo il trekking Alpe-Adria-Trail, un magnifico itinerario che attraversa i territori di tre nazioni: Austria (Carinzia), Slovenia e Italia, con 43 tappe giornaliere ciascuna di una lunghezza media di circa 20 km.

    Carinzia campeggio nonni

    La Carinzia è ideale anche per le vacanze con i bambini che non si annoieranno nemmeno per un secondo. Tra le più apprezzate mete per tutta la famiglia senza dubbio sono da ricordare la gola Tscheppaschlucht a Ferlach, con un parco avventura, l’Aqua Trail, il labirinto nella roccia “Felsenlabyrinth” all’Alpe Nassfeld, il monte Katschberg con geocaching e tiro con l’arco. Offrono tanti spunti e divertenti iniziative le valli Liesertal e Maltatal con il sentiero delle fiabe “Märchenwandermeile”, il lago Millstätter See con l’emozionante caccia al tesoro sulla nave dei pirati di capitan Barbossa, e il lago Klopeiner See con il parco degli alberi “Walderlebniswelt”. Infine, ma non per importanza, il suggestivo cantiere del castello di Friesach, dove sta sorgendo una rocca medievale costruita esclusivamente con metodi e tecniche dell’epoca. In tutte le destinazioni sono organizzate apposite visite guidate per i più piccoli.

    Per potersi divertire tra le tante attrazioni, la tessera Kärnten Card consente l’accesso libero e illimitato in oltre 100 mete turistiche in Carinzia. Inoltre questa tessera offre vantaggiosi sconti in oltre 60 strutture convenzionate. La tessera è valida dal 10 aprile al 26 ottobre 2016. Ulteriori informazioni sul sito: www.kaerntencard.at.

    Informazioni per il pubblico:
    www.carinzia.at
    www.camping.at

     

  • Treno natura siena

    Toscana • Siena

    Una giornata su un vero treno a vapore che fa “ciuf ciuf”? Si può fare! Si parte da Siena…

    Il Treno Natura porta davvero indietro nel tempo: questa è l’impressione che resterà nella mente di chi avrà la possibilità di compiervi almeno un viaggio. È grande l’emozione che si prova salendo a bordo di una carrozza centoporte trainata da una littorina d’epoca o da uno di quegli scuri “giganti fumanti” sui quali i nostri nonni viaggiavano, accompagnati da un sottofondo di fischi, sbuffi, cigolii e soffiare di stantuffi. Gli itinerari sono tanti, inconsueti e tutti irresistibili per la bellezza dei territori attraversati e perché certi paesaggi, alcune prospettive, non sono “godibili” che dal treno. In certi tratti non ci sono strade, oltre alla ferrovia, e si vedono solo colture e greggi: il tempo si è davvero fermato e il Treno Natura ci dà la chiave d’accesso. Sarà possibile scendere in romantiche stazioni per poi avventurarsi lungo sentieri, raggiungere pievi, borghi e castelli, soffermarsi per una degustazione in una fattoria, cogliere l’occasione per partecipare ad una sagra o ad una festa. Il viaggio dura tutta la giornata. C’è un solo orario di partenza e questo è sempre abbinato a un evento speciale, di solito sagre e feste di paese. Insomma una festa nella festa. Il servizio prevede anche il passaggio pullman per raggiungere le feste di paese non toccate dalla ferrovia. Il primo appuntamento è previsto per la seconda metà di marzo in occasione della sagra del tartufo marzuolo di San Giovanni d’Asso. Indicativamente si parte alle 9 da Siena per ritornare in serata.

    Viaggiare su una locomotiva a vapore fa tornare tutti bambini. A oltre 150 anni dalla sua invenzione suscita in noi ancora le stesse emozioni che provarono i nostri trisavoli. 

    Orari/apertura: le uscite durano tutta la giornata. Solitamente si articolano con diverse soste, con il raggiungimento della località dell’evento e dopo qualche ora nel pomeriggio si rientra verso Siena.
    Quale età: adatto a tutti
    Costo: il biglietto costa 29 euro, gratis i bambini sotto i dieci anni accompaganti da due adulti
    Sosta Camper: area attrezzata in Via S. Pertini e vie adiacenti, nelle vicinanze del cimitero. GPS 45.975514 – 12.382911

    Per informazioni più dettagliate sui programmi e la prenotazione necessaria per tempo contattate Agenzia Viaggi Visione Del Mondo 
    Via dei Termini 83 – Siena
    Tel. 0577 281834
    www.terresiena.it


     
  • Centro Recupero Avifauna Tirolo

    Trentino Alto Adige • Tirolo (BZ) 

    Unico nel suo genere in Alto Adige, il Centro Recupero Avifauna di Castel Tirolo accoglie e cura rapaci feriti o in difficoltà

    Il Centro sorge sulla collina di Castel Tirolo, località che garantisce le migliori condizioni climatiche e logistiche per la cura dei rapaci feriti o in difficoltà. Compito del Centro é curare uccelli feriti per reintrodurli in natura. Ogni anno arrivano circa 250 uccelli feriti, la metà dei quali può essere rilasciata, gli altri incapaci di tornare a vivere nel proprio habitat rimangono nel Centro, dove trovano una nuova casa in una delle 24 voliere studiate per le diverse esigenze delle specie presenti. Qui possono essere osservati dai visitatori, che con il loro ingresso contribuiscono al finanziamento del centro. Le voliere, su una superficie di 9.000 mq, sono raggiungibili tramite un sentiero naturalistico di 300 metri. Su questo percorso si possono ammirare l’avifauna locale e la flora della zona attraverso tabelloni che illustrano diversi paesaggi e gli uccelli che ci vivono. La parte più affascinante della visita é la dimostrazione di volo che viene resa possibile grazie alla favorevole posizione collinare. Ogni giorno, alle ore 11.15 e alle 15.15, vengono lasciati volare liberamente sulla collina diversi uccelli sani (nati in cattività e provvisti di regolare certificato). Durante la dimostrazione di volo, circa 40 minuti, i visitatori hanno la possibilità di vedere aquile, avvoltoi, falchi, gufi e poiane in azione, di conoscerli da vicino e di essere informati sulla vita di questi meravigliosi animali, sui pericoli a cui sono esposti attraverso la civilizzazione e sulla protezione delle specie. É bene sapere che gli uccelli, specialmente i rapaci, svolgono un ruolo importante nel ciclo della natura.

    Orari/apertura: il parco è aperto da martedì a domenica dalle 10:30 alle 17:00 – Dimostrazioni alle 11:15 e alle 15:15.
    Quale età: adatto a tutti
    Costo: adulti 9 euro • bambini (6-13) 7 euro
    Sosta Camper: zona a traffico limitato! È consigliabile parcheggiare l’auto a Tirolo in uno dei grandi parcheggi pubblici e intraprendere la passeggiata di ca. 15 minuti verso il castello, peraltro ben segnalata.

    Centro Recupero Avifauna
    Via del Castello 25,  Tirolo (BZ)
    Tel. 0473 221 500
    gufyland@yahoo.de
    www.gufyland.com/it

     
  • A Gardaland SEA LIFE Aquarium domenica 7 febbraio si inizia a festeggiare il Carnevale con due divertenti spettacoli di burattini mentre lunedì 8 e martedì 9 si festeggia in maschera!

    Carnevale 2016 a Gardland

    Carnevale è sempre degno di essere festeggiato, soprattutto per i bambini e Gardaland SEA LIFE Aquarium li attende con tante sorprese! L’affascinante acquario gardesano – allestito in stile carnevalesco ricco di stelle filanti, palloncini coloratissimi e maschere – attende pirati, supereroi, clown e principesse per festeggiare il Carnevale più frizzante che ci sia.

    Domenica 7 febbraio, alle 10,30 e alle 14,00, tutti i piccoli e grandi visitatori saranno allietati con uno spettacolo di burattini ispirato ad un personaggio classico del Carnevale: Fagiolino insieme a Sandrone e ai burattini della tradizione. Situazioni intriganti, principesse rapite, maghi cattivi e le immancabili bastonate sonanti scoccate dal protagonista: Fagiolino perennemente alla ricerca di un piatto di tagliatelle fumanti condite da un ragù, alla bolognese.

    Nelle giornate di lunedì 8 e martedì 9 febbraio – invece – dalle ore 10.00 alle ore 16.00, tutti i bambini sotto i 12 anni che si presenteranno in maschera a Gardaland SEA LIFE Aquarium potranno usufruire dell’ingresso gratuito se accompagnati da un adulto pagante.

    Nell’Acquario si aggireranno pirati, principesse, fatine, supereroi, pagliacci …Un’opportunità da cogliere al volo per lasciarsi trasportare, in compagnia di tutta la famiglia, dallo spirito festoso del Carnevale e intraprendere insieme un magnifico viaggio alla scoperta delle fantastiche creature marine che popolano le 40 vasche tematizzate del Gardaland SEA LIFE Aquarium. Sarà possibile divertirsi ma anche conoscere da vicino più di 5.000 esemplari marini – da quelli più noti sino a quelli più strani ed esotici – e attraversare il tunnel sottomarino che dà la sensazione di “passare in mezzo” all’Oceano.

    Nei giorni di sabato 6, domenica 7, lunedì 8 e martedì 9 febbraio il team di Gardaland SEA LIFE Aquarium ha in serbo numerose e coinvolgenti attività a cui grandi e piccini potranno partecipare: un entusiasmante laboratorio per la creazione di maschere a tema marino e l’immancabile presenza del trucca-bimbi per chi volesse enfatizzare ancor di più la propria maschera.

    Negli stessi giorni, alle 13.30, presso il Covo del Capitano, l’accogliente punto ristoro di Gardaland SEA LIFE Aquarium, sarà organizzata l’estrazione delle tre maschere vincitrici. La scelta avverrà attraverso un sorteggio: tra tutti i numeri precedentemente assegnati ad ogni bambino in maschera saranno estratti i tre vincitori che riceveranno un simpatico ricordo di Gardaland SEA LIFE Aquarium.

    Lunedì 8 e martedì 9 febbraio i bambini di età inferiore ai 12 anni che si presenteranno in maschera, entreranno gratuitamente se accompagnati da un adulto pagante tariffa intera.

    Tutti i presenti muniti di biglietto (adulti e bambini) potranno inoltre accedere al concorso “Vinci Gardaland 2016”, grazie al quale parteciperanno all’estrazione di 5 abbonamenti “Gardaland Super One”.Tutte le informazioni sono disponibili su www.gardalandsealife.it/concorso

     

    GARDALAND

    Via Derna, 4, 37014 Castelnuovo del Garda (VR)

    www.gardaland.it

    www.gardalandsealife.it

    www.gardalandhotel.it

  • Dal 15 novembre 2015 al 6 gennaio 2016 i mercatini di Natale della Capitale delle Alpi. Un albero di Natale con 170.500 cristalli Swarovski, 6 mercatini, 200 bancarelle e tanti appuntamenti con le tradizioni tirolesi dell’Avvento.

    Quando dall’elegante bovindo del Tettuccio d’Oro dolci melodie natalizie si diffondono per le vie del centro storico di Innsbruck e sullo sfondo l’innevata catena montuosa Nordkette si staglia, con i suoi 2.000 metri di altezza, nel terso cielo montano, sembra che città e montagna diventino una cosa sola. È il fascino unico della Capitale delle Alpi, che conquista ancora di più quando la città si riempie dei colori tipici dei mercatini di Natale. Un appuntamento da non perdere con oltre 200 bancarelle in ben 6 mercatini di Natale, ognuno con un suo inconfondibile carattere.

     

    Il vicolo delle fiabe

    mercatino di Natale del centro storico di Innsbruck

    Il mercatino di Natale del centro storico di Innsbruck è tra i più belli e romantici di tutta l’area alpina. Dal 15 novembre al 23 dicembre 2015, tutt’attorno all’enorme e scintillante albero di Natale, si dispongono bancarelle addobbate con cura che vendono tradizionali decorazioni natalizie, oggetti dell’artigianato artistico tirolese, candele e dolci natalizi. Qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere con gli amici, tra un vin brûlé e le tradizionali frittelle dette Kiachln, per poi lasciarsi incantare dalle numerose proposte di intrattenimento nei dintorni del Tettuccio d’Oro. Passeggiando tra le stradine si incontra il simpatico carro teatrale con musicisti e cantastorie, mentre nei Vicoli delle fiabe del centro storico si trovano affascinanti personaggi fiabeschi a grandezza naturale, che ricordano a tutti i passanti le favole e le leggende più amate.

    Dal 15 novembre al 23 dicembre 2015, dalle 11 alle 21.

     

    Chic e cosmopolita in Maria Theresien Straße

    Maria-Theresien-Straße

    Il mercatino di Natale della via Maria Theresien Straße, aperto dal 25 novembre 2015 al 6 gennaio 2016, accoglie gli ospiti provenienti da ogni parte del mondo con uno stile particolarmente gioioso e cosmopolita. Un intero viale di lucenti alberi in cristallo risplende sulle bancarelle natalizie allegramente decorate, mentre il gigantesco cristallo montano invita a trascorrere una piacevole serata con gli amici, gustando prelibatezze culinarie locali al suono di una dolce musica jazz.

    Dal 25 novembre 2015 al 6 gennaio 2016, ogni giorno dalle 11 alle 21, 24 dicembre 2014 dalle 11 alle 15, 25 dicembre chiuso.

     

    Il teatro dei burattini, lo zoo delle carezze e il grande albero Swarovski

    piazza Marktplatz

    A soli pochi passi da Maria Theresien Straße si trova un paradiso prenatalizio dedicato ai bambini, che però saprà conquistare anche tutti gli adulti. Sulla piazza Marktplatz di Innsbruck, proprio in riva all’Inn, si riuniscono, dal 15 novembre al 23 dicembre 2015, il teatro dei burattini con la tradizionale maschera Kasperl e tutti i suoi simpatici amici, narratori di favole, gli animali dello zoo delle carezze e molte altre attrazioni, come la nostalgica e irresistibile giostra a cavalli. In questa magica atmosfera l’attesa di Gesù Bambino trascorrerà in un lampo per tutti i più piccoli.

    Un mondo di attrazioni su cui si diffonde il seducente scintillio di un vero capolavoro in cristallo: il luccicante e maestoso albero di Natale Swarovski, alto ben 15 metri e decorato con oltre 170.000 cristalli, irradia una magica luce dai suoi innumerevoli LED a risparmio energetico. E quest’anno l’affascinante albero di Natale sarà coronato da una speciale decorazione “Top of the tree”: l’abile artista Michael Hammers ha creato infatti una gigantesca e scintillante stella, in cristallo Swarovski, da apporre sulla cima dell’albero. Una creazione magistrale, analoga a quella da lui realizzata, nel 2004, per il famoso albero di Natale del Rockefeller Center di New York.

    Dal 15 novembre al 23 dicembre 2015, ogni giorno dalle 11 alle 21.

     

    Il mercatino di Natale in quota

    Hungerburg

    C’è poi un punto d’incontro prenatalizio che, oltre ad essere molto romantico, offre una vista mozzafiato sulla città. E’ il mercatino di Natale panoramico sulla Hungerburg, sopra Innsbruck, aperto tutti i giorni dal 20 novembre al 20 dicembre 2015.

    Grazie allo spettacolare impianto di risalita realizzato da Zaha Hadid, raggiungere il Mercatino sarà un’emozionante avventura: si parte dal centro storico e in pochi minuti si è in quota ad ammirare la splendida vista sulla Capitale delle Alpi, respirare aria fresca e assaporare i deliziosi profumi dell’Avvento. Le bancarelle espongono da venerdì a domenica, proprio accanto alle stazioni dell’impianto Nordkettenbahn, e invitano a bere un vin brulé prima di proseguire la salita con le cabinovie panoramiche e raggiungere la cima Seegrube e l’Hafelekar a quota 2.256 metri.

    Dal 20 novembre al 20 dicembre 2015, tutti i giorni dalle 13 alle 19.

     

    Il mercatino artistico di Wilten

    Wilten

    Non può certo mancare una visita alla magia di Natale di Wilten. La Wiltener Platzl, circondata da suggestive case antiche, si raggiunge in cinque minuti a piedi dalla via Maria-Theresien-Straße. Dal 23 novembre al 22 dicembre 2015 questa piccola oasi nel centro della città propone agli ospiti un intenso e vario programma culturale di alto livello, deliziosa gastronomia regionale e un irresistibile fascino bohémien.

    Dal 23 novembre al 22 dicembre 2015, da lunedì a venerdì dalle 16 alle 20, il sabato dalle 14 alle 20.

     

    Il mercatino di St. Nikolaus

    St. Nikolaus

    Chi ama le cose piccole, ma curate e raffinate, non potrà resistere al fascino del mercatino di Natale di St. Nikolaus. Nel quartiere più antico di Innsbruck ci si trova a soli pochi minuti di cammino dal centro della città, ma ci si sente come in un altro mondo, immerso in un’atmosfera prenatalizia fatta di quiete e riflessione. In Piazza Hans Brenner si potranno assaporare in tutta tranquillità deliziosi biscotti fatti in casa, ascoltando la dolce musica natalizia.

    Dal 27 novembre al 23 dicembre 2015, tutti i giorni dalle 16 alle 21.

     

    Speciale Mercatini di Natale

    Il modo migliore di godersi l’atmosfera natalizia? I pacchetti Mercatini di Natale: 2 pernottamenti con ricca colazione a buffet a partire da 149 euro a persona. L’offerta comprende un regalo di benvenuto, 1 voucher per un profumatissimo vin brulè al mercatino, Innsbruck Card per 48 ore (la carta ospiti per l’ingresso a tutte le più belle attrazioni turistiche di Innsbruck e dintorni).

    Info: Innsbruck Tourismus, tel.+4351259850; www.innsbruck.info; office@innsbruck.info; www.christkindlmarkt.cc

  • Piemonte • Pombia (NO)

    Un po’ parco zoologico, un po’ parco divertimenti e con adiacente campeggio. La maggiore attrazione nel Parco del Ticino molto apprezzato dai camperisti

    Siamo nel parco del Ticino, a pochi minuti dal lago maggiore. I camperisti hanno vita facile potendo contare sul Camping Safari attiguo al parco (tel. 393 4623340 o www.safaricamping.eu) che consente di passare la giornata e la notte con tutti i confort. In occasione di Expo 2015 – siamo a una cinquantina di chilometri da Milano – il parco si è rinnovato anche nelle strutture e nei servizi per offrire ai visitatori grandi attrazioni e nuove emozioni. Le aree tematiche sono due, il Parco Animali-Safari e il Parco Divertimenti.
    Nel Parco Animali-Safari gli animali sono in libertà e li possiamo ammirare durante un vero Safari fatto con il nostro camper: gli ippopotami, i leoni, le tigri, i ghepardi, le zebre, le giraffe e tanti altri ancora, tra i quali due leoni bianchi, Vegas e Wolf, e due splendide giraffe. Se non volete spostare il camper dalla piazzola potrete approfittare del giro a bordo dei nuovi trenini al costo aggiuntivo di due euro a persona. C’è poi l’acquario, il rettilario con i serpenti velenosi e altri rettili provenienti da tutto il mondo, l’insettario, l’area “viaggio nel mondo dei lemuri” e la nuovissima casa dei pappagalli. La giornata non si può concludere senza un giro al Parco Divertimenti, con oltre 30 strutture tra cui la giostra degli animali per i più piccini, il bruco verde, il re leone e il trenino dell’allegria, le bolle sull’acqua e per i più grandi i tronchi sull’acqua, la nave pirata, il cinema 5 D, la ruota panoramica. E, ancora, spettacoli dal vivo, dimostrazione dal vivo sull’intelligenza dei pappagalli, sui predatori dell’aria in volo arricchita dalla presenza di sempre nuovi rapaci e volatili, quest’anno anche corvi e cicogne. All’interno del parco vi sono ben 16 tra punti ristoro e punti vendita gadgets e souvenirs e nuove aree picnic (anche al coperto). Da non dimenticare il Parco Giurassico con rappresentazioni di dinosauri a grandezza naturale; l’Oasi Botanica con gli insetti giganti, le voliere dei rapaci e i ponies del maneggio per la gioia dei bambini. Il Safari Park è fruibile anche nei giorni di pioggia perchè la maggioranza delle strutture e attrazioni è al coperto.
    Tra le offerte, Safari Park propone di prolungare il divertimento visitando nei giorni successivi i parchi divertimento che aderiscono a FunLakePark – Il divertimento del Lago Maggiore. (info su www.funlakepark.com) •

    Safari Park
    Via larino 3, Pombia (NO)
    Tel.0321 956431
    info@safaripark.it
    www.safaripark.it

  • Veneto • Lazise (VR)

    Movieland: un parco divertimenti a Lazise, sul Lago di Garda, che unisce la passione per il cinema sulla falsa riga degli studios a quella del divertimento e delle emozioni forti 

    L’ultima arrivata è dedicata al leggendario Diabolik, il bandito a fumetti che con la sua compagna Eva Kant ha messo a segno i colpi migliori facendola in barba all’ispettore Ginko… Salite anche voi a bordo per la fuga roccambolesca del bandito mascherato sul Diabolik Invertigo: un minuto e mezzo di adrenalina, prima in avanti e poi indietro, perché se avrete paura di sfrecciare sul rollercoaster in avanti a 90 km orari, quando si tratterà di ripercorrerlo in retromarcia sarà un’esperienza davvero unica! E non crediate di farla franca rinunciando a salire su montagne russe o similari… Andate nel set di The Horror House, ma se avete meno di 14 anni o siete particolarmente impressionabili dovrete rinunciare, perché qui la paura fa spavento! Dieci minuti di passeggiata in una casa tra cadaveri, sangue, pazzi cannibali in gabbia… Non vedrete l’ora di uscire, ma siamo pronti a scommettere che poi vorrete rientrare! E se siete con i bambini? Niente paura, qui il divertimento è per tutti. Come d’uso le attrazioni sono classificate in tre grandi categorie in stile cinematografico: Action per le grandi emozioni, Adventure per tutta la famiglia e Family, adatto a una visione – pardon – a una fruizione anche con i più -piccoli, come Route 66, un -percorso guidato in automobiline su modelli ispirati ai ruggenti anni 50 americani, o Troncosaurus per affrontare le rapide seduti dentro a un tronco. Quel che è certo è che chi entra a Movieland Park non può che uscirne a sera con il sorriso sulle labbra. Il parco apre alle 10 del mattino e chiude, secondo il periodo, tra le 18 e le 19, mentre dal 1 al 23 agosto è prevista l’apertura “by night” fino alle ore 23. •

    Movieland Park
    Località Fossalta 1 – Lazise
    www.movieland.it

  • Veneto • Castelnuovo del Garda (VR) 

    Il più celebre parco divertimento d’Italia, tra i primi otto parchi a tema in Europa, stupisce ogni anno il visitatore con nuove emozionanti attrazioni: questo è l’anno dell’Oblivion – The Black Hole!

    Dire “Ci sono già stato” non è un valido argomento se si parla di Gardaland. Ogni stagione, dal 1975 ad -oggi, il Parco Tematico di Castelnuovo del Garda fa parlare di sé con nuove attrazioni e spettacoli inediti.
    Dunque presentiamo immediatamente l’adrenalinica novità: Oblivion – The Black Hole, le nuove montagne russe a caduta in picchiata verticale, il primo Dive Coaster in Italia e il più lungo d’Europa, un gioiello (da 20 milioni di euro) costruito per festeggiare come si conviene il 40° compleanno di questo Parco Divertimenti. I coraggiosi avventurieri (altezza minima 140 centimetri) saliranno per 42,5 metri e raggiungeranno una velocità di quasi 100 km/h lungo una discesa in picchiata verticale con 87° di inclinazione per essere poi inghiottiti in un misterioso condotto spazio-temporale. Ovviamente il tutto tra torsioni e capovolgimenti a testa in giù, rotazioni a 360° lungo un percorso di ben 566 metri: un centinaio di secondi, i più lunghi della vostra vita!
    Con questa, arrivano a sette le attrazioni adrenaliniche che renderanno piena la vostra giornata e altrettante sono le Adventure, sempre emozionanti e divertenti e adatte anche a coloro che non amano le imprese estreme.
    Tantissime sono le attrazioni Fantasy dedicate a tutta la famiglia e i teatri… Insomma, divertimento per tutti i gusti per una giornata davvero speciale!
    Dal 21 giugno e fino al 13 settembre Gardaland sarà aperto tutti i giorni dalle 10 fino alle 23. Diverse le formule offerte per l’ingresso con biglietti cumulativi, convenzioni, pacchetti famiglia e sul sito è possibile acquistare un biglietto al prezzo super scontato scegliendo con 7 giorni di anticipo la data della visita. Da non dimenticare i biglietti combinati che consentono l’accesso a Gardaland e a Gardaland Sea Life Aquarium ad un prezzo davvero speciale. •

    Gardaland Park
    Località Ronchi
    Castelnuovo del Garda (VR)
    Tel. 045 6449777
    infobox@gardaland.it
    www.gardaland.it

  • Emilia Romagna • Savio di Ravenna (RA)

    Oltre 700 animali selvatici di più di 100 specie diverse in totale libertà: un luogo di incontro tra natura, uomo e animali, ideale per tutta la famiglia!

    Trovare il parco Safari Ravenna non è difficile: l’ingresso è di fronte a un altro tempio del divertimento romagnolo del divertimento romagnolo: Mirabilandia. Vanto del parco è quello di essere il primo parco faunistico d’Europa a “impatto zero”, che permette di vedere da vicino e senza barriere animali selvatici che vivono in totale libertà. Un luogo d’incontro fra l’uomo, gli animali e l’ambiente che va ben oltre alla concezione della natura a disposizione per il divertimento dei visitatori. Qui si crea conoscenza, contatto ed emozione. I 45 ettari di superficie del parco sono stati studiati per offrire il massimo benessere degli animali, oltre che per la salvaguardia e il ripopolamento delle specie a rischio di estinzione.

    Il parco è articolato in tre grandi aree. La prima è “Il Safari”, dove il visitatore potrà incontrare leoni, tigri, giraffe, zebre, ippopotami, bisonti, cammelli, struzzi, lama, antilopi e molte altre specie selvatiche ed esotiche. Il percorso di quattro chilometri può essere fatto a bordo del camper. Se sceglierete di effettuare la visita con il trenino del Parco, guide esperte vi consentiranno di approfondire la vostra conoscenza e il contatto con gli animali selvatici. C’è quindi l’”Area Pedonale – Gli animali insegnano” dove poter passeggiare tra   animali comuni (mucche, capre, pony o cavalli) o più esotici e rari come le tartarughe leopardo, asini dell’Asinara, canguri… Nell’area Pedonale si trova inoltre l’isola dei babbuini, da ammirare a bordo di un trenino a rotaie,  l’isola dei lemuri, la dimora delle uistiti e il Polo didattico comprendente il Rettilario e le aule didattiche “Aula Celli” e “Piccola Fauna”, dove è possibile ammirare piccoli mammiferi. L’isola dei lemuri è un’area creata per ospitare le dispettosissime scimmiette rese celebri dal cartone “Madagascar”. Avete mai visto i serpenti più pericolosi della terra? Beh, li vedrete nel rettilario dove vivono un’ottantina di questi animali, tra i quali una trentina di -serpenti a sonagli, un cobra corallo, quattro pitoni, alcuni coccodrilli nani e le tartarughe alligatore.

    Da quest’anno, in quest’area vi aspetta inoltre una straordinaria novità: l’OASI DEGLI SCIMPANZE’ Un’area di 1500 mq tutta adibita per ospitare i nostri cugini scimpanzè ed ammirarne il comportamento. Tutti potranno  interagire con loro attraverso il vetro oppure osservarle dall’alto come dalle colline della Tanzania.

    E se alla fine della visita volete fare uno spuntino o i vostri bambini non sono ancora stanchi c’è il Safari Village, l’area giochi per bambini e ragazzi di tutte le età con un grande gonfiabile gratuito, tanti altri giochi per divertirsi in sicurezza e… SafariLandia: il più grande parco gonfiabili di tutta la Riviera. Sotto lo spazio coperto da un’immensa tettoia di pannelli fotovoltaici troverete tutti i servizi del parco, fra cui il punto ristoro (dispone anche di menù senza glutine) e l’area picnic.

     

    Safari Ravenna
    Via Dei Tre Lati, 2x – Loc. Mirabilandia
    Savio di Ravenna (RA)
    Tel. 0544 690020
    www.safariravenna.it

  •  

    Emilia Romagna • Rivazzurra di Rimini (RN)

    Tra Rimini e Riccione 150mila metri quadrati di divertimento puro dedicato ai bambini, dove anche mamma e papà trascorreranno una giornata davvero speciale. Il primo parco dei divertimenti italiano, nato nel 1965, accoglie grandi e piccini con giostre sempre nuove a tema fiabesco, anche sull’acqua. 

    Non lasciatevi ingannare dal nome: Fiabilandia è certamente un luogo magico dove il mondo delle favole e quello reale si incontrano, ma gli adulti non credano di annoiarsi. Solo una parte delle attrazioni sono concepite espressamente per i bambini più piccoli, mentre la maggior parte di queste sono per tutta la famiglia. Il contesto è perfetto, un luogo verdissimo, tanto che viene definito “la riserva naturale del divertimento”, a due passi dal mare al cui centro il lago Bernardo ospita anatre, pesci e tartarughe. Fra le attrazioni più adrenaliniche lo Space Mouse, un moderno ottovolante con vetture a quattro posti che ruotano lungo un percorso mozzafiato. I più piccolini apprezzeranno invece il BorgoMagico – Il villaggio del Babau, una maxi-area con ben sei giostre a tema. E poi Castoria, Il Bosco dei Tronchi Galleggianti, Capitan Nemo Adventure dove cimentarsi nella “battaglia degli spruzzi”, il magico Castello di Mago Merlino, la misteriosa Baia di Peter Pan, la Valle degli Gnomi con i suoi buffi abitanti, lo spericolato Scivolone Gigante, l’avventuroso Gran Canyon, il Cinema 4D con filmati emozionanti tutti da vivere e tanto altro. E poi spettacoli dal vivo che si rinnovano stagionalmente. Per la stagione 2015 hanno preparato “Buffalo Bill”, “La Piccola Sirena” e “Dove i Sogni Son Desideri”: spettacoli che emozioneranno tanto i grandi quanto i più piccoli. All’interno naturalmente è possibile pranzare: hot dog e patatine al Saloon, pranzo self service a La Pagoda – anche con cibi per celiaci, e poi snack e gelati un po’ ovunque. Il parcheggio -ospita -anche i camper. Nel mese di luglio il parco è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 e in agosto dalle 10 alle 19; e se non avete fatto in tempo a visitare tutte le attrazioni potrete entrare gratis il giorno dopo richiedendo il braccialetto un’ora prima della chiusura del parco e conservando i biglietti d’ingresso. Interessanti le promozioni, come il biglietto cumulativo scontato Fiabilandia + Safari Park Ravenna. •

    Orari/apertura: aperto da marzo a novembre; nel mese di aprile sabato e domenica 10:00 – 18:00; dal 24 aprile al 5 maggio tutti i giorni 10:00 – 18:00
    Quale età: dai 3 anni
    Durata: a piacimento
    Costo: adulto 23 euro, da 3 anni e fino a 130 cm 16 euro, sotto i 3 anni gratis, il giorno successivo si entra gratis.
    Sosta Camper: punto sosta all’ingresso del parco

    Fiabilandia
    Via Cardano 15 – Rivazzurra di Rimini (RN)
    Tel. 0541 372064
    www.fiabilandia.it

     

  • Il capoluogo trentino offre al visitatore lo scrigno d’arte e architettura che è il suo centro e uno dei più affascinanti e moderni musei di scienze naturali presenti in Italia. Un’attrazione per grandi e piccini 

    Testo: Marco Fasola – Foto: Museo della Scienza di Trento

    Questa volta vogliamo proporvi qualcosa di diverso, un itinerario che non parte dal monumento più conosciuto o dalla piazza più bella… Mescoliamo le carte e creiamo un percorso al contrario, un modo alternativo per visitare una città. Come si può trasformare la classica gita fuori porta in un fine settimana dal sapore particolare? Tutto è possibile, bastano pochi ingredienti: un team di professionisti della cultura abbastanza lungimirante da creare un’opportunità da una parte, un pizzico di fantasia e la voglia di conoscere dall’altra. Iniziamo col dire che per la prima volta da quando abbiamo scelto per il tempo libero il veicolo ricreazionale come nostro modus vivendi non trascorreremo la notte del venerdì nell’accomodante e pluritestato letto del camper, ma se non lì dove? In albergo no di certo! Sistemato il mezzo nei pressi del nuovo complesso museale, consumata la cena e preparato lo zaino con l’occorrente per la notte compresi i sacchi a pelo, in pochi passi eccoci davanti all’ingresso del Muse, l’avvenieristico museo della scienza di Trento, dalla struttura moderna e slanciata. Aperto da pochi mesi conta all’attivo già più di 400.000 visitatori, un buon esempio di quell’Italia della cultura che funziona e che se ben sfruttata potrebbe ridare preziosa linfa vitale al nostro Paese.

    Tra i vari eventi proposti dall’organizzazione abbiamo deciso di partecipare alla “nanna al museo”, un vero toccasana per l’unione delle famiglie con bambini tra i 5 e 12 anni. La nostra serata magica inizia alle ore 20, orario fissato per il ritrovo con successiva suddivisione in gruppi. L’ausilio di una guida, e prende il via la visita particolare di alcune sezioni della galleria, compresa la serra in versione notturna, allietata da spettacoli e attività didattiche che intrattengono i visitatori fino allo scoccare della mezzanotte, quando una fiaba si accinge a darci la buona notte tra animali imbalsamati, acquari e scheletri di dinosauri e balene: un’esperienza entusiasmante per i piccoli e piacevole per gli adulti. La sveglia del sabato mattina è di buon’ora, qualche minuto per ricomporsi da una notte non proprio confortevole, una buona colazione e il programma prosegue con un’interessante dimostrazione sugli effetti dell’azoto liquido che arricchiscono il nostro bagaglio scientifico. Una scenetta per i saluti e l’evento organizzato giunge a termine. Nella quota di partecipazione è inclusa la visita libera e più approfondita della struttura, usufruibile per l’intera giornata del sabato. Il museo della scienza è disposto su sette livelli, al piano -1, oltre ad uno spazio dedicato alle mostre temporanee, troviamo “tracce della vita”, “dna il piccolo grande segreto della vita”e la ricostruzione di una foresta pluviale afromontana dal clima caldo e umido. Il piano 0, dove sono collocati l’ingresso, il caffè e lo shop, è dedicato alla scoperta dei sensi e alla scienza interattiva. Illusioni ottiche ed esperimenti in versione giocattolo vi intratterranno a lungo. Il primo livello è dedicato alla preistoria alpina, con impressionanti e tanto perfette riproduzioni in cera dei nostri antenati, ad una sezione sulla ricerca, la sostenibilità e l’innovazione. Stampanti in 3D e tanto altro, numerosi workshop e dimostrazioni per le quali è indispensabile la prenotazione, vengono organizzati sistematicamente durante l’anno.

    Una rampa di scale ci porta alla conoscenza del territorio, la geologia, le risorse e i rischi ambientali dovuti alla natura, ma anche alla talvolta sconsiderata mano dell’uomo, evento ben riprodotto da un plastico che rappresenta un paese costruito a ridosso di una diga. Al terzo piano l’area dedicata alle biodiversità alpine e al cambio delle stagioni, una discovery room vi permetterà di conoscere il bosco attraverso i sensi del tatto e dell’olfatto.
    Nell’ultimo livello prima della terrazza panoramica trovano spazio le sezioni sul clima e gli organismi viventi, con tanto di lingua di ghiaccio, l’esplorazione e la ricerca.
    Dal giardino del museo, tramite un sottopasso ferroviario, si raggiunge il centro città in soli dieci minuti a piedi, dove dopo una giornata intensa è quasi d’obbligo sedersi a gustare una cena tipica trentina accompagnata da un buon boccale di birra, magari presso la storica birreria Forst di via Oss Mazzurana.

    Una sana dormita, questa volta nel letto del camper, è quello che ci vuole per recuperare il sonno perso la notte precedente e prepararsi alla visita della Trento in versione classica, quella famosa per il Concilio che tra il 1545 e il 1563 la rese quasi una capitale della cristianità, quella del castello del Buonconsiglio e di piazza del Duomo. Ed è proprio da qua, l’attuale “salotto” della città moderna un tempo utilizzata come mercato, che iniziamo la scoperta del nucleo storico che in epoca romana portava il nome di -Tridentum. Per apprezzarne i particolari più interessanti occorre recarsi nei pressi della fontana di Nettuno (1767-1769) e guardarsi attorno con calma, senza fretta, così come non hanno fretta i ritmi cittadini che scorrono apparentemente tranquilli e rilassati. L’affascinate Casa Rella, i cui portici sono sovrastati da un edificio interamente affrescato. Il medioevale Palazzo Pretorio, che ospita le collezioni del museo Diocesiano Tridentino contenente dipinti raffiguranti le fasi del Concilio con annessa svettante Torre Civica e naturalmente il Duomo, imponente edificio romanico eretto su un’area in cui in origine vi era un antico tempio dedicato a San Viglio. Sede di diverse sessioni del Concilio stesso, i lavori per la messa in opera della cattedrale sono da collocare nel XIII secolo, anche se fu completata solamente nel 1515.

    Tenendo come meta finale il castello, si imbocca via Belenzani passeggiando in mezzo a case di tutto rispetto come il Palazzo Geremia al civico 20, splendido esempio gotico-rinascimentale costruito sul finire del XV secolo che oggi ospita il primo cittadino oltre a numerosi eventi culturali. Incrociamo via Roma dove troviamo il Palazzo Quetta Alberti Colico, che prende il nome dagli omonimi conti, residenza gentilizia con la facciata adornata di affreschi cinquecenteschi. Al fianco della chiesa di San Francesco Saverio, al numero 55 di via Roma, troviamo il complesso dei gesuiti oggi trasformato in biblioteca comunale e archivio storico. Proseguendo per via Manci, la casa della SAT (Società Alpinista Tridentina) è un museo che contiene documenti e immagini dei primi rifugi alpini, nonché la biblioteca della montagna. Dopo una gradevole camminata in mezzo ad edifici ottimamente conservati si giunge al Castello del Buonconsiglio, che può essere considerato un simbolo di Trento. Nonostante sia il più vasto complesso monumentale della regione ostenta anche dall’esterno una certa eleganza. Sorto in posizione leggermente più elevata rispetto all’abitato, la cinta muraria racchiude elementi di differenti epoche storiche. Il Castelvecchio, con la sua Torre Circolare, rappresenta il nucleo più antico; il Magno Palazzo è l’ampliamento voluto da Bernardo Cles e, infine, la barocca Giunta Albertina chiude il ciclo storico sul finire del Seicento. Se l’esterno vi colpirà positivamente, sappiate che l’interno suscita un interesse veramente straordinario: vaste serie pittoriche, come il Ciclo dei Mesi contenuto nella Torre dell’Aquila, e ancora i numerosi affreschi realizzati perlopiù nel periodo tardo medioevale e rinascimentale. All’interno del complesso museale sono conservate anche numerose collezioni di arte e archeologia.

    Beati tra le opere d’arte termina un lungo weekend all’insegna della cultura e del divertimento, un’interessante e consigliabile esperienza che per una volta ci ha fatto trascorrere una notte di vacanza lontana dal nostro amato camper.

    Cucina tipica
    Probabilmente quando pensiamo all’enogastronomia il Trentino non occupa il primo posto nei nostri pensieri, ma in realtà da queste parti nessun palato resterà deluso.

    Il cuore della cucina locale si trova nelle ricette che privilegiano il rapporto con la natura e i suoi prodotti. In perfetta sintonia con lo stile germanico sono numerose le pietanze che propongono crauti, patate, wusterl offerti con svariati accompagnamenti, ma tra i piatti più tradizionali svettano i canederli, grossi gnocchi di pane, latte, uova, farina e prezzemolo amalgamati con lardo e salame serviti sia asciutti offerti con diversi condimenti sia in brodo. Per chi desidera stare più leggero il Patào è un minestrone fatto con farina gialla e crauti. Carne salada con fagiolini bianchi, dai formaggi freschi come la Tosela del Primiero ai tipi più stagionati come la Vezzena, nonché l’ottimo speck dal sapore deciso e dal profumo inebriante. Le famose mele locali, di ottima qualità, sono prelibati ingredienti per creare dolci da leccarsi i baffi, su tutti lo Strudel servito caldo. In alternativa gli amanti della frutta secca possono gustare lo Zelton a base di noci, mandorle e pinoli con canditi. Cosa dire del bere? Ogni valle gode di un clima leggermente differente dall’altro, così da creare vini diversi tra loro. Il Nosiola e il vino Santo sono legati alla zona del Garda; nella piana Rotaliana è il Teroldego a prendere la scena ed ancora i più conosciuti Muller Thurgau e Chardonnay, che in realtà non sono vini autoctoni ma i cui vitigni si sono perfettamente armonizzati col territorio.

    DOVE MANGIARE in maniera informale
    • 
    Ristorante Forst via Oss Mazzurana, 38 – Trento – Tel. 0461 235590
    • Feeling Gastro Lab piazza G.B. Garzetti, 14 – Trento – Tel. 0461 260373

    SOSTA CAMPER
    • 
    Parking San Severino via Sanseverino, cinque stalli gratuiti.
    • Area di sosta Zuffo adiacente uscita ex casello Trento centro, camper service, bus per il centro, a pagamento.
    • Camper Trento Park via Brennero, 181 – Tel. 339 7472000, www.campertrentopark.ea29.com a pagamento.

    INFORMAZIONI
    www.discovertrento.it 
    www.buonconsiglio.it
    www.museodiocesanotridentino.it

    Ufficio del turismo via Manci, 2 – Trento – Tel. 0461 216000 (orario 9-19)

    MUSE Corso del Lavoro e della Scienza, 3 – Trento – Tel. 0461 270311
    (martedì-venerdì 10-18, sabato, domenica e festivi 10-19, lunedì chiuso)
    www.muse.it

  • Parco Safari della Preistoria

    Lombardia • Rivolta d’Adda (CR)

    A caccia di dinosauri. Siamo nel Jurassic Park della Lombardia, una grande area naturale con un bosco secolare sulla sponda sinistra del fiume Adda, dove svettano le enormi ricostruzioni, a grandezza naturale, di 50 dinosauri per divertirsi a fare i piccoli paleontologi.

    Passeggiando nel bellissimo parco, lungo il suo itinerario intercalato da acque e laghetti, si incontrano circa 50 ricostruzioni a grandezza naturale di 31 specie preistoriche, tra cui artropodi, dinosauri, pesci, anfibi, rettili arcaici, pterosauri, plesiosauri, mammiferi e uomini primitivi. Tra gli alberi, sulle rive del lago e fra i cespugli, spuntano triceratopi, stegosauri, brontosauri e scolosauri; un nuovo ospite ha da poco trovato casa in questo parco, il saltriosauro. Si tratta del più grande dinosauro carnivoro italiano, rinvenuto proprio in Lombardia, a Saltrio in provincia di Varese e ricostruito, in modo interpretativo, a grandezza naturale (8 metri di lunghezza). Il parco offre anche altre attrattive, tra cui un percorso botanico con centinaia di piante segnalate, dove convivono vari ambienti tra cui la palude e il fiume, un museo paleontologico dove Darwin, il dinosauro paleontologo, vi accompagna in un affascinante viaggio alla scoperta della paleontologia e la vista di animali in semilibertà perlopiù cervidi, asini, cavalli, capre, pecore. Aree attrezzate per i pic-nic e adibite a parco giochi, un labirinto e un trenino che porta alla scoperta del parco completano l’offerta. Diversi i laboratori e le visite guidate tematiche proposti ai gruppi (da concordare in anticipo) tra cui il “Viaggio nella preistoria” per bambini dai 3 anni, una visita-gioco che coinvolgerà i bambini in una fiaba a lieto fine o il laboratorio “Il mestiere del paleontologo”.

    Orari/apertura: tutti i giorni 9:00 – 18:00
    Quale età: dai 3 anni
    Durata: 3 ore
    Costo: adulti 11,50 euro, bambini 3-12 anni 9 euro
    Sosta Camper: punto sosta diurno all’ingresso del parco

    Parco Safari della Preistoria
    Via Ponte Vecchio 21 – Rivolta d’Adda (CR)
    Tel. 0363 78184
    info@parcodellapreistoria.it
    www.parcodellapreistoria.it

     

  • Parco degli Alberi Parlanti

    Veneto • Treviso 

    Il Parco degli Alberi Parlanti è stato inaugurato nel 2008 in uno splendido parco storico a pochi chilometri dal centro di Treviso

    La visita al Parco è un’esperienza coinvolgente e molto divertente e, grazie ai personaggi delle serie cartoon prodotte da Gruppo Alcuni per Rai Due, propone la scoperta e l’approfondimento di temi diversi e attuali (cinema, cartoon, natura, scienza, invenzioni) attraverso uno stile ludico che fa vivere il bambino da protagonista. I percorsi permettono di calarsi in un contesto suggestivo e innovativo, stimolando la curiosità e incoraggiando i bambini a toccare, sperimentare, ipotizzare soluzioni. Sono attivi numerosi percorsi per i bambini, all’aperto e all’interno della Cedraia, dov’è ospitato anche un fornito bookshop e una caffetteria. Da segnalare, tra i tanti percorsi possibili, “Alla scoperta dei quattro elementi”, un avvincente viaggio insieme al giovane Leonardo da Vinci alla scoperta di acqua, aria, fuoco e terra. “Con i Cuccioli dalle ombre cinesi ai cartoon” è un’avventura nel magico mondo dei cartoon studiata appositamente per i più piccoli. Nel grande parco si può anche andare alla ricerca di “Draghi, dinosauri e animali estinti”: i bambini diventano esploratori per incontrare dal vero la tigre dai denti a sciabola, il Dodo, il Mostro di Loch Ness, un terribile Raptor; e con “Le scienze naturali al Parco” ci sono laboratori e percorsi per scoprire alberi, semi e l’ecosistema dei corsi d’acqua. Ogni percorso è guidato da un animatore che dà ai giovani visitatori la possibilità di scoprire tutti i segreti del Parco grazie a visite coinvolgenti e studiate per essere adatte a specifiche fasce d’età. Per info su percorsi attivi e aperture si consiglia di visitare il sito internet o telefonare.

    Orari/apertura: sabato pomeriggio dalle ore 14.00 alle 18.30 – domenica dalle ore 10.00 alle 18.30
    Quale età: adatto a tutti. Percorsi per visitatori dai 3 ai 15 anni
    Costo: biglietti dai 5 euro ai 7 euro (per gli adulti); ingresso gratuito bambini sotto i 3 anni
    Sosta Camper: ampio parcheggio in via Ghirlanda. Area attrezzata per camper in via Castello d’Amore (zona Stadio) a 5 minuti di distanza dal Parco degli Alberi Parlanti e dal centro storico.

    Parco degli Alberi Parlanti
    Viale Felissent – Treviso
    Tel. 0422 694046
    info.parco@alcuni.it
    www.parcodeglialberiparlanti.it


     
  • cascate dell’Acquafraggia

    Lombardia • Borgonuovo di Piuro (SO)  

    In Val Chiavenna, a pochi passi dalla strada principale, la natura offre il meglio di sé: il doppio salto del torrente Acquafraggia regala uno spettacolo suggestivo e impareggiabile.

    Le cascate, con il loro maestoso spettacolo, impressionarono pure Leonardo da Vinci che le menzionò nel suo “Codice Atlantico”: “Su per detto si truova chadute di acqua di 400 braccia le quale fanno belvedere”. Le cascate si possono ammirare dal basso, dove il fragore, gli spruzzi e il vento sfideranno i più avventurosi, e anche dall’alto. Un sentiero attrezzato tra castagni, ginestre e rocce permette di vivere da vicino questo stupendo spettacolo naturale e di conoscere l’ambiente circostante con rigogliosa vegetazione e rocce scure, ammirando, dalle terrazze panoramiche lungo il sentiero, l’intera vallata fino alla piana di Chiavenna. Il torrente Acquafraggia, dopo aver creato un laghetto in quota in una conca formata da un antico circo glaciale, supera un dislivello di 1800 metri con vari balzi. Da ciò deriva il nome di origine latina “Acqua Fracta”, cioè acqua “spezzata” da cascate. Le cascate dell’Acquafraggia sono anche di grande interesse geologico: rappresentano, infatti, un tipico esempio di escavazione glaciale a “U” nella valle principale (la Val Chiavenna), che ha lasciato “pensili” gli affluenti che vi precipitano mediante un poderoso salto. Diversi itinerari escursionistici hanno come punto di partenza le cascate dell’Acquafraggia: il principale è la caratteristica mulattiera che sale all’antico borgo di Savogno. Il percorso è interessante dal punto di vista storico-culturale, perché fa rivivere momenti di storia della gente di montagna. Indicati particolarmente per i bambini sono il percorso vita ad anello che collega Borgonuovo a Prosto e la pista ciclabile che arriva ai piedi delle cascate.

    Orari/apertura: tutto l’anno
    Quale età: tutte le età
    Durata: a piacimento
    Costo: gratuito
    Sosta Camper: punto sosta nei pressi delle cascate; Camping Acquafraggia via S. Abbondio 1/b Piuro (SO) Tel. 0343 36755 – www.campingacquafraggia.com; AA a Chiavenna, a 3 km da Borgonuovo di Piuro.

    Cascate dell’Acquafraggia
    Borgonuovo di Piuro (SO)
    Valtellina Turismo Tel. 0342 215921 – 0342 683470
    www.valtellina.it