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Accessori telaio/motore

  • VIDEO con le novità dal padiglione degli accessori al Salone del Camper di Parma 2016
    DA NON PERDERE

  • FCE: Movimentatori Kronings 

    L’azienda brianzola importa i celebri movimentatori per rimorchi danesi. Modelli per uno o due assi con un ottimo rapporto tra qualità e prezzo 

    Kronings è un marchio danese leader nei sistemi di movimentazione delle caravan, distribuito in Italia dalla brianzola FCE. L’offerta comprende movimentatori per caravan o rimorchi monoasse e biasse, automatici o semiautomatici, kit motori per rendere l’abbassamento dei piedini di stazionamento ma anche antifurti, sistemi di riscaldamento elettrici, caricabatteria e altro ancora..

    Il telecomando consente in modo intuitivo di manovrare la caravan e allo stesso tempo abbassare i piedini una volta raggiunta la posizione voluta. L’albero di trasmissione ha innesto e disinnesto automatico e che non richiede nessun attrezzo o apparecchio manuale ulteriore. La combinazione di controllo Kronings Soft e il rullo motore in alluminio riducono lo stress sugli pneumatici.

    Caravan Moving System 1 è il sistema completamente automatico per la movimentazione di caravan monoasse fino a 2.000 kg. Il cuore del sistema è ControlBox, centralina con microprocessore aggiornabile dai centri di assistenza per adattarla alle esigenze di ogni cliente e per gli up-grade del prodotto.

    Caravan Moving System 2 è la versione per la movimentazione delle caravan a due assi fino a 2.300 kg,

    Per le caravan a due assi con massa fino a 3.000 kg è invece Caravan Moving System 3, la cui peculiarità è nell’avere un sistema con quattro motori.

    Tre anche i modelli semi automatici, il più piccolo dedicato alle caravan monoasse con massa fino a 1.800 kg e uno alle caravan a doppio asse con massa fino 2.500 kg. Anche nella versione semiautomatica esiste la versione a quattro motori per i rimorchi più impegnativi e che permettono di superare pendenze fino al 13 % applicati a rimorchio di peso totale di 2.500 kg e addirittura del 15% su caravan con peso fino a 2.100 kg.

    Per info: FCE Tel. 039 60 40 982 – www.fcesas.itwww.kronings.com

  • Assetto stabile – Ripensare completamente gli ammortizzatori del camper può essere una buona idea. Maggiore sicurezza, guida piacevole, comportamento del veicolo più automobilistico sono i primi vantaggi – ma non gli unici – quando si decide che il nostro camper merita ammortizzatori di qualità. Ne abbiamo parlato con Alessio Castellani, che con suo padre Ottavio, fondatore della OMA, Officina Meccanica Ammortizzatori, dal 1981 produce ammortizzatori speciali diventando un riferimento anche per il settore dei veicoli ricreazionali

    foto 1_risultatoD. Perché l’ammortizzatore è così importante?

    Perché l’ammortizzatore determina la qualità di guida del veicolo ricreazionale in modo molto rilevante. Inoltre, il corretto funzionamento è strettamente legato ai parametri di sicurezza del veicolo: spazi di frenata, stabilità in ogni contesto, pronta risposta nelle manovre critiche e di emergenza. Tra le altre cose, filtrando correttamente le vibrazioni, preserva lo stato della cellula e dell’allestimento interno dei camper. Infine permette un consumo corretto degli pneumatici.

    D. Il mio camper ha già gli ammortizzatori, in cosa differiscono ammortizzatori come quelli da voi prodotti da quelli originali presenti di serie?

    I nostri ammortizzatori sono tutti maggiorati come dimensioni strutturali e come tarature interne rispetto agli originali. Inoltre sono completamente apribili e revisionabili. Questi ammortizzatori non hanno gas interno, funzionano con doppio effetto puramente oleodinamico.

    D. Quando è il momento giusto per cambiarli?

    Partiamo dal presupposto che gli ammortizzatori di serie hanno caratteristiche “standardizzate” e quindi spesso inadeguate già da nuovi al particolare impiego in veicoli camperizzati che spesso sono al limite della portata utile e con volumi assai importanti. Per questo si può sicuramente optare per la sostituzione degli ammortizzatori di serie già da nuovi, oltre che in caso di guasto degli stessi, così da aumentarne le prestazioni e ottimizzare la guidabilità del veicolo.

    D. Sostituire gli ammortizzatori richiede la sostituzione di altre parti? Qualora durante lo smontaggio saltassero all’occhio parti danneggiate nelle sospensioni, voi siete in grado di far fronte alla riparazione in tempi rapidi?

    Durante le operazioni di sostituzione, eseguite da personale qualificato, possono emergere difetti ed usura di altri particolari meccanici che fanno parte della sospensione: molle, balestre, sospensioni pneumatiche; oppure componenti legati al sistema di sospensione anteriore (McPherson) come: supporti in gomma, cuffie, battute esterne, cuscinetti o bòccole. In questi casi siamo in grado di intervenire alle necessarie sostituzioni e/o riparazioni di questi eventuali particolari danneggiati, cosa che, fatta in un secondo tempo, richiederebbe un nuovo smontaggio e rimontaggio della sospensione con relativi costi aggiuntivi e maggior tempo di lavorazione.

    D. Se volessi cambiare gli ammortizzatori è possibile farlo direttamente presso la Oma?

    È possibile e consigliabile eseguire il montaggio degli ammortizzatori direttamente presso la nostra sede, dove ogni camper viene accuratamente provato su strada, pesato e misurato.

    I rilievi di peso/altezza/lunghezza sono determinanti nell’individuare la giusta tarature degli ammortizzatori e la giusta reattività delle molle o delle balestre. Il corretto funzionamento della sospensione è dato dal perfetto equilibrio di tutti questi organi meccanici.

    Tutti gli interventi possono essere prenotati e coordinati per tempo; inoltre si concludono nell’arco della giornata lavorativa, così da permettere il rientro a casa del cliente nella maggior parte dei casi. Ogni operazione è eseguita da personale qualificato con ventennale esperienza nel settore.

    D. Se un camper risultasse particolarmente pesante è possibile richiedere tarature specifiche?

    Questo è quello che vorremmo fare ogni volta possibile, cioè fornire una sospensione sempre di alta qualità, con taratura specifica e personalizzata per ogni veicolo specifico.

    D. Ho sostituito gli ammortizzatori e avvio il motore, cosa mi devo aspettare di diverso nella percezione della guida?

    Il cliente si deve aspettare una grande differenza nella guida del proprio camper. Più stabilità e tenuta di strada, sicurezza in ogni frangente, anche nei casi più critici: forti colpi di vento, sorpassi con relativi spostamenti d’aria, traiettorie nell’impostazione delle curve. In poche parole, molto più “auto”!

    D. Gli ammortizzatori richiedono una manutenzione successiva o quando si scaricano devono essere sostituiti?

    Tutti i nostri ammortizzatori sono revisionabili e quindi, una volta installati, ce li potremo portare per tutta la vita del veicolo. Personalmente consiglio di provvedere alla revisione dopo circa 100/110.000 Km di percorrenza, per ripristinare le originarie caratteristiche di efficienza. Il costo dell’operazione di revisione è pari a circa il 45/50% del costo del nuovo ammortizzatore ed è eseguibile esclusivamente presso la nostra sede

    D. Indicativamente quanto costa sostituire ammortizzatori anteriori e posteriori? comporta aggiornamenti della carta di circolazione?

    Il costo dei nostri ammortizzatori varia secondo il tipo di meccanica, diciamo che per un Kit completo di quattro ammortizzatori il costo oscilla tra i 1.100 € e i 1.500 € iva inclusa.

    Ricordiamo inoltre che il montaggio degli ammortizzatori eseguito presso la nostra sede è completamente gratuito e che la sostituzione non comporta alcun tipo di aggiornamento alla carta di circolazione.

    1. Come interpretate le esigenze del cliente finale? Questo ha un ruolo nello studiare il problema e nella proposta delle risposte?

    Il nostro rapporto con il cliente è fondamentale e di vitale importanza. Teniamo in modo particolare ad essere presenti alle maggiori fiere di settore, così da poter avere un confronto diretto con il camperista. Riusciamo così ad ascoltare le diverse impressioni a riguardo del lavoro svolto su coloro che già sono nostri clienti, facendo tesoro di eventuali appunti o suggerimenti da parte di chi il camper lo usa costantemente. Per coloro invece che ancora non hanno eseguito il lavoro da noi, cerchiamo di spiegare al meglio il nostro modo di lavorare e quali possono essere i risultati che possiamo raggiungere con i giusti interventi alle sospensioni.

    www.ammortizzatorioma.it

  • Si volta pagina in Poject 2000: la stagione 2014/2015 segna la fine di un decennio nella quale l’azienda di Davide Nardini ha dovuto buona parte della sua fortuna a un codice, 10750, che compare sugli oridinativi di gradini di accesso in arrivo da tutta Europa, Usa, Australia, Canada, Cina, Tailandia, Arabia Saudita…. Ma il progetto originale non consente ulteriori margini di miglioramento. Tanto vale azzerare tutto e ricominciare partendo da un progetto tutto nuovo. Rispetto alla prima generazione, che era già qualitativamente molto elevata, sono state inserite ulteriori sicurezze, rielaborando la frizione in modo da assorbire il colpo ed evitare così che si danneggi il meccanismo qualora l’utente salga prima che il gradino sia perfettamente aperto. È stata migliorata la robustezza della meccanica, sia in movimento sia statica. E, dettaglio di non trascurabile importanza, il nuovo gradino è più leggero rispetto al suo predecessore del 30%. I nuovi 10750 saranno presentati in anteprima mondiale al Caravan Salon di Düsseldorf 2014 e sono già pronti per la commercializzazione. Hanno, infatti, già superato la fase di test che prevede una serie di prove molto severe che stressano la struttura. In particolare la versione definitiva del 10750 è stata sottoposta a 85.000 cicli di apertura e chiusura – prova resa ulteriormente logorante dalla breve durata del tempo di riposo dei componenti tra un ciclo e l’altro – e a una prova dinamometrica durante la quale il gradino viene posto in trazione per 40 minuti – contro i 5 minuti previsti dalle normative vigenti – con una forza di 250 kg.

  •  Testo e foto di Marco Fasola

    Un Test Drive che ha coinvolto una quarantina di equipaggi, un’iniziativa formativa teorica e pratica per comprendere meglio il funzionamento dei dispositivi di sicurezza di bordo che in molti hanno ma in pochi sanno a cosa servono veramente

    Grande successo per l’evento organizzato da AL-KO e Hymer il 23-24-25 maggio ai Piani di Clodia di Lazise, dove un campeggio ha ospitato l’iniziativa a cui hanno partecipato una quarantina di equipaggi. Dopo la visita allo stabilimento veronese di AL-KO si è tenuto il corso teorico di guida sicura. Filmati e diapositive hanno permesso di comprendere al meglio le situazioni più pericolose, fornendo consigli per gestire le condizioni più difficili. Si sono argomentate le strumentazioni più sofisticate, dalla semplice cura degli pneumatici alla funzione dell’ABS, l’EBD, e l’ESP. Spazio anche per la funzione dell’airbag e per parlare dei crash test che Hymer commissiona per valutare la sicurezza dei suoi modelli e per illustrare le virtù del telaioAL-KO AMC. La prova di guida è stata effettuata su tre mezzi perfettamente uguali – Hymer Exis I-588 su telaio AL-KO motorizzati Ducato 2.3 150 cv omologati a 3.500 kg – su cui sono stati montati diversi sistemi di sospensioni in maniera da permettere all’utente di tastare con mano le differenti sensazioni di comfort e di guida. Sul primo è stato allestito il sistema top di gamma, esente da manutenzione e con sospensioni ad aria integrali Air Premium X4, sul secondo invece l’ALC e ACS (pacchetto comfort Hymer), AL-KO Comfort Suspension è la sospensione idraulica anteriore studiata per lavorare in maniera ottimale in base al peso dell’assale anteriore. Sull’asse posteriore l’AL-KO Level Controller sostituisce gli ammortizzatori posteriori tradizionali. Infine il terzo montava l’ACS anteriore in abbinamento alle più comuni ed economiche Air Plus, sistema di sospensioni ad aria aggiuntive a regolazione manuale. Interessanti le impressioni dei partecipanti per capire come lo stile di guida e le abitudini influiscano nel giudizio finale delle tre opzioni. Chi guida saltuariamente predilige i sistemi più rigidi con maggior sensazione di incollaggio alla strada, quindi ALC con ACS o ACS con AIRPLUS mentre chi trascorre molte ore al volante, come l’autotrasportatore presente alla prova ha prteferito il più confortevole Air Premium X4: le sospensioni integrali più confortevoli e apprezzate dai professionisti della strada. •

  • AL-KO Air Top Dynamic, sospensioni in sicurezza

    Ci sono accessori che possono definirsi superflui. Per altri, una volta provati, ci si rende conto di quanto siano indispensabili. Il sistema Air Top Dynamic della Al-KO  Kober che abbiamo installato e testato sul  nostro  “camper  laboratorio” appartiene a quest’ultima categoria. Viene anche spontaneo domandarsi dopo aver apprezzato l’enorme differenza nella guida, sopratutto in autostrada, quando è fondamentale avere una risposta pronta e precisa da parte delle sospensioni, perché il mercato non li adotti di serie sulla produzione, magari eliminando qualcosa tra gli altri componenti di allestimento più frivoli. Per fortuna Air Top Dynamic è facilmente installabile anche in secondo equipaggiamento con una spesa tutto sommato contenuta o comunque paragonabile ad altri accessori importanti. Air Top Dynamic è l’evoluzione del diffusissimo sitema Air Top, le molle ad aria che decine di migliaia di camperisti hanno già adottato. Per chi non le conoscesse  riassumiamo brevemente di cosa si tratta. Sono molle ad aria che si collocano tra la balestra e il tampone di fine corsa (che  viene rimosso). Messe in pressione, consentono di alleggerire il peso sulle balestre, nella misura di  156 kg per ogni BAR di atmosfera sulla singola molla ad aria, permettendo quindi al veicolo ricreazionale generalmente al limite di carico, un comportamento su strada decisamente migliore. Il fatto poi che Fiat abbia concesso il nulla osta per il montaggio di questo prodotto sul Ducato (che quindi può  essere annotato sulla carta di circolazione) la dice lunga sulla bontà della soluzione. Con l’arrivo del “Dynamic”, il sistema diventa intelligente, permettendo la gestione di differenti pressioni di gonfiaggio per le diverse esigenze di carico sempre in perfetta sicurezza.Il kit di montaggio comprende, la coppia di molle ad aria (ma chi le ha può mantenere quelle installate precedentemente, un efficace compressore e una centralina all’interno della quale dei trasduttori leggono la pressione delle molle e un palmare di gestione collegato via cavo alla centralina con all’interno l’elettronica. Con calcoli precisi, l’installatore in base al peso calcolato del veicolo in differenti situazioni determina la pressione di gonfiaggio in base al peso che grava sulla singola ruota con una tolleranza tra l’una e l’altra di +\-0,7% che viene memorizzata nella centralina. Memorizzerà anche una maggiore pressione nell’ordine del 20% per le condizioni di “Overload” vale a dire di sovrappeso momentaneo, presumibile durante le vacanze estive, quando il carico è particolarmente gravoso, con la moto a bordo, ma anche in condizioni di vento  forte,  e in mille altre situazioni. In questo modo l’utilizzatore avrà, durante la marcia ordinaria, un assetto sicuro e confortevole e agendo sulla consolle attivare la funzione “Overload”. 2Ma non è tutto: il sistema permette, sempre attraverso il palmare, di accedere alla funzione manuale, utilizzabile con veicolo fermo. Si può agire sulla pressione che il compressore invierà regolare la pressione a piacimento tra 0,6 e 6 atmosfere agendo sulle singole molle. In questa modalità, per esempio, le molle ad aria diventano davvero polifunzionali. Si possono caricare al massimo, per esempio, per affrontare la rampa di accesso di un traghetto, quando, specialmente gli sbalzi posteriori pronunciati, potrebbero ricevere qualche brutta sorpresa rovinando in modo gravissimo il fondo del camper (già questa eventualità, da sola, vale la spesa). Nello stesso modo si può percorrere una brutta strada sterrata e accidentata per raggiungere la spiaggia da sogno vista dall’alto della strada. In questo caso i trasduttori eseguono 400 letture al secondo della pressione e con un calcolo algoritmico ripristinano l’equilibrio tra le due molle azionando il compressore e le valvole di scarico. E se tornati in condizioni di strada normali ci si dimentica di ripristinare l’assetto ordinario? Nessun problema: al raggiungimento dei trenta chilometri orari, la centralina provvede a ripristinare la condizione originaria.  Anche in sosta Air Top Dynamic dimostra di rendersi utile, aiutando o rendendo superflui i cunei di livellamento.  Gonfiando e sgonfiando la singola molla si può correggere l’assetto trasversale del mezzo sino a 9 cm!  La consolle permette nella gestione automatica degli ammortizzatori di memorizzare alcune altezze desiderate, per superare agevolmente ostacoli abituali. Interessante, infine, la dotazione di accessori applicabile alla presa aria supplementare. Nel kit la pistola per gonfiare gli pneumatici con il compressore di bordo.

    www.al-ko.it

    Aprile 2008